Roma a tutta fantasia

Dybala e Soulé sono l’anima della Roma capolista. A inizio stagione sembravano in competizione per la fascia destra, oggi invece giocano insieme e Gasperini li esalta: “Dybala può stare ovunque, non volevo togliere Soulé dalla destra. Lo stesso in futuro farò anche con lui”. Mati, infatti, sta imparando a muoversi più dentro al campo e si sta prendendo la squadra, mentre Paulo ritrova condizione e resta il faro della fantasia. (…) Intanto la Roma sogna di aggiungere un altro argentino: Benjamin Dominguez del Bologna, valutato 15-18 milioni. Massara però lavora anche su altri tavoli, da Tyrique George (Chelsea) a un mister X che potrebbe arrivare entro le 20. Sul fronte attacco tutto dipende da Dovbyk: se parte, il nome più caldo è Embolo del Monaco. E attenzione anche a Pessina per il centrocampo, in vista della Coppa d’Africa. (…)

(gasport)

Sale Dominguez, Roma in pressione

Benjamín Domínguez non è un piano B. La Roma ha alzato il pressing sul Bologna per l’attaccante argentino, consapevole delle difficoltà per arrivare a Tyrique George, quello che fino a qualche ora fa era il principale obiettivo dei giallorossi ma che adesso rischia di rivelami una preziosa risorsa per il Chelsea. (…)Ecco perché adesso l’idea Dominguez intriga Massara. «Abbiamo fatto una chiacchierati con la Roma», ha ammesso anche il ds del Bologna, Di Vaio. I rossoblù lo valutano tra i 15 e i 18 milioni. «È un giocatore interessante», ha confermato Massara da Pisa. Senza un accordo imminente, la Roma dovrà virare in fretta e furia su un’alternativa. Embolo del Monaco è seguito da più di venti giorni: il suo contratto in scadenza tra un anno suggerisce una cessione per 20 milioni (trattabili). Negli ultimi giorni si è fatto sotto anche íl Rennes. (…)

(corsport)

Derby, è allerta scontri. Il piano per la sicurezza: «Si gioca a mezzogiorno»

La valutazione dovrà essere formalizzata ma la strada sembra ormai certa anche in ragione dell’ultima stracittadina che si è giocata nella Capitale lo scorso 13 aprile con piazzale Ponte Milvio, piazza Mancini e l’area del Flaminio trasformate in terreno di rappresaglie fra tifosi e contro le forze dell’ordine. Alla ripresa del Campionato di calcio con il Derby Lazio-Roma in programma per il prossimo 21 settembre (salvo anticipi nel calendario), il match si giocherà molto probabilmente in orario mattutino, ovvero alle 12.30. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive sembra stia valutando concretamente quest’ipotesi e nulla di fatto lascerebbe intendere un ripensamento o un cambio sull’orario, al contrario. (…)  L’ufficialità è comunque attesa entro il cinque settembre. Dopodiché seguiranno le riunioni tecniche che di consueto disporranno i servizi per l’ordine pubblico e
l’accesso delle due tifoserie. Molto stringenti le misure adottate nelle ultime partite considerate “sensibili” dall’Osservatorio e dalle forze dell’ordine. Ma per capire l’origine dell’anticipo all’orario mattutino, si deve necessariamente tornare alla stracittadina dello scorso aprile. In quell’occasione con il Derby giocato in orario serale, due quartieri furono presi in ostaggio nelle ore precedenti il fischio d’inizio. Ci furono scontri e furono scontri mirati alle forze dell’ordine che portarono al ferimento, seppur lieve, di 24 agenti del commissariato di zona e poliziotti del Reparto Mobile. (…)

(Il Messaggero)

Pisa-Roma: la moviola dei quotidiani. Non c’è il rigore sulla mano di Canestrelli, più dubbi sul gol annullato a Soulè

Una direzione di gara sufficiente quella di Giuseppe Collu dopo Pisa-Roma. Se è giusto non assegnare il calcio di rigore ai giallorossi per il tocco di Canestrelli sul cross di Soulè, rimangono più dubbi sulla rete dello 0-2 annullata all’argentino. Media voto 6 per il fischietto sardo.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6,5

Al 16′ s.t. Soulè concede il bis, ma la rete è annullata dopo revisione Var per un tocco di mano dell’argentino prima di effettuare il tiro. Sullo 0-0 la Roma reclama due rigori. Al 4′ s.t. spinta di Lusuardi su Wesley che l’arbitro giudica troppo lieve per essere da penalty (decisione condivisibile). Resta qualche dubbio Invece sulla valutazione all’8′ s.t. del tocco di mano di Canestrelli su cross di Soulè: il braccio è vicino al corpo, ma non attaccato.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6,5

Doppietta più che positiva per Giuseppe Collu, all’ 11a gara in A della sua carriera: valuta correttamente gli episodi in area di rigore, coerente il metro disciplinare, impossibile da vedere live il tocco di braccio di Soulé sul gol annullato dello 0-2, buona accettazione da parte dei giocatori. La Roma chiede un calcio di rigore, due gli episodi, ravvicinati. Il più rischioso è il primo: sul cross di Soulé, il pallone finisce sul braccio destro di Canestrelli: la ripresa dietro la porta mostra il braccio molto attaccato al corpo, quella live dà invece l’impressione di un arto più distante dal corpo, ma la decisione di Collu [corroborata dal VAR) è corretta. sul seguente cross di Dybala, non c’è tocco di braccio sinistro di Caracciolo: nel caso, comunque, si sarebbe trattato di auto giocata. C’è un terzo episodio, leggera la trattenuta sulla spalla sinistra di Lusuardi su Wesley in area, troppo poco per i canoni di Rocchi per dare un penalty. Sul gol annullato, dopo il tocco di testa, il pallone scivola (in maniera casuale, ma non conta) sul braccio (più sinistro che destro) di Soulé che si gira e segna: dal VAR richiamano Collu all’annuncio. Rete da annullare, nell’immediatezza non si può toccare il pallone con una mano/braccio e segnare, decisione corretta.


IL MESSAGGERO – VOTO 5

Convince poco. Prima non fischia mai, poi anche i sospiri. Sembra sempre appeso alle reazioni dei calciatori. E sul gol di Soulé, benché richiamato dal Var, il dubbio rimane.


IL TEMPO

Dopo aver diretto Milan-Cremonese, Collu è tornato in campo per Pisa-Roma. Nel primo tempo ha adottato una soglia tecnica adeguata al ritmo della partita, lasciando giocare quando serve. Sul piano disciplinare, Collo ha adottato un approccio graduale. Se a inizio partita il direttore di gara ha preferito attrezzarsi con qualche richiamo verbale per lieve contatto nell’area di rigore del Pisa tra Wesley e Lusuardi, davvero troppo poco rispetto al metro di giudizio del direttore di gara: corretto lasciar correre. Subito dopo l’assistente arbitrale interrompe un’azione del Pisa su un lancio in profondità di Angari per Moreo: la sensazione è che la posizione dell’attaccante nerazzurro potesse essere regolare, ma sarebbe un episodio da rivedere con la tecnologia. Giusto invece non assegnare il calcio di rigore sul tocco di mano nere in mano la gara, successivamente è intervenuto correttamente con i primi cartellini gialli per Marin e Ferguson, che stendono rispettivamente El Shaarawy e Tourè. Il contatto tra Lusuardi e Soulé in chiusura di primo tempo è un episodio borderline, ma rientra nella gestione di Collu, quindi la decisione di non ammonire il brasiliano è condivisibile. Tanti episodi dal punto di vista tecnico nel secondo tempo. A inizio ripresa di Canestrelli in occasione del cross di Soulé: la posizione del braccio del difensore è naturale e vicino al fianco. Corretta anche la decisione di annullare il secondo gol dello stesso Soulé. Come spiegato da Collu nel suo primo announcement, l’argentino ha segnato immediatamente dopo aver toccato il pallone con il braccio, seppur in maniera del tutto casuale.

IL PUNTO DELLA DOMENICA – VERNAZZA: “Il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità” – ZAZZARONI: “Entrato lui, è cambiata la Roma”

Seconda vittoria di fila per la Roma di Gasperini, che contro il Pisa si affida all’estro di Dybala e Soulè. “È presto per candidare la Roma allo scudetto, ma la zona Champions sembra alla assoluta portata dei giallorossi, anche perché il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità necessaria, vitale”, scrive Sebatiano Vernazza su La Gazzetta dello Sport. Lode alla Joya anche da parte di Ivan Zazzaroni del Corriere dello Sport: “Anche una squadra come quella di Gasp ha un bisogno quasi fisico della qualità della Joya: così come contro il Bologna, entrato lui è cambiata la Roma, grigia e improduttiva nel primo tempo, ed è cambiata la partita. “


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


S. VERNAZZA – LA GAZZETTA DELLO SPORT

(…) Doveroso celebrare la Roma , già avanti nel processo di assorbimento del nuovo verbo gasperiniano. Secondo successo di fila, ancora per 1-0, ma il corto muso c’entra poco, quasi nulla, salvo qualche sporadica circostanza la Roma ha costretto il Pisa a difendersi e basta, più o meno quello che era successo al Bologna otto giorni fa all’Olimpico. Stupisce in senso buono che la Roma non abbia ancora subito una rete e che conceda poco. In attesa che il gioco di Gasperini deflagri in tutta la sua potenza di fuoco, è importante che la squadra stia in equilibrio, che non perda le distanze, che sappia ricompattarsi. Altra prestazione di Koné tendente al mostruoso, dunque si spiega sempre meno perché il francese a un certo punto sia finito sul mercato: sala stato un abbaglio d’agosto. È presto per candidare la Roma allo scudetto, ma la zona Champions sembra alla assoluta portata dei giallorossi, anche perché il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità necessaria, vitale


I. ZAZZARONI – CORRIERE DELLO SPORT

Qualcuno, tempo fa, disse che esiste una Roma con Dybala e una senza Dybala, ma non ricordo bene chi sia stato. Un portoghese, forse. E di recente ho letto che con Gasperini Paulo si sarebbe dovuto ritagliare uno spazio alla Altafini che, per inciso, divenne soluzione dalla panchina a 35 anni e non a 31. Se ne sentono e leggono tante ormai… Anche una squadra come quella di Gasp ha un bisogno quasi fisico della qualità della Joya: così come contro il Bologna, entrato lui è cambiata la Roma, grigia e improduttiva nel primo tempo, ed è cambiata la partita. (…) A questa Roma continua a mancare il mercato: Wesley, Ferguson e il recuperato Hermoso le sole novità iniziali. Le manca il mercato, ma non le fanno difetto i punti che sono sei e valgono il primo posto: significa poco a fine agosto ma, giusto prima della sosta, incoraggia entusiasmo e nuove fantasie.  (…)


P. CONDO – CORRIERE DELLA SERA

(…) La Roma a Pisa ha rischiato all’inizio ma alla lunga ha dominato: decisivo un altro ultratrentenne, Paulo Dybala, che frequenta da tempo il nostro fuso orario e sa come incidere. Il gol è di Soulé, e questa è una bella storia argentina di vecchi e giovani, la leadership di Koné, e meno male che non l’hanno venduto. (…)


T. CARMELLINI  – IL TEMPO

Gasperini fa il bis. E lo fa in tutt’altro modo rispetto al successo casalingo contro il Bologna: e anche questo è un gran bel segnale. La Roma stavolta soffre, fatica, insiste contro il muro di uomini messo li davanti da Gilardino: ma alla fine lo butta giù e passa. Ci riesce perché non si fa prendere dal panico, rimane concentrata e soprattutto non ha fretta di chiuderla. Per farlo deve aspettare la ripresa, entra Dybala e la musica cambia anche se a far svoltare i giallorossi è un altro argentino… quello giovane. Soulé segna il suo primo gol della stagione e avrebbe fatto una doppietta se il Var «invisibile» non avesse annullato la sua seconda rete una manciata di minuti dopo il vantaggio per un fallo di mano impercettibile. Cambia poco perché è un’altra Roma e la qualità fa tutta la differenza del mondo. I giallorossi arrivano da tutte le parti, si sovrappongono in attacco proprio come piace a Gasperini che sorride in panchina perché la sua Roma, aspettando le ultime quarantotto ore di mercato, continua a prendere forma. E c’è la «sua» mano anche nei due rischi che ha corso in avvia di partita: e pure li il tecnico piemontese dovrà mettere mano per evitare che i movimenti offensivi imposti dalla sua manovra, creino «autostrade» per gli avversari in difesa. Il bilancio di questa seconda uscita, prima in trasferta, è comunque positivo. Perché vincerne due, le prime due, senza incassare nemmeno un gol fa bene non solo alla classifica ma anche al morale di una squadra ancora in crescita e che ha un potenziale pazzesco. Gasperini ha capito bene su quali giocatori dovrà puntare per il resto del campionato e si sta facendo un’idea anche su quanti potrebbero partire senza recar danno: Dovbyk che non riesce a tenere un pallone nemmeno a pagarlo oro, su tutti.

I VOTI DEGLI ALTRI – Soulè “immarcabile”, Dybala “come un piccolo fiammiferaio”, Konè “tamburo nella notte”

La Roma va ancora di cortomuso. Dopo la vittoria di misura contro il Bologna, arriva il successo anche contro il Pisa. La firma è quella di Mati Soulè: “Presente la prima versione di SOulè alla Roma? Tutta nel primo tempo. Poi diventa realmente immarcabile, è decisivo. Ha nei piedi punti da regalare ai suoi e lo fa vedere” (Corriere della Sera). Tra i migliori anche Manù Konè: “Inizia in sordina, salendo d’intensità. Tamburo nella notte” (Il Romanista). Entra e cambia la partita Paulo Dybala: “Come un piccolo fiammiferaio ha acceso micce qua e la finchè i compagni non ne hanno trasformata una in scintilla. Joya per gli occhi, quanto calcio in quei piedi fatati” (Corriere dello Sport). Il peggiore è Stephan El Shaarawy: “Tocca un’infinità di palloni ma è indeciso sul da farsi in più di un’occasione” (La Gazzetta dello Sport)

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6,78
Hermoso 6,57
Mancini 6,28
Ndicka 6,71
Wesley 6,28
Cristante 6,07
Kone 6,71
Angelino 5,86
Soulé 7,28
El Shaarawy 5,43
Ferguson 6,50

Dybala 7,21
Dovbyk 5,28
Celik NG
Rensch NG
El Aynaoui NG

Gasperini 6,78


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7
Hermoso 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 7
Wesley 6,5
Cristante 6,5
Kone 7
Angelino 6
Soulé 7
El Shaarawy 5,5
Ferguson 6,5

Dybala 7,5
Dovbyk 5
Celik ng
Rensch ng
El Aynaoui ng

Gasperini 7


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 7
Wesley 6,5
Cristante 6
Kone 6,5
Angelino 6
Soulé 7,5
El Shaarawy 5,5
Ferguson 6,5

Dybala 7,5
Dovbyk 5
Celik ng
Rensch ng
El Aynaoui ng

Gasperini 7


IL MESSAGGERO

Svilar 7
Hermoso 6
Mancini 6
Ndicka 6,5
Wesley 6
Cristante 6
Kone 6
Angelino 6
Soulé 7
El Shaarawy 5
Ferguson 6,5

Dybala 7
Dovbyk 5,5
Celik ng
Rensch ng
El Aynaoui ng

Gasperini 6,5


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7
Hermoso 6,5
Mancini 7
Ndicka 6,5
Wesley 6,5
Cristante 6,5
Kone 7
Angelino 6
Soulé 7
El Shaarawy 5,5
Ferguson 6,5

Dybala 7,5
Dovbyk 5
Celik ng
Rensch ng
El Aynaoui ng

Gasperini 7


LA REPUBBLICA

Svilar 6,5
Hermoso 6,5
Mancini 6
Ndicka 6,5
Wesley 6
Cristante 6
Kone 6,5
Angelino 5,5
Soulé 7,5
El Shaarawy 5,5
Ferguson 6,5

Dybala 7
Dovbyk 5,5
Celik ng
Rensch ng
El Aynaoui ng

Gasperini 6,5


IL TEMPO

Svilar 6,5
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 7
Wesley 6,5
Cristante 6
Kone 7
Angelino 5,5
Soulé 7,5
El Shaarawy 5
Ferguson 6,5

Dybala 7
Dovbyk 5,5
Celik ng
Rensch ng
El Aynaoui ng

Gasperini 7


IL ROMANISTA

Svilar 6,5
Hermoso 6,5
Manciniv 6
Ndicka 6
Wesley 6
Cristante 6
Kone 7
Angelino 6
Soulé 7,5
El Shaarawy 6
Ferguson 6,5

Dybala 7
Dovbyk 5,5
Celik 6
Rensch ng
El Aynaoui ng

Gasperini 6,5

Una Roma all’Argentina. Dybala inventa e Soulè segna: seconda vittoria

Dimentichiamoci i fuochi d’artificio, almeno per ora. E anche l’Atalanta che girava a oltre due gol di media a partita (la scorsa stagione 106 in 52 partite). Ma intanto la Roma viaggia, vince e si gode il primo posto in classifica. Con un Gasperini nuovo, che vince di corto muso. Così dopo l’1-0 contro il Bologna Gasp lo stesso spartito a Pisa, anche se stavolta la vittoria arriva con un pizzico di fatica in più. Il marchio a fuoco lo imprime Soulé, ma la partita la cambia Dybala. Il suo ingresso rianima una Roma fino a quel momento soporifera, quasi assonnata. La Joya regala invece qualità e fantasia. E non è un caso che dai suoi piedi nasca sia l’azione del gol, sia quella del raddoppio (sempre di Soulé, poi annullato dal Var). Gasp alla fine sorride, ma in queste ultime quarantotto ore di mercato vuole le due punte che aspetta. (…) Gilardino ha cercato di sfruttare a destra il mismatch fi-sico/atletico tra Touré e Angelino, ha chiesto a Tramoni un sacrificio extra (con il trequartista che è andato spesso a fare il quinto di centrocampo, oltre a pressare forte Cristante in costruzione) ed ha compattato bene il centrocampo, togliendo così gli spazi per gli inserimenti da dietro dei “braccetti” giallorossi a supporto dei mediani. Così a sfiorare il gol all’inizio è stato per due volte il centravanti dei pisani Meister, prima con un colpo di testa ravvicinato e ben parato da Svilar e poi con una puntata al lato dopo un affondo in verticale. E la Roma? Tanti palloni buttati in mezzo all’area di rigore, spesso senza grande precisione. E il primo tiro in porta giunto soltanto al 42′ , una punizione telefonata di Soulé che non ha neanche messo paura a Semper. Poi però Gasperini ha calato l’asso, Dybala, tra l’altro fuori dalla sua comfort zone, a sinistra invece che a destra. E la Roma di colpo si è rianimata, trovando slancio e fantasia negli ultimi 25 metri. Da una sua giocata è nato il vantaggio di Soulé (bella anche la sponda di Ferguson) e sempre dai suoi piedi era nato pure il raddoppio, ancora di Soulé, annullato dal Var per un tocco con il braccio dell’ ar-gentino. (…) Gasp festeggia così la sua seconda vittoria consecutiva, in attesa degli ultimi regali di mercato. Rispetto alle consuetudini del suo passato è una partenza stellare e non a rilento. E allora chissà che non voglia dire qualcosa davvero di bello…

(gasport)

Entra Paulo e Matias segna. Davanti si balla il tango con un occhio al Mondiale

Brilla la stella di Matias Soulé all’Arena Garibaldi. L’argentino nel primo tempo era stato il migliore in campo insieme a Svilar che si è messo il mantello da supereroe per salvare il risultato sul colpo di testa di Meister. La prima frazione è stata complicata per tutti e gli unici lampi in mezzo al campo erano arrivati dall’ex Frosinone. Tanta voglia di far bene e la solita classe, l’uni-o in grado di riuscire a saltare l’uomo e creare superiorità numerica contro un Pisa ben organizzato. Nella ripresa poi si scate-na la stella di Mar de Plata. Dybala inizia l’azione e serve Ferguson in area di rigore che fa un gran lavoro spalle alla porta e serve Soulé che col sinistro è bravissimo a battere Semper. (…) Una prestazione – quasi – da numero 10 e un messaggio anche per Scaloni che lo ha escluso nuovamente dalla lista dei convocati per l’Argentina. Matias sogna il Mondiale del 2026 insieme all’amico e compagno di squadra Dybala. Serve, però, una grande stagione. I fantasmi dei primi mesi dell’anno scorso sono ormai alle spalle. Da febbraio dopo il gol a Parma si è sbloccato e non vuole fermarsi più. Matias Soulé è considerato uno degli incedibili della rosa e la Roma lo ha ribadito più volte durante l’estate. Rispedite al mittente delle ricche offerte da 35 milioni provenienti dalla Premier League e una dalla Germania del Borussia Dortmund. (…)

(Il Messaggero)

Massara punta Dominguez. Gimenez solo per Dovbyk

Meno due alla fine del calciomercato. Domani alle ore 20 ci sarà il gong e Massara deve ancora regalare a Gasperini il rinforzo in attacco. La trattativa per Sancho è ormai arenata mentre rimane in piedi quella per George ma aumentano le difficoltà. Ieri ha giocato 66 minuti nella vittoria del Chelsea contro il Fulham senza lasciare il segno e l’infortunio di Delap complica i piani nell’attacco dei Blues che stanno provando a bloccare la partenza di Jackson verso Monaco di Baviera. Inoltre il Chelsea non ha ancora abbassato la richiesta da 23 milioni di euro più il 30% sulla futura rivendita, la Roma va a caccia di uno sconto e ieri ci sono stati altri contatti. Ma non c’è so-lamente l’inglese sul taccuino di Massara. Fari puntati su Dominguez del Bologna. L’argentino è un’opzione e il Bologna è in attesa di un’offerta ufficiale come confermato dal ds Di Vaio: «Abbiamo fatto una chiacchierata». Continuano i contatti col Milan che vuole Dovbyk. Ma l’affare potrà andare in porto solamente in caso di apertura da parte di Gimenez, anche se Massara al momento nega questa possibilità.(…)  Oggi, invece, sarà la giornata decisiva per il passaggio di Baldanzi al Verona. Da definire solamente gli ultimi dettagli: ope-razione in prestito con diritto di riscatto.

(Il Messaggero)

Massara, scatto su Dominguez: «Interessa»

Siamo a 8, per arrivare a 10 mancano meno di due giorni. La speranza di Gasperini è che il numero degli acquisti corrisponda anche al voto in pagella, per far sì —per dirla con le parole del tecnico — che il completamento della rosa sia anche un rafforzamento della stessa. (…) La priorità è il famoso esterno d’attacco: il ds Massara lavora su più fronti, ieri ha tenuto vivi i contatti con il Chelsea per Tyrique George, che però è comunque sceso in campo in Premier League: non un segnale di una cessione in dirittura d’arrivo, di sicuro un messaggio lanciato dai Blues a Trigoria. Della serie: se lo volete, dovete pagarlo per bene, perché il giocatore rientra eccome nei piani di Maresca. E la Roma invece non è andata mai oltre una valutazione da 20 milioni di euro, da spalmare tra prestito e riscatto condizionato. Ecco perché nelle ultime ore il club giallorosso si è mossa anche in altre due direzioni: la prima porta a Dominguez del Bologna, per il quale ci sono stati contatti anche ieri. La seconda pista porta invece a Siviglia, al marocchino con passaporto spagnoli Ezzalzouli, che è sul mercato e si può prendere con una cifra intorno ai 20 milioni. “George e Dominguez sono giocatori interessanti, che rientrano nella linea che vogliamo portare avanti” – ha spiegato il ds Massara prima della partita di Pisa. (…)

(corsera)