Ranieri fa muro e punta su Soulé

IL TEMPO (L. PES) – Chi l’avrebbe mai detto. A trecentosessanta minuti dalla fine del campionato la Roma è ancora in corsa per un posto nella prossima Champions League. E anzi, dopo una giornata che sulla carta sembrava proibitiva per incroci e trasferta a San Siro con l’Inter, i giallorossi hanno guadagnato punti in questa corsa folle che coinvolge 6 squadre. La vittoria del Meazza aumenta le speranze della squadra di Ranieri che comunque deve inseguire e sulla sua strada ha altri 3 big match, a cominciare da quello di domenica contro la Fiorentina. L’allenatore di San Saba non ci scommetterebbe un euro eppure la squadra con i suoi protagonisti continua a spingere per cercare l’obiettivo che solo pochi mesi fa sembrava utopia pura. Merito del grande lavoro di Sir Claudio che ha rivitalizzato una squadra al tappeto a metà novembre e più preoccupata di non restare intrappolata in zona retrocessione che ambire a posizioni europee. Trentasette punti nel girone di ritorno, almeno sette in più di ogni altra squadra in Serie A. I diciotto risultati utili consecutivi, i soli otto gol subiti nelle sedici gare del 2025. Tutti numeri che fanno ben sperare e si aggiungono a una valorizzazione globale della rosa. Soulé è l’uomo copertina, ma, dietro in tanti hanno contribuito alla risalita. Celik è diventato affidabile e con Mancini centrale e Ndicka costruisce una diga per Svilar che poi ci mette del suo. Angelino non si ferma più, Cristante è tornato uomo in più e Shomurodov inaspettatamente ha vestito i panni del risolutore. […] Il paradosso di essere nel posto dove nessuno pensava di poter essere e al contempo la consapevolezza che un passo falso potrebbe compromettere una rimonta faticosa. La Fiorentina arriverà all’Olimpico nel mezzo delle due semifinali di Conference con Betis e il Milan pochi giorni dopo aver giocato la finale di Coppa Italia. Bergamo è un tabù, ma, l’Atalanta nel 2025 ha vinto una sola volta al Gewiss Stadium e il Torino arriverà salvo all’ultima di campionato. Ranieri sa come si fa. […]

Serve un allenatore figlio del “ranierismo”

Se qualcuno ha ancora dubbi sull’importanza di avere in panchina un allenatore capace, può andarsi a ricontrollare ciò che è successo in casa Roma con Claudio Ranieri. Con la stessa rosa, i giallorossi di Ivan Juric stavano per precipitare in Serie B, con il Sir ci si sta giocando la qualificazione in Champions League. Questo epilogo deve invogliare la famiglia Friedkin a non sbagliare con il prossimo allenatore. […] A Roma hanno vinto praticamente soltanto allenatori dalla grandissima personalità. Tipo Liedholm, Capello e Mourinho. La Capitale non è una piazza in cui fare esperimenti o scelte filosofiche. Il clamoroso rendimento di Ranieri è frutto della sua capacità di interpretare il difficile mondo romano. Per sostituirlo, servirebbe un altro Ranieri, ma, in giro non c’è. Si potrebbe seguire, però, la sua traccia: il ranierismo. Un mix tra romanità e romanismo, magari senza essere romani. […]

(corsera)

Ndicka senza fine: adesso lo insegue mezza Europa

C’è chi ruota, chi sparisce e chi rifiata. Poi c’è Evan Ndicka, sempre presente. L’ivoriano le ha giocate tutte, sia con De Rossi, con Juric e con Ranieri. In un’annata segnata da 3 cambi in panchina, l’ex Eintracht Francoforte è rimasto uno dei pochi punti fermi. […] Non è un fuoriclasse ma una vera e propria colonna. Nelle 47 presenze stagionali, ha saltato solo la trasferta belga contro l’Union Saint-Gilloise e non è mai stato sostituito: uno dei due calciatori di movimento, insieme a Baschirotto del Lecce, ad aver giocato tutti i minuti in Serie A. La Roma l’ha preso a parametro zero nel 2023 e, ad oggi, è una scommessa vinta. Ora, però, c’è da respingere le prime offerte delle big: il PSG lo ha sondato, in Bundesliga lo riabbraccerebbero volentieri, in Premier League lo seguono e in Liga qualche interessamento c’è stato. […] I giallorossi non hanno intenzione di trattare con chi non offra almeno 40 milioni di euro, nel mentre Ndicka continua a non fermarsi.

(corsera)

Un’estate in giro per il mondo: tra USA e ritorno in Inghilterra

Aumenta l’attesa per l’annuncio del nuovo allenatore. In lizza ci sono Pioli, Farioli e Fabregas. Lo spagnolo, però, sembra intenzionato a continuare ancora un anno con il Como. Attenzione, però, alla sorpresa Dan Friedkin. É assente da Roma da settembre e a maggio potrebbe far ritorno nella Capitale per la sfida contro il Milan, l’ultima stagionale allo stadio Olimpico. I tifosi si stanno preparando per omaggiare Claudio Ranieri che da giugno prenderà il posto di senior advisor. Nel frattempo, però, si inizia a programmare anche l’estate. Oltre alla tournée negli Stati Uniti, in ballo c’è anche un ritiro in Inghilterra. Ad agosto, invece, è in programma un’amichevole con la Sambenedettese. Capitolo mercato: proposto il difensore Simic, centrale classe 2005 che ha come agente Riso. La sua valutazione è di circa 8 milioni di euro. […]

(Il Messaggero)

Che rimonta sulle altre con Ranieri

Per spiegare l’impresa fatta da Claudio Ranieri serve soltanto il numero 2. Due, infatti, erano i punti di distanza della Roma dalla zona retrocessione quando è arrivato il tecnico di San Saba e due oggi, sono i punti di distacco dalla zona Champions. Una cavalcata senza senso e senza precedenti, che ha portato i giallorossi a fare 18 risultati utili consecutivi. […]

Dalla sua prima partita a quella di domenica contro l’Inter, Ranieri è riuscito a colmare la distanza con tutte le concorrenti. C’era un gap di 6 punti con il Milan, 8 con il Bologna, 12 con la Juventus, 15 con Lazio, Fiorentina e Atalanta e 16 con il Napoli. Ora sono 16 i punti recuperati alla Viola, 15 ai biancocelesti, 12 sui rossoneri, 10 sulla Dea e sui bianconeri, 7 sui felsinei e infine 4 ai nerazzurri e 2 ai partenopei. Una corsa da Scudetto, con numeri che nel girone di ritorno vedrebbero la Roma al primo posto con 36 punti.

(corsport)

Dybala non-stop: prima le terapie, poi con il gruppo

Due giorni di riposo alla squadra dopo la vittoria sull’Inter, lavoro non-stop, invece, per Paulo Dybala, che negli ultimi giorni ha seguito la tabella di marcia sul suo recupero dall’intervento al tendine sinistro. La Joya avrebbe voluto stare al fianco della squadra a San Siro, ma, con lo staff medico si è deciso di farlo rimanere a Trigoria per non fargli perdere ulteriori giorni di recupero. […] Oggi l’argentino sarà di nuovo a fianco dei compagni al Fulvio Bernardini dove continuerà il suo lavoro motivazionale. […] Domenica, poi, Dybala viaggerà con la squadra verso l’Olimpico e poi siederà in panchina per far sentire il suo sostegno contro la Fiorentina.

(corsport)

Delneri: “Esperienza alla Roma? Non hanno accettato i cambiamenti che avrei voluto fare. Il giocatore più forte che ho allenato? Totti, poteva fare tutto”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Gigi Delneri da bambino sognava di giocare in Serie A, in carriera ha fatto molto di più. Da allenatore, infatti, ha avuto modo di far sognare tutti con il suo Chievo Verona e, ha avuto la possibilità di allenare la Roma e Francesco Totti, a suo dire il giocatore più forte che lui abbia mai allenato.

Lei ha fatto bene anche alla Samp, qualificata nel 2010 ai playoff Champions, e all’Atalanta. Non è andata come avrebbe voluto nelle grandi piazze: perché?
“Perché al Porto, alla Roma e alla Juventus non hanno accettato i cambiamenti che avrei voluto imporre. Alla Roma, subentrai in un’annata difficile, cominciata con la rinuncia di Prandelli”. 

Chi è il giocatore più forte che abbia mai allenato? Promemoria: lei ha avuto Totti alla Roma, Cassano alla Samp e Del Piero alla Juve
“Come faccio a scegliere? Parliamo di tre fuoriclasse. Li colloco tutti sullo stesso piano”.

La risposta diplomatica non vale
“Ribadito che sono stati tre fenomeni, metto Totti davanti: sapeva fare tutto, avrebbe potuto ricoprire qualunque ruolo, se la sarebbe cavata anche in porta. Era completo, strutturato al meglio”. 

Roma lanciata: supera la Lazio con la difesa e ora insegue la Champions

Vedendo la classifica sembra un aggancio, invece è un sorpasso vero e proprio. Ad oggi Roma e Lazio sono appaiate a 60 punti, ma, i giallorossi hanno a favore gli scontri diretti, rendendo ancor di più speciale questa rimonta. […] In queste ultime giornate è chiaro che ci sarà un testa a testa per un posto nelle coppe europee, dalla Champions League in giù. Il calendario dice che la Roma avrà Fiorentina, Atalanta, Milan e Torino, mentre, la Lazio affronterà Empoli, Juventus, Inter e Lecce. […]

Il segreto dei giallorossi sta tutto nella difesa, con una solidità che non c’era da tempo. La squadra di Ranieri non segna molto, ma, allo stesso tempo non prende mai gol. Nelle ultime 14 partite sono stati solo 6 le reti subite, 9 se si considera tutta la striscia positiva di 18 partite. […] Questa solidità, però, arriva anche grazie a due nuove mosse: Mancini centrale e Celik braccetto di destra. Al centro il difensore italiano garantisce più qualità e ha meno campo da coprire, il turco, invece, funziona molto meglio che a tutta fascia.

(gasport)

Molotov lanciata nella sede del gruppo ultras Quadraro

Non c’è pace per il gruppo Quadraro, diventato uno dei più rappresentativi della Curva Sud. Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, una molotov ha provocato un incendio nella sede del gruppo. La Digos di Roma, ora, sta indagando sull’accaduto che potrebbe anche non avere a che fare con il calcio. Il gesto, arriva poco dopo gli arresti per spaccio all’interno della Curva giallorossa, arresti che hanno poi colpito alcuni dei membri del gruppo Quadraro. […]

(gasport)

Roma: molotov contro la sede ultrà degli ex Fedayn al Quadraro, indaga la Digos

Attentato incendiario nella notte in via Cartagine, al Quadraro, contro la sede del gruppo omonimo, ex Fedayn, della Curva Sud romanista. Le fiamme hanno provocato gravi danni al locale. Sul caso indaga la polizia. Non si esclude che qualcuno abbia lanciato una bottiglia molotov contro la serranda del club. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Appio Nuovo, insieme con la Digos e la polizia scientifica per eseguire un sopralluogo.

Nelle settimane scorse il gruppo è stato al centro di un’indagine coordinata dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia per un giro di spaccio di cocaina proprio all’interno dello stadio Olimpico con sei persone indagate, poi tre ultrà finiti in manette, per una serie di cessioni di sostanza stupefacente nei bagni dell’impianto sportivo, proprio nella Sud, documentato da chi indaga anche con video tra gennaio e maggio 2024.

Le indagini sono tuttora in corso. Tra le ipotesi non si esclude un collegamento fra lo scenario scoperto dalla polizia e l’attentato incendiario in via Cartagine che non ha comunque provocato feriti. […]

(Corsera)