Dybala pensa, Soulé fa il bello della Roma per rimanere in vetta

Il secondo passo è il più difficile. Ma indica la strada. Sono sempre belli gli inizi, le emozioni, le novità, l’entusiasmo, le fantasie. Poi arriva la realtà. E servono certezze. Dybala, Svilar, Soulé: nella Roma cambiano stagioni-allenatori-dirigenza, ma si torna lì, alla qualità, alla bellezza, è lì che si costruisce il presente e si immagina il futuro. Non serve strategia, servono solo quelli che fanno la differenza. (…) E nel gol della vittoria c’è tutto il manifesto della qualità giallorossa: la giocata di Dybala, la protezione del pallone di Ferguson e il sinistro di Soulé. Gasperini mima in panchina la giocata, felice, intuendo che da quel momento in poi la partita sarebbe stata in discesa. Il tecnico fa bene a sorridere: la gestione di Dybala gli dà ragione, due giocate e partita vinta. Il 21, la stella della squadra, che si sacrifica anche sull’altra fascia per far accentrare Soulé. (…)

(La Repubblica)

Calciomercato Roma: affare chiuso per Florentino Luis al Burnley

Sfuma un altro obiettivo di mercato per la Roma, questa volta per quanto riguarda il centrocampo. Come scrive Gianluigi Longari, infatti, affare chiuso per il passaggio di Florentino Luis al Burnley. Il centrocampista giocherà oggi la sua ultima partita con il Benfica e poi partirà per l’Inghilterra.

Esordio a Nizza. L’ultima gara ad Atene

IL TEMPO – Partirà dalla Costa Azzurra il cammino della Roma in Europa League. Mercoledì 24 settembre i giallorossi esordiranno a Nizza nella League Phase della coppa continentale. Sempre in trasferta anche l’ultima gara, che potrebbe essere decisiva per il posizionamento finale, sempre alle 21 ad Atene sul campo del Panathinaikos. Il 6 novembre la prima trasferta a Glasgow contro i Rangers, dicembre la seconda in casa del Celtic. A ottobre i due impegni all’Olimpico contro Lille e Viktoria Plzen.

A Pisa basta Soulè

IL TEMPO (L. PES) – La parta che fa la differenza. La Roma vola a punteggio pieno dopo le prime due gare di campionato e lo fa grazie al successo sul campo del Pisa firmato Soulé. Una Roma meno bella di quella vista all’Olimpico una settimana fa ma efficace e mai in pericolo. Un secondo tempo a ritmo di tango grazie alle giocate di un Dybala in crescita e la certezza Soulé che ormai rappresentala vera punta di diamante di questa squadra. Tenuta difensiva mai in discussione e il solito guizzo di Svilar in apertura, ma i giallorossi si prendono con merito tre punti fondamentali. Gasperini conferma lo stesso undici della prima giornata dando fiducia a Hermoso in difesa e tenendo Dybala ancora in panchina. Meglio i padroni di casa nell’approccio con due buone occasioni sprecate da Maister, soprattutto la prima di testa sovrastando Mancini. Prima frazione, in generale, abbastanza bloccata per i giallorossi con nessuna occasione pericolosa e qualche spazio di troppo lasciato ai toscani che non ne hanno approfittato. Oltre alla mancanza di rapidità e fluidità nella manovra, alla squadra di Gasperini sembra mancare quella qualità, soprattutto nella metà campo avversaria, che il tecnico chiede a gran voce sul mercato ormai da settimane. Per questo il tecnico manda in campo Dybala da subito nella ripresa, al posto di uno spento El Shaarawy. Proprio la Joya si posiziona a sinistra lasciando la corsia di destra al connazionale Soulé. Proprio dell’argentino il primo tentativo del secondo tempo. Altruista anche quando ruba palla e si invola verso la porta di Semper ma l’assister Dybala viene intercettato (regolarmente) dalla difesa. Ancora tango sudamericano per il vantaggio giallorosso: imbucata di Dybala per Ferguson che pesca Soulé a rimorchio. Mancino secco e la Roma la sblocca. La qualità che cercava Gasp la trova con la Joya. Ancora nella versione di assist-man, da posizione di mancino mette un bel cross per Soulé che realizza, ma l’ex Juve la tocca con la mano prima del gol. Col passare dei minuti cala l’intensità del Pisa e aumentano gli errori che la Roma sfrutta senza però colpire. Gasperini a poco meno di venti dalla fine cambia il centravanti: fuori Ferguson, ammonito ma autore di un’altra ottima prestazione condita da assist e dentro Dovbyk. I giallorossi aumentano i giri con Dybala che entra alla grande nel match ma la gara resta aperta. Buona occasione di testa per N’Dicka da corner ma il pallone esce al lato. Poi entra anche Celik per Hermo-so, anch’esso nuovamente pro-tagonista di una prestazione di livello. Ancora in difficoltà, invece, Dovbyk che non incide e si mangia clamorosamente il raddoppio al novantesimo do-po un’azione maestosa di Koné in ripartenza. Ultimi cambi per Gasp con Rensch ed El Aynaoui al posto di Soulé e di uno spento Angelino. Secondo uno a zero di fila e sei punti in classifica dopo due gare senza subire gol. Ora la sosta poi il Torino all’Olimpico. Il viaggio è lungo ma la Roma c’è.

Gimenez blocca lo scambio con Dovbyk

IL TEMPO (L .PES) – Gimenez non si muove e il mercato della Roma rallenta. Non decolla l’idea di scambio tra Roma e Milan con Dovbyk in rossonero e la punta messicana agli ordini di Gasp. I due club sarebbero protni a chiudere la trattativa con due prestiti con diritto di riscatto fissato a circa 30 milioni, ma la volontà del centravanti del Feyenoord è chiara e determinante. Anche Massara nel pre-gara ha chiuso la possibilità della stretta di mano. “Al momento non esiste”. Resiste, invece, ancora l’idea di portare Dovbyk al Milan da parte della diligenza rossonera, ma le difficoltà rimangono alte. Tutt, dipende dalla tempistica molto ristretta da parte della Roma nel trovare un sostituto. I due club, di fatto, hanno già una base d’accordo sempre impostata su un prestito con diritto di riscatto, e anche Dovbyk sarebbe disponibile al trasferimento nel capoluogo lombardo. Le chance di vederlo partire, però, sono dawero poche. Molto più semplice sarebbe, per entrambe, siglare lo scambio, ma Gimenez dovrebbe repentinamente cambiare idea Tra i profili valutati da giallorossi in entrata c’è Pinamonti, attaccante da sempre apprezzato da Gasp, ma per il momento resta un’idea. Continua, invece, la caccia all’esterno da parte di Massara. George è il primo nome sul taccuino del ds che in queste ore sta tentando di abbassare le alte pretese del Chelsea. Tra le alternative anche Dominguez del Bologna, ma non sono da escludere sorprese. «Sono nomi di giocatori interessanti che rientrerebbero nella linea di un progetto di rinnovamento con giocatori giovani da inserire in un organico, che siamo contenti di aver conservato nelle pedine chiave e non era semplice – ha detto Massara prima del fischio d’inizio – in questo momento penso sia prioritaria la zona offensiva. Ma saranno soluzioni che devono rientrare in una logica economica e tecnica per farci fare un salto di qualità, altrimenti saremo soddisfatti delle cose fatte». Ieri nel frattempo è sbarcato nella Capitale Tsimikas, arrivato in prestito secco gratuito dal Liverpool. Il greco prenderà numericamente il posto di Salah-Eddine, volato in Olanda in prestito con diritto di riscatto al Psv. Pellegrini resta in uscita ma al momento nessuna pista si è scaldata anche se la sua eventuale uscita potrebbe sbloccare l’arrivo di un centrocampista. Resiste l’idea di Pessina come innesto last minute.

Gasp se la ride: “Molto bene così. Paulo decisivo”

Gasperini, nel dopo gara, applaude i suoi: “Prestazione nel complesso molto buona. Abbiamo sofferto all’inizio contro una squadra molto fisica, sempre insidiosa sul gioco aereo. Pian piano siamo venuti fuori, secondo me abbiamo fatto molto bene”. (…) La formula Dybala a partita in corsa ha dato i suoi frutti e il tecnico lo sottolinea: “Quella del gol è stata una bella azione di tutto il reparto”. Una battuta sui suoi pilastri: “Koné? Quando prende velocità è difficile da contenere. Paulo può giocare ovunque”. (…)

(gasport)

Instagram, Mancini: “Tre punti, da squadra”. Wesley: “Andiamo Roma”. Ndicka: “Bella battaglia”. Pellegrini: “Finally back”

Dopo la vittoria di misura contro il Pisa, Gianluca Mancini ha commentato la gara su Instagram. Queste le parole del difensore: “Tre punti, da squadra, uniti. Avanti insieme! Forza Roma!”. Soddisfazione anche per Wesley: “Andiamo Roma”. “Bella battaglia”, ha commentato invece Evan Ndicka. Nella serata di ieri è tornato tra i convocati anche Lorenzo Pellegrini, che ha scritto: “Finally Back”. Infine, questa mattina è arrivato dal portiere Mile Svilar, decisivo nel match, un semplice buongiorno giallorosso.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Gianluca Mancini (@gianlumancio_23)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da W43 (@wesleyfranca03_)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Evan Ndicka (@evanndicka)

Calciomercato Roma: incontro domani mattina con il Verona per chiudere il prestito di Baldanzi

Tommaso Baldanzi si appresta a lasciare la Roma. Domani mattina è previsto un incontro tra i giallorossi e l‘Hellas Verona per chiudere la cessione del giocatore sulla base del prestito. Il club capitolino inoltre, come riporta Nicolò Schira, contribuirà a pagare parte dell’ingaggio.

Pisa-Roma, MANCINI: “Gasperini? C’è entusiasmo da parte di tutti. La Nazionale è un orgoglio. Pellegrini è sereno e concentrato”

La Roma batte anche il Pisa dopo il successo col Bologna: all’Arena Garibaldi termina 1-0 per i giallorossi grazie alla rete di Matias Soulé. Dopo la sfida il difensore giallorosso Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

MANCINI A SKY SPORT

Due partite zero gol subiti, avete metabolizzato subito la filosofia di Gasperini
“Il gioco del mister è questo, ci stiamo adattando sempre di più. Con la pressione che fanno attaccanti e centrocampisti è più facile giocare di anticipo. Possiamo pressarli più alti. Quando viene meno dobbiamo essere bravi a non prendere imbarcate, stasera ne abbiamo presa una ma la partita è stata fatta bene”.

Il ritorno in Nazionale?
“Come ho sempre detto la nazionale è un motivo di orgoglio, da quando siamo bambini la desideriamo. Fare parte della nazionale è bellissimo, sono il primo ad essere entusiasta  prendere il treno ed andare a Coverciano. C’è un ct che fa le sue scelte, quando non sei dentro ti dispiace ma fai sempre il tifo”.

Gasperini si arrabbia se voi difensori non giocate palla veloci..
“Sì, dobbiamo girare palla veloce per fare uscire i loro attaccanti e giocare per le nostre punte, cercando di metterli in condizione di puntare gli avversari”.

Tu e Cristante avete spaventato lo spogliatoio su Gasperini?
“Il mister lo conoscevamo, ci ha dato la rampa di lancio per stare ad alti livelli. Ritrovarlo in età più matura è un orgoglio, ci fa stare bene fisicamente. Tutto il gruppo si è calato bene, anche quando abbiamo perso contro l’Aston Villa non ci siamo abbattuti. Abbiamo visto cosa potevamo migliorare. Ho visto da parte di tutti grande entusiasmo, anche in ritiro quando si fatica. Il mister ci fa allenare ma non andiamo in guerra. Sono allenamenti tosti per preparare bene la stagione. Ora c’è la sosta poi dobbiamo tornare a fare quello che abbiamo fatto fino ad ora”.

MANCINI DAZN

Quanto è bello giocare in questa Roma?
“È sempre bello giocare in questa Roma. Partite facili non ne ricordo. Sapevamo di trovare un Pisa neopromosso, ma che aveva fatto una buona partita a Bergamo. Ci sta subire delle occasioni. Bisogna essere bravi a tenere la partita. Partite facili non ci sono”.

Quanto è bello interpretare il calcio di Gasperini?
“Sappiamo quello che chiede il mister. È un calcio fatto di pressione in avanti, per recuperare palla e mettere i nostri attaccanti in condizione di stare uno contro uno con i loro avversari. Noi dobbiamo essere bravi a giocare d’anticipo e leggere le situazioni. È un bel calcio e tutta la squadra ha percepito questo. Dobbiamo ancora migliorare perché è solo la seconda giornata e ci saranno momenti difficili”.

Ci racconti come sta vivendo Pellegrini questi giorni complicati?
“Io vi posso parlare di Lorenzo compagno di squadra. Lo vedo contento di essere tornato in squadra. Dopo diversi mesi fuori l’ho visto subito pimpante ed è concentrato a ritornare ai suoi livelli e mettere allenamenti sulle gambe per poterci dare una mano. Da compagno di vita e di squadra lo vedo sereno”.

MANCINI IN CONFERENZA STAMPA

Le difficoltà del primo tempo e quali sono state le indicazioni del mister all’intervallo?
“Le difficoltà del primo tempo erano dovute al fatto che dovevamo cercare spazi per andare a concludere in porta, abbiamo calciato poco. Ma abbiamo dominato il gioco e il giro palla. Abbiamo preso una ripartenza a centrocampo per un colpo di testa a causa di un mio errore, mi sono fatto scappare Meister e Svilar è stato bravissimo. Non possiamo pensare di fare 90 minuti dominando e non lasciando niente agli avversari. Abbiamo lasciato molto poco e le occasioni nei 90 minuti sono poche. Nel secondo tempo siamo venuti più fuori, magari il Pisa aveva più stanchezza e ci ha lasciato più spazi. Dybala è entrato bene e abbiamo dominato. In Serie A non ci sono partite facile, sono partite toste e sono partite importanti, siamo felici di aver vinto”.

Due partite, zero gol e 6 punti. Da cosa nasce questa solidità difensiva? In cosa è cambiato Gasperini o è una casualità?
“Non è mai una casualità, in queste due partite è stata fatta una fase difensiva importante da parte di tutti e deve essere la base per fare un buon campionato. Ci saranno partite in cui andrai sotto ma non ti dovrai abbattere e dovrai continuare a fare gioco, cercando di sbagliare il meno possibile perché davanti c’è la qualità per segnare di più. Magari abbiamo fatto amichevoli in cui abbiamo preso 4 gol dall’Aston Villa e 2 col Neom, le abbiamo riviste e sono stati dei meccanismi e non eravamo ancora abituati”. 

La sensazione è che questa squadra abbia imparato anche a soffrire, in questo Gasperini in cosa vi ha aiutato?
“In passato questa squadra è sempre stata brava a rimanere unita e a soffrire nei momenti cruciali della partita. Il mister ci chiede questo: anche quando segniamo, non abbassare l’intensità e continuare a pressare il portatore di palla cercando di far giocare male gli avversari. Dal primo giorno fino a questa sera si vede, quando perdiamo palla, un gruppo di giocatori feroce nel cercare di recuperare. Sappiamo che ci sono dei momenti in cui bisogna soffrire, chiuderci, limitare gli spazi agli avversari e poi uscire per provare a segnare”.