Juve e Roma per il quarto posto. Ranieri: “Scelto mio successore”

Il quarto posto è una questione tra Juventus e Roma. Si decide tutto domani sera (ore 20.45) in 90 minuti, con i bianconeri chiaramente favoriti, essendo padroni del proprio destino. […] Per la Juve il quarto posto è una questione di vita o di morte, mentre per la Roma sarebbe il coronamento di una rimonta clamorosa. […] Una scalata fino al quarto posto era impensabile, ma Ranieri con lavoro e ambizione ha ricostruito una Roma solidissima, che ha fatto più punti di tutti nel 2025. E così si è meritata la possibilità di giocarsi il quarto posto all’ultima giornata. […]

Intanto Ranieri ha annunciato che il nuovo allenatore è già stato scelto, ma decideranno i Friedkin quando svelare la sua identità. “Sir” Claudio ha scherzato sulla massima segretezza riguardo al prossimo tecnico della Roma: “Mio fratello mi chiama e mi fa: “Ma almeno a me lo dici? Me lo chiedono tutti? E io: “Per questo non te lo dico, così non si sparge la voce”.  E sul suo futuro: “Sarò il consulente di Dan Friedkin: parlo spesso con il presidente, gli dico le cose che vanno bene, quelle che non vanno, lui mi ascolta e poi agisce”. […]

(Libero)

L’ultimo dribbling di Ranieri

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Impossibile farlo sbottonare sulla questione allenatore, anche nella sua ultima conferenza stampa in carriera. Ranieri non fa trasparire alcuna emozione particolare a due giorni dalla sfida contro il Torino, gara che metterà la parola fine alla sua lunga esperienza in panchina (sarà in assoluto la sua 1423° volta). Ma soprattutto mantiene il massimo riservo sulle prevedibili domande su chi raccoglierà la sua eredità, nel giorno in cui ha pure confermato che per il futuro tecnico l’accordo c’è già: “Non penso a come lo accoglierà il tifo. Credo che quando andrà via, i tifosi saranno dispiaciuti. Questo è quello che vorrei”. Ed ecco quindi che il focus dell’allenatore – che ha voluto ringraziare i tifosi per la scenografia dedicata – ritorna sulla trasferta che deciderà le sorti della Roma, con la speranza di superare la Juventus e qualificarsi clamorosamente alla Champions League, senza che ciò generi alcuna tensione aggiuntiva: “Sono concentrato sulla partita, poi magari nelle giornate seguenti penserò a tutto quello che mi è successo in questi giorni. Dobbiamo uscire dal campo consapevoli che abbiamo dato il massimo. Sono soddisfatto, dobbiamo dare tutto noi stessi. So che andremo ad affrontare una grande squadra che vuol far bene, vuol chiudere bene il suo campionato, gioca in casa. Il Torino ha grandi giocatori, un grandissimo tecnico e vorrà far bene. Ce la dovremo sudare”.

Se l’identikit di chi raccoglierà il suo testimone resta avvolto nel mistero, Ranieri sceglie però di dare un’indicazione ben precisa su quello che sarà l’operato durante il calciomercato estivo: “Cercheremo di migliorare. Piano piano dobbiamo costruire una buonissima Roma per far sognare i nostri tifosi. Quest’anno hanno sofferto molto all’inizio, poi ci hanno dato il supporto, l’amore, la volontà di arrivare dove magari all’inizio non pensavamo. Questo è quello che dobbiamo continuare a fare. Il lavoro per il futuro? Sono molto soddisfatto di quello che sono riuscito a fare. C’è ancora tanto da lavorare insieme, però la strada che è stata tracciata mi piace, mi ha dato soddisfazione. Io credo che di rivoluzioni non possiamo farne. E non dobbiamo farne. Perché questa è una squadra che nel girone di ritorno è prima. Per cui c’è da migliorare, perché c’è sempre da migliorare. Però diamo fiducia a questa squadra”. Intanto oggi Ranieri scioglierà gli ultimi dubbi di formazione nella rifinitura, dove testerà le condizioni di Dovbyk, al primo vero allenamento con i compagni dopo l’infortunio subito prima della sfida al Milan. Non saranno invece a disposizione per l’ultimo atto Pellegrini e Dybala. Ma anche loro voleranno nel pomeriggio in Piemonte per fare gruppo e cercare un’impresa storica.

Il saluto di Ranieri contro il Torino: “Ho indicato la via”

“Sono concentrato sulla partita. Poi, forse, penserò a tutto il resto”. Claudio Ranieri domani sera chiuderà la sua terza parentesi sulla panchina della Roma, pronto a vestire il ruolo di senior advisor. […] Nessun voto alla stagione: “Non me li dò mai. Ho dato tutto me stesso, come sempre. A volte bisogna conoscere anche l’amaro per apprezzare il dolce”. […] Sulla formazione di Torino dà qualche indicazione: “Dovbyk si è allenato, dovrebbe esserci. Dybala e Pellegrini? Partiranno con la squadra. Il Torino è una squadra gagliarda, con un allenatore giovane e molto valido. Lotteremo fino all’ultimo secondo”.

Nessuna promessa se la Roma andasse in Champions: “Il regalo semmai devono farlo loro a me”. Sulle sue scelte delle ultime settimane: “Cambio formazione in base alle sensazioni. Dybala ci dava tanto, senza di lui abbiamo sofferto”. […] Infine il futuro, il proprio e quello della Roma: “Sono molto soddisfatto di questi mesi. La strada tracciata mi piace. Ma c’è ancora tanto da fare. Un’estate di rivoluzioni? Non si possono fare. Questa è una squadra che nel girone di ritorno è andata fortissimo. Va migliorata, non stravolta”. […]

(la Repubblica)

Ranieri, Champions e futuro: “Faremo una grande Roma”

Torino-Roma (domani alle 20.45, diretta tv Dazn, arbitro Di Bello) chiude il sipario sul campionato, ma per i giallorossi potrebbe anche aprire la porta dell’Europa che conta. […] A guidare la Roma per l’ultima volta sarà Claudio Ranieri: il tecnico saluterà la Serie A con la panchina numero 501, dopo aver raggiunto, al tredicesimo posto della classifica all-time un altro mito come Gigi Radice. “Fatemi arrivare alle 23 di domenica – ha detto ieri nell’ultima conferenza da allenatore – poi penserò a tutto il resto. Ho dato tutto me stesso. A volte è andata bene, altre meno, ma fa parte della vita”. […]

Sul fronte formazione, sicuro di un posto è Shomurodov. Rimangono da verificare le condizioni di Dovbyk: “Ha lavorato con lo staff medico, dopo la rifiniturà capirò se potrò utilizzarlo”. […] Intanto, sul futuro della panchina continua a regnare il mistero. […] Restano in piedi le solite piste: Gasperini, Sarri, Allegri, protagonisti di un possibile valzer delle panchine che potrebbe coinvolgere anche Milan, Napoli, Inter e Juventus. Altri nomi vengono cancellati dalla lista: lo spagnolo Valverde, accostato nelle scorse settimane, è ufficialmente fuori dai giochi perché ha rinnovato con l‘Athletic Bilbao fino al 2026. Non è della partita, da tempo, nemmeno Farioli. […]

(corsera)

Dovbyk c’è: ma domani con il Toro gioca Shomu

Altri 90 minuti – gli ultimi – per sognare la Champions League. La Roma domani sarà di scena a Torino (ore 20.45) e non può sbagliare. […] Ranieri, però, dovrà rinunciare ad Artem Dovbyk dal 1′. Oggi il provino decisivo a Trigoria, ma potrà andare al massimo in panchina ed entrare nei minuti finali. Spazio alla coppia Shomurodov-Saelemaekers che ha ben figurato contro il Milan. Soulé partirà sulla fascia destra, mentre dall’altra parte l’insostituibile Angelino.

Davanti a Svilar il solito terzetto composto da Celik, Mancini e Ndicka. Un solo dubbio in mezzo al campo. Koné e Cristante partiranno titolari. Ballottaggio per la terza maglia tra Pisilli e Paredes. […] Capitolo mercato: oggi la Roma potrebbe incassare 23,5 milioni di euro sul “divano“. Alle 16 il Sunderland di Le Fée sfiderà lo Sheffield. In caso di promozione scatterà l’obbligo di riscatto. […] Prosegue la trattativa col Benfica per Dahl: il club portoghese ha offerto 12 milioni, la richiesta è di 15. Ma la volontà del terzino è quella di rimanere in Portogallo.

(Il Messaggero)

Ranieri sicuro: “Il mio erede vi piacerà”

“Io non penso a come lo accoglieranno, ma quando andrà via credo che i tifosi saranno dispiaciuti. Questo, almeno, è ciò che mi auguro”. Così Claudio Ranieri alla sua ultima conferenza stampa a Trigoria da allenatore della Roma. […] Il suo erede nella Roma sta per essere annunciato dalla proprietà, e non bisognerà aspettare il primo luglio (“quella era solo una battuta”). […] Forse non procurerà in città l’effetto wow, ma su questo garantisce Ranieri. […] Claudio entra nella sala stampa del Bernardini con un passo veloce, sorride, è in total black. […]

E’ molto sereno, Claudio: prima, durante e dopo. Ha capito di avere un ruolo centrale nella società, che ha apprezzato il suo lavoro sul campo. […] Ranieri ha capito che il nuovo allenatore sarà un suo uomo. Ed è pronto ad accoglierlo, prendendosi la responsabilità. E’ convinto che sarà/è la scelta giusta. […] E se l’erede di Ranieri fosse Xavi? Lui già è stato avvistato da queste parti un mese fa. Tendiamo ad abbandonare le ipotesi Sarri o Mancini: “Cercheremo di migliorare e di costruire una squadra per far sognare i tifosi. Sono molto soddisfatto di ciò che ho fatto, ma c’è ancora tanto da lavorare. La strada che è stata tracciata mi piace”. […]

(Il Messaggero)

“I granata non si scanseranno”

Questa volta siamo veramente ai titoli di coda. Domani, a Torino, gli ultimi novanta minuti della stagione, non solo della Roma, ma anche da allenatore di Claudio Ranieri. […] “Ho dato tutto – dice nella sua ultima conferenza stampa prepartita -. In Europa ci siamo, ora dobbiamo capire quale, lotteremo fino all’ultimo secondo”. E di fronte ci sarà il Torino che per Ranieri di certo non si “scanserà” per provare a fare uno sgambetto alla Juventus. […]

“Sono ragionamenti che non entrano negli spogliatoi – dice Ranieri -. Il Torino darà tutto e vorrà chiudere bene davanti al proprio pubblico”. E una volta archiviata la gara con i granata, sarà finita. […] C’è un nuovo ruolo da svolgere, quello di consulente dei Friedkin. Un mestiere nuovo, ma che sta già svolgendo parallelamente a quello d’allenatore. E’ stato lui, infatti, a consegnare alla proprietà una lista di allenatori che ha portato a una scelta, già fatta, ma ancora top secret. “Io non penso a come lo accoglierà il pubblico, ma quando andrà via credo che i tifosi saranno dispiaciuto. Questo, almeno, è quello che mi auguro”. […]

(Tuttosport)

Elmas recuperato verso la Roma

Ieri pomeriggio Elmas è tornato ad allenarsi con i compagni al Filadelfia: il macedone è completamente recuperato. […] L’impressione è che Elmas viaggi verso un rientro dal primo minuto nella sua abituale posizione, quella di trequartista di sinistra nel 4-2-3-1. Invece, Sosa e Njie non dovrebbero farcela ad essere convocati per l’ultima di campionato: anche ieri sono rimasti a parte. Da valutare c’è poi la situazione di Coco: il difensore un paio di settimane fa è stato operato a una mano, oggi le sue condizioni sono buone. […] Il nodo sarà sciolto in mattinata.

(gasport)

Klopp: “Non andrò alla Roma. Non tornerò ad allenare nei prossimi anni, sono tutte s******e”

LIVERPOOL FC FOUNDATION GALA BALL – Sembra tramontare definitivamente l’ipotesi di un arrivo di Jurgen Klopp sulla panchina giallorossa. A confermarlo ulteriormente lo stesso ex tecnico tedesco ieri sera all’evento dedicato al Liverpool, squadra che insieme al Borussia Dortmund lo ha fatto diventare uno dei grandi. Queste le sue parole in merito alle recenti indiscrezioni: “Non andrò alla Roma. Se leggete voci sul fatto che potrei tornare ad allenare nei prossimi anni, sono tutte s*******e. Potete essere i primi a dirlo”.

La Roma che verrà: Soulé il punto fermo con Mancini e Angelino. Svilar: attesa rinnovo

Domani sera sarà una sorta di turning point, una piccola grande svolta. Perché alle ore 23 – più o meno – Claudio Ranieri dirà per sempre addio alla panchina. […] Poi sarà solo futuro. Con la scelta dell’allenatore prima di tutto (ma la Roma ce l’ha in mano davvero?) e della futura squadra subito dopo. […] Ranieri due giorni fa, in un’intervista a Repubblica, è stato chiaro: “L’accordo con il nuovo tecnico c’è già, deciderà il presidente quando dirlo”. […] Pioli è sempre piaciuto a Ranieri, ma la Roma ha avuto un contatto con l’agente un paio di mesi fa, ma mai con lui. Gasperini anche è sempre stato nella testa di Sir Claudio, ma il tecnico dell’Atalanta ritiene la Roma una squadra da “ricostruire“. […]

Quindi Sarri, che la Roma aveva “chiuso” prima di Mourinho e che sarebbe il profilo ideale per valorizzare risorse limitate e giovani di prospettiva. Infine l’idea Thiago Motta (ancora sotto contratto con la Juventus), che sarebbe uno scommessone difficile anche da vincere. […] Poi Ranieri ieri è stato diretto anche sulla squadra che verrà: “Non possiamo e non dobbiamo fare rivoluzioni”. […] Il che vuol dire ripartire da alcuni punti fermi, Soulé su tutti. […] Poi un altro punto fermo su cui si può scommettere fin da ora è Gianluca Mancini. […] E con lui Angelino, intoccabile sulla fascia sinistra. Con loro, ovviamente, a Trigoria contano di tenere anche i tre big che fanno gola a tanti club e cioè Svilar (c’è attesa per il rinnovo), Ndicka e Koné. […]

(gasport)