Nuova linea: via i giovani per fare cassa

È una corsa contro il tempo, e la Roma lo sa. Manca una sola giornata alla chiusura del bilancio, e a Trigoria si continua a lavorare senza sosta per […] generare plusvalenze per almeno 15-18 milioni di euro, così da rientrare nei parametri del settlement agreement e scongiurare nuove sanzioni. Le difficoltà incontrate nel piazzare gli esuberi della prima squadra hanno complicato i piani iniziali, portando il direttore sportivo Frederic Massara a cambiare strategia e puntare tutto sul settore giovanile. […]

Le trattative in corso possono garantire la cifra richiesta dalla Uefa. Il Torino sta per chiudere una doppia operazione per Federico Terlizzi, centrale classe 2007, campione d’Italia con la Roma U17 due anni fa e Alessandro Romano, centrocampista svizzero classe 2006. Un pacchetto da 7 milioni di euro di sole plusvalenze. Riccardo Pagano è vicinissimo al trasferimento al Bari per 2 milioni di euro. La buona stagione in prestito al Catanzaro ha convinto i pugliesi: il ds Magalini è atteso nelle prossime ore a Trigoria per chiudere l’affare.

Un altro nome in uscita è Luigi Cherubini, attaccante esterno classe 2004, lo scorso anno grande protagonista in Serie B con la Carrarese. Su di lui ci sono Sassuolo e Bologna, pronte a versare circa 4 milioni di euro nelle casse giallorosse. Intoccabile invece Mannini, che piace all’Ajax, ma dovrebbe andare in ritiro con Gasperini. Infine è corsa contro il tempo per i 3,5 milioni di euro che il Boca Juniors dovrebbe pagare per portare in Argentina Leandro Paredes. Oggi scade la clausola speciale per il club Xeneizes, che domani non potrà più sfruttare la corsia preferenziale presente nel contratto.

(la Repubblica)

Serie A, in arrivo 200 milioni dai diritti tv

Oggi 30 giugno potrebbe essere definita una transazione che metterebbe fine alla causa tra la Lega Calcio e le agenzie media Img, Mp & Silva e Be4, accusate dai club di aver costituito un cartello per calmierare il prezzo dei diritti internazionali del calcio italiano tra il 2008 e il
2018. L’operazione potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per la Serie A.
Dopo anni di battaglie legali, la questione sarebbe arrivata a dama, e potrebbe garantire una cifra tra i 150 e i 200 milioni da dividere tra tutti i club, come una sorta di bonus di fine stagione. E per molte società poter iscrivere quei soldi a bilancio oggi permetterebbe di evitare una cessione dolorosa o di dare un’imbiancata inattesa ai conti nel giorno della chiusura.

La transazione potrebbe essere depositata in tribunale oggi per chiudere il contenzioso, ma c’è ancora un elemento in grado di cambiare le carte in tavola: una perizia secondo cui il valore del danno subito dai club […] sarebbe di molto superiore alla cifra concordata. Un particolare che potrebbe suggerire di attendere e andare a sentenza. Ma il tempismo, come sanno bene i calciatori, a volte è più importante di tutto il resto.

(la Repubblica)

Da domani via agli acquisti: attesa O’Riley

Ancora ventiquattro ore di apnea poi finalmente Massara potrà concentrarsi quasi esclusivamente sugli acquisti. […] Uno dei nomi potrebbe essere quello di Matt O’Riley, centrocampista che tanto piace a Gasperini e che sarebbe un ottimo innesto nel reparto guidato da Koné. Il giocatore qualche giorno fa ha aperto alla trattativa con i giallorossi ed è in attesa di capire non solo la proposta d’ingaggio ma anche quello che sarà il progetto triennale appena cominciato dalla Roma e che si svilupperà con Gasperini. [..]

Un altro nome visionato per il centrocampo, forse un’alternativa al danese, è Ismael Koné, il ventitreenne seguito la scorsa stagione da Ghisolfi. Il cartellino è del Marsiglia, ma il ds giallorosso ha naturalmente un canale importante nel mercato francese e potrebbe decidere di tornare sul ragazzo per comporre a centrocampo una linea di Koné, il K2. Costo di O’Riley, 25 milioni, costo di Koné 15 milioni. […]

Una possibile riserva è l’ex Venezia Tessman, ora al Lione: lo statunitense può essere preso con 6-7 milioni. Il Lione, retrocesso in seconda divisione, ha problemi finanziari ed ecco che i giallorossi guardano in casa OL anche per il possibile sostituto di Abraham e Shomurodov: si tratta di Georges Mikautadze, centravanti georgiano dal costo di circa 20 milioni. […] Domani sarà a tutti gli effetti svincolato, sempre dal Lione, anche Nicolas Tagliafico. Alla Roma potrebbe giocare da braccetto per facilitare l’uscita del pallone dalla difesa, ma lo vuole anche il Siviglia. Le idee non mancano, da domani ci sarà il tempo per concretizzarle.

(corsport)

Nove milioni devono entrare per Calafiori

Nel discorso plusvalenze la Roma continua a lavorare anche su quei nove milioni di euro che dovranno entrare per la cessione di Riccardo Calafiori all’Arsenal. Il club giallorosso continua a tenere informata anche l’Uefa riguardo lo scontro legale con il Basilea in merito al 40% della rivendita che ancora deve essere sbloccato e che permetterà di iscrivere al bilancio quel ricavo che si trasformerà in plusvalenza totale.

La scorsa estate il calciatore era stato ceduto dal Bologna ai Gunners per 50 milioni di euro, con gli emiliani che dovevano il 50% della plusvalenza agli svizzeri, che hanno quindi incassato 23,5 milioni dal trasferimento. Tra Basilea e Roma era stato però stabilito che i giallorossi avrebbero anche incassato il 40% della futura rivendita tra parte fissa e parte variabile, quindi oltre al milione e mezzo arrivato per la cessione dagli svizzeri al Bologna per 4 milioni, anche la parte variabile (il 40% di quei 23,5 milioni). A Trigoria sono convinti che vada pagata la percentuale su ogni incasso relativo a Calafiori e che quindi prima o poi i circa 9,4 milioni dovuti saranno incassati […], permettendo di rientrare all’interno dei parametri Uefa.

(corsport)

Rinnovi, c’è tempo fino alle 12.59 di oggi

IL ROMANISTA (FP) – Ancora poche ore per godere della possibilità di rinnovare il proprio posto allo stadio, poi toccherà alle speranze dei nuovi. La fase 1 della campagna abbonamenti 2025-26 volge al termine con numeri da capogiro. Oltre 32mila tessere sottoscritte, più dello scorso anno nella stessa fase e nonostante qualche intoppo del sistema di vendita di Vivaticket abbia rallentato un inizio più che promettente […].

Il problema iniziale ha indotto la Roma a bloccare la campagne per quasi tre giorni e a rinviare la scadenze dei rinnovi. Fino a oggi, quando alle 12.59 chiuderanno i battenti. Poi sarà il turno di chi vorrà abbonarsi ex novo. Il club ha aperto una sorta di lista d’attesa negli scorsi mesi, alla quale si sono iscritti in oltre 12mila. Per le loro speranze la finestra temporale sarà breve: dalle 12 di giovedì 3 luglio alle 14.59 del giorno dopo. Poco più di 24 ore nelle quali saranno presumibilmente i più veloci ad accaparrarsi il posto fisso all’Olimpico per le gare di campionato. […] La fase 3 poi, dedicata alla vendita libera dal 4 luglio, continua a essere più eventuale che sicura. È il bello (o meno) di essere in tanti.

Quali sono i paletti del fair play Uefa? Com’è messo il club?

Perché è così importante la data di oggi per la Roma?
Il 30 giugno si chiude il bilancio. È l’ultimo giorno per definire operazioni che ricadano nell’esercizio in questione. La Roma deve rispettare determinati target, fissati per ogni stagione, in virtù dell’accordo transattivo con l’Uefa.

Di cosa si tratta?
È il settlement agreement, sottoscritto con l’Uefa il 31 agosto 2022, dopo che era stato rilevato il mancato rispetto del requisito del pareggio di bilancio per il periodo 2019-22.

Cosa prevedeva il settlement agreement?
Target finanziari da rispettare in modo da portare gradualmente il club a essere conforme alle nuove regole Uefa entro la stagione 2025-26. In caso di sforamenti, possono scattare sanzioni pecuniarie e sportive. L’Uefa ha già trattenuto 5 milioni nel 2022-23. Per il quadriennio 2022-25 erano previste multe fino a 30 milioni, oltre che possibili restrizioni sportive (limitazione del numero di giocatori nella rosa Uefa, divieto di iscrivere nuovi giocatori, esclusione dalle coppe).

E quali sanzioni ha ricevuto la Roma?
Sanzioni pecuniarie. In virtù del risultati del 2022-23, è stata pagata una multa di 2 milioni. E altri 3 milioni sono scattati per il 2023-24. In vista della stagione 2024-25, nel bilancio precedente erano stati accantonati 3,5 milioni in previsione di una nuova sanzione.

Quindi ci sarà una multa?
La Roma è vicina al target ma non l’ha ancora raggiunto. La cessione di Abraham al Besiktas imprimerebbe una svolta positiva, e con le cessioni di qualche giovane i giallorossi riuscirebbero a registrare le plusvalenze necessarie per far quadrare i conti 2024-25.

Friedkin non può intervenire apportando risorse proprie?
Lo farà per coprire il disavanzo, perché l’Uefa richiede che gli azionisti coprano comunque le perdite. Ma la regola principale del fair play […] va a guardare ricavi e costi generati dal club, per una gestione sostenibile: un club può spendere solo quello che incassa, con una deviazione accettabile. La Roma si è impegnata a registrare un deficit massimo aggregato di 60 milioni nelle stagioni 2023-24 e 2024-25.

Qual è la situazione della Roma, in concreto?
La Roma ha riportato enormi perdite nel passato: – 185 milioni nel 2020-21, -219 nel 2021-22,
-103 nel 2022-23, – 81 nel 2023-24. Il trend è in miglioramento, e nel 2024-25 e nel 2025-26 il deficit sarà ulteriormente ridotto. L’obiettivo è arrivare al pieno rispetto delle norme Uefa entro il 2026, in modo da chiudere positivamente il settlement agreement. Come? Lavorando sulle cessioni e tagliando gli stipendi, senza impoverire la competitività della squadra. Perché i risultati sportivi sono l’altra leva per sistemare i bilanci.

(gasport)

Nuovi sponsor e altri introiti commerciali

La Roma sta lavorando con il comparto commerciale per chiudere nuovi accordi che genereranno per il presente e per il futuro ricavi da inserire nei prossimi bilanci. In quello che si chiuderà oggi ci sono i ricavi dell’ultimo esercizio tra sponsor, biglietteria, vendita delle maglie e del prodotti Roma: milioni importanti anche per dimostrare alla Uefa i miglioramenti e gli sforzi fatti per cercare di sistemare i conti e aumentare quella sostenibilità finanziaria che pochi club hanno raggiunto da quando è nato il Financial Fair Play.

Il passo successivo sarà trovare il nuovo main sponsor, dato che il contratto con Riyadh Season è ormai scaduto. […] La ricerca di un nuovo accordo è in atto dal reparto commerciale e l’obiettivo è quello di cominciare il campionato con lo sponsor sulla maglia che possa accompagnare la Roma nel prossimo importantissimo triennio che culminerà con il centenario. Intanto uno sponsor è in arrivo sulla manica: si lavora per il presente e per il futuro, con un continuo dialogo anche con l’Uefa.

(corsport)

Da Romano fino a Terlizzi: via alcuni baby

L’obiettivo numero uno per salvare i titolari dalle cessioni è riuscire a chiudere le plusvalenze attraverso quei giovani che non rientrano nei piani della Roma. Quindi piazzare i ragazzi usciti un anno fa e che sono andati a farsi le ossa in prestito in Serie B, più quei Primavera in uscita e che hanno diverse offerte in Italia e all’estero. Come Alessandro Romano che piace tanto al Torino. Trattativa avviata con la Roma: si tenta di chiudere in giornata. […] Nell’affare anche Federico Terlizzi dell’Under 18: un trasferimento che genererà una doppia plusvalenza totale da 6-7 milioni.

Riccardo Pagano, reduce da una buonissima stagione al Catanzaro, è vicino alla cessione al Bari che frutterebbe un paio di milioni di plusvalenza: battuta la concorrenza del club calabrese e del Padova che lo avrebbero voluto in prestito. Cherubini piace invece al Sassuolo e al Genoa, Darboe è cercato da Pisa e Cremonese ma anche da alcuni club stranieri, così come Graziani, Cama, Sangaré, Graziani e Mannini. Altre 24 ore di tempo per chiudere più cessioni possibili e ricavare plusvalenze.

(corsport)

Roma all’ultimo respiro. Abraham al Besiktas e via i due Primavera: così i big restano tutti

Niente paura. Oggi l’operazione bilancio della Roma dovrebbe andare a buon fine. Il club ha trovato i 13 milioni di euro di plusvalenza che servono per mettere i conti in ordine, in nome del Fair play finanziario, e non dovrà sacrificare i titolari della rosa con cui avviare 11 nuovo ciclo targato Gian Piero Gasperini. Per ottenere la quadra basterà perfezionare la cessione al Besiktas per 20 milioni di un attaccante che non rientra più nei piani come l’inglese Tammy Abraham e cedere uno o due giovani del vivaio (come avvenuto del resto nelle scorse stagioni): con il passaggio di Leandro Paredes al Boca l’obiettivo sarà raggiunto.

[…] Dalla cessione dell’inglese il club giallorosso otterrà 8 milioni di plusvalore, cui andranno aggiunti appunto i 2 provenienti dal trasferimento al Boca di Paredes e i 2,2 derivanti dal trasferimento del centrocampista ex Catanzaro Riccardo Pagano al Bari. Dovesse servire un’ulteriore plusvalenza, la Roma è pronta a piazzare almeno uno dei suoi tanti giovani di valore per andare a dama ed evitare un esborso di tasca propria del proprietario Dan Friedkin per colmare la differenza con una conseguente multa dall’Uefa da quantificare nel dettaglio. […] Bloccate per il momento le cessioni eccellenti, dunque, la linea societaria prevede solo in seguito eventuali operazioni in uscita funzionali ai colpi in entrata. Scollinato questo lunedì di fuoco, tutto sarà più facile.

(gasport)

La Roma in difesa ricomincia da tre

Scegliere o adattarsi, questo è il dilemma. La Roma si è sempre adagiata sulle volontà della squadra, a volte hanno scelto gli attaccanti e altre i difensori su come stare in campo. Meglio un modulo, meglio un altro: sempre così, Bravi tutti gli allenatori che, in questi anni, hanno capito che non era il caso di andare avanti ad oltranza sul propri principi, cambiando in corsa gli eventi. Dal primo Spalletti, dall’integerrimo Zeman e poi da Rudi Garcia, pian piano è sparita la difesa a quattro. Non se ne parla più. Dimenticata, prescritta. Addio.

[…] Dal secondo Spalletti, passando per Eusebio Di Francesco, a Fonseca e Mourinho. A tre si difende meglio e poi il modo per far male agli avversari si trova, questo il principio di ieri e di oggi, di quasi tutti coloro che si sono seduti sulla panchina della Roma. Poi De Rossi e l’idea di Juric, anche se il fallimento del croato non è certo dipeso dal numero dei difensori.

Ci ha pensato Ranieri poi ad aggiustare le cose, ma lasciando lo status quo: i tre difensori, ormai un marchio di fabbrica. Ora tocca a Gasperini, ma il processo si è invertito. Non dovrà adattarsi lui, perché il suo modo di proporre calcio parte proprio dalla difesa a tre. Gasp la propone da sempre, da Palermo fino a Crotone, passando per il Genoa e per ultimo all’Atalanta. La Roma i tre difensori li ha digeriti da tempo e ha scelto l’allenatore giusto per continuare in quella direzione. Stavolta senza forzature. Si gioca a tre, punto. Lo vuole Gasp, non (più) i giocatori. E il mercato avrà una base tattica da cui partire. Non è poco.

(Il Messaggero)