Oggi Pellegrini torna in gruppo. Ma il suo futuro è ancora incerto

Il futuro sarà altrove, ma il presente dice che Lorenzo Pellegrini stamattina tornerà ad allenarsi in gruppo 110 giorni dopo l’infortunio al tendine del retto femorale destro. Ieri
l’ultimo test medico ha dato il via libera per il ritorno in campo dell’ormai ex capitano che ha saltato tutta la preparazione agli ordini di Gasp e da settimane è a conoscenza che la Roma non gli rinnoverà il contratto. Difficilmente Pellegrini sarà tra i convocati sabato a Pisa considerati il lungo stop e il mercato che lo vede in partenza.

La Roma vuole cederlo entro la fine di questa sessione per liberarsi di un maxi ingaggio da quasi 6 milioni e non perderlo a zero. Il West Ham è alla finestra, c’è anche la Fiorentina che lo accoglierebbe a braccia aperte a patto che Lorenzo si riduca lo stipendio. Tutto il resto della rosa è a disposizione fatta eccezione per Bailey che ha iniziato le terapie per ridurre la lesione e tornerà verso la fine di settembre. […]

(gasport)

Sancho non apre. Gasp, c’è George

Non si sblocca. Non apre. Non dice di no ma nemmeno sì. E a questo punto la mancata risposta equivale a un no. Non è servito nemmeno prendere l’aereo, andare a Londra, parlare de visu con Sancho e il suo agente. Un muro di gomma, almeno sino a ieri sera. Trattativa chiusa? Mai dire mai nel mercato ma è chiaro che al 27 agosto le speranze sono ormai ridotte al minimo. Perché il nazionale inglese […] sembra quasi aver staccato la spina. Per questo motivo il ds nel pre Roma-Bologna parlava di motivazioni. La cosa curiosa però è che l’alternativa a Sancho sia George, assistito dallo stesso agente dell’ex Dortmund. Che a quanto pare ha un grande ascendente sui due ragazzi.

Tuttavia anche per George, la trattativa va definita. Perché il ragazzo non vuole muoversi in prestito ma soltanto a titolo definitivo. La Roma è d’accordo ma bisogna trovare l’intesa sul costo del cartellino e sulla percentuale della futura rivendita. Uno stallo che preoccupa Gasperini. Anche perché Sancho, con tutte le problematiche che si porta dietro, è un calciatore formato, da rilanciare questo sì, ma pronto. E se sta bene è uno che fa la differen-za. In Premier, in Bundesliga, figuriamoci in serie A. George invece è poco più di un ragazzino, di talento sicuramente ma che nella passata stagione ha giocato appena 10 partite da titolare […]. La forbice agli occhi dell’allenatore è a dir poco ampia. […] E a sinistra invece serve un titolare che possa alternarsi con Bailey, come a destra lo faranno Soulé e Dybala. […]

Il viaggio di Massara a Londra è servito per allacciare i rapporti con gli agenti di Tsimikas, terzino greco del Liverpool (la formula proposta dalla Roma è il prestito secco: attesa la risposta dei Reds). E capire se realmente Fabio Silva è ormai perduto, come sembra, destinazione Dortmund. Serve il colpo di scena, che magari poteva arrivare se il Villarreal, dopo aver venduto per 30 milioni più bonus Yéremi Pino al Crystal Palace, avesse reinvestito gran parte di quella cifra per Dovbyk. Ma qualcosa nelle ultime ore non è andato come ci si augurava e la pista è quantomeno in stand-by se non addirittura raffreddata. […] A Londra Massara ha provato a capire se l’interesse del Newcastle fosse veritiero. La risposta è stata affermativa ma il prestito offerto dal club inglese è stato rimandato al mittente. A centrocampo si continua a parlare con il Monza per Pessina mentre si è arenato il trasferimento di Salah-Eddine al Cagliari. L’olandese vorrebbe tornare in patria. Tante situazioni con appena 5 giorni per risolverle. Non sarà semplice.

(Il Messaggero)

Dybala, quei 20’ fanno sognare. Ma il futuro è tutto da scrivere

Qualche lampo di vera Joya si è già visto nei quindici minuti finali contro il Bologna. Un tiro in porta, il 100% di passaggi completati e la solita classe. E Gasp già lo coccola: «Crescerà in continuazione perché è un grandissimo giocatore». Durante l’estate ha lavorato duramente per recuperare dall’infortunio al tendine semitendinoso ed è stato seguito in America e in Argentina da due membri dello staff giallorosso. Sabato ha festeggiato le 500 partite con i club italiani e contro il Pisa punta a tornare dal 1′. El Shaarawy e Soulé in coppia hanno convinto a metà e Gasperini è sicuro che i due argentini possano giocare insieme. Tutto dipenderà dalle condizioni di Paulo che si sente bene e ha già dato la sua disponibilità per poter partire titolare. La prima operazione della carriera è ormai alle spalle e ha voglia di tornare a sorridere.

Il gol su azione in campionato manca da dicembre, esattamente 240 giorni fa. Era l’ultima gara del 2024 contro il Milan e la Roma doveva ancora iniziare la splendida rimonta firmata Claudio Ranieri. Da quel match una sola rete col Venezia su calcio di rigore e la doppietta col Porto in Europa League. Poi l’infortunio di marzo che lo ha tenuto ai box fino alle prime amichevoli estive di luglio. […] Nel frattempo, è diventato a tutti gli effetti un leader della squadra e non solo dal punto di vista tecnico. È stato tra i primi a chiamare Wesley poco prima del suo arrivo e i due hanno già stretto un ottimo rapporto dentro e fuori dal campo. Ci ha provato anche con Echeverri, ma il suo mancato trasferimento è dipeso da altri fattori.

Né Boca Juniors né Inter Miami nel futuro di Paulo Dybala. A Buenos Aires c’è il grande amico Leandro Paredes, mentre in America ci sono Messi e De Paul. Ma tutti e tre possono aspettare. Quest’anno nessuna telenovela come quella di 12 mesi fa. Il mercato è agli sgoccioli e non c’è nessun pericolo che possa andare via. Ma il contratto in scadenza nel 2026 dell’argentino andrà sicuramente discusso. Contatti per il rinnovo ancora non ce ne sono stati, ma la sua situazione non ha elementi in comune con Pellegrini. Paulo non è stato accompagnato alla porta, anzi c’è la volontà delle parti di proseguire insieme, Ad un patto: il giocatore dovrà abbassarsi l’ingaggio, troppi gli 8 milioni che percepisce. E Paulo non ha mai chiuso le porte a questa possibilità. […] Tra settembre e ottobre sarà tempo per Massara di riaprire l’agenda e aggiungere nuovi appuntamenti. Uno su tutti quello con il procuratore di Paulo in autunno. Prima, però, c’è il Pisa sabato sera. Dybala va a caccia di gol e prestazioni da top player, anche per riconquistare la nazionale e puntare al Mondiale 2026.

(Il Messaggero)

Il viavai della Roma

C’è una foto, sul sito ufficiale del Chelsea, che ritrae un bambino di 11 anni sorridente insieme a Jadon Sancho, suo idolo, allora in procinto di passare al Borussia Dortmund. Fa sorridere pensare i due siano oggi assistiti dallo stesso procuratore e ambiti dalla stessa squadra, la Roma. Il resto è tutto diverso. Da una parte c’è un giocatore, Sancho, che non ha mai aperto al trasferimento in giallorosso. E che almeno fino a ieri sera non ha mai mostrato il minimo desiderio di farlo, facendo dubitare anche sulla sua reale voglia di mettersi in gioco in altre realtà. Dalla parte opposta c’è un ragazzo di 19 anni che alla Roma ha detto sì. Che è pronto a lasciare il club nel quale è cresciuto, oltre che la città, per testarsi in Serie A.

Ed è su di lui che sta lavorando in queste ore il ds Massara, volato a Londra proprio per provare a strappare al Chelsea un acquisto a titolo definitivo (oltre che lavorare anche sulle cessioni). La trattativa è in corso, l’affare non è semplice perché i Blues vorrebbero garantirsi la possibilità di riportarlo a Londra in futuro. È la prova che George sia un ragazzo di valore, certo. Ma è un 2006. È un calciatore che in tutta la sua vita ha giocato 10 partite da titolare […]. È un talento puro: non è un caso che abbia fatto tutta la trafila della nazionale inglese. Però è evidentemente un esterno d’attacco da formare. Con Sancho non c’entra nulla: in comune hanno quella foto, l’agente e la posizione in campo. Nel senso che George è il profilo su cui Gasperini dovrebbe lavorare a fondo, che va costruito e non uno intorno al quale costruire. La speranza della Roma tutta è che la crescita dell’inglese sia rapida, rapidissima. […]

Massara non è andato a Londra solo per comprare, ma anche per lavorare in uscita. Il nome caldo in questo senso è quello di Dovbyk. Sull’ucraino ci sono due club interessati: il Villarreal e il Newcastle. E proprio con gli inglesi Massara avrebbe avuto un colloquio nelle ultime ore: da capire quanto l’affondo sia concreto. Dall’altra parte c’è la società spagnola, che proprio in queste ore sta completando la cessione al Crystal Palace dell’attaccante esterno Yeremy Pino. In linea teorica, soldi da poter reinvestire su Dovbyk, anche se i dialoghi tra i due club fino a questo momento non sono mai andati oltre il prestito con diritto di riscatto, soluzione che alla Roma non va bene. Se partisse, Massara si butterebbe alla ricerca di un sostituto. E il preferito sarebbe Santiago Gimenez del Milan, a patto però che i rossoneri completino anche l’acquisto di un altro centravanti. Siamo al gioco a incastri. L’importante è che non resti incastrata la Roma tutta. […]

(corsera)

La Roma aspetta Tsimikas. Sancho, l’ora della verità

Il tempo è scaduto, la pazienza della Roma no. Dilatando i tempi d’attesa per la risposta di Jadon Sancho, il club ha scelto di rischiare. Tutto sull’inglese, a ogni costo. Con l’incognita di ritrovarsi alla fine del mercato senza possibilità di ricalibrare il tiro. L’insistenza di Gasperini su questo fronte ha spinto il ds Massara verso Londra, dove ieri ha incontrato Emeka Obasi, agente di Sancho e chiave di volta della trattativa. L’accordo con il Manchester
United è chiuso da tempo […]; allo stesso modo, resta ferma la proposta per l’ingaggio del calciatore (circa 5 milioni a stagione più bonus). Una riduzione significativa rispetto a quanto percepito adesso (13 milioni annui) da Sancho, che però sarebbe disposto a venire incontro alla richiesta pur di rilanciare la sua carriera.

Ma il muro dell’entourage, capitanato da Obasi, non ha fatto altro che allungare i tempi dell’affare, vincolato al pagamento di ulteriori commissioni. Dal canto suo, la Roma non ha mai smesso di crederci. Massara, prima di virare altrove, vuole avere una vera risposta da Sancho. La decisione arriverà proprio in queste ore, non tanto per imposizione dei giallorossi, quanto per esigenze temporali. Da Londra […] Massara può muoversi con più facilità nella ricerca di alternative valide. La pista Tyrique George […] è complicata, ma non impraticabile. Per l’ala sinistra inglese il Chelsea spinge per il trasferimento a titolo definitivo. Le caratteristiche del giocatore rispecchiano il profilo tracciato da Gasperini per quel ruolo. Ma l’allenatore, dall’Inghilterra, si aspetta pure qualche rinforzo per la fascia sinistra, dove Angelino non ha sostituti: Tsimikas (Liverpool) piace molto. Anche in questo caso l’ostacolo è la formula: la Roma lo chiede in prestito, mentre il club inglese spinge per la cessione definitiva. In ogni caso, da qui alla chiusura del mercato ci si aspetta più di un solo colpo in entrata, mentre in uscita Salah-Eddine incassa l’interesse del Torino.

(la Repubblica Roma)

Gasp in pressing: Sancho tutto fermo, George è a un passo. I Friedkin a Roma

Gian Piero Gasperini ha atteso e sperato, […] ma forse ora non ci crede più nemmeno lui. Jadon Sancho non ha sciolto la riserve neppure ieri, tenendo ancora in stand-by la trattativa con il club giallorosso, ma superando ormai quella linea di confine (per tempistica e per una questione di convinzione) dalla quale non si torna più indietro. Quando anche le speranze di un irriducibile guerriero come il tecnico hanno lasciato il posto ad un certo punto al pessimismo su una svolta che non è arrivata e non arriverà, ecco che la Roma […] non ha perso ulteriore tempo. E, continuando a trattare con lo stesso agente dell’inglese, Emeka Obasi, ha portato avanti contemporaneamente l’operazione Tyrique George, talento del Chelsea classe 2006 su cui gli addetti ai lavori puntano ad occhi chiusi.

Oggi la probabile presenza a Trigoria anche di Dan Friedkin avrà nel caso un significato ben preciso. Servirà a dare una “spallata” alle ultime questioni in sospeso sul fronte del mercato in entrata e in uscita. A partire proprio dal nodo esterno d’attacco. Se Sancho resterà quella che è una «suggestione», per dirla proprio con le parole di Massara di tre giorni fa, George è invece il presente, il nuovo che avanza, il gioiellino da affidare alle mani sapienti di Gasp per farne un nuovo “crack”. Un 19enne che nella scorsa stagione si è messo in evidenza sotto gli occhi di Maresca con 3 gol e 5 assist in 27 gare, riuscendo a volte da subentrato a lasciare tracce palpabili del suo passaggio in campo. A intrattenere tuttora le parti a Londra è la formula del suo passaggio in giallorosso: non più in prestito ma a titolo definitivo. Una cessione a cifre che si aggirano attorno ai 21-22 milioni. Ma con uno stipendio decisamente più alla portata rispetto a quello chiesto da Sancho (basterebbe un contratto da meno di 2 milioni a stagione). Da sciogliere il tema relativo alla percentuale di rivendita che il Chelsea vorrebbe mantenere almeno al 30%.

[…] Ancora in piedi per qualche ora l’affare Fabio Silva, da ingaggiare però in prestito con diritto di riscatto dal Wolverhampton, ma c’è il Borussia Dortmund che preme […]. Massara vuole accontentare Gasperini con un attaccante centrale che sappia legare il gioco con i trequartisti. Una valida alternativa a Ferguson, che possa all’occorrenza anche giocare a destra o a sinistra sulla trequarti. A una certa ora della giornata era pure tornata a circolare l’ipotesi di uno scambio di centravanti col Milan DovbykGimenez, ma i due sembrano avere più o meno lo stesso profilo di attaccante, mentre al tecnico piacerebbe di più un jolly alla Fabio Silva, ideale per la sua versatilità su tutto il fronte d’attacco. Probabile che oggi si avrà l’accelerazione tanto attesa su entrambi i fronti: esterno e punta. Con Friedkin alla cloche di comando, Massara a Londra e Gasp in campo con un occhio teso al mercato, oggi si può completare la Roma. […]

(gasport)

Calciomercato Roma: interesse per Jimenez del Milan. Scambio Dovbyk-Gimenez una possibilità

C’è anche la Roma tra le squadre interessate ad Alex Jimenez del Milan. Come dichiarato da Matteo Moretto nel canale YouTube di Fabrizio Romano infatti, il club giallorosso ha allacciato i contatti con i rossoneri per chiedere informazioni sul laterale spagnolo, che piace anche al Como. Tra Roma e Milan si è parlato anche di un possibile scambio tra Artem Dovbyk e Santiago Gimenez, ma ad oggi è solo una possibilità messa sul tavolo e non c’è alcuna trattativa. La situazione potrebbe evolversi nei prossimi giorni, ma non è un’operazione semplice, anche considerando la volontà del messicano di restare a Milano.

Sorpasso George

IL TEMPO (L. PES) – Missione, per ora, non ancora compiuta. Il viaggio di Massara a Londra, col ds che farà ritorno oggi nella Capitale, non ha ancora portato svolte nell’ultima settimana del mercato giallorosso tra incontri e attese che in queste ore dovranno per forza di cose avere delle risposte. Il ds giallorosso è volato in Inghilterra per mettere la parola fine, in un senso o nell’altro, alla telenovela Sancho. E la sensazione è che ormai, a meno di clamorosi ribaltoni, l’inglese del Manchester United è stato scavalcato dal giovane George, con cui condivide il procuratore. Nella serata di lunedì Massara ha incontrato il procuratore dei due attaccanti Emeka Obasi facendo successivamente visita al Chelsea per trattare in prima persona il diciannovenne esterno d’attacco.

L’ex Dortmund, che in queste ultime settimane sembra aver messo il calcio in secondo piano, non ha ancora accettato la proposta della Roma che ora ha deciso di affondare il colpo sul classe 2006. I dialoghi con i Blues sono aperti e le prossime ore saranno decisive.
Non manca la concorrenza con il Lipsia che si è interessato negli ultimi giorni. Ora serve l’offerta giusta per provare a convincere la proprietà del Chelsea a privarsi di uno dei giovani più interessanti della rosa, ma l’aiuto di Obasi potrebbe fare la differenza. A proposito di Inghilterra, Massara continua a trattare anche col Liverpool per Tsimikas. I Reds continuano a pretendere un trasferimento a titolo definitivo (o un prestito che abbia un obbligo di riscatto) ma il ds cercherà di attendere fino alle ultime ore del mercato per strappare un trasferimento a titolo temporaneo con diritto di riscatto.

Nessuna novità, invece, sul fronte uscite. Soprattutto per Pellegrini e Dovbyk, i nomi più pesanti del mercato in uscita dei giallorossi. Come il Villarreal, anche il Newcastle non può spingersi oltre un prestito con diritto di riscatto. Formula che non viene minimamente presa in considerazione a Trigoria. Nulla di nuovo anche sul fronte del centrocampista, con l’entourage che continua a lavorare alla ricerca di una soluzione. Nelle ultime ore, invece, il Verona si è interessato a Baldanzi, altro profilo in uscita dalla rosa giallorossa. Difficile ormai il passaggio di Salah-Eddine al Cagliari, con i sardi che hanno atteso l’olandese per qualche giorno ma ora sono pronti a virare su altri obiettivi. Sull’ex Twente resta l’interesse del Torino, anche se la volontà del laterale è quella di tornare in Olanda. Prosegue con i rossoblù, invece, la trattativa per Romano: da sciogliere alcuni nodi sul diritto di riscatto che la Roma vorrebbe alto, oltre a un controriscatto garantito.

Caro biglietti per il Pisa. Oggi torna Pellegrini

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Finalmente il ritorno in gruppo. Oggi Lorenzo Pellegrini ricomincerà ad allenarsi con i compagni, a distanza di tre mesi dall’intervento chirurgico in Finlandia per la lesione del tendine del retto femorale destro. Un lungo calvario, caratterizzato anche dalla settoplastica alla quale si è sottoposto ad inizio luglio. Ieri – alla ripresa degli allenamenti dopo il giorno di riposo concesso da Gasperini – il numero sette giallorosso ha lavorato ancora a parte, in attesa di sviluppi sul mercato. Terapie, invece, per Bailey, che dovrà restare lontano dal campo almeno fino all’ultima settimana di settembre per la lesione miotendinea del retto femorale della gamba destra.

Continuano a lavorare individualmente anche Salah-Eddine e Gollini, per i quali Massara sta cercando una nuova sistemazione. Ieri pomeriggio, intanto, è partita la vendita dei 1.100 biglietti riservati ai tifosi della Roma per la sfida contro il Pisa in programma sabato sera (ore 20:45) e non sono mancate le polemiche. Innanzitutto, per il prezzo stabilito dalla società nerazzurra – 45 euro, che diventano 49 con i diritti di prevendita – ritenuto eccessivo. E poi, per la decisione dell’Onms (Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive) di riservare la vendita esclusivamente ai residenti nella Provincia di Roma, in possesso della Tessera del Tifoso del club giallorosso. I tagliandi, inoltre, non potranno essere acquistati online, ma «soltanto nei punti vendita terrestri del circuito Ticketone presenti nella Provincia di Roma».

Europa League, le retrocesse dalla Champions: spicca il Celtic

Le sfide di ritorno dei tre preliminari di Champions League disputate quest’oggi hanno decretato anche le formazioni retrocesse in Europa League e che potrebbero dunque incrociare il cammino della Roma. Spicca il Celtic, sconfitto ai rigori dai kazaki del Kairat Almaty, i quali si sono così guadagnati la prima storica qualificazione della loro storia nella massima competizione europea. Retrocedono poi altre due formazioni che l’anno scorso hanno disputato la Coppa dalle grandi orecchie: si tratta di Stella Rossa e Sturm Graz, eliminate rispettivamente dai ciprioti del Pafos e dal Bodo Glimt. Celtic e Stella Rossa saranno inseriti in seconda fascia, mentre lo Sturm Graz in terza.