IL TEMPO – Male la Roma. Le giallorosse perdono 3-1 in casa del Milan la gara valida per la quarta giornata della poule scudetto. Passano subito in vantaggio le capitoline con Viens (4′) poi Ijeh pareggia i conti, Dompig raddoppia nella ripresa e Arrigoni chiude la sfida in pieno recupero. Prestazione deludente che non permette alle romane di superare l’Inter e prendersi, almeno per una notte, il secondo posto (che resta dunque a +1, in attesa della partita di oggi delle nerazzurre a Firenze). “Non il risultato che ci aspettavamo e nemmeno la prestazione – il commento di mister Spugna – mi prendo tante colpe, forse non ho schierato la miglior formazione, c’erano calciatrici sotto livello. Complimenti al Milan, che fa una gran prestazione resa però facile dalla nostra brutta prova”. A lui ha fatto eco il capitano: “Torniamo a Roma e ci riprendiamo – le parole di Giugliano – ci scusiamo con i tifosi“. (…)
Serve un mister incondizionato
Se è vero che la Roma (…) non potrà muoversi a suo piacimento economico nelle due future sessioni di mercato, appare inevitabile ipotizzare che la scelta del nuovo allenatore sarà condizionata dall’impossibilità di rivoluzionare la rosa attuale. E che, per questo, il prossimo allenatore dovrà lavorare con gran parte del materiale oggi a disposizione (…). Questo ragionamento porta immediatamente a una riflessione: quale tecnico, (…) potrebbe accettare un mercato ridotto e conferme a raffica per i tesserati di oggi? Un allenatore (…) non si accontenta mai, vorrebbe avere sempre di più e di meglio per la propria squadra. (…) Tutto questo, perciò, spinge a pensare (…) che il nuovo allenatore sarà un professionista realmente convinto (…) di guidare la Roma. (…) La Roma non merita un tecnico tanto per, uno che dica sì per una soluzione di ripiego; (…).
PS: siamo in primavera e, (…) le squadre cominciano a prendere forma esattamente in questo periodo. In casa Roma il nome del prossimo allenatore continua a essere top secret. Perché sono bravissimi a tenerlo nascosto oppure perché non è stato ancora individuato? La risposta al quesito non appare di scarsa portata.
(corsera)
Paredes tra clausole e smentite: “La liberatoria per il Boca esiste”
Un sabato di intense comunicazioni, precisazioni e polemiche ha scosso Trigoria. A innescare la miccia è stato Leandro Paredes, (…) che, dopo la vittoria dell’Argentina sull’Uruguay, ha rivelato: “Nel mio contratto con la Roma c’è una clausola ed è solo a favore del Boca. Non ho parlato con i loro dirigenti ma solo con quelli della Roma e li ringrazio per avermi permesso di rinnovare inserendo questa clausola. Sarà difficile comunque. A gennaio ho fatto di tutto per tornare a Buenos Aires ma non si è concretizzato per mille motivi. In futuro vedremo“. La Roma, che aveva finora negato categoricamente l’esistenza di questa clausola da 3,5 milioni di euro (pagabile in quattro rate), (…) ha chiesto a Paredes una parziale rettifica. Il club, tramite una nota ufficiosa, ha voluto chiarire che non si tratta di una clausola rescissoria formalmente inserita nel contratto, bensì di un gentlemen’s agreement. (…) In sostanza, qualora il Boca Juniors presentasse un’offerta superiore ai 3 milioni di euro, la Roma realizzerebbe comunque una plusvalenza, (…) dopo aver scongiurato il rischio di perdere il giocatore a parametro zero.
(gasport)
Paredes-Roma, stretta di mano per il Boca Juniors
IL TEMPO (L. PES) – Una stretta di mano per fare tutti contenti. Tra proclami dal Sudamerica, conferenze stampa e smentite varie, l’avventura di Paredes con la Roma nelle ultime settimane ha assunto le tinte di una telenovela. Dai tentativi, più o meno concreti, del Boca Juniors di portarlo in Argentina già a gennaio alla bottiglietta calciata dopo una sostituzione in Europa League fino all’inaspettato rinnovo di contratto per una sola stagione. Accordo arrivato nonostante nel precedente contratto dell’argentino ci fosse una clausola che prevedeva il prolungamento in caso di 50% di presenze stagionali e qualificazione a Champions o Europa League (oggi più fattibili rispetto alla fine del 2024). Ma al momento della firma è spuntata dall’Argentina una clausola valida solo per il Boca che da Trigoria hanno sempre smentito con fermezza ma che dall’entourage del calciatore hanno confermato sin dai primi momenti. La verità, però, come spesso accade, sta nel mezzo. Non una vera e propria clausola ma un gentlemen agreement tra le parti, una stretta di mano insomma, che permette ai Xeneizes di avere una corsia preferenziale. In caso di un’offerta superiore alla cifra che la Roma ha speso per il centrocampista due anni fa, l’ex Juve potrà trasferirsi a Buenos Aires. In poche parole, come anticipato proprio dalla stampa argentina, con circa 3.5 milioni Paredes andrà al Boca. I giallorossi nel 2023 lo prelevarono dal Psg per 2.5 milioni più bonus che non sono maturati tutti ma hanno comunque portato l’investimento sopra i 3 milioni.
Una scelta, quella del club giallorosso, dettata dal fatto che il calciatore aveva già espresso la volontà di tornare in patria nei mesi scorsi e in estate sarebbe potuto andar via a zero. Ranieri ha puntato molto sul numero sedici da quando è arrivato, eleggendolo, di fatto, a vero e proprio leader. (…)
Proprio nella notte dal Sudamerica lo stesso Paredes aveva parlato ai microfoni di Tyс Sports confermando l’esistenza di una clausola (termine però tecnicamente non proprio corrispondente alla reale situazione). “La clausola è esclusivamente per il Boca. Non ho parlato con Riquelme, solo con la Roma alla quale sono molto grato: il mio è un rinnovo nato in base alle presenze e agli obiettivi che erano quasi raggiunti e il club ha deciso di prolungare il contratto, inserendo una clausola. Sarà molto difficile, la finestra più facile è stata a gennaio, dove ho fatto tutto il possibile per tornare“.
(…)
Allerta Paredes: “Ho una clausola tutta per il Boca”
“Lo strano caso di Leandro Paredes” potrebbe essere il titolo perfetto per descrivere la situazione del centrocampista argentino a Trigoria. Una vicenda (…) che coinvolge il suo contratto, rinnovato fino al 2026 meno di due settimane fa, e una controversa clausola pro Boca Juniors.
Subito dopo l’annuncio del rinnovo, (…) si era diffusa la notizia di una clausola rescissoria nel contratto di Paredes, valida esclusivamente per il club argentino in cui è cresciuto. Tale clausola, del valore di 3,5 milioni di euro (pagabili in quattro rate da 875mila euro), permetterebbe al giocatore di liberarsi dalla Roma. (…) Il comunicato ufficiale della Roma, però, non menzionava la clausola, e il club si era affrettato a smentire la notizia.
Ieri, però, è stato lo stesso Paredes a confermare l’esistenza della clausola, dopo la partita tra Argentina e Uruguay: “La clausola esiste ed è valida solo per il Boca Juniors“. (…) Il giocatore ha anche ribadito il suo desiderio di tornare a vestire la maglia xeneizes: “La finestra di mercato più facile sarebbe stata quella di gennaio. Ho fatto tutto il possibile per tornare, ma non è successo per diversi motivi“. (…)
Le parole di Paredes hanno costretto la Roma a modificare la propria versione: da Trigoria ora trapela che non si tratta di un obbligo, ma di un accordo che faciliterebbe l’addio di Paredes in caso di una sua esplicita richiesta di tornare in Argentina.
La situazione ha diviso i tifosi romanisti sui social network. Alcuni accettano le dichiarazioni d’amore di Paredes per il Boca, a patto che continui a impegnarsi per la Roma. Altri, invece, criticano la società per aver rinnovato il contratto a un giocatore che esprime apertamente il desiderio di giocare altrove, (…)
(…). Un “cortocircuito” comunicativo che ricorda quello relativo al futuro della panchina giallorossa, con Ranieri che ribadisce la volontà di ritirarsi a fine stagione e il DS Ghisolfi, (…) che spera in un suo ripensamento.
(Repubblica)
Abdulhamid, lesione muscolare. Per Ndicka problemi intestinali.
La Roma continua la preparazione in vista della trasferta di Lecce, in programma sabato per la ripresa del campionato. (…) Celik e Rensch hanno lavorato a parte: il rientro del primo è previsto per l’inizio della prossima settimana, mentre per l’olandese servirà più tempo.
Cattive notizie per la Roma arrivano dall’Arabia Saudita: Saud Abdulhamid, dopo l’infortunio subito contro la Cina, ha effettuato degli esami che hanno riscontrato una lesione al muscolo posteriore della coscia. Il giocatore ha lasciato il ritiro della nazionale e farà ritorno a Trigoria per le valutazioni dello staff medico giallorosso.
È già rientrato a Roma, invece, Evan Ndicka, che ha lasciato il ritiro della Costa d’Avorio a causa di problemi intestinali.
(…). La Roma Femminile esce sconfitta 3-1 dallo scontro con il Milan, (…) un risultato che allontana quasi definitivamente le giallorosse dalla corsa scudetto, con la Juventus ora distante 11 punti a sole cinque giornate dal termine.
(corsera)
Paredes, giallo sulla clausola
C’è una clausola nel contratto di Leandro Paredes, un dettaglio che la Roma avrebbe preferito non divulgare, ma che il giocatore stesso ha rivelato in Argentina, (…) per la gioia dei tifosi del Boca Juniors che sognano il suo ritorno. Tutto ha avuto inizio l’11 marzo, quando la Roma ha annunciato il rinnovo di Paredes fino al 30 giugno 2026. Un accordo anticipato, (…) probabilmente per prevenire un possibile accordo tra il giocatore e il Boca.
L’offerta giallorossa prevedeva un rinnovo annuale e, soprattutto, l’inserimento di una clausola rescissoria di 3,5 milioni di euro, valida esclusivamente per il club argentino. Questa clausola potrà essere esercitata nei prossimi tre mercati, a partire dal 26 maggio 2025, e il pagamento potrà essere dilazionato in quattro rate da 875mila euro. (…) Mentre la notizia del rinnovo era stata ufficializzata dalla Roma, quella della clausola, trapelata in Argentina, era stata inizialmente smentita da Trigoria.
Il colpo di scena è arrivato con le dichiarazioni di Paredes: “Sì, è vero, c’è una clausola ed è solo a favore del Boca. Non ho parlato con i loro dirigenti ma solo con quelli della Roma. Devo essere completamente grato alla mia società perché nonostante fosse un rinnovo che doveva avvenire dopo un tot di partite giocate e, anche se gli obiettivi non sono stati ancora raggiunti, la Roma ha voluto rinnovare ugualmente includendo però questa clausola”.
Da Trigoria, a seguito delle dichiarazioni, hanno confermato l’esistenza di un gentlemen’s agreement: il Boca, per riavere Paredes, dovrà versare una cifra superiore a quanto la Roma ha speso per acquistarlo (2,5 milioni più bonus).
Lo stesso Paredes ha ammesso che il ritorno in Argentina non sarà immediato: “Non sarà facile però tornare. La finestra più facile era quella di gennaio nella quale ho fatto di tutto per tornare, poi la cosa non si è concretizzata per mille motivi. Vedremo in futuro che succederà. Continuo a vivere la mia carriera giorno per giorno per tornare al Boca“. (…) Il futuro di Paredes sembra quindi legato al Boca Juniors (…). Nel frattempo, il centrocampista si è guadagnato la fiducia di Ranieri, (…) e ha accettato una riduzione dell’ingaggio da 4 milioni a circa 2,5 milioni di euro, (…)
(Messaggero)
Piace Balerdi. E l’argentino ha già detto sì
La centralità di Gianluca Mancini nella difesa giallorossa è ormai un dato di fatto, (…) a conferma che una retroguardia di alto livello necessita di un regista arretrato forte e carismatico. In quest’ottica, la Roma ha individuato il profilo ideale per la prossima stagione: Leonardo Balerdi, 26enne centrale argentino dell’Olympique Marsiglia, in scadenza di contratto nel 2028, andrebbe a sostituire Mats Hummels, il cui contratto scade a giugno.
Balerdi, forte di una solida esperienza internazionale, vanta ottimi rapporti con i connazionali Paulo Dybala e Leandro Paredes, (…) e rappresenta il profilo ideale per rinforzare ulteriormente l’anima argentina della squadra.
Il modo di interpretare il ruolo di Balerdi ricorda da vicino quello di Mancini, (…) Il direttore sportivo giallorosso, Florent Ghisolfi, conosce bene il giocatore avendolo affrontato in Ligue 1. Il costo del cartellino si aggira intorno ai 20 milioni di euro, e il giocatore possiede il passaporto italiano, un ulteriore vantaggio. La Roma aveva già mostrato interesse a gennaio, ma l’Olympique Marsiglia aveva chiuso la porta. Ora, però, Balerdi ha espresso il suo gradimento per un trasferimento nella Capitale. (…) Il club, cresciuto nel Boca Juniors e a Marsiglia dal 2020, è un interprete ideale della difesa a tre, modulo che la Roma intende confermare.
Dybala e Paredes sono i garanti di Balerdi, che rappresenterebbe un investimento intelligente per la società, sia per il costo che per il rendimento potenziale. (…) Tuttavia, la Roma valuta anche altre opzioni: Mika Marmol del Las Palmas (con una clausola rescissoria di 10 milioni) e Koni de Winter del Genoa, la cui valutazione di 30 milioni di euro, però, appare al momento proibitiva.
(…) Il nuovo innesto andrebbe comunque a potenziare un reparto che ha ritrovato equilibrio e rendimento, come dimostrano i numeri: (…) cinque clean sheet nelle ultime sei partite, a testimonianza di una difesa che, grazie anche alle parate di Mile Svilar e alla leadership di Mancini, si è rivelata la migliore del campionato nell’ultimo mese e mezzo.
(gasport)
Clausola Paredes-Boca: il giocatore conferma, Trigoria smentisce di nuovo. Celik ancora out, lesione per Saud. Pisilli: “La Roma va meritata”
Giornata intensa in casa Roma, dominata dalle parole di Leandro Paredes sul suo futuro. Il centrocampista, impegnato con l’Argentina, ha confermato l’esistenza di una clausola per tornare al Boca Juniors: “È vero, ed è esclusivamente per il Boca. A gennaio ho fatto di tutto per tornare“. Da Trigoria, però, filtrano smentite: si tratterebbe soltanto di un accordo informale tra le parti.
Si guarda anche alle condizioni fisiche di diversi giocatori. Dybala si prepara all’operazione e a diventare “mental coach” della squadra, mentre preoccupa Celik, ancora a parte nell’allenamento di oggi a Trigoria. Buone notizie, invece, per Baldanzi, le cui condizioni non destano allarme dopo l’uscita dal campo con l’Under 21. Situazione più complicata per Saud, lesione e addio alle partite con l’Arabia Saudita. Anche Ndicka è rientrato a Roma a causa di problemi intestinali. Infine, da segnalare le parole di Pisilli sul suo futuro: “Restare a vita? La Roma va meritata“.
Ecco le notizie più importanti, per non perdere nulla sul mondo giallorosso.
I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA
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LR24
Pepito Day, Aquilani: “Ranieri? È un maestro”. Pizarro: “La Roma era un disastro, Ranieri l’ha rimessa in piedi” (VIDEO)
Firenze si è tinta di viola per il “Pepito Day”, l’evento organizzato per celebrare l’addio al calcio di Giuseppe Rossi. Al Franchi, ex compagni e amici dell’attaccante si sono riuniti per una partita celebrativa, tra cui Daniele De Rossi, Alberto Aquilani, Luca Toni e Gabriel Omar Batistuta.
Proprio Alberto Aquilani, ex centrocampista della Roma e attuale allenatore delle giovanili della Fiorentina, intercettato dai cronisti presenti, ha speso parole di elogio per Claudio Ranieri e il suo lavoro alla Roma: “Lo seguo ovviamente. Sta facendo le cose per bene, è entrato in un momento difficile, quindi tutti si aspettavano che rimettesse le cose a posto. Lui è un maestro, adesso mancano poche partite per portare a termine questa stagione e ripartire con ancora più entusiasmo“.
(corrieredellosport.it)
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A fargli eco, un altro ex centrocampista giallorosso, David Pizarro, che ha sottolineato la capacità di Ranieri di risollevare la squadra: “Ha fatto un grandissimo lavoro. Tre mesi fa a Roma era un disastro, i risultati erano veramente scarsi e c’era una grandissima preoccupazione. È venuto il mister con la sua esperienza, il suo carisma e l’ha rimessa in piedi. Adesso è una Roma di tutto rispetto“.
🔴#Pizarro al Pepito Day: “L’#ASRoma era un disastro, #Ranieri l’ha rimessa in piedi e ora è una squadra di tutto rispetto”‼️@calciomercatoit pic.twitter.com/HESPVcWh2R
— Francesco Iucca (@francescoiucca) March 22, 2025