Ferguson: la prima mossa

Un’unica decisione a volte può restituire ciò che la sfortuna ha portato via in passato. E allora chissà che la prossima scelta di Evan Ferguson non possa riconsegnargli ciò che quel maledetto infortunio gli ha tolto. Del resto solo due stagioni fa il ragazzo di Bettystown a soli 19 anni aveva una valutazione di cento milioni di euro mentre adesso, un crociato dopo, i club al massimo puntano su di lui con un prestito oneroso. […] Fallita l’occasione in prestito al West Ham, adesso la Roma è pronta a scommettere su di lui come vice Dovbyk,  consapevole che se riuscisse a ritornare a essere quello degli undici gol segnati tre stagioni fa con il Brighton a soli 18 anni, sarebbe un investimento clamoroso per il futuro del club. […]

La Roma e il Brighton hanno già trovato un accordo sulla formula dell’operazione: prestito con diritto di riscatto (e possibile controriscatto), più il pagamento dello stipendio del ragazzo da 1,8 milioni. Un buon affare per una riserva. […] Manca soltanto un ultimo step per chiudere l’operazione: il sì del ragazzo che sta valutando la proposte della Rona tenendo in considerazione anche le altre richieste arrivate al Brighton. Come quella dell’Atalanta, che sta valutando il profilo del ventenne dopo l’uscita di Retegui. […]

La trattativa potrebbe chiudersi nel giro delle prossime ore e il giocatore potrebbe addirittura presentarsi in tempo per l’inizio del ritiro al Fulvio Bernardini in programma domenica prossima. Gasperini ha bisogno di rinforzi per cominciare a plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza, Massara e pronto a soddisfarlo e sta spingendo sull’acceleratore per chiudere il prima possibile gli affari in ballo.

(corsport)

Wesley e Rios: ora lo sprint per Gasp

Sono i giorni dello sprint per Wesley e Rios, gli affari da oltre 50 milioni di euro complessivi. Massara è in pressing per i due giocatori ed è pronto a formulare le offerte ai rispettivi club per cercare di chiudere le operazioni il prima possibile, sia per evitare l’inserimento di altri club, sia per consegnare i rinforzi a Gasperini in tempo per l’inizio del raduno. […] Acquisti importanti ma approvati anche dalla presidenza per aumentare sia lo spessore della squadra, sia il valore patrimoniale della rosa che attualmente ha pochi giocatori economicamente importanti e che possono risultare degli asset per il futuro.

Massara in questo momento è in vantaggio sulla concorrenza per Rios avendo trovato già un principio di accordo con i1 giocatore che ha aperto al trasferimento. L’offerta al Palmeiras ancora non è partita ma è data per imminente. Il frazionamento in più parti del cartellino non è un ostacolo insormontabile, ma la chiusura della trattativa sarà meno veloce rispetto alle consuete operazioni. A Trigoria tuttavia filtra ottimismo, così come nell’entourage del giocatore che spinge per la finalizzazione dell’affare. L’alternativa di Rios si chiama El Aynaoui ma c’è anche l’idea Bissouma del Tottenham.

Novità attese sul fronte Wesley, per cui la Roma sta continuando a lavorare per abbassare leggermente la richiesta del Flamengo. Troppi i trenta milioni richiesti, Massara vorrebbe spenderne cinque in meno e con determinate modalità di pagamento. Qui l’alternativa è Pubill dell’Almeria. In standby l’affare Tagliafico: la Roma ha il suo sì ma non è del tutto convinta del difensore che tra un mese compirà 33 anni. […]

(corsport)

Wesley più Rios: è la stretta finale

Il mercato della Roma entra nel vivo e Massara è al lavoro su più fronti per accontentare Gasperini. Prosegue il filo diretto col Sud America, l’obiettivo è quello di chiudere nelle prossime ore le trattative per Rios e Wesley. Il primo si avvicina a grandi passi e i giallorossi sono pronti a mettere sul piatto un’offerta da 30 milioni di euro (bonus compresi). Il giocatore ha detto ‘sì’ e al momento la concorrenza di Inter e Porto non spaventa. È lui il preferito di Gasperini per rinforzare il centrocampo dopo l’addio di Paredes. […]

In stand-by la trattativa per El Aynaoui. La Roma non molla neanche Wesley che resta la priorità per la fascia destra. Accantonata l’idea dell’operazione in sinergia con l’Everton, Massara vuole portarlo direttamente a Trigoria. Il Flamengo ha leggermente abbassato la richiesta e il giocatore sta spingendo per il trasferimento in Italia. La Roma vorrebbe chiudere per 25 milioni di euro. Non è tramontata l’idea Tagliafico.

Capitolo cessioni: il Feyenoord ha chiesto informazioni per Salah-Eddine, ma il procuratore ha chiuso ad un possibile addio: “Non abbiamo perlato con nessuno. Anass è felice a Roma“. L’Espanyol ha effettuato un sondaggio per Hermoso, ma l’ingaggio resta un ostacolo.
Mannini andrà alla Juve Stabia. […]

(il Messaggero)

Rios a un passo: colpo da 30 milioni. Il colombiano ha detto sì alla Roma

La Roma ha scelto la strada del Sudamerica per rinforzarsi e sta accelerando i contatti per chiudere l’operazione che porta a Rios del Palmeiras e a Wesley del Flamengo. Archiviata la pista che conduceva a El Aynaoui del Lens, è sul classe 2000 colombiano che si stanno concentrando gli sforzi di Massara. Le trattative sono proseguite anche durante la notte, segno di una volontà chiara di arrivare alla definizione dell’accordo. Il club paulista chiede 30 milioni per il cartellino, cifra che la Roma punta a raggiungere anche attraverso i bonus.

Superata la concorrenza di Porto, Fiorentina e Atletico Madrid, ferme di fronte alla richiesta economica del Palmeiras, che detiene il 70% del cartellino del giocatore. […] Al club brasiliano andrebbero circa 21 milioni. L’intenzione è di chiudere l’operazione prima del raduno, previsto per il 13 luglio. Nel frattempo, si resta vigili anche per Wesley, valutato attorno ai 25 milioni. Il profilo è fortemente voluto da Gasperini, che vede in lui la soluzione ideale per dare spinta e solidità alla corsia destra. I contatti sono in corso, e anche in questo caso si punta a trovare una formula che possa portare presto alla fumata bianca.

Sul fronte offensivo, la Roma è pronta a voltare pagina e rilanciare il reparto con un volto giovane ma già conosciuto nel panorama europeo: Evan Ferguson. Il centravanti irlandese, classe 2004, arriverà in prestito secco dal Brighton. Due anni fa sembrava destinato a diventare una stella, […] poi l’infortunio e una stagione difficile tra Brighton e West Ham; ora la voglia di rilanciarsi in Serie A. L’operazione non prevede opzioni per il riscatto e sarà interamente a carico della Roma l’ingaggio da 1,8 milioni. […]

Si muove qualcosa anche in uscita: Anass Salah-Eddine è vicino al ritorno in Olanda. Il Feyenoord è in trattativa con La Roma per il prestito del terzino ex Twente, al suo posto i giallorossi pensano a Nicolas Tagliafico, il terzino argentino si è svincolato dal Lione e ha fatto sapere di preferire la Roma al Siviglia. […]

(corsera)

Roma: piace Ferguson, via libera per Rios. Sondaggio per Hojlund

[…] Frederic Massara non si è mai allontanato da Trigoria. Va costruita la Roma di Gasperini, vanno gettate le basi di un progetto (almeno) triennale. E allora il ds lavora e ha messo nel mirino tre giocatori. […] Due punte e un centrocampista. Rasmus Hojlund ha già giocato per Gasp, è uno dei talenti lanciati dal tecnico negli anni d’oro dell’Atalanta. Ora è al Manchester United, che lo ha acquistato per 78 milioni di euro due anni fa. Il suo prezzo si è più che dimezzato e potrebbe essere un’occasione da cogliere, anche in prestito. A patto, però, di trovare una squadra a Dovbyk. Un’opportunità da cogliere in un secondo momento, prima c’è da affiancare all’ucraino un altro pari ruolo. […]

Il nome è quello di Evan Ferguson del Brighton, già formalmente bloccato e pronto a sbarcare a Trigoria. Il club britannico ha dato l’ok, serve solo il sì di Gasperini. Un giocatore giovane, forte fisicamente. Da sgrezzare e recuperare dopo un brutto infortunio. L’irlandese, pensano a Trigoria, è il prototipo di talento con cui Gasp è abituato a lavorare e magari riportare ai fasti del 2023 quando valeva 100 milioni.

Intanto a centrocampo il desiderio numero uno è Richard Rios. Il 25enne colombiano, stella del Palmeiras, però costa. La valutazione sfiora i 30 milioni di euro. La Roma è pronta a mettere sul piatto una cifra tra i 25 e i 28 milioni, sperando che siano sufficienti a portare nella capitale il calciatore che ha già detto sì ai giallorossi. Un mediano dinamico, in grado di inserirsi in attacco e coprire in difesa. Quello che serve a Gasp.

(Repubblica Roma)

Per Pellegrini e Dybala via al recupero a Trigoria

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Vietato perdere tempo. Per questo motivo Dybala, Pellegrini ed El Shaarawy sono tornati ieri a Trigoria, qualche giorno prima del raduno previsto per domenica. Sono passati quattro mesi dall’infortunio dell’argentino, che ha lavorato a Miami per recuperare e – dopo le vacanze alla Maldive – scalpita per seguire le direttive di Gasperini. Nel weekend svolgerà le visite di rito per capire come impostare il lavoro nelle prossime settimane. Tempi di recupero più lunghi per il capitano della Roma, il quale deve ancora smaltire l’infortunio rimediato ad inizio maggio. Il suo rientro è previsto per settembre, ma Pellegrini sta lavorando per provare ad anticipare i tempi.

Avanti senza sosta per Wesley e Rios

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Uno tra Wesley e Rios da regalare subito a Gasperini. L’esterno brasiliano e il centrocampista colombiano sono i primi due nomi sulla lista dei rinforzi per la Roma che è stata presentata dal tecnico alla dirigenza, che ha tutta l’intenzione di soddisfare le richieste, iniziando a battere un primo colpo. Con l’addio di Saelemaekers è emersa l’esigenza di muoversi in maniera importante sulla fascia destra, dove non basta il solo Rensch. Da qui nasce la volontà di avere un titolare per un ruolo cruciale nello scacchiere tattico del piemontese, che già lo scorso anno aveva dato la sua preferenza per Wesley.

L’Atalanta aveva infatti definito il suo acquisto per 22 milioni, salvo poi far saltare l’affare a causa dei troppi cambiamenti delle clausole contrattuali da parte del Flamengo al momento dello scambio dei documenti. Ora il classe 2003 è di nuovo nei radar di Gasp, con il suo nome che ha trovato il gradimento anche della direzione sportiva. La società di Rio per privarsene vuole 25 milioni più 3 di bonus, ma Massara per ora non ha ancora presentato un’offerta ufficiale dopo i primi contatti. Studiando la giusta struttura della proposta. Il dirigente può contare su una mancanza di concorrenza e sul totale gradimento del ragazzo, che ha già detto sì al trasferimento. Con tanto di accordo economico.

Al momento niente proposta scritta neanche per l’altro obiettivo, Rios. Il Palmeiras, che ha in mano il 70% del cartellino, fa una valutazione complessiva di 30 milioni per lasciarlo partire. Il ds sta approfondendo i numeri della trattativa con i tanti, troppi, intermediari e agenti coinvolti nell’affare. Il sogno sarebbe quello di regalare i due (entrambi extra-comunitari) a Gasperini. Ma viste le alte richieste, per il momento, la strada più percorribile è affondare il colpo per uno, dandogli modo di allenarsi nel ritiro a Trigoria. Lavorando poi ai fianchi per l’altro.

Sul fronte offensivo sono stati risolti tutti i dettagli per la cessione di Shomurodov all’Istanbul Basaksehir, che tra prestito, obbligo di riscatto e bonus lo pagherà quasi 7 milioni, lasciando alla Roma anche il 10% sulla rivendita. Il candidato numero uno per sostituirlo è Evan Ferguson, per il quale il Brighton ha già dato il via libera al prestito. Una formula che permette di tentare la via del rilancio senza impegnarsi da subito. È finita invece la seconda esperienza di Paredes in giallorosso: ieri ha sostenuto le visite mediche con il Boca Juniors, che tra parte fissa e bonus sborsa 3,5 milioni complessivi.

Solbakken ha invece diverse proposte e in questi giorni sta scegliendo la soluzione migliore. Capitolo giovani: Reale, Sangare e Romano faranno il ritiro, Mannini è molto vicino alla Juve Stabia, mentre si cerca una soluzione in Serie B per i 2005 Graziani e Marazzotti. La rosa si troverà altri volti nuovi nello stati: oltre al prof. Billi anche Emiliano Coletta sarà uno dei nuovi medici. Claudio Patti (ex Empoli) è uno dei nuovi fisioterapisti insieme a Guillermo Pérez (ex Atalanta). Per quanto riguarda gli uomini che Ranieri aveva portato con sé nella terza avventura nella Capitale, Gasperini ha deciso di tenerne tre: Sergio Spalla, Massimo Catalano e Carlo Spignoli. Lo storico vice Paolo Benetti invece non proseguirà la sua avventura in giallorosso (non sarebbe andato neanche in Nazionale).

L’attaccante irlandese in prestito. Si stringe per Rios e Wesley

LEGGO (F. BALZANI) – La Roma stringe il cerchio. In mezzo ci sono Wesley, Rios, Ferguson e Tagliafico. Quattro rinforzi per Gasperini per la prima parte del ritiro a Trigoria che coincidono anche con tre uscite. Ma iniziamo dagli acquisti. Perché ieri è arrivata l’offerta per Richard Rios, il primo nome di Gasp a centrocampo. La Roma si è spinta a 30 milioni, con base fissa poco oltre i 22 e una serie di bonus che avvicinano il prezzo alla richiesta del Palmeiras. L’eventuale incasso andrebbe così distribuito: 70% al club di appartenenza, 14% al Guarani, 6% al Flamengo e 10% al giocatore che ha già raggiunto l’accordo con la Roma per un quinquennale da 2,6 milioni.

Affare vicino così come Wesley per il quale il Flamengo potrebbe “accontentarsi” di 25 milioni complessivi, ma prima deve risolvere alcune beghe dirigenziali. Accordo totale, invece, col Brighton per Ferguson: prestito secco e stipendio dell’attaccante irlandese (1,8 milioni) a carico dei giallorossi. Manca il sì del 20enne che si è preso qualche ora per decidere, ma si respira ottimismo. Infine Tagliafico, anche lui a costo zero visto che è svincolato dopo l’addio al Lione.

A fargli spazio Salah-Eddine in trattativa col Feyenoord. Tutto fatto, invece, per il passaggio di Shomurodov al Basaksehir: 3 milioni il prestito e altri 3 tra bonus e riscatto col 10% di rivendita a favore della Roma. Ufficiale anche il passaggio di Paredes al Boca: il centrocampista è sbarcato a Buenos Aires per le visite mediche, alla Roma andranno 3 milioni. Resta a Trigoria, invece, l’amico Dybala che oggi si sottoporrà alla visita di controllo dopo l’operazione al semitendinoso di marzo scorso. La Joya ha abbattuto i tempi di recupero e spera di essere a disposizione entro fine mese.

Manu d’Arabia. Offerta da top

Soffia il vento del deserto sull’Italia, che intravede i quarti di finale di Euro 2025 dopo il pareggio contro il Portogallo. I granelli di sabbia sono arrivati fino alla sede del ritiro in Svizzera, dove Manuela Giugliano, perno della Nazionale e capitano della Roma, ha ricevuto un’offerta mostruosa per trasferirsi immediatamente nella Saudi Women’s Premier League: la proposta economica dell’Al-Ula è di 1 milione di euro a stagione. Si tratta di uno stipendio record. Nessuna calciatrice italiana, infatti, ha mai guadagnato tanto nella storia del calcio. Giugliano percepirebbe un in-gaggio di circa otto-dieci volte superiore a quello attuale. (…) La centrocampista, nonostante i suoi 27 anni, stava pensando di lasciare la maglia azzurra dopo l’Europeo in Svizzera. Non solo. Recentemente ha dichiarato di voler chiudere la carriera con la Roma entro tre anni per poi diventare mamma.(…) La dirigenza giallorossa ha respinto la prima offerta ufficiale dell’Al-Ula, che non era in linea con il valore di Giugliano. La sensazione è che, in caso di accordo, potrebbe essere battuto il primato per una cessione in Serie A, attualmente detenuto da Cantore, passata poche settimane fa al Washington Spirit dopo il pagamento della clausola rescissoria da 350.000 curo. (…)

(corsport)

La prima pelle

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – “Il nuovo Club assume la denominazione di Associazione Sportiva Roma, la nuova squadra giuocherà con la maglia dai colori di Roma”. Dai colori di Roma, non è un refuso quello che c’è scritto in questa specie di comunicato che potete leggere sui giornali nell’estate 1927. Dai colori di Roma nasce una maglia che ha indossato la storia, che ha ricamato la lupa, che ha riscaldato i suoi figli. Una per ognuno. La prima Roma del 1927 aveva per la prima squadra, per quella riserve, per le giovanili, un totale di 59 maglie, cioè sostanzialmente ogni calciatore aveva la sua. Una per ognuno. Ma una valeva tutto, non uno. Quando il valore simbolico coincide con quello pratico la sacralità diventa quotidianità.  Zì Checcho e la Sora Angelica, i custodi di Testaccio (cioè gli angeli del nostro luogo dell’anima) ne avevano cura come fosse… la maglia della Roma. Angelo Cerretti, che definirlo massaggiatore è niente, s’incazzava male con quei calciatori che la facevano cadere in terra nello spogliatoio (aveva messo un cesto apposta per i panni). Angelino Cerretti è uno che prima di morire ha chiesto che il suo feretro con la maglia della Roma passasse davanti Campo Testaccio. La maglia della Roma non è solo un ideale, ma un’idea che s’è fatta carne perché è la prima pelle di un romanista (soprattutto quando ne hai una per tutto l’anno e perderla se non morire, è un po’  tradire). Un’idea che s’è fatta carne, lana, cotone, stoffa, ghiacciolo, aderente, kombat, nuova, vecchia, moderna, antica ma giallorossa e unica. Baciata per la prima volta in bocca (cioè sul petto) da Boniek dopo un gol al Napoli, e sventolata come una bandiera da restituire alla Sud da Roberto Pruzzo dopo il gol alla Juve (“appartiene ai tifosi”). Che rappresenta quello che hai dentro: il sangue, e che va oltre tutto il mondo che abbiamo fuori, il sole. E poi bianca come la luce. In bianco la Roma ha giocato la sua prima partita di sempre, il 25 settembre 1927 col Livorno, ci ha vinto lo Scudetto a Genova nell’83, ci ha esordito Falcao nell’80, ci ha giocato la partita più importante il 30 maggio 1984 contro il Liverpool. La maglia chiamata la “bianca luce” quella indossata da Ago.  Per me non è vero che “tifiamo solo la maglia” perché se la indossa Di Bartolomei o Manfredonia fa differenza. Noi tifiamo gli uomini che la onorano, i romanisti che non la indossano ma la trattano come pelle. In questo tifiamo non solo, ma sempre la maglia. Come cosa viva, prima pelle, ultima bandiera, carne del nostro sogno, simbolo del nostro infinito amore.

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