Roma-Fiorentina, proteste della Viola dopo il gol di Dovbyk: Pellegrini e Dybala discutono con la panchina dei toscani (VIDEO)

Allo Stadio Olimpico va in scena la delicatissima sfida tra Roma e Fiorentina, valida per la trentacinquesima giornata di Serie A, e a sbloccarla ci ha pensato Artem Dovbyk con un colpo di testa al quarto minuto di recupero della prima frazione di gioco. I componenti della panchina della Viola e l’allenatore Raffaele Palladino (con tanto di cronometro mostrato al IV Uomo) hanno protestato con l’arbitro poiché sostenevano che il gol fosse arrivato a tempo ormai scaduto, ma in realtà non è così: il calcio d’angolo è stato battuto a 48’57” sui 4 minuti di recupero assegnati, motivo per cui la rete è valida. Successivamente si è accesa una piccola scintilla con Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini protagonisti: i due giallorossi hanno infatti discusso con i giocatori della Viola e li hanno invitati a sedersi in panchina e a smettere di protestare.

(foto Sky Sport)

Roma-Fiorentina: la moviola. Proteste della Viola dopo il gol di Dovbyk, ma il calcio d’angolo è stato battuto a 48’57” (VIDEO)

Allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Fiorentina gara valida per la trentacinquesima giornata di Serie A. L’arbitro della partita è Daniele Chiffi, il quale è affiancato dagli assistenti Preti e Di Gioia. Il IV uomo è Arena, mentre al VAR c’è Mazzoleni. L’AVAR, invece, è Pezzuto.

I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI DEL MATCH

49′ – La Roma passa in vantaggio con il colpo di testa di Artem Dovbyk su sponda di Eldor Shomurodov e l’allenatore della Fiorentina, Raffaele Palladino, si lamenta con arbitro e IV Uomo mostrando il cronometro. Il tecnico e i componenti della panchina della Viola sostenevano che il gol fosse arrivato a tempo ormai scaduto, ma in realtà non è così: il calcio d’angolo è stato battuto a 48’57” sui 4 minuti di recupero assegnati, motivo per cui la rete è valida.

FOTO – Roma-Fiorentina 1-0

Vince ancora la Roma. Dopo il successo contro l’Inter, all’Olimpico i giallorossi battono 1-0 la Fiorentina nella 35esima giornata di campionato e si portano a 63 punti in classifica, al 4° posto, in attesa di Bologna-Juventus. La Roma parte forte e crea subito una grande occasione con Dovbyk, che temporeggia troppo sul bel filtrante di Cristante e viene murato dalla scivolata di Comuzzo. In seguito a una fase di stallo è la Viola a spaventare i giallorossi con una doppia occasione di Kean, ma il centravanti si fa sempre ipnotizzare da un grande Svilar. Successivamente si affaccia in avanti la Roma con una potente conclusione di Celik respinta in angolo da de Gea. A fine primo tempo la Roma alza i giri del motore e prima va vicina al gol con una conclusione di controbalzo di Shomurodov (parata da de Gea) e poi trova la rete dell’1-0 con Dovbyk all’ultima azione della prima frazione di gioco: Angelino scodella al centro, Shomurodov fa la sponda di testa e Artem non sbaglia da due passi. Nella ripresa la Fiorentina spinge alla ricerca del pari ma per ben due volte Svilar sbarra la porta e mantiene invariato il risultato. Gli scatti del match:

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Roma-Fiorentina, Stadio Olimpico sold out: presenti 63.640 spettatori

Allo Stadio Olimpico va in scena l’attesissima partita tra Roma e Fiorentina, valida per la trentacinquesima giornata di Serie A, e c’è l’atmosfera delle grandi occasioni anche grazie allo splendido colpo d’occhio regalato dalle bandiere giallorosse che sventolano in tutti i settori. Inoltre l’Olimpico è nuovamente sold out e oggi sono presenti 63.640 spettatori.

Roma-Fiorentina, lo spettacolo dell’Olimpico: lo stadio torna a riempirsi di bandiere giallorosse (FOTO)

Allo Stadio Olimpico va in scena la delicatissima sfida tra Roma e Fiorentina, valida per la trentacinquesima giornata di Serie A, e tutti i settori dello stadio si sono tinti di giallorosso. Come da indicazione della Curva Sud, i romanisti hanno colorato l’Olimpico sventolando le bandiere già utilizzate in occasione del match europeo contro l’Athletic Club e hanno regalato un colpo d’occhio spettacolare soprattutto durante l’inno.

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Roma-Fiorentina, Zaniolo torna all’Olimpico: cori e fischi contro l’ex giallorosso. Il numero 17 espulso nel finale per proteste

Allo Stadio Olimpico va in scena l’attesissima partita tra Roma e Fiorentina, valida per la trentacinquesima giornata di Serie A. La sorpresa della formazione Viola è la presenza dal 1’ di Nicolò Zaniolo, scelto dall’allenatore Raffaele Palladino per affiancare Moise Kean. L’ex giallorosso torna all’Olimpico da avversario per la seconda volta (la prima fu a dicembre con l’Atalanta e segnò il gol dello 0-2) e anche in questa occasione i tifosi romanisti si sono scatenati tra cori e fischi nei suoi confronti sin da subito. Al fischio finale Zaniolo si è diretto verso l’arbitro e ha protestato in modo veemente rimediando un cartellino rosso.

Roma-Fiorentina, SHOMURODOV: “Con Dovbyk ci capiamo. Non importa chi gioca, conta vincere”

Dopo la vittoria con l’Inter, la Roma ospita la Fiorentina per continuare a sognare un posto in Champions League. Prima del match, in programma alle 18.00 all’Olimpico, Eldor Shomurodov ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SHOMURODOV A SKY SPORT

Ti piace questo atteggiamento aggressivo della Roma?
“Sì, mi piace. Noi giochiamo in modo aggressivo, non importa chi gioca ma la cosa più importante è vincere”.

Il doppio centravanti spaventa di più la difesa avversaria?
“No, siamo tranquilli. Con Dovbyk ci capiamo, parliamo tanto e per noi non c’è tanta differenza giocare insieme o con un altro. Siamo pronti”.

Cosa significa per te Ranieri?
“Il mister è un grande uomo, capisco cosa vuole da me e provo a fare quello che mi chiede”.

SHOMURODOV A DAZN

Com’è convivere con Dovbyk?
“Bene, capiamo come giocare e quindi è più facile”.

C’è intesa?
“Sì”.

Qual è il segreto di Ranieri?
“Non posso dire il segreto. Dobbiamo lasciare tutto quello che abbiamo in campo e poi vediamo il risultato, è questo il segreto”.

Roma-Fiorentina, Comuzzo: “Si cresce anche guardando gli altri, mi faccio trovare pronto”

Dopo la vittoria con l’Inter, la Roma ospita la Fiorentina per continuare a sognare un posto in Champions League. Prima del match, in programma alle 18.00 all’Olimpico, Pietro Comuzzo ha parlato ai microfoni dei cronisti:

COMUZZO A DAZN

Stai giocando di meno, ma ti stai facendo trovare pronto. Come stai vivendo tutto questo?
“Credo si cresca anche giocando di meno e guardando gli altri, cerco di imparare giocando e quando il mister mi chiama in causa cerco di farmi trovare pronto”.

Come si prepara una partita del genere?
“Si lavora al 100% al campo e anche in video per curare i minimi dettagli per affrontare una squadra che sta bene come la Roma”. 

COMUZZO A SKY SPORT

Ti aspettavi questo finale di stagione?
“Le aspettative sono sempre alte, poi alcuni obiettivi sono dei sogni. Non vediamo l’ora di entrare in campo e poter arrivare a questi obiettivi”.

Ti emoziona ancora entrare in campo?
“Mi emoziona sempre entrare in campo, anche in stadi come questo che è pieno”.

Roma-Fiorentina, GHISOLFI: “Tutti allineati al 100%, la proprietà comunicherà l’allenatore al momento giusto. Su Svilar siamo ottimisti”

Dopo la vittoria con l’Inter, la Roma ospita la Fiorentina per continuare a sognare un posto in Champions League. Prima del match, in programma alle 18.00 all’Olimpico, il ds giallorosso Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHISOLFI A SKY SPORT

Su quale scelta state andando per il nuovo allenatore? I Friedkin hanno già scelto e aspettano per l’annuncio o devono ancora sceglierlo?
“Non sono qui per confermare o meno il processo. Quello che posso dire ai tifosi è che stiamo lavorando, abbiamo le idee chiare, siamo allineati con mister e proprietario al 100%. Vogliamo costruire un’organizzazione con unità e passione. La proprietà lo comunicherà al momento giusto”.

È un nome mai uscito?
“Come detto prima, non voglio confermare o meno. Stiamo lavorando sul futuro ma la cosa più importante è il presente e oggi c’è una partita vibrante”.

Su Svilar ci sono novità? Siete avanti per il rinnovo?
“Non abbiamo fretta, il contratto scade nel 2027. Stiamo parlando e siamo ottimisti. Lui vuole restare alla Roma e noi vogliamo costruire il futuro con lui”.

Si poteva fare prima il rinnovo di Svilar?
“No, non abbiamo fretta visto che scade nel 2027. Lui merita il rinnovo e il meglio, vogliamo costruire con coerenza finanziaria”.

GHISOLFI A DAZN

In questa settimana c’è stata parte della dirigenza dei Friedkin, il tema allenatore è stato centrale?
“No, con loro no. Niente di nuovo. Il proprietario sta provando a costruire un’organizzazione, la cosa più importante oggi è la partita”.

Soulé?
“Crediamo in lui per questo lo abbiamo tenuto a gennaio, sta crescendo e ha una buona connessione con il mister. In questo momento porta alla squadra la sua freschezza e il suo talento”.

Dove si aspetta di più da Dovbyk?
“Con il mister non abbiamo mai nascosto che ci aspettiamo di più da lui e da tutti gli altri, ma crediamo in lui e siamo contenti del suo lavoro e del suo impegno. I fatti sono meglio delle parole. Vogliamo costruire il futuro con lui”.

Che Europa meritano questi tifosi?
“Meritano tutto e il meglio, questa sera sarà una serata vibrante e dobbiamo entrare in connessione con loro e con l’Olimpico”.