Wesley resta a casa. Spunta Arena

Wesley resta a casa: contrattura alla coscia. Gasperini ha deciso di non farlo partire per Cagliari, anche se il brasiliano in settimana si è sempre allenato. […] Al suo posto Tsimikas, in ballottaggio con Rensch.

Nella lista dei 23 convocati non è entrato Angeliño. Gasperini non ha voluto fare previsioni per il suo ritorno in campo dopo più di due mesi di assenza, confermando però che gli esami sono ok e che lo spagnolo nell’ultimo periodo si è allenato bene individualmente. Adesso il via libera dipende solo dallo staff medico.

Sul volo per Cagliari è salito Arena, bomber sedicenne della Primavera. […]

(corsera)

Gasp a Cagliari con gli highlanders e i soliti acciaccati

[…] La lista non è quella della spesa – quanto gli piacerebbe farla e consegnarla ai Friedkin e Massara – ma di chi non sta bene. Sono gli indisponibili, a Dovbyk e Angeliño si è aggiunto pure Wesley, e i recuperati in extremis, da Dybala a Ferguson, allo stesso El Aynaoui.

Sono i problemi della Roma. Ma a loro, e qui Gian Piero sorride felice, si sommano «gli altri, gli Highlanders». […] «Pelle e Soulé sono straordinari. […] Da Svilar ai due portieri di riserva sono tutti capitani. Mi fido di tutti: Ndicka, Hermoso, Mancini. Il gruppo è la forza della Roma, ho calciatori con grande mentalità».

Si deve accontentare, al momento. Ma vorrebbe giocarsi le sue chance con più certezze. E’ in zona Champions (4° posto) con l’attacco da metà classifica: il decimo, con 15 reti, anche il Sassuolo, l’Atalanta e la Cremonese ne hanno segnate di più. […]

Paulo fatica a riprendere quota. […] Così ritorna a Tommasino. Che non fa centro da quasi un anno, l’ultimo gol il 18 dicembre dell’anno scorso contro la Sampdoria negli ottavi di Coppa Italia (l’unico in campionato lo ha invece realizzato il 22 settembre 2024 contro l’Udinese). Ma la promozione è sincera e non solo obbligata:
«Si può giocare in tanti modi in attacco. Baldanzi ha fatto bene contro la Cremonese e il Napoli in un ruolo non suo». […]

(corsera)

I 50 anni dell’inno romanista nato nell’anno più sofferto

[…] Da ieri è disponibile le versione digitale rimasterizzata di Roma (non si discute si ama) ovvero l’inno che i tifosi giallorossi cantano a squarciagola prima di ogni calcio d’inizio all’Olimpico (e anche in trasferta ormai). L’occasione? I 50 anni dalla pubblicazione della canzone. […]

Il pezzo venne diffuso per la prima volta allo stadio 51 anni fa, il 15 dicembre del 1974 dopo il gol-partita di Penzo in Roma-Fiorentina: poche note per accompagnare l’esultanza. Cosa vietatissima all’epoca, tant’è che il club venne multato. Ma nacque “Roma, Roma, Roma, core de sta citta, unico grande amore”, strofa partorita dal talento del cantautore Giampiero Scalamogna, ovvero Gepy & Gepy, con la collaborazione di Antonello Venditti e di Franco Latini e Sergio Bardotti.

Si può pensare che un inno eletto secondo più bello del mondo dopoYou’ll never walk alone del Liverpool (classifica della rivista France Football) sia stato il frutto di un’esaltante vittoria, ma non è così. Anzi: nel ’74 la squadra che giocò con lo scudetto sul petto fu la Lazio. A riprova che «il pubblico romanista supera tutto con l’amore», come disse Venditti intervistato dopo l’incisione dell’inno da Gianni Minà.

(Il Messaggero)

Bisogna sfruttare questa occasione

Torna Gasperini, oggi a Cagliari. […] Vediamo la Roma allo stesso modo dell’allenatore: tutti cercano un centravanti, un bomber in grado di fare tanti gol, ma pochi guardano il resto. A centrocampo la Roma, con il nuovo modo di giocare, recupera una marea di palloni e difende bene anche la difesa. Subiamo soltanto, quasi allo stesso modo, le ripartenze degli avversari. Sono episodi particolari, ma micidiali: è successo con il Torino, con l’Inter, con il Milan e con il Napoli. […]

Oggi si arriva a Cagliari dopo una settimana di allenamenti e dovrebbe andare meglio, speriamo perché è un’altra grande occasione con Napoli-Juve e il Milan in attesa di giocare a Torino. Può essere una domenica felice, in attesa di andare a Glasgow e riprendere il filo dell’Europa. […]

Poi c’è il problema del centravanti, che tornerà sempre, fino alla fine del mercato di gennaio, ma siamo onesti: al momento, finché funziona il gruppo, con Pellegrini ritrovato e Soulé la Roma ha i mezzi per difendere la corsa di testa fatta finora. Il tormentone dei gol necessari in questa prima parte dell’anno è stato comune a tutte le squadre di testa, tranne l’Inter che ha Lautaro. […]


In altri anni la trasferta era un ostacolo, quest’anno sembra una condizione favorevole e noi vorremmo continuare oggi questa condizione favorevole, alla faccia di quanti ricordano Cagliari come un terreno infausto.

(Il Messaggero – P. Liguori)

Si ferma anche Wesley, c’è Tsimikas. Paulo non al meglio, favorito Baldanzi

Infortuni, acciacchi vari e giocatori influenzati: Trigoria in questa settimana si è trasformata in una sorta di Policlinico. […] Ha ritrovato Angeliño in gruppo (ci vorranno almeno due settimane per rivederlo tra i convocati), ma ha perso Wesley per una contrattura muscolare. Meglio non rischiare e sulla sinistra è pronto Tsimikas che è favorito su Rensch. […]

A Cagliari dal primo minuto dovrebbe partire Baldanzi. In mezzo al campo spazio alla coppia Koné-Cristante. Manu non è al top della forma. ma la riserva naturale El Aynaoui si trova nella stessa situazione. Il francese stringerà i denti poi nella ripresa o Neil o Pisilli gli daranno il cambio. Pochi dubbi in difesa: il terzetto sarà composto da Mancini, Ndicka e Hermoso (che nei giorni scorsi si è allenato con una vistosa fasciatura sulla coscia). Le altre certezze? Celik, Soulé e Pellegrini. Ma anche l’ultimo non ha passato una settimana tranquilla. Ha rimediato un taglio al ginocchio sinistro sul quale e stato applicato un punto di sutura. […]

(Il Messaggero)

“Roma, dammi di più”

Non fatevi ingannare. Il pensiero, mascherato da qualche sorriso in più per l’occasione, è sempre lo stesso. E lo è anche nel giorno in cui Gasperini si apre e incensa lo spogliatoio delineandolo «straordinario» e composto da higlander. Perché la Roma che almeno per qualche ora (aspettando di conoscere i risultati del Napoli e del Milan) può affiancare l’Inter in vetta alla classifica vincendo nel primo pomeriggio a Cagliari, ha bisogno di qualcosa in più. […]

Basta poco per rendersi conto che il convitato di pietra, è sempre lo stesso: l’attacco. L’uomo dei record, capace di viaggiare ad una media di 78 reti a stagione con picchi di 90 e 98 centri nel 2019-20 e 2020-21 nell’esperienza atalantina, s’è trasformato – suo malgrado – nel profeta del corto muso. Ed è consapevole che con una media di 1,15 gol a partita, non si va lontano. O meglio: si rischia, alla prima flessione, di venire riagganciato da chi sta dietro e viaggia in un mare pieno di problemi. […]

Ed è possibile che oggi, con il giovanissimo Arena tra i convocati dove però non figura il nome di Wesley, ci si affidi ancora una volta a Baldanzi. Che centravanti non è (e nemmeno falso nove). Ma per quello, anche se Gasp per una volta sorvola, bisogna attendere gennaio. Senza se e senza ma.

(Il Messaggero)

Roma fantasia: Soulé-Pellegrini, Gasp ora sceglie l’attacco leggero

Subito dopo la prima sconfitta stagionale in campionato, quella casalinga contro il Torino arrivata lo scorso 14 settembre, ci ha pensato proprio lui – Matias Soulé – a risolvere le cose. Con quel bell’assist per Lorenzo Pellegrini che ha regalato alla Roma la vittoria nel derby con la Lazio. Ecco, quella nata quel giorno lì sembrava quasi una coppia improvvisata, per qualcuno destinata ad essere sporadica, quasi una necessità senza futuro. Ed invece Soulé e Pellegrini si sono presi man mano la Roma ed ora sono a tutti gli effetti i giocatori offensivi di maggior efficacia a disposizione di Gasperini. Che anche stavolta, in quel di Cagliari, si affiderà soprattutto a loro due per vincere e cancellare la sconfitta con il Napoli, la quarta di questo campionato. Con loro Gasp riproporrà la formula fantasia, inserendo anche il trottolino Baldanzi. […]

Soulé, tra l’altro, proprio a Cagliari ha segnato la sua unica doppietta della carriera, il 29 ottobre del 2023, quando do era a Frosinone. Di più, Matias oggi va anche a caccia del suo decimo gol in Serie A con la Roma, con cui puntare ad un dolce record: in giallorosso, infatti, solo due giocatori stranieri hanno segnato più di Soulé in
Serie A prima di raggiungere i 23 anni (cosa che all’argentino succederà il 15 aprile): Erik Lamela (19) e Cengiz Under (13). Segnando, poi, Soulé (che finora è anche il giocatore che ha recuperato più palloni nell’ultimo terzo di campo, 15) eguaglierebbe il proprio score in A della scorsa stagione (5 gol), ma con 13 gare in meno (14 contro 27).

Ovviamente, nella formula fantasia Soulé è il diamante, ma intorno a lui sta brillando da un po’ anche un certo Lorenzo Pellegrini. […] Con piacevole sorpresa anche di chi pensava che Lorenzo avesse staccato la spina e pensasse solo a trovarsi un’altra squadra, considerando il contratto in scadenza a giugno prossima. Cosa succederà è ancora presto per dirlo, possibile anche che la Roma un rinnovo – a cifre assai inferiori rispetto a quelle attuali – lo proponga a Pellegrini. E che lui ci pensi su non è assolutamente in discussione…

(gasport)

Al Tre Fontane le giallorosse contro la Juve per la fuga

Vale tantissimo Roma-Juventus (oggi alle 14:30, diretta su Dazn). Le giallorosse di Luca Rossettini, prime in classifica nella Serie A Femminile, hanno cinque punti sulle bianconere di Max Canzi. Vincere vorrebbe dire allungare in maniera importante (forse decisiva) per lo scudetto che quest’anno si assegna senza poule. […] Non sarà la miglior Roma possibile: mancheranno Haavi e Van Diemen (stagione finita). C’è invece Pilgrim, convocata, nonostante la frattura del setto nasale prima della sosta: userà una maschera protettiva anche se dovrebbe partire dalla panchina. A ieri sera erano stati staccati intorno ai duemila biglietti. Complicato il sold out, ma la cornice di pubblico al Tre Fontane sarà comunque quella delle grandi occasioni. […]

(Il Messaggero)

Zirkzee, l’ultima strada. Joshua sogna la Roma, ma Gasp vuole anche un’ala

In fondo una trattativa di mercato è un po’ come un matrimonio: si fa sempre in tre. Lo sposo da una parte, la sposa dall’altra e l’officiante in mezzo. Così la Roma, in tempi non sospetti, ha chiesto prima di tutto la mano di Zirkzee, che ha detto “sì” in un lampo. […] Affinché queste nozze si celebrino manca però la benedizione dello United, che ha già declinato la prima proposta della Roma, cioè il prestito con riscatto legato alla qualificazione in Champions. Ma oltre alla punta e al terzino, nei piani giallorossi c’è sempre l’acquisto di un’ala offensiva, quella che ad agosto non è arrivata dopo il lungo corteggiamento per Sancho. […] Ecco perché uno come Fabio Silva, oggi scontento al Dortmund non e mai passato di moda: a Gasp piace da sempre questo jolly in grado di muoversi dietro le punte ma anche di spaziare sull’intero fronte offensivo e lui sarebbe felice di raggiungerlo dopo i colloqui estivi. Tornando a Zirkzee, i Red Devils vorrebbero monetizzare dalla sua partenza dopo aver speso 42,5 milioni nel 2024. E il malloppo lo vogliono adesso, non tra sei mesi. […] La volontà del calciatore è ferrea: vuole la Roma. Ma l’attesa sta snervando i giallorossi, che pure si erano mossi in netto anticipo. Non solo sul suo conto. A metà novembre, infatti, il ds Massara ha avviato i primi contatti con il Corinthians per Yuri Alberto, centravanti che cerca una nuova opportunità in Europa dopo quella con lo Zenit ma che viene valutato 30 milioni. Il club paulista ha problemi economico-finanziari, eppure non intende svendere uno dei suoi patrimoni; oltretutto, deve metà del futuro incasso proprio ai russi. […] Uno dei profili preferiti di Massara resta Kalimuendo, il centravanti che il dirigente vide decollare al Rennes. […] Massara sta intrattenendo più relazioni, aspettando di capire quanti soldi Friedkin metterà sul tavolo. La consistenza del tesoretto segnerà la differenza tra l’accontentarsi di uno o più prestiti per sposare il “qui e ora” o il cominciare a costruire già a gennaio la Roma del futuro.

(Corsport)