Oltre 2000 cuori giallorossi a spingere la Roma nella bolgia della “Catedral”

[…] Vento e una pioggerellina quasi british hanno accolto la Roma e i diversi tifosi che hanno raggiunto Bilbao già nella giornata di ieri, con qualche ora di anticipo rispetto alla grande notte europea. E l’autostrada che porta dall’aeroporto dritti fino al cuore del centro cittadino passa davanti all’imponente Guggenheim Museum, mentre in lontananza si staglia il tetto del San Mamés, la “Catedral” come la chiamano da queste parti. […] Un connubio di arte e passione, di vicoli caratteristici ed edifici di stampo moderno, che mai dimenticano però le proprie radici e il senso di appartenenza del territorio, rimarcato da diversi balconi con bandiere con i colori sociali dell’Athletic. Che senza dubbio coloreranno gli oltre 53mila seggiolini presenti al Sn Mames. […]

Come di consueto, alla vigilia delle sfide europee, il club giallorosso comunica ai propri tifosi le indicazioni chiavi per regolarsi in trasferta. […] Per raggiungere lo stadio di San Mamés, gli oltre 2000 tifosi dovranno recarsi alle ore 15.45 al Meeting Point situato a Iparraguirre Kalea. […] Da lì, a partire dalle ore 16.00, sarà consentito intraprendere il percorso pedonale protetto per lo Stadio. […] Il settore ospiti è situato nella zona sud dello stadio, terzo anello, settori 321-323, Ingressi 21-22. Sarà possibile accedere al San Mames solamente a partire dalle ore 16.45.

(il Romanista)

“Andiamo in campo senza paura”

IL TEMPO (L. PES) – Qualità, esperienza e quel piccolo vantaggio maturato all’Olimpico una settimana fa. La Roma cerca il terzo pass consecutivo ai quarti di finale di Europa League al San Mamés (fischio d’inizio ore 18.45, diretta Sky Sport), la casa dell’Athletic Bilbao che sarà anche il teatro della finale del torneo. Nessun calcolo né facili entusiasmi, è una serata da giocare con coraggio e determinazione in un ambiente complicato ma che non spaventa il tecnico. “Domani sera (oggi, ndr) l’Athletic, con la spinta del proprio pubblico, spingerà ancora di più. Noi dobbiamo essere bravi a fare il nostro gioco, senza paura, cercando di attaccare e difendere come stiamo facendo ultimamente. Se entriamo in campo con la paura o il pensiero che il pari ci potrà stare bene, l’andremo a perdere. Già gliel’ho detto a loro, andiamo a fare la partita come siamo abituati”. Non intende fare calcoli Sir Claudio che nella sua carriera non ha mai raggiunto il traguardo dei quarti di finale in Europa League, al contrario del suo gioiello Dybala che con la Roma per due anni consecutivi ha giocato almeno la semifinale e che da quando è arrivato l’allenatore di San Saba ha trovato una continuità mostruosa.

“Con la sua esperienza, con i giocatori che ha avuto, mi ha trasmesso la fiducia di poter parlare ai miei compagni, specialmente ai più giovani, cercando di aiutarli soprattutto nei momenti di difficoltà. Stiamo lavorando bene. Sto cercando di trovare la cura, l’ho fatto per molto tempo, per qualcosa è andata meglio e per qualcun’altra no. Ma adesso spero di poter continuare così. Sto facendo dei lavori che fisicamente mi fanno sentire bene. Quindi sì, stiamo facendo alcune cose ma non le dico”. Ammissioni e segreti per l’argentino che a Bilbao cerca il suo gol numero duecento in carriera ma con la mente non può che tornare a due anni fa e alla tremenda notte di Budapest. “Quella partita purtroppo ci ha lasciato un sapore molto amaro, soprattutto a me. Essendo vicino a vincere un trofeo così importante ci pensi. Manca ancora tanto alla finale, domani (oggi, ndr) è molto difficile ma abbiamo il desiderio di tornare a giocare in questo stadio”.

“I giocatori sono già in clima partita” ha detto ai microfoni di Sky Ranieri, che da dopo Empoli medita sulle scelte per questa gara di ritorno fondamentale in un percorso europeo da subito in salita nella fase finale, ma che può ancora cambiare le sorti di una stagione che prima dell’arrivo del tecnico era soltanto un incubo da far finire il prima possibile. Si torna a sognare, ancora in Europa e chissà se ancora per un turno.

Valverde: “Ci crediamo”. Out Sancet

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Valverde ci crede, ma Sancet resta in dubbio. Il tecnico dell’Athletic, in conferenza stampa, ha presentato la gara del San Mamés: “Abbiamo in mente un solo risultato, se giochi bene solitamente vinci, a volte però non accade, come all’andata”. Il tecnico dei baschi non avrà Sancet, escluso dalla lista dei convocati. Dopo l’apertura in conferenza stampa su una possibile presenza del trequartista alla fine non si è voluto rischiare nulla.

Dubbio difesa. Dovbyk più di Shomorudov

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Tanti dubbi per Ranieri in vista della gara con l’Athletic. Per consolidare il successo ottenuto all’Olimpico, il tecnico testaccino dovrà affidarsi a una Roma modificata a causa dell’assenza di Celik, ma comunque riposata grazie al turnover attuato domenica. Il dilemma in difesa è legato alla presenza di Hummels: con il tedesco in campo, Mancini ritornerebbe sul centrodestra, mentre in assenza dell’ex Dortmund sarebbe Rensch a ricoprire quel ruolo, con Mancini che scalerebbe al centro. Sulle fasce spazio ad Angelino e Saelemaekers, che tornerà dal primo minuto dopo tre partite iniziate dalla panchina.

A centrocampo Paredes, dopo aver saltato la gara d’andata per squalifica, dirigerà il gioco. Sicuro di una maglia anche Koné, mentre l’ultimo posto sarà conteso tra Pisilli, Cristante e Pellegrini, con il capitano leggermente indietro nelle gerarchie. In attacco è pronto e riposato Dybala: l’argentino, non convocato per la trasferta al Castellani, andrà così a rinforzare il reparto offensivo alla ricerca del suo 200° gol in carriera. Ancora aperto il ballottaggio su chi lo affiancherà: leggermente favorito Dovbyk su Shomurodov. L’uzbeko potrebbe comunque subentrare a gara in corso, come già avvenuto all’andata, quando all’ultimo respiro ha regalato la vittoria alla Roma.

X, gli auguri della Roma a De Sisti e Nela: “Colonne della nostra storia ed esempi di romanismo”. Conti: “Un amico e un maestro” (FOTO)

Giornata di compleanni importanti a tinte giallorosse. Oltre a Bruno Conti infatti è il compleanno di Sebino Nela (64 anni, alla Roma dal 1981 al 1992) e Giancarlo Picchio De Sisti (82 anni, in giallorosso dal 1960 al 1965 e dal 1974 al 1979). Questi gli auguri su Instagram della Roma: Colonne della nostra storia ed esempi di romanismo. Buon compleanno a Giancarlo De Sisti e Sebino Nela”.


Questi invece gli auguri (con una storia su Instagram) dell’altro festeggiato di giornata, Bruno Conti: “Tanti auguri di buon compleanno al mio amico Sebino Nela e al mio grande Maestro Picchio De Sisti”.


“Auguri fratelli!”, il post su Instagram di un altro ex giallorosso come Ubaldo Righetti (alla Roma dal 1981 al 1987), dedicato agli ex compagni di squadra Bruno Conti e Sebino Nela.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @ubaldo_righetti

Instagram, gli auguri della Roma per i 70 anni di Bruno Conti: “Simbolo eterno dei nostri colori”. Rosella Sensi: “Un grande amico e un enorme romanista” (FOTO e VIDEO)

Oggi è il compleanno di una delle bandiere più importanti della storia della Roma: Bruno Conti compie infatti 70 anni. Marazico ha legato indissolubilmente la sua carriera (da calciatore e dirigente) ai colori giallorossi, rappresentati sul campo e fuori per più di 50 anni. Questi gli auguri della società con un bel video su Instagram: Campione d’Italia. Campione del Mondo. Simbolo eterno dei nostri colori. Buon compleanno Bruno Conti, sei la nostra storia”. 


Questi invece sono gli auguri emozionanti su Instagram dell’ex presidentessa Rosella Sensi: “Siamo diventati grandi Bruno, anche se tu grande lo sei sempre stato. Oggi compi 70 anni, ma fattelo dire: non li dimostri per niente. Sei un grande amico, oltre a essere un grande professionista e un enorme romanista. Insieme abbiamo vissuto tanti momenti. Alcuni bellissimi, altri difficili. Ma sapevo che c’eri sempre e questo mi dava forza. Ricordo come fosse ieri l’abbraccio che ci siamo dati il 22 maggio 2005 allo stadio di Bergamo. C’eri tu in panchina e avevamo vinto contro l’Atalanta scacciando la paura delle retrocessione in un’annata in cui ci girò tutto male e senza tanti giocatori titolari. Ricordo che avevo gli occhiali neri e gli occhi lucidi per come stava andando la Roma perché sentivo la responsabilità di un anno terribile. Ma c’eri tu, c’eravamo noi. Quell’abbraccio a fine partita ha cementato il nostro rapporto in maniera indissolubile, eterna. Oltre agli auguri ti voglio ringraziare per l’amicizia che mi dimostri sempre. Hai dimostrato di essere un uomo coraggioso, forte e preparato. In fondo è vero: di Bruno ce ne è uno! Ti voglio bene”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Rosella Sensi (@rosellasensi.official)

“Sono cresciuto seguendo le tue corse sulla fascia, in quel Mondiale 1982 eri il mio idolo. Sei diventato una leggenda del calcio, amato e rispettato da tutti. Oggi che ti conosco posso dire che, oltre il professionista, sei soprattutto una persona straordinaria. Buon compleanno Bruno!”, questo il messaggio di Spugna, allenatore della formazione femminile, sui propri social.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Alessandro Spugna (@alessandrospugna)

“Buon compleanno amico mio”, gli auguri di Aldair a Bruno Conti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Aldair Santos (@aldair06oficial)

Roma e Lazio al crocevia europeo

IL TEMPO (T. CARMELLINI) – La notte della verità. Roma e Lazio si giocano l’Europa, in campo e in contemporanea, nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Le due squadre della Capitale che ripartono dal vantaggio nella gara di andata, entrambe hanno vinto 2-1 la prima sfida contro gli spagnoli del Bilbao e i cechi del Plzen. Sfide diametralmente opposte, ma tutte e due piene zeppe di insidie: perché oltreconfine c’è poco da scherzare con chiunque. Da una parte la Roma che ha di fronte la sfida sulla carta più dura: andare in Spagna a far visita in casa dell’Athletic Bilbao una squadra con ottime individualità, qualità e gioco. Ranieri, che alla vigilia della sfida come sempre vola basso, non ha svelato le sue intenzioni e non c’è da sorprendersi se inventerà ancora una volta qualche mossa a sorpresa. La certezza è che ci sarà Dybala a illuminare il gioco giallorosso, Koné e Paredes a tessere la trama di gioco lì in mezzo, ma chiaramente, visto il punteggio dell’andata, il tecnico testaccino si è un po’ coperto rinforzando il centrocampo giallorosso.

Dall’altra parte la Lazio sa bene quanto sia insidiosa la sfida contro il Viktoria Plzen sulla carta più abbordabile. La gara d’andata sta lì a dimostrarlo, Baroni lo sa bene e cercherà di evitare gli errori commessi dai suoi nella gara d’andata. Proprio per questo il tecnico toscano della Lazio non fa sconti e stasera manderà in campo la squadra migliore con l’atteso rientro di Castellanos (senza il quale in attacco i biancocelesti avevano sofferto non poco), dentro Vecino per lo squalificato Rovella. Il tutto davanti ai quasi 35mila dell’Olimpico: non pochi considerando il giorno e l’orario: fischio d’inizio alle 18.45. Visto l’andamento in campionato, tanto la Roma quanto la Lazio, puntano moltissimo su questa competizione e proprio per questo, mai come stasera, sarà vietato sbagliare.

Roma, Ranieri incorona la Joya: “Nostro leader”

L’incoronazione di Bilbao. Alla vigilia della sfida più importante della stagione, mister Ranieri ridefinisce il ruolo di Dybala nella Roma. Proclamando l’argentino a giocatore più importante della squadra. In campo e fuori: “Paulo non è solo un leader carismatico o tecnico, ma è diventato leader in tutto e per tutto. Si sente partecipe del bene della squadra. Lui lo ha capito benissimo e lo sta portando avanti, così come i suoi compagni”. Toccherà a Dybala guidare l’attacco giallorosso al San Mamés: “La cosa più importante è tornare a Roma con il passaggio del turno – chiarisce subito l’argentino – in queste partite ognuno deve essere meno egoista e pensare alla squadra”. […]

Servirà giocare. E provare a difendere il 2-1 dell’andata. Un risultato che lascia aperto il discorso qualificazione. “E’ ancora 50 e 50″, ribadisce Dybala, con Ranieri che spiega lo spartito equilibrato anche al San Mamés: “Dobbiamo entrare in campo e fare il nostro gioco sapendo che davanti abbiamo una squadra bella, tosta e compatta, che farà di tutto per vincere”. […] Capitolo formazione. Nessuna indicazione è arrivata dalla conferenza stampa. Due dubbi principali, che verranno sciolti questa mattina nella riunione pre partita. In attacco resta vivo il ballottaggio tra Shomurodov e Dovbyk, come compagno di Dybala. L’altro rebus è in difesa. Con l’assenza di Celik (infortunato) il favorito è Rensch, con Saelemaekers più avanti. […]

(la Repubblica)

ATHLETIC-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Confermato Hummels in difesa, Rensch sostituisce Celik: in attacco Dybala a supporto di Shomurodov

Questa sera alle 18:45 si terrà il secondo e decisivo atto degli ottavi di finale di Europa League tra Roma e Athletic, dopo il successo in extremis dei giallorossi all’andata grazie al gol di Shomurodov al 93′. Al San Mamés Sir Claudio Ranieri si affiderà nuovamente alla difesa titolare (davanti al solito Svilar) composta da Mancini, Hummels e Ndicka (Celik infortunato). Sulle fasce Angelino è confermatissimo mentre a destra è ballottaggio Rensch-Saelemaekers (con l’olandese favorito). A centrocampo prevista fisicità ed esperienza con il trio composto da Cristante, Paredes e Koné, mentre davanti Shomurodov è favorito su Dovbyk insieme alla Joya Dybala.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Cristante, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Shomurodov.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Cristante, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Shomurodov.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Cristante, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Shomurodov.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Cristante, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Shomurodov.

IL TEMPO – Svilar; Rensch, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Pisilli, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Dovbyk.

LEGGO – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Dybala, Dovbyk.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Baldanzi, Shomurodov.