La viola in casa per ricominciare

La sosta per le nazionali è ufficialmente alle spalle ed anche il campionato di Primavera 1 è pronto a ricominciare. La Roma oggi pomeriggio alle 15 scenderà in campo al Tre Fontane contro la Fiorentina per la quinta giornata di campionato, con i baby giallorossi che saranno chiamati a dare un segnale importante in seguito ad un inizio di stagione un po’ balbettante. Ieri pomeriggio la squadra si è allenata nella consueta seduta di rifinitura con Guidi che in questa settimana ha studiato il miglior undici possibile da mandare in campo: ipotizzabile il classico 4-3-2-1 con De Marzi in porta; Lulli, Seck, Nardin e Cama in difesa; Di Nunzio, Romano e Bah a centrocampo; Della Rocca e Sugamele alle spalle del giovane centravanti Antonio Arena. […] Roma-Fiorentina, in programma oggi pomeriggio alle 15 al Tre Fontane verrà trasmessa da Sportitalia.

(Il Romanista)

Già 57mila spettatori garantiti. Esauriti i settori “giallorossi”

Siamo a già 57 mila spettatori “presenti” sugli spalti dell’Olimpico, a più di una settimana dal derby: si viaggia dunque spediti verso il tutto esaurito. Il conto è presto fatto: si gioca in casa Lazio, dunque ci sono 25 mila abbonati – dato inferiore ai 29 mila totali, perché chi è abbonato in Sud non ha il match compreso nella tessera – e 32 mila biglietti totali venduti. Di questi, 17.500 sono relativi ai settori riservati ai giallorossi: tutto il settore Sud è andato esaurito ieri, al primo giorno di vendita libera dopo i primi di prelazione per gli abbonati. […]

(Corsera)

Dybala scalpita

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Dybala sì o Dybala no? Alla vigilia della sfida contro il Torino è l’impiego della Joya dal primo minuto l’argomento sul quale Gasperini sta compiendo le maggiori riflessioni, con la bilancia che pende nettamente verso una risposta affermativa al
rebus trequartista. L’attaccante argentino non è stato convocato dalla nazionale ed è rimasto a Trigoria nelle ultime due settimane, mettendo ulteriore benzina nelle gambe dopo la metà di partita disputata contro il Pisa. In Toscana il numero 21 giallorosso ha dato risposte convincenti dal punto di vista fisico, dopo il precedente ritorno in campo per un
quarto d’ora abbondante con il Bologna. L’operazione chirurgica, a cui è stato sottoposto a seguito della lesione del tendine semitendinoso sinistro, è definitivamente alle spalle e Dybala, che da settimane non avverte più alcun dolore alla cicatrice, si sente pronto per partire dall’inizio. Magari non avrà ancora i 90 minuti nelle gambe, ma la voglia di ritrovare il gol, che sarebbe il 200° in carriera, e regalare alla Roma la terza vittoria di fila da inizio campionato è tanta. Nelle prime due uscite stagionali ad affiancare Soulé alle spalle di Ferguson è stato El Shaarawy, ma il rendimento del trentaduenne è stato sotto le aspettative, soprattutto per la mancanza di guizzi durante la fase offensiva. Il Faraone parte quindi dietro nella corsa con il compagno di reparto: quella con i granata sembra proprio la partita perfetta per testare le condizioni di Dybala ed in particolare, in attesa di rinforzi nel calciomercato di gennaio e del ritorno di Bailey, la soluzione che prevede due mancini nei ruoli sottopunta. Un esperimento che lo scorso anno aveva avuto scarso successo e si era visto col contagocce. La terza strada, quella che sembra al momento meno percorribile, è
l’impiego di El Aynaoui in posizione più avanzata, come avvenuto a gara in corso con Bologna e Pisa. Dybala ha quindi la strada spianata, con Gasperini (alle 13.45 la conferenza stampa) che nella rifinitura di oggi scioglierà ogni restante dubbio: la squadra si allenerà nel pomeriggio restando poi in ritiro a Trigoria in vista del match delle 12.30. Nell’allenamento di ieri la buona notizia per lo staff tecnico è arrivata da Wesley. Il laterale brasiliano, rimasto fuori nell’impegno della Seleçao contro la Bolivia, ha svolto una regolare seduta con il resto dei giocatori. Da capire se, dopo la leggera infiammazione al tendine e il viaggio intercontinentale, Gasp sceglierà di schierarlo dal primo minuto. Rensch, anche lui rimasto al Bernardini in questi giorni, sembra in leggero vantaggio, visto che alle porte c’è il derby con la Lazio. Nessuno ha voglia di correre rischi.

Pellegrini convinto del nuovo ruolo: la priorità è giocare

Andare oltre. Lorenzo Pellegrini ha tracciato la sua priorità da qui al mercato invernale: giocare. […] Da qui a gennaio il giudizio sul futuro del giocatore arriverà dal campo, in una posizione diversa, ma già sperimentata dal giocatore in passato. Dal canto suo, Pellegrini si è messo subito a disposizione. Il nuovo ruolo – in mediana – lo intriga molto. Da centrocampista puro, nel corso della sua carriera, Lorenzo ha giocato spesso. E anche bene, soprattutto nelle giovanili, quando si muoveva davanti alla difesa. […] Gasperini pensa che una mossa del genere possa funzionare anche con Pellegrini. Tra i due c’è stima reciproca, come pure dimostrano le parole dello stesso allenatore: «Lo voglio recuperare, ha tanta voglia di fare bene per questa maglia, perché ci è attaccatissimo». Il tecnico potrebbe ritagliargli un piccolo spazio già nella sfida contro il Torino, domani all’Olimpico. […] Perché la Roma ha bisogno della qualità di Pellegrini, anche in mezzo al campo, non solo davanti. La squadra, in quella zona, ha tanti muscoli: su tutti quelli di Manu Koné, oltre alla forza di Neil El Aynaoui e alla flessibilità di Bryan Cristante, tuttofare della mediana. Quando servirà un pizzico di tecnica in più, ecco che Gasperini sceglierà Pellegrini. […] Di rinnovo le parti non hanno discusso, ma in questi mesi la situazione potrebbe cambiare, se il campo fornirà le risposte giuste.

(la Repubblica)

C’è già profumo di derby. La Roma cavalca l’onda e Gasp cerca conferme

La Roma domani alle 12.30 (diretta tv su Sky e Dazn) all’Olimpico non ha alternative: contro il Torino deve vincere. Non solo per proseguire la striscia positiva inaugurata con i successi su Bologna e Pisa, ma anche per blindare il primo posto in classifica e, soprattutto, arrivare al derby del 21 con la serenità e la spinta emotiva che solo una serie di vittorie consecutive può garantire. […] Il calendario di giornata regala uno scenario invitante: la Juventus sfida l’Inter, il Napoli va a Firenze, la Cremonese gioca a Verona. Occasioni che potrebbero favorire i giallorossi. Lo stadio sarà pieno, ennesima prova di fedeltà della tifoseria, chiamata a spingere la squadra oltre i propri limiti. Ora la palla passa a Gasperini, atteso oggi in conferenza, anche se difficilmente arriveranno anticipazioni sulla formazione che scenderà in campo contro la squadra di Baroni. Di sicuro, il tecnico dovrà provare ad allungare la rosa. I numeri parlano chiaro: la Roma è la squadra che ha utilizzato meno giocatori in Serie A, appena 16. El Aynaoui, Pisilli, Baldanzi, Dovbyk e Ghilardi hanno avuto pochi minuti e andrebbero recuperati, così come Pellegrini. […] Le sostituzioni più obbligate che creative: Rensch per Angelino, Dovbyk a dare fiato a Ferguson, El Aynaoui a turno sulla trequarti, Dybala gestito con cautela. Proprio l’argentino rappresenta la variabile più interessante. Finora ha giocato al massimo un tempo, ma la condizione cresce e la sensazione è che possa partire dall’inizio insieme a Soulé, aumentando le soluzioni offensive. […] Questa è l’ultima settimana con ritmi “normali”, prima dell’avvio dell’Europa League e del tour de force che porterà a giocare ogni tre giorni. Ma il presente impone una priorità: battere il Torino e consolidare la rotta verso il derby.

(Corsera)

Da Ranieri a Gasp: l’Olimpico è blindato. La striscia di imbattibilità è di 18 partite

L’Olimpico ultimamente è tornato ad essere il giardino di casa per la Roma. Con Ranieri si è trasformato in un fortino quasi inespugnabile. E il quasi è d’obbligo. Anche sotto la guida di Sir Claudio una sconfitta è arrivata, proprio contro Gian Piero Gasperini. Era il 2 dicembre 2024, il tecnico di Grugliasco non era ancora nei pensieri dei tifosi (forse neanche in quelli della società) e i giallorossi uscirono con le ossa rotte sotto i colpi di De Roon e dell’ex Zaniolo. […] Ma da quella partita Mancini e compagni non hanno più perso una partita in casa, neanche in Europa League. Ben 18 partite senza perdere tra cui 16 vittorie e 2 pareggi contro Napoli e Juventus. Un ruolino di marcia che non si è interrotto neanche con Gasperini che ha festeggiato con un successo l’esordio contro il Bologna. E a partire dalla gara di domani, la Roma si ritroverà a giocare all’Olimpico quattro delle prossime sei partite prima della seconda sosta per le nazionali. […] Gasperini sogna un filotto per ritrovarsi ad ottobre con un buon numero di punti per non perdere distacco con le prime posizioni. L’obiettivo è sempre quello di tornare in Champions League dopo sette anni. L’anno scorso è scivolata via per un punto e sul cammino della Roma ci si era messo di mezzo sempre Gasp che oltre ad aver battuto i giallorossi in casa per l’ultima volta aveva anche interrotto una striscia di 19 risultati utili alla terzultima giornata. […] Gasperini (oggi alle 13.45 la conferenza stampa) ha quasi tutto il gruppo a disposizione per la sfida di domani contro il Torino. Out solo Bailey che continua a lavorare per recuperare il prima possibile, ma non ci sarà né con i granata né al derby. Possibile ritorno tra i convocati per l’esordio in Europa contro il Nizza oppure col Verona. Ieri è tornato ad allenarsi in gruppo Wesley. Smaltito il sovraccarico muscolare, ma il brasiliano rimane in ballottaggio con Rensch. Gasp deciderà nelle prossime ore, ma al momento l’olandese è in leggero vantaggio. […] Alle spalle di Ferguson pronta la coppia argentina Dybala-Soulé, mentre in mezzo al campo spazio a Cristante e Koné. […] Rimandato l’esordio dal l’ per El Aynaoui. In difesa il terzetto dovrebbe essere composto da Hermoso, Mancini e Ndicka. In porta Svilar. […]

(Il Messaggero)

La missione di Soulé: sfatare l’ultimo tabù

[…] Gli occhi degli oltre 60.000 dell’Olimpico saranno puntati sui due argentini: Paulo Dybala e Matias Soulé. Il secondo è chiamato ad un’altra grande prestazione dopo quella di Pisa condita da un gol e un altro annullato per un leggero tocco di braccio. Da quando è nella Capitale non ha mai trovato la via del gol due volte di fila e quella di domani può essere l’occasione giusta. Ma c’è anche un altro dato che balza all’occhio: Soulé non ha mai segnato in casa. Né in Serie A, né in Europa League. O meglio, uno all’Olimpico nel tabellino c’è, anche molto bello e di fondamentale importanza. Si tratta della rete nel derby di ritorno della passata stagione, ma in quel caso la stracittadina si giocava in casa della Lazio. […] Gli
altri gol con la Roma sono arrivati tutti in trasferta: Verona, Parma, Empoli, Milano (contro l’Inter) e l’ultimo a Pisa due settimane fa. Matias ne ha parlato a margine dell’evento Adidas che si è svolto ieri a Via del Corso: «Ci penso tanto e spero che possa arrivare il prima possibile. Non so perché ho fatto gol solo fuori casa, esultare con i nostri tifosi sarebbe bellissimo e non vedo l’ora di poterlo fare». […] Il primo a chiedere più reti a Soulé è Gian Piero Gasperini. E il tecnico è stato chiaro qualche settimana fa: «Lo scorso anno giocava spesso da quinto, io voglio avvicinarlo alla porta. E lui mi sta dando delle risposte notevoli».[…] Dalla seconda parte della passata stagione ha alzato il livello e nelle ultime nove in campionato è stato coinvolto in sette gol (tre reti e quattro assist). Quest’anno è primo per dribbling riusciti (7), gradino più alto del podio condiviso con Atta dell’Udinese. Numeri che non hanno lasciato indifferente Lionel Scaloni. […] Il Mondiale del 2026 si avvicina e l’obiettivo è quello di esserci. È nella lista – insieme a Dybala – dei giocatori che sono sotto osservazione del commissario tecnico che domani darà uno sguardo ai due in coppia: «È un sogno», ha detto Matias. Soulé in poco tempo è diventato un idolo della tifoseria. Si è messo alle spalle i primi mesi complicati ed è poi stato travolto dall’affetto dei romanisti che ieri si sono radunati all’esterno dell’Adidas Store di Via del Corso. […]

(Il Messaggero)

Gasp: “Gli obiettivi? Strada facendo”

leri Gasperini ha ritrovato anche Wesley, che si è allenato regolarmente con il gruppo in quel di Trigoria. Probabile però che l’allenatore decida di non rischiare l’esterno brasiliano, che è tornato dalla nazionale con un sovraccarico alla coscia che lo ha costretto a saltare la sfida del Brasile in Bolivia. Al suo posto dovrebbe giocare Rensch e alle sue spalle ancora
Hermoso. […] Ghilardi, invece, sta salendo di condizione e presto potrebbe tornare ad essere pronto anche per partire dal via. leri, intanto, Sky ha anche rilanciato delle dichiarazioni di Gasperini raccolte giorni fa. «È stato veramente importante stabilire un contatto efficace subito – ha detto l’allenatore della Roma -. Il risultato di questa stagione è difficile da prevedere dopo solamente due partite, ma credo sia sempre stato così per me: i risultati li costruisci strada facendo. Inizialmente è complicato fissare degli obiettivi chiari, ma man mano che giochi le gare, che capisci quanto miglioriamo noi e quanto siano forti gli avversari, puoi avere le idee più chiare». […]  «Questo è un campionato molto più equilibrato, probabilmente ancora più dell’anno scorso, perché tante squadre si sono rinforzate: non solo le prime della classifica, ma anche le immediate inseguitrici e persino quelle della parte bassa. Tutto ciò renderà la vita difficile per tutti».

(Gasport)

Il nuovo Soulé: gol e assist e la Roma vola

Qualità e fantasia. Un mix perfetto per mettere le ali e volare sempre più in alto. Una miscela che ha portato Matias Soulé a imporsi sempre di più, fino a conquistarsi il suo posto da titolare. Non tutti ne erano convinti, anche perché prima di Gasperini era abituato a stare in campo in modo completamente diverso da come gioca adesso. E invece l’argentino sembra sempre più a suo agio e lo vuole dimostrare anche domani all’ora di pranzo, quando la Roma affronterà il Torino all’Olimpico per inseguire la sua terza vittoria consecutiva. Tra l’altro, Soulé contro i granata ne inseguirà anche un altro di traguardo, lui che nelle ultime 9 partite di campionato (tra quelle della scorsa stagione e le due di quella attuale) ha partecipato a ben sette reti dei giallorossi (3 gol personali e 4 assist). […] Le sei reti segnate finora da Soulé in giallorosso, infatti, sono arrivate tutte in trasferta: lo scorso anno contro Verona, Parma, Empoli, Lazio (derby esterno) e Inter, in questo proprio a Pisa. […] «Io spero di poter fare il meglio per i miei compagni, aiutarli in tutte le fasi. L’importante è vincere e fare più punti possibili, speriamo sia una bella stagione e di raggiungere i nostri obiettivi. Il ruolo? Mi sto trovando bene giocando in mezzo al campo. Prima ero più esterno, ma è solo una questione di adattamento e abitudine. Spero di crescere ancora…». In realtà, lo ha già fatto. Perché il percorso di maturazione di Soulé è netto e lampante. Ci ha iniziato a lavorare su Claudio Ranieri nella scorsa stagione («Matias è un giocatore che non sa mai quello che può fare – disse l’attuale senior advisor dei Friedkin – Deve continuare a credere di poter migliorare quello che ha già di buono. Che è tanto. Lui è una stoffa molto pregiata») e ora Gasperini sta completando il lavoro. Dandogli gli strumenti per poter cambiare giocate, senza doversi per forza limitare sempre a mettere i piedi sulla fascia laterale per poi provare o l’uno contro o la giocata a rientrare. Domani toccherà a lui guidare l’attacco della Roma insieme a Paulo Dybala, che andrà a giocare dalla parte opposta, a sinistra. […]

(Gasport)

MANCINI: “Io per sempre a Roma? Se l’ho detto è perché lo penso veramente. Mi sento amato e per me è speciale” (VIDEO)

Al Roma Store di Via del Corso, si è tenuto l’evento in collaborazione con Adidas e dedicato alle nuove maglie giallorosse. Presenti all’incontro, Matias Soulè e Gianluca Mancini. Il difensore della formazione di Gian Piero Gasperini ha risposto anche ad una domanda riguardo alla possibilità di rimanere per sempre a Roma. Ecco le sue parole.

“Quando si dice una cosa ci si prende la responsabilità e se l’ho detto è perché lo penso veramente. Ormai sono qua da tanti anni e dal primo giorno ad oggi mi sento sempre abbracciato, coccolato e amato e quindi è una cosa veramente speciale per me. La stagione è iniziata bene anche se abbiamo giocato solo due partite, quindi, continuiamo così”.

 

 

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