Roma, adesso si cambia: addio ufficiale a Le Fée. Occhi puntati su Reitz, in fascia idea Kayode

Enzo Le Fée è solo il primo tassello delle operazioni che condurrà la Roma in questo mercato invernale. Per completare la rosa Claudio Ranieri vorrebbe 2/3 giocatori anche se i ruoli da coprire sono 4: difensore centrale, un centrocampista, un esterno destro e un centravanti di riserva. […]

Enzo Le Fée, dunque, ha lasciato Roma ieri pomeriggio ed è arrivato in Inghilterra dove ha firmato con il Sunderland. Costato 23 milioni di euro pochi mesi fa, è stato il vero flop del mercato romanista. […] Il francese va a giocare in Championship e se i Black Cats dovessero essere promossi, i giallorossi incasserebbero 24 milioni. […] Senza l’ex Rennes è chiaro che vada preso un altro centrocampista. Alla Roma piace molto Rocco Reitz, 22 anni del Borussia Monchengladbach e costa tra i 15 e i 20 milioni. L’alternativa è sempre Abdoulaye Doucouré dell’Everton e che ha un contratto in scadenza a giugno. Sempre in mezzo al campo, potrebbe presto lasciare la Capitale Bryan Cristante. […]

Considerando la perdita di Hermoso, la Roma sta monitorando anche alcuni centrali di difesa e la priorità è Mika Marmol del Las Palmas che costa 12-13 milioni. […] Tiene banco anche la questione terzino destro. I giallorossi, perso Alvaro Costa, stanno considerando di affondare il colpo per Michael Kayode della Fiorentina. Oggi con 15 milioni può essere portato a casa. […] Infine c’è il vice Dovbyk da cercare il prima possibile ma che soprattutto è legato all’uscita di Shomurodov. La Roma sta cercando di piazzare l’uzbeko a Venezia, Cagliari ed Empoli. Una volta ceduto lui, si può andare su un attaccante. […]

(gasport)

Frattesi a prezzo… variabile: club stufo della telenovela

La Roma affonda il colpo, il Napoli ci pensa e la Juventus prova ad inserirsi. La verità è che anche l’Inter si è stufata del caso Frattesi. Siamo solo all’inizio del calciomercato invernale ma i nerazzurri hanno già superato il limite di sopportazione. […] La società credeva di essere stata chiara con il procuratore Giuseppe Riso riguardo alla centralità del giocatore nel progetto e rimandando una possibile cessione a giugno 2025. […] Poi, però, è arrivato l’inverno e il suo agente ha iniziato ad avere colloqui con altre squadre con modalità che non hanno entusiasmato l’Inter.

L’agente ha riportato l’offerta della Roma a Marotta e Ausilio ma i nerazzurri hanno fissato il prezzo a 45 milioni di euro. […] Ieri c’è stato un incontro tra Giuseppe Riso e Florent Ghisolfi, direttore sportivo giallorosso sbarcato a Milano. L’agente sta tentando di impostare uno scambio tra i due assistiti, Frattesi e Cristante, ma all’Inter non interessano contropartite. La sensazione, quindi, è che non ci sarà una situazione di tira e molla prolungata, anche perché i nerazzurri non vogliono che diventi una telenovela. […]

(gasport)

Un colpo di fulmine: dal ’77 all’eternità

Colpo di fulmine. Rapimento visivo e uditivo. O meglio, di tutti i sensi. Il fulmine del Commando arriva, colpisce, entra dentro e non ti molla più. […] E quel primordiale suono che fa vibrare fino al più profondo dei meandri, non può che essere un coro. Migliaia di voci all’unisono e i brividi che pervadono ogni singola cellula. “Quando al ciel si alzeran le bandiere”. Per tutti i nati prima degli Anni 90 quel suono ha un nome solo: Commando Ultrà Curva Sud. E per chi non ha avuto la fortuna di viverlo di persona, rappresenta il legame ancestrale col tifo. […]

Il Cucs è la nostra impronta indelebile, impressa sul cemento ancora fresco del tifo e mai più cancellata. Perché a nessuno in nessun’altra parte del mondo è mai riuscito quello che il Commando ha immaginato. Realizzandolo. […] Osservati, invidiati, anche ammirati dal resto del mondo. Rivali compresi. Perché rappresentano l’archetipo del supporto: coreografie inedite e maestose, sostegno incessante. […] Un decennio sulle montagne russe emotive, prendendo fra le braccia una squadra sofferente e accompagnandola a un niente dal tetto d’Europa, per poi starle accanto anche nella fase discendente, come anima romanista comanda. […]

Fino al 1987, quando l’arrivo di Manfredonia cambia tutto. La separazione, le liti, le due anime e una netta cesura col passato. […] Una tripla recisione troppo profonda per non portare sconquassi anche nella Sud. Che avverte il colpo e si allontana poco a poco dai picchi di eccellenza assoluta cui aveva abituato. […] Il calcio cambia, il panorama del tifo anche, subentrano nuove generazioni. La Sud resta un modello, sia pure con stile, sigle e gruppi differenti rispetto al passato. Eppure il sigillo del Commando resta impresso a fuoco su ogni ragazzo che fa il suo ingresso in quello spicchio di stadio denso di passione. […]

(il Romanista)

AS Roma: Vitali nominato “Chief Administrative Officer” e “General Counsel”

In attesa di ulteriori novità sul possibile arrivo di Alessandro Antonello come nuovo Ceo giallorosso, cambia il ruolo del dirigente Lorenzo Vitali. Come confermato dall’edizione odierna del quotidiano infatti Vitali è stato nominato dalla Roma Chief Administrative Officer e General Counsel, diventando così il capo dell’area amministrativa e legale (in sostanza il numero 4 del club giallorosso).

(la Repubblica)

Pellegrini, il gol nel derby non basta: il capitano è sul mercato. Ceduto Le Fée

Il gol al derby è stata una liberazione. Lorenzo Pellegrini si è tolto un macigno dalle spalle. […] Il capitano ha fatto pace con Roma e la Roma. Ha riscritto il suo presente e il futuro prossimo. Che adesso si chiama Bologna e una probabile nuova occasione da titolare. Ma la storia di Pellegrini è ancora tutto da decidere. […] Certo, la prestazione al derby ha segnato un punto di svolta, ma non sembra aver cambiato le strategie a medio lungo termine del club giallorosso. Un’evidenza ben chiara all’agente del calciatore che non ha mai smesso di cercare una nuova sistemazione per il suo assistito. […]

Per la sessione invernale però resta in piedi l’ipotesi Inter, come contropartita per Frattesi. Una soluzione last minute da percorrere nel caso Marotta non riesca a venderlo ai 40 milioni richiesti. […] In questa grande partita a scacchi c’è la volontà di Pellegrini che dopo aver riconquistato la sua gente vuole rimanere a Roma. Da capitano. […] Chi invece ha già fatto le valigie è Enzo Le Fée, partito nella serata di ieri con un volo privato direzione Inghilterra. Il centrocampista francese è un nuovo giocatore del Sunderland. […]

(la Repubblica)

Lupa Capitolina a Francesco Totti: mozione bipartisan per il premio

Maggioranza dem e opposizioni per una volta unite. A mettere d’accordo tutti i partiti rappresentati in Campidoglio è Francesco Totti, totem della Roma e del romanismo. Con una mozione bipartisan, i consiglieri dell’Assemblea capitolina chiedono al sindaco Roberto Gualtieri di premiarlo con la massima onorificenza di Roma. Si tratta della Lupa Capitolina. […] “Nel palmares di Francesco Totti manca ancora un trofeo: la Lupa Capitolina. Il Capitano non è stato solo un campione sul campo da gioco, ma si è anche distinto nella promozione dello sport e nell’impegno sociale. La sua attività filantropica è di esempio a Roma e nel mondo”,[…] spiega Paolo Ferrara, consigliere 5S di lungo corso.

Ecco, allora, la mozione: un atto condiviso per consegnare la Lupa Capitolina all’ex capitano della Roma. […] Nel mezzo, al centro dell’Assemblea capitolina evidentemente ancora attraversata da venti di derby, il sogno è quello di schierare Francesco Totti. Un po’ come se fosse ancora in campo, con il numero 10 stampato sulla schiena. […]

(la Repubblica)

L’obiettivo post derby è vincere in trasferta

Anno nuovo, Roma nuova in trasferta? Azzardato pronosticarlo, dato che il successo lontano dall’Olimpico le manca addirittura dall’aprile dello scorso anno. […] Più si avvicina la lista nera, però, e più si avvicina il momento della svolta. Non tanto (non solo) per il ritrovato valore della squadra di Claudio Ranieri quanto perché, prima o poi, una partita in trasferta anche involontariamente la Roma riuscirà a vincerla. […]

E’ noto, del resto, che esistono due tipi di Roma: una casalinga, 18 punti su 23 alle pendici di Monte Mario, e una praticamente allo sbando quando si allontana dalla Capitale, 5 soli punticini in 9 partite. […] Dopo aver conquistato un pareggio in casa del Milan e vinto il derby, la nuova Roma è chiamata a dare un’altra spallata alla sua mediocre classifica, riportando domenica a casa da Bologna punti pesanti. Non per alimentare speranze e traguardi che fino a poche settimane fa sembravano chimere quanto mai senza senso, ma perché il distacco dalla zona retrocessione continua a essere troppo ristretto. Serve ulteriore concretezza. […]

(corsera – M. Ferretti)

Antonello nuovo Ceo della Roma, Le Fée accetta il Sunderland in prestito

Mentre Claudio Ranieri sta cercando di sistemare il presente, prende forma la Roma del futuro. […] I Friedkin, infatti, hanno scelto il nuovo Ceo, ruolo rimasto scoperto dopo le dimissioni, a settembre, di Lina Souloukou: il prescelto è Alessandro Antonello, attuale amministratore delegato dell’Inter. […] Ma non solo. Oltre ad Antonello la Roma sta pensando a Giovanni Sartori, che ha il contratto in scadenza a giugno con il Bologna, per il ruolo di direttore sportivo. A lui i Friedkin, su suggerimento di Ranieri, vogliono affidare la responsabilità del mercato. […] Per uno scherzo del calendario, la Roma affronterà domenica (ore 18, diretta tv Sky e Dazn, arbitro Abisso) proprio il Bologna.

Per l’occasione Ranieri avrà tutta la rosa a disposizione, con la sola eccezione di Cristante, ancora alla prese con l’infortunio ai legamenti della caviglia rimediato lo scorso 2 dicembre contro l’Atalanta. Recuperato Celik. […] Ieri Koné, sui social, ha voluto chiudere le polemiche nate in campo con Guendouzi postando una foto che li ritrae insieme accompagnata dalla scritta “Soltanto calcio”. […] Se Koné ci ha messo poco a conquistare la Roma, lo stesso non si può dire di Le Fée, all’addio dopo appena 6 mesi. Il giocatore va in Inghilterra, al Sunderland: prestito con obbligo di acquisto a 23 milioni di euro in caso di promozione in Premier League. […]

(corsera)

La Roma che verrà

Una rivoluzione silenziosa, in pieno stile Friedkin. Perché la Roma di oggi non sarà quella di domani. E se per il mercato bisognerà attendere la solita trafile “dell’uno entra soltanto se uno esce” anche a gennaio, a livello dirigenziale lo scacchiere si va lentamente completando. […] E così nel momento più buio, inizialmente si è virato sul paracadute Ranieri, pronto a sdoppiarsi da subito nel ruolo di allenatore e consigliere di Dan e Ryan in vista di un futuro prossimo dove vestirà i panni di consulente della proprietà. […] Poi, una volta iniziato a sistemare il campo, è stato il turno del Ceo, ruolo vacante da quasi 4 mesi. […] Alla fine l’ha spuntata Antonello che ha vinto il testa a testa con Perrelli. […]

Nel disegno che sembra aver preso come modello l’Inter, Antonello continuerà anche a Roma a fare…l’Antonello. Tradotto: si occuperà della parte finanziaria (dei rinnovi ad esempio di Svilar e Pisilli o della spalmatura dell’ingaggio di Dybala dopo il rinnovo), di marketing, degli sponsor, della questione stadio, dei rapporti sia in Lega Calcio che nell’Eca. […] E qui si apre un altro capitolo. Anzi duplice. Perché nel modello-Inter prefigurato manca l’Ausilio di turno. Oggi c’è Ghisolfi, la cui posizione – al di là delle rassicurazioni off record che arrivano dalla Roma – è sotto osservazione. A gennaio il francese si gioca molto. […] Non è un caso che il tam tam mediatico da qualche giorno stia veicolando un interessamento per il ds del Bologna Sartori, in scadenza di contratto a giugno. […]

(Il Messaggero)

Leader da confermare

IL TEMPO (L. PES) – C’è una Roma da confermare. Da Hummels a Paredes, passando per Dybala e Saelemaekers, fino ad El Shaarawy e all’ormai perduto Zalewski. Diversi i calciatori che hanno con i giallorossi un contratto in scadenza a giugno 2025 e che rappresentano, in gran parte, l’ossatura fondamentale sulla quale Ranieri sta ricostruendo dopo le macerie. La situazione più lineare è senza dubbio quella di Hummels. Il tedesco è stato rilanciato dal tecnico ed è diventato il leader della squadra, ma deciderà soltanto a fine campionato il suo futuro (continuare a giocare o smettere), come ha dichiarato proprio lui stesso. L’altra stella rigenerata, e blindata come il tedesco, da Sir Claudio è Paredes. L’argentino ha un’opzione per un terzo anno di contratto che però per scattare prevede, oltre al 50% delle presenze di questa stagione, la necessità della qualificazione della Roma in Champions o Europa League. Ad oggi complicata da immaginare. E’ facile invece pensare che l’allenatore, anche nelle vesti di dirigente, cercherà comunque di tenere il centrocampista, che continua ad essere corteggiato dal Boca Juniors per un ritorno in patria.

Da un argentino all’altro ecco Dybala. Il gran rifiuto all’Arabia e il mancato affondo del Galatasaray hanno restituito la Joya migliore, con minuti e gol che lo hanno rimesso al centro del progetto. Una storia che è molto vicino a continuare almeno per un’altra stagione. Mancano ormai meno di cinque partite per il rinnovo automatico e il rapporto tra l’agente Novel e Ghisolfi è tornato sereno nelle ultime settimane. Tante telefonate ma nessun appuntamento in programma: la volontà dell’attaccante è quella di restare, anche se non è stata affrontata la possibilità di rinnovare o di spalmare l’ingaggio. Un discorso che tornerà in agenda più avanti. Destino simile anche per El Shaarawy, che come i suoi compagni ha un’opzione, che scatta in base a gol e presenze, per prolungare l’accordo in scadenza a giugno. A fine contratto anche Ryan (con lui c’è un’opzione per altri due anni), Zalewski, destinato all’addio a zero, e il giovane Marin, per il quale sono in corso le trattative per il rinnovo.

Capitolo Saelemaekers. La Roma vuole tenere il belga, che è felice nella Capitale, e nella seconda metà di gennaio è già stato fissato un faccia a faccia con il suo agente Stipic, che vedrà sia Ghisolfi che il Milan, fungendo da intermediario per capire richiesta ed offerta, approfondendo inoltre la questione cifre e le volontà dei rossoneri su Abraham. Nel frattempo il Sunderland conta di sistemare in queste ore gli ultimi dettagli per Le Fée, che ha cambiato idea sulla destinazione dopo il rifiuto iniziale. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto a 23 milioni, che diventa obbligo in caso di promozione in Premier League. Empoli e Cagliari pensano a Shomurodov, si allontana invece il terzino Alberto Costa.