Dovbyk ancora a parte

IL ROMANISTA (S. CARLONI) – Gasp ne aveva annunciato il rientro dopo il Trastevere. Un risentimento, nulla di che. Ma ieri pomeriggio, alla ripresa della Roma, Artem Dovbyk non era in gruppo. Il giorno e mezzo di riposo non è servito e nel gruppo di calciatori a disposizione del tecnico, il gigante ucraino non è stato presente. Insieme a lui, anche Anass Salah-EddineBuba Sangaré: il primo si era fermato precedentemente al primo test,  accusando un trauma distorsivo alla caviglia; per lo spagnolo era stato necessario uscire a gara in corso, causa un dolore al flessore. Lavoro individuale, dunque, per i tre. Con Pellegrini che, intanto, prosegue il percorso di recupero.

Chi si è rivisto è Ebrima Darboe, fermato da una contusione al piede ma tornato regolarmente a lavorare col resto della squadra. Una buona notizia. In attesa del resto.
Quel «forza Roma» ha conquistato i tifosi. E ieri, per la prima volta, Neil El Aynaoui ha assaporato il verde del Fulvio Bernardini. Il suo è stato l’allenamento di benvenuto: un primo approccio con terreno e compagni. Avrà presto l’occasione per dare i primi calci al pallone. Perché non ci sarà solo il Trastevere ad accompagnare la Roma in queste calde giornate, e domani – sempre alle 18 – sarà il turno dell’UniPomezia, formazione di Serie D.

Un’altra gara utile a sgranchire le gambe e migliorare la condizione. Oltre a entrare in sintonia col tecnico. Il match (aperto alla stampa) potrebbe riservare il primo gettone della sua avventura in giallorosso al classe 2001, costato circa 25 milioni, tra parte fissa e bonus. Con la speranza di rivedere finalmente in azione anche Artem Dovbyk e, magari, Evan Ferguson.

Saranno le ultime ore per poter vivere l’afa romana. Due giorni dopo l’UniPomezia toccherà di fatto spostarsi in Germania, a Kaiserslautern: lì andrà in scena la sfida con la squadra omonima, visibile su Dazn per i tifosi. L’occasione per rivedere in campo la Roma. Poi, il 31 luglio e il 2 agosto sarà tempo delle due amichevoli con le francesi Cannes (con località da definire) e Lens. Fino all’inizio del ritiro in Inghilterra, al St. George’s Park: a quel punto, sotto con Aston Villa ed Everton. Dopodiché, sarà nuovamente Serie A.

(il Romanista)

Totti e i vecchi campioni: quanti auguri di compleanno

Una notte accesa da cori, bandiere e fuochi giallorossi ha accompagnato il 98esimo compleanno della Roma, celebrato da migliaia di tifosi tra Piazza Navona e il Gianicolo. Un rito collettivo che ha unito passato e presente. Ma la festa non è stata solo per le strade: anche sul web si è accesa una lunga catena d’amore. Il primo a farsi sentire è stato Francesco Totti: una foto dei festeggiamenti, la scritta «Auguri Roma» e in sottofondo la voce di Venditti. Poi Paulo Dybala, con un video dei suoi momenti più belli. Pellegrini, Mancini, El Shaarawy, Svilar, SouléPisilli, e gli ex VillarStrootman e Smalling. […] A Roma, certi legami non si spezzano: si rinnovano, ogni anno, ogni notte di luglio.

(corsera)

Test col Neom, il club senza città

Il 16 agosto la Roma giocherà un’amichevole allo stadio Benito Stirpe di Frosinone. Molto probabilmente, e la trattativa è in via di definizione, contro il Neom. Una squadra mai sentita per molti, di una città che ancora non esiste. Si tratta dell’ennesimo incredibile progetto dell’Arabia Saudita, che ha deciso di confezionare un club per presentare e promuovere il profetto di una super città dal costo di oltre ottomila miliardi nel deserto lungo le coste del Mar Rosso. Nel 2017 il principe saudita Mohammad bin Salman ha annunciato la creazione della super città che si chiamerà “The Line“: sarà una città verticale di 170 chilometri esclusivamente collegata con i mezzi pubblici e immersa nella vegetazione e nel lusso.

[…] Il fondo PIF nel 2023 ha deciso di acquistare il modesto Al-Sugoor di Tabuk cambiandogli poi il nome in Neom SC. E cominciando a pompare soldi core in tutti gli altri club. Raggiunta la promozione, negli ultimi venti giorni il club ha acquistato giocatori per sessanta milioni, poi ha preso a parametro zero Lacazette e ingaggiato per la panchina l’ex tecnico del Psg, Christophe Galtier. Il Neom ad agosto sarà in ritiro in Spagna, da dove volerà a Roma per il match a Frosinone. E chissà che non possa nascere una nuova sinergia commerciale tra giallorossi e sauditi.

(corsport)

Osservato speciale

Non sarà certo […] dalle prossime amichevoli che si capirà a che punto è il feeling di Dovbyk con Gasperini, come gestirà la rivalità con l’ultimo arrivato Ferguson e ancor di più qualcosa sul suo futuro. Siamo ancora a fine luglio e davanti c’èquasi un mese prima del via al campionato per ribaltare o confermare umori, sensazioni e considerazioni. Molto della Roma del prossimo anno ad oggi ruota attorno a Artem. Perché con Gasp è il centravanti che fa la differenza. […]

Il centravanti per Gasp è come la chiave per una porta chiusa: apre ogni possibilità. Perché deve finalizzare ma partecipare alla manovra, tenere alta la squadra ma ripiegare. La domanda vien da sé: sono le caratteristiche di Dovbyk? In parte si. Perché a livello di finalizzazione l’ucraino – che si è preso il numero 9 di maglia – ha pochi eguali. Vinta la classifica marcatori in Spagna con il Girona, nel suo primo anno in Italia ha segnato 17 reti. Poche, molte, fate vobis. Di certo non vanno dimenticate le difficoltà incontrate, dai tre cambi di allenatore al nuovo campionato, senza dimenticare la guerra in Ucraina, dove vive la sua famiglia e un problema alle ginocchia che nemmeno i fattori di crescita hanno risolto completamente.

Acquistato perché De Rossi aveva in mente una squadra votata al 4-3-3 […], si è ritrovato tutta la stagione a giocare in modo diverso. Ranieri ha provato a spronarlo con le buone e con le cattive fino ad arrivare nella seconda parte dell’anno a preferirgli Shomurodov. Pagato 30,5 milioni più bonus, oggi a bilancio figura a 24,4 milioni: è un calciatore difficile da vendere. E non è un caso che finora al di là di un timido sondaggio del Betis nessuno abbia bussato alla porta di Massara.

Per questo motivo, gioco-forza la Roma e Gasp devono puntarci. O almeno pro-
varci. L’arrivo di Ferguson però è un campanello per il timido Artem, anche perché […] l’irlandese sembra avere quelle caratteristiche tecnico-tattiche che più si sposano con il nuovo gioco. […] Se Dovbyk c’è, meglio che batta un colpo. Altrimenti lo scenario potrebbe cambiare.

(il Messaggero)

Il Flamengo trova il sostituto: Wesley è pronto a partire

Se non giocasse nella patria delle telenovelas, bisognerebbe iniziare a preoccuparsi. Ma quando c’è di mezzo il Brasile ogni trattativa rischia di dilungarsi a dismisura […]. Così, il lungo colloquio andato in scena ieri tra Wesley e il tecnico Filipe Luis è servito per chiedere al laterale di aspettare ancora qualche giorno prima di approdare alla Roma. Il Flamengo è senza difesa […] e avendo quattro gare ravvicinate sta ultimando l’acquisizione di Vinicius
Tobias dallo Shakhtar. Questione di giorni, probabilmente di ore ma non in tempo per la partita di questa notte. Da qui, l’ultima richiesta alla Roma e al ragazzo che non ha saputo e potuto dire di no.

Come potrà giocare nel caso dovesse essere schierato è un altro discorso: soltanto due giorni fa lo stesso Filipe Luis nel derby contro il Fluminense non lo aveva fatto giocare. Cosa possa essere cambiato in pochi giorni è un mistero ma tant’è: bisogna ancora attendere. È chiaro che la situazione non piace alla Roma che ha già definito intesa con il club (25 milioni più bonus) e con il calciatore (accordo quinquennale da 2,4 milioni a salire) che non perde occasione per lanciare messaggi a Trigoria. […]

Gasperini fa buon viso a cattivo gioco. Non va dimenticato che un anno fa si era trovato nella stessa situazione e nonostante un accordo definito tra Atalanta e Flamengo, aveva deciso di farlo saltare per virare su Bellanova dopo la richiesta della società brasiliana di far giocare il ragazzo in una partita di Copa Libertadores. Massara – che come carte di riserva ha comunque Ratiu del Rayo Vallecano e Zortea del Cagliari – sta provando a mitigare l’attesa, regalando al tecnico il difensore centrale del quale ha bisogno per completare il pacchetto arretrato, ovvero Ghilardi, ormai sempre più vicino a vestire giallorosso. […]

(il Messaggero)

Arriva Wesley, nuovo pendolino. Con Angelino esterni di qualità

Dal Brasile arrivano segnali inequivocabili: Wesley è destinato a diventare un nuovo calciatore della Roma. Il Flamengo ha accettato l’offerta da 25 milioni di euro più bonus e attende soltanto di chiudere l’operazione in entrata con Vinícius Tobias, individuato come il sostituto ideale. L’accordo con i giallorossi è vicino, manca solo il passaggio finale. […] La partenza per l’Europa è dietro l’angolo e da oggi ogni momento può essere quello buono.

Wesley arriva alla Roma con un carico di aspettative ma anche con una storia che racconta molto di più di un semplice talento. Solo quattro anni fa, di giorno si allenava e di sera faceva il parcheggiatore nel ristorante dove lavorava la madre come cameriera, per contribuire alle spese di casa. Guadagnava meno di 40 euro al mese e sembrava sul punto di abbandonare il sogno. Poi un video delle sue giocate finì su YouTube. A guardarlo fu un osservatore del Flamengo. Provino, contratto, vita che cambia. Prima 480 euro al mese, poi 5.000 e oggi un ingaggio annuo da 360 mila euro. A Roma guadagnerà oltre un milione e mezzo a stagione, a salire per i prossimi cinque anni. […]

Gasperini sa bene cosa può rappresentare Wesley. I numeri parlano da soli. In media riceve 9.56 passaggi progressivi ogni 90 minuti, tocca 36 palloni nella trequarti avversaria e genera oltre tre azioni da tiro a partita. Non è un esteta del dribbling, ma uno che salta l’uomo in modo diretto e concreto. In campo si muove con continuità, sfruttando soprattutto la sua intelligenza tattica. È un terzino moderno, verticale, che crea superiorità. E che sa attaccare lo spazio.

Alto 1.78 cm, con Angelino andrà a comporre una coppia di esterni diversa rispetto a quella cui Gasperini era abituato a Bergamo. Niente giganti, ma giocatori agili, tecnici, capaci di cucire gioco e aggredire le mezze linee. Un cambio radicale rispetto alla potenza fisica che per anni ha caratterizzato le fasce della Dea. A Roma si punta su leggerezza, tecnica, letture. La società non aveva mai investito così tanto su un esterno destro, segnale di fiducia. […]

(corsera)

Da Ferguson Gasperini si aspetta i gol della rinascita

Evan Ferguson è sbarcato a Roma per tornare ad essere brillante e scintillante come due
anni fa […]. L’obiettivo dei giallorossi è che l’irlandese torni quello di Brighton, quando in una stagione con De Zerbi segnò 15 reti. Nella Capitale all’inizio partirà dalle retrovie, alle spalle di Dovbyk, ma […] farà di tutto per cercare di soffiare il posto all’ucraino, magari fin da subito. Poi ogni tanto Gasperini li farà giocare anche insieme, con il doppio centravanti (ed un trequartista alle loro spalle).

Tra l’altro, a Brighton Ferguson a volte giocava anche più largo, a sinistra, proprio a dimostrazione del fatto che è una punta mobile e dinamica. Ed allora chissà che ogni tanto Gasp non lo possa utilizzare magari anche come sottopunta a sinistra, dove per ora aspetta ancora un rinforzo dal mercato. […]

(gasport)

Regia a El Aynaoui, ma il marocchino sa anche inserirsi

[…] El Aynaoui aspetta con ansia le prossime due amichevoli per iniziare a prendere confidenza con i nuovi compagni. […] II marocchino sarà di fatto il regista della squadra, l’uomo che dovrà darle equilibrio e geometrie. Ma è anche uno che sa andare e che ha buone capacità di inserimento. E allora quando in campo ci sarà Cristante, toccherà a lui aiutare i trequartisti, in caso contrario – in coppia con Koné – si dedicherà più al lavoro di cucitura della manovra.

Si tratta di un centrocampista completo, che può svolgere più ruoli e più funzioni in mezzo al campo. […] Massara è pronto a giurare sulle sue qualità ed è convinto che anche il tecnico saprà apprezzarle presto. Del resto, El Aynaoui è stato pagato 23 milioni più 2 di bonus, un investimento importante, anche per il futuro.

(gasport)

Ferguson, gigante fragile: due giorni di visite, poi la firma con la Roma

Evan Ferguson […] ha completato nel pomeriggio di ieri l’iter di visite mediche iniziato lunedì mattina. Due giorni di controlli approfonditi presso il Campus Bio-Medico, con particolare attenzione a ginocchia e caviglie, che negli ultimi quattordici mesi hanno rallentato la sua crescita e ne hanno condizionato la carriera. Quarantotto ore di esami e accertamenti in cui la Roma ha scelto di prendersi tutto il tempo necessario per accertarsi delle condizioni fisiche dell’attaccante irlandese. Consultando anche il professor Georg Ahlbäumer, ortopedico di fiducia dei Friedkin.

Alla fine è arrivato il via libera. Ferguson lo inseguivano in tanti, due anni fa. Aveva diciotto anni e segnava con entrambi i piedi. Per il Brighton sembrava un big impossibile da trattenere, e invece – a novembre 2023 – arrivò il rinnovo fino al 2029, senza clausole rescissorie, con una valutazione superiore ai 50 milioni di euro. […] In 25 partite di Premier aveva segnato dieci gol, ma poi la macchina si è inceppata. Prima il tendine rotuleo, poi un fastidio cronico alla schiena, infine un trauma distorsivo alla caviglia con interessamento capsulo-legamentoso.

È il problema che ha costretto Ferguson a fermarsi per più di un mese a cavallo tra dicembre e gennaio, dopo un 2024 già segnato da lunghi periodi ai box. Così, a gennaio, il Brighton ha scelto il prestito al West Ham di Graham Potter, il primo tecnico a farlo esordire tra i professionisti. Ma nemmeno li è riuscito a rilanciarsi: otto presenze, nessun gol, qualche spezzone e un’altra ricaduta. La Roma ha deciso di prenderlo comunque. Perché il talento resta, e perché l’investimento […] è calibrato sul potenziale. Massara lo seguiva da tempo e lo considera compatibile con l’impianto offensivo di Gasperini. […]

(Repubblica Roma)

Wesley, una freccia che si può scatenare su tutta la fascia

Wesley è sempre più impaziente di sbarcare a Roma. Il Flamengo lo vuole lasciare solo dopo aver trovato il sostituto, lui per ora si deve accontentare di mettere i like ai vari post della Roma […], in attesa di mettersi a disposizione. Ieri il giocatore e il suo agente si sono sentiti ancora con Ricky Massara, che ci ha tenuto a rassicurarli. La Roma lo aspetta, anche se lo vorrebbe subito. Ed invece il Flamengo lo ha convocato anche per la trasferta di domani sul campo del Bragantino, probabilmente l’ultima sua fatica brasiliana.

Poi potrà correre sulla fascia destra per la Roma, dove Gasperini non vede l’ora di sfruttare la sua velocità e le sue sovrapposizioni. Wesley ha sempre giocato a 4, ma il tecnico della Roma è convinto di poterlo plasmare presto anche come esterno a tutta fascia. Di certo è uno che spinge, che si fa preferire in fase offensiva più che difensiva. Ma dovrà aiutare anche nella fase di non possesso, allungando la linea dei tre centrali. Gasp gli chiederà di coprire tutta la fascia. E di fornire assist, uno dietro l’altro.

(gasport)