Roma pronta a tornare nella Capitale dopo la vittoria in casa del Torino: lo scatto di Gourna-Douath in compagnia di Koné, Abdulhamid e Ndicka (FOTO)

Niente Champions League per la Roma. I giallorossi vincono 0-2 in casa del Torino ma non basta e a causa del successo della Juventus per 2-3 contro il Venezia terminano il campionato al quinto posto in classifica, ottenendo così la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. Terminata la partita, il gruppo si è recato in aeroporto e tornerà nella Capitale a notte fonda: al momento, come rivelato da una storia pubblicata da Lucas Gourna-Doauth su Instagram, la squadra è in aereo e il centrocampista francese ha condiviso una foto con Manu Koné, Saud Abdulhamid ed Evan Ndicka.

Instagram, Paredes saluta la stagione: “Difficile e strana. Ci vediamo l’anno prossimo”. Mancini: “Ci resterà il non essersi arresi a un destino difficile” (FOTO)

Leandro Paredes ha affidato ai social il suo bilancio di fine stagione. Il centrocampista argentino, al termine dell’annata, ha condiviso un carosello di foto per salutare i tifosi e riflettere sull’anno appena concluso: “Chiudiamo l’anno con una vittoria!! Finisce una stagione difficile, strana ma cercando di raggiungere il nostro obiettivo fino alla fine! Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto durante tutta la stagione. Ci vediamo l’anno prossimo! Forza Roma sempre”.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Leandro Paredes (@leoparedes20)

Successivamente è arrivato anche il messaggio di Gianluca Mancini: “È stata una stagione diversa da tutte le altre. Ci resterà il non esserci arresi a un destino difficile, l’essere tornati ad essere la vera Roma, non aver mollato un centimetro. Tutti insieme come sempre, dai tifosi al campo col lavoro di tutti i giorni. Grazie a tutti per l’aiuto, il sostegno incondizionato e l’amore di ogni partita insieme. Forza Roma!”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Gianluca Mancini (@gianlumancio_23)

Atalanta, Percassi: “Gasperini? C’è sempre fiducia. Gli abbiamo proposto il rinnovo, più di questo non possiamo fare”

DAZN – Oltre a Gian Piero Gasperini, anche l’amministratore dell’Atalanta Luca Percassi ha parlato del futuro del tecnico, accostato anche alla Roma, sulla panchina nerazzurra. Le sue dichiarazioni ai microfoni della piattaforma sportiva:

Il giorno dell’addio di Gasperini sarebbe bello celebrarlo in grande stile…
“Sicuramente. Quando finirà anche questa storia sarà fatto senza dubbio e nel modo corretto”.

Quindi c’è grande fiducia…
“C’è sempre grande fiducia. Quello che dovevamo fare lo sapete tutti, abbiamo proposto un rinnovo di contratto a Gasperini e più di questo non possiamo fare”.

Atalanta, Gasperini: “Resto? Vediamo. Sarà difficile ripetersi, dovrò abbassare l’asticella…”

Al termine della sfida contro il Lecce, Gian Piero Gasperini ha parlato del suo futuro. Queste le parole del tecnico dell’Atalanta, accostato anche alla Roma:

Resta all’Atalanta?
“Adesso vediamo. Abbiamo chiuso questo campionato. Ho visto lo striscione e inizialmente ho pensato: ‘Ok, me ne devo andare’. Invece avevano voglia di scherzare…”.

Cosa ha pensato in quel momento?
“Che me ne sarei dovuto andare. Quando la gente ti scrive ‘vattene’ non c’è più dubbio. Invece stavano scherzando”.

(Dazn)


Il tecnico ha poi aggiunto ulteriori parole in conferenza stampa: “Non è stato un bello scherzo, poi avevano voglia di scherzare (ride, ndr). Questa sera era una giornata di festa. Fino all’anno scorso ero convinto di poter alzare l’asticella, a parte l’Inter potevamo giocarcela alla pari con tutte quante. Credo che lo abbiamo fatto, ci è andato davanti il Napoli, forse con un po’ meno sfortuna, mi riferisco agli infortuni, c’erano tutte le condizioni per provare ad essere vicini. Credo che i ragazzi abbiano fatto il massimo, 74 punti sono veramente tanti. Abbiamo messo in fila Juventus, Roma, Lazio, Fiorentina, Bologna…è un merito straordinario da parte di tutti, abbiamo fatto un percorso meraviglioso. Dopo anni credo che sarà molto difficile ripetersi, la Champions penso sia qualcosa di davvero complicato, dovremmo confrontarci proprio su questo. Io credo in questo momento di non essere più capace di rimanere su questo livello: ora bisogna rifondare con umiltà, io ritengo che raggiungere la Champions sia qualcosa di alto. Per una volta in nove anni dovrò abbassare l’asticella, non so se sarà accettato o meno. Forse nell’ultimo anno si è creata qualche crepa, qualche visione diversa, ma tutto è superabile”.

Torino-Roma, Vanoli: “Non volevamo chiudere così. Giusto che Cairo sia deluso, io da domani penso al prossimo anno”

Al termine del match tra Torino e Roma, vinto 0-2 dai giallorossi, ha parlato il tecnico dei granata Paolo Vanoli. Queste le sue parole:

VANOLI IN CONFERENZA STAMPA

C’è stata una brutta flessione in questo finale di stagione. Ha parlato con Cairo?
“Dispiace per questo finale, non volevamo chiudere così. Abbiamo trovato una Roma con valori tecnici importanti, anche Napoli e Inter, e puoi contrastarli se fai la partita perfetta. L’episodio del rigore, che non ho rivisto, e vai sotto, fai fatica. Abbiamo provato a reagire. C’è delusione. Eravamo usciti da una situazione difficile, da domani lucidità per fare meglio”

Ha parlato con Cairo? Vlasic ha parlato di una riunione per domani…
“Domani ci troviamo, a parte magari i nazionali o qualcuno che ha voli domattina. E’ una questione di rispetto e di salutarci. Cairo? Non so cos’ha detto, è giusto che sia deluso dal suo allenatore per questo rush finale. Problemi con il presidente? Non lo so, l’ho solo incrociato”

Cairo ha parlato di delusione e di valutazioni sul suo operato
“Chiarirò con lui. Anche al compleanno suo aveva espresso delusione, è giusto che lo sia. Non deve arrabbiarsi con la squadra, ma con me. Se in questo finale non ci sono motivazioni e fame per raggiungere i risultati dell’anno, è giusto che sia responsabile”

Sente di essere ancora l’allenatore del Toro?
“Non guardo il contratto, ho ancora un anno e la società ha un’opzione. Da domani, sono pronto a pensare alla nuova stagione”

Forse poteva fare delle scelte diverse? Magari far giocare di più i giovani
“A volte si vedono le cose negative. Voglio tutelare i giovani, è doveroso dare loro spazio quando lo meritano ma non è giusto darglielo per trovare motivazioni alla squadra. Gabellini ha esordito perché c’era la possibilità e ha fatto un grande campionato in Primavera. I ragazzi devono crescere con calma, le ingenuità le fanno tutti e non bisogna mettere la croce sopra a nessuno. Abbiamo fatto il massimo, non cambierei le scelte”

Cosa si è rotto tra lei e il presidente? Rischia di fare il capro espiatorio
“Non posso commentare parole che non ho sentito. Quando lo incontrerò…Bisogna essere lucidi ad analizzare, se dirà queste cose anche a me gli darò spiegazione. E’ giusto che ci sia delusione, lo sono anche io, e mi è dispiaciuto perché nella seconda parte avevamo fatto bene. Poi il presidente ha il diritto e il dovere di esprimere ciò che ha detto”

Alcune sue dichiarazioni hanno dato fastidio alla società…
“Quest’anno sono stato equilibrato. A volte le mie parole vengono strumentalizzate, ma con il presidente e il direttore non ho mai avuto problemi. Ci incontreremo e valuteremo, sono processi tra allenatore e società. E’ giusto che un presidente sia deluso: Vanoli ha peggiorato di un posto in classifica rispetto all’anno scorso”

C’erano Buongiorno e Bellanova…
“Non guardo ciò che c’è dietro, è come dire che senza Zapata non si poteva fare niente…Per me non sono alibi. Se guardo alla seconda parte, in queste nove partite serviva dare di più. Io sono il responsabile, è giusto che il presidente dica queste cose”

Torino-Roma, HUMMELS: “Contento e triste perché è l’ultima da calciatore. Felice per la squadra in Europa League” (VIDEO)

La Roma chiude la stagione con una vittoria per 2-0 in casa del Torino e si qualifica in Europa League. Dopo il successo Mats Hummels, che si ritirerà dopo questa stagione, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

HUMMELS A DAZN

Come ti senti ora?
“Non so cosa sto provando. Sono contento, ma allo stesso tempo triste. Mi sento svuotato, ci metterò qualche giorno per realizzare che questa è stata l’ultima volta da calciatore. Sono molto felice che la squadra abbia finito in questo modo e ottenuto l’accesso all’Europa League. Siamo arrivati vicini alla Champions, ma è stata comunque una fine positiva considerate le difficoltà incontrate da me e dalla squadra in questa stagione”.

HUMMELS AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Onestamente non so cosa sto provando. Mi sento vuoto ma sto provando tante emozioni, proprio come accaduto la scorsa settimana prima della partita. Sono molto contento per la qualificazione in Europa League e per il quinto posto in classifica, anche se ovviamente speravamo nella Champions. Sarebbe stato un onore e un piacere far parte della squadra che avrebbe riportato la Roma in Champions, ma spero che l’anno prossimo possa ottenere grandi risultati in Europa League. Sono felice dell’ottimo finale di campionato dopo una stagione molto dura”.

Buona fortuna per tutto e grazie…
“Grazie per tutto e daje Roma”.

Instagram, De Marzi omaggia Svilar: “Miglior portiere, ma non c’erano dubbi. Grazie di tutto” (FOTO)

Giorgio De Marzi, portiere classe 2008 della Primavera, aggregato alla prima squadra al posto dell’uscente Renato Marin, ha voluto omaggiare Mile Svilar dopo il riconoscimento come Miglior Portiere della Serie A. Sul suo profilo social, De Marzi ha condiviso una foto scattata negli spogliatoi dopo Torino-ROma che lo ritrae insieme a Svilar, il quale stringe tra le mani il premio appena ricevuto. Il giovane portiere ha accompagnato l’immagine con un messaggio di grande stima e di ringraziamento: “Miglior portiere ma non c’erano dubbi, grazie di tutto”.

Torino-Roma, DYBALA: “Ranieri speciale. Ho voglia di restare qui, spero che la società sia contenta”

La Roma chiude la stagione con una vittoria per 2-0 in casa del Torino e si qualifica in Europa League. Dopo il successo Paulo Dybala, in panchina da infortunato per sostenere i compagni, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DYBALA A DAZN

Essere entrati in Europa è comunque un successo?
“C’è un sapore agrodolce, ma dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo fatto dall’arrivo di Ranieri. Abbiamo fatto qualcosa di spettacolare, dobbiamo essere fieri e consapevoli della nostra grande forza. Dobbiamo mostrarla la prossima stagione”.

Cosa ha rappresentato Ranieri per te?
“Ci parlo tantissimo anche in settimana, è una persona speciale. Dal suo arrivo ha aiutato tanti ragazzi anche a livello personale. Ci ha dato fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. L’ho ringraziato e gli ho augurato il meglio per la sua vita. Gli ho detto di viaggiare tanto e farsi delle belle vacanze, ha lavorato tanto e sicuramente avrà avuto poco tempo per godersi la vita. Ora avrà tutto il tempo del mondo”.

Resti alla Roma?
“Spero. C’è voglia di rimanere e di continuare qui anche l’anno prossimo da parte mia. Ho un contratto di un anno, spero che la società sia contenta di me e di poter rimanere”.

Torino-Roma, SAELEMAEKERS: “Ho ringraziato Ranieri per la stagione, il successo è per lui” (VIDEO)

La Roma chiude la stagione con una vittoria per 2-0 in casa del Torino e si qualifica in Europa League. Dopo il successo Alexis Saelemaekers, oggi autore del secondo gol, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SAELEMAEKERS A DAZN

Cosa c’era nell’abbraccio con Ranieri?
“L’ho ringraziato per la stagione. Quando è arrivato ha cambiato completamente la squadra, si meritava di vincere anche oggi e questo successo è per lui”.

SAELEMAEKERS AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Penso che oggi era importante anche vincere per il mister, perché se lo merita dopo tutto quello che abbiamo fatto quest’anno da quando è arrivato lui. Era importante che se ne andasse con una cosa positiva. Non siamo riusciti ad andare in Champions, però l’abbiamo fatto per lui anche oggi.”

Il tuo impatto con la Roma è stato straordinario. Finisce nel migliore dei modi, ti sei ambientato molto bene.
“Grazie mille, io provo sempre a dare tutto sul campo, poi se posso fare gol e aiutare la squadra è qualcosa in più, però come ho detto la cosa più importante era prendere questi tre punti e aiutare la squadra a vincere.”