La Roma fa tappa a Torino per sfidare la Juventus nella 16esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, Giorgio Chiellini ha parlato ai microfoni dei cronisti:
CHIELLINI A SKY SPORT
È un bel test per voi? “È una gara importante. Servirà essere bravi a contenere la Roma, a cominciare dai loro duelli, dalla loro grande aggressività. Non sarà semplice, è ciò che li ha sempre resi grandi. Ma bisogna anche cercare di portarli fuori da quello che vogliono loro, perché è ciò che cercano continuamente. Abbiamo qualità, abbiamo l’uno contro uno e dobbiamo provare a rompere un po’ questo giocattolo quasi perfetto che hanno costruito in questi mesi”.
Se dovesse andare bene, tutti a cena dopo? “Sì, con le vongole. Poi vediamo cosa succederà”.
Si sta iniziando a vedere la mano di Spalletti. “Dall’alto della sua esperienza ha dato soluzioni ai giocatori, convincendoli giorno dopo giorno che se fanno in partita quello che provano durante la settimana i risultati arrivano. Questa è stata la prima settimana in cui è riuscito a lavorare davvero e sicuramente è stata una settimana intensa dal punto di vista fisico e tecnico. È stato un periodo di costruzione importante, una sensazione che avevamo già dopo la vittoria di Bologna, una delle prime partite in cui siamo stati davvero costanti e convincenti per tutti i 90 minuti. C’è grande fiducia. Sappiamo però chi sono gli avversari, sappiamo di affrontare una squadra forte e conosciamo le difficoltà. I dettagli faranno la differenza, soprattutto sui calci piazzati e in alcune situazioni in cui loro possono essere pericolosi. Abbiamo un potenziale offensivo che credo non abbia fatti dormire così tranquilli nemmeno loro”.
La Roma fa tappa a Torino per sfidare la Juventus nella 16esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, Ricky Massara ha parlato ai microfoni dei cronisti:
MASSARA A SKY SPORT
Competere con la Juventus è sempre difficile, è una grande occasione oggi per la Roma per mandare i bianconeri a -7? “Più che altro darebbe consapevolezza ad un percorso iniziato molto bene. Negli scontri diretti finora non siamo riusciti a portare a casa risultati importanti seppur abbiamo fornito prestazioni di alto livello. Cercheremo di farlo questa sera”.
Dybala centravanti accelera la questione mercato? C’è l’urgenza di una prima punta reale? Zirkzee e Raspadori? “No, mi sembra una scelta tattica. Abbiamo Ferguson in panchina, che ha quelle caratteristiche. Il mister ha scelto questa soluzione. Siamo consapevoli che se ci saranno delle opportunità sul mercato cercheremo di coglierle”.
Gasperini ti pressa come pressa i giocatori o di più? “No, di più ma io sono sgusciante e cerco di eludere questa pressione”.
Cosa dice il fatto che la Roma sia la squadra che nel 2025 ha fatto più punti? “Intanto ci rende orgogliosi e avvalora il livello di questo organico, il fatto che siamo riusciti a conservare la struttura della squadra. Questo conferma il valore dei giocatori e siamo veramente contenti, va dato atto a tutti questi ragazzi”.
MASSARA A DAZN
È una Roma che sta viaggiando a fari spenti, meglio che non si parli di scudetto? “Dobbiamo concentrarci sul lavoro, siamo contenti del buon inizio di stagione. Sapevamo che questo percorso avrebbe avuto bisogno di tempo, penso che nessuno immaginasse che l’impatto di Gasperini fosse così immediato. Il suo lavoro è stato eccellente e la squadra ha assorbito subito i suoi concetti. Speriamo di proseguire così”.
Questa squadra di cosa ha bisogno sul mercato?Se potesse fare solo un colpo, in quale zona del campo lo spenderebbe? “Intanto il mercato di gennaio non è facile, è risaputo, ma non vogliamo farne un alibi. Vogliamo cercare di rinforzarci e faremo il possibile per trovare soluzioni che ci migliorino. Se si facesse un sondaggio tra voi e tra i tifosi, credo che il reparto offensivo sarebbe il più gettonato. Effettivamente se ci dovessero essere opportunità interessanti il primo o unico tassello sarebbe lì”.
Ferguson?Ci credete ancora? “Sta crescendo, è arrivato in Italia 4 mesi fa ed è un 2004, ha bisogno di adattarsi come tutti i calciatori. Sta dando segnali importanti, abbiamo fiducia in lui e siamo convinti che possa crescere ancora, è forte”.
Per Dybala sarà l’ultimo Juventus-Roma? Non lo vedremo più in Serie A la prossima stagione? “Mi sembra impossibile dirlo in questo momento, ma questa serata è speciale per lui. Ci aspettiamo una grande serata per lui”.
La Roma fa tappa a Torino per sfidare la Juventus nella 16esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, Bryan Cristante ha parlato ai microfoni dei cronisti:
CRISTANTE A SKY SPORT
Ci aiuti a decifrare il momento della Roma: due sconfitte con Cagliari e Napoli e poi grande partita con il Como. “Con il Napoli era più difficile, ce la siamo giocata alla pari anche se non è stata la nostra miglior partita. Con il Cagliari è andata meno bene del solito. Penso che in una stagione così lunga possa capitare una giornata no, ma l’importante è riprendersi”.
Oggi è una grande occasione per la Roma anche per mandare la Juventus a -7? “Sì, la Juve non è partita benissimo ma sicuramente lotta per le posizioni in cui vogliamo finire anche noi. È uno scontro diretto, vogliamo fare bene e vincere sarebbe una grande vittoria”.
CRISTANTE A DAZN
Che testa avete oggi? “Siamo carichi, sappiamo che è lunga ed è difficile. La Juve è una nostra concorrente, è uno scontro diretto per le posizioni che vogliamo raggiungere. Oggi è una bella chance”.
La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. Al termine della partita Ivan Smolcic, difensore dei lariani, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
SMOLCIC IN CONFERENZA STAMPA
Cosa ti ha colpito di più della Roma di Gasperini dopo aver giocato contro l’Inter? “La Roma è una delle squadre più forti del campionato, gioca uomo su uomo a tutto campo ed è più difficile. Oggi è arrivata un’altra sconfitta, ma facciamo sempre il nostro calcio e cerchiamo di giocare come sappiamo. Ci sono stati tanti duelli, forse sono più forti di noi e l’hanno preparata sulle nostre tattiche. E’ stata una partita da 50 e 50, loro hanno avuto più occasioni negli ultimi metri. I difensori della Roma sono molto forti e per gli attaccanti è difficile proteggere il pallone. Dobbiamo essere noi stessi e migliorare così”.
Non siete riusciti a segnare per colpa vostra o merito della Roma? “Entrambe le cose. La Roma difende molto bene, sono forti e non ti danno molte possibilità, come succede a tutti qui, perché difendono tutti insieme. Noi sicuramente potevamo essere migliori negli ultimi metri, ma possiamo crescer e credo molto in questa squadra. Stasera non siamo riusciti a fare il nostro calcio per colpa della Roma. Ma l’allenatore cerca di fare sempre qualcosa per migliorare ogni partita. E sono sicuro che Fabregas farà ancora qualcosa di nuovo anche per giocare contro queste squadre”.
La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. Al termine della partita Devyne Rensch ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
POSTPARTITA
RENSCH IN CONFERENZA STAMPA
Hai giocato titolare dopo parecchio tempo: come si vive questa attesa tra una partita e l’altra? “Siamo professionisti, dobbiamo farci trovare sempre pronti. Lavoro sempre duro, sono qui per aiutare la squadra e dare soddisfazioni ai tifosi. Sia che parta dall’inizio sia che subentri io cerco di dare il massimo, anzi lotto ancora di più. Il mister ora mi ha fatto giocare due gare di fila e penso di aver risposto bene”.
Preferisci giocare a destra o sinistra e come cambia il tuo apposto sulla fascia? C’è un attaccante con cui ti trovi meglio? “Per me non c’è problema. Posso giocare col sinistro o col destro, anche oggi abbiamo visto che con Wesley ci siamo scambiati. Per me è indifferente. Chiunque giochi va bene, sappiamo come giocare e dove sono gli spazi”.
Quanto sarà importante Juventus-Roma? “Ogni partita è importante. Con la Juventus è una grande partita. I bianconeri sono un’ottima squadra, ma se giochiamo come oggi possiamo conquistare i tre punti. Ora è importante ritrovare energie e analizzare la Juve”.
Addai si è fatto male nell’azione del gol: ci racconti quell’episodio? “Non voglio che qualcuno si faccia male. Dispiace per Addai, ma nella partita sei concentrato, va tutto veloce, sei davanti alla porta e pensi a segnare, poi era dietro di me. In campo va così, abbiamo segnato in quell’occasione ma sono andato subito da lui per chiedergli come stesse”.
PREPARTITA
RENSCH A DAZN
“Sono molto, molto felice di partire dal primo minuto, anche perché ho giocato contro il Celtic in Europa League da titolare, però è da tanto che in Serie A non parto dall’inizio. Quindi sono molto, molto contento di avere questa chance. Oggi proverò a giocarmela“
La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
GASPERINI A SKY SPORT
Bella chiacchierata tra lei e Fabregas: l’allenatore del Como ha fatto anche i complimenti a Soulé.. “Soulé ha fatto una grande partita, stasera farei fatica a fare distingui. E’ stata una bella partita per merito di tutte e due le squadre, entrambe cercavano di vincere con le proprie caratteristiche. Il Como ha grande velocità in avanti, se lasci spazio ti può castigare. Siamo stati quasi sempre precisi, abbiamo giocato la miglior partita in casa”.
Grande gestione del risultato, per 9 volte su 9 avete portato a casa la partita dopo il vantaggio… “È dall’inizio che siamo solidi. Anche le sconfitte sono arrivate con risultati di misura, è una nostra caratteristica. Da un paio di settimane cominciamo a creare tante opportunità, anche stasera il risultato poteva essere più netto. Ci manca ancora l’ultimo passaggio, ma la squadra ha prodotto tanto”.
Firmeresti per il 4 posto? “Io non firmo mai (ride, ndr). Però sarei contentissimo, al meglio e al peggio non c’è limite. Più che al risultato interessano questo tipo di gare, abbiamo un pubblico con una passione incredibile. Quando si vince giocando bene c’è entusiasmo in più ed è contagioso, in casa ci mancava”.
Quanto margine di crescita c’è? Ci sono squadre più attrezzate… “Si, è condivisibile. Questi ragazzi danno l’anima, non so se giocatori teoricamente più forti potrebbero avere la stessa disponibilità. Siamo una buona squadra e lavoriamo per diventare sempre più forti. Giocare contro di noi non è facile per nessuno, speriamo di continuare con questo spirito”.
Preferisce Mangiante o Assogna? “Di solito mi intervista Mangiante, con lui ho un grande rapporto. Assogna invece di solito si defila, intervista gli avversari (ride, ndr)”.
Gli do lezioni di tennis… “Lezioni di tennis gratis”.
GASPERINI A DAZN
È stata la miglior partita come pressing? Peccato non aver sfruttato i tanti recuperi alti... “Sì, soprattutto nel primo tempo tante situazioni si potevano tradurre in gol e possiamo migliorare in questo. Per come si è sviluppata la partita potevamo essere più tranquilli, ma questo ci ha permesso di tirare fuori il carattere. Ci sono state situazioni pericolose che avremmo dovuto concretizzare”.
Ferguson sta andando sulla strada giusta? Si sta ‘gasperinizzando’? “È giovane. Alcune volte li aspetti per settimane, poi trovi la chiave giusta per entrare nella loro psicologia e svoltano. A Glasgow ha fatto due gol, questa sera non ha segnato ma è stato sempre presente. Speriamo che possa crescere, ma se gioca con questa fisicità, che è la sua qualità migliore in questo momento, può fare molto bene”.
Questa sera ha fatto solo due cambi: Dybala è rimasto in panchina… “Andavamo benissimo e non c’era bisogno di toccare niente. In genere faccio tutti i cinque cambi, ma stasera era difficile andare a toccare qualcosa. Sono stati bravissimi, non c’era bisogno. È uno stimolo anche per Paulo che è un giocatore straordinario, quando sta bene e scatta, dribbla, tira, non c’è nessuno in Italia con la sua qualità. Magari può essere pronto per domenica per una partita anche da ex…”.
Non serve niente dal mercato di gennaio? “Ci sono ancora 15 giorni. Massara sa benissimo il mio pensiero e si farà trovare pronto. La Roma così è forte, perché questo dice la classifica, ma non può smettere di guardarsi intorno”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Oggi solo 2 sostituzioni. Come mai? “Stavamo bene così abbiamo continuato così. In panchina, a parte Baldanzi, non stavamo benissimo. Dybala non era il caso che entrasse oggi, ha bisogno di una settimana per stare bene”.
Come ha preparato la gara? Come ha vissuto la vigilia di questa partita? “Abbiamo rischiato poco, sapevamo che loro giocavano molto col portiere e purtroppo nel calcio questa situazione sta dilagando: non è spettacolare. Abbastanza stucchevole, ma è chiaro che quando incontri queste gare lo devi esasperare, perché sennò la gara è bruttissima da vedere. Devi avere spirito e prenderti dei rischi: è andata bene”.
Quali margini di miglioramento vede nella sua squadra atleticamente? “Non lo so, secondo me il punto non è lì. Troppo facile parlare di atletismo: è un mix di cose, se andiamo a vedere i numeri hanno corso più loro di noi. Non mi ha mai convinto questa cosa”.
Ferguson? “Le parti psicologiche se le deve tirare fuori da solo, è un professionista. Lui sta mettendo la voglia di arrivare, le ultime due partite è quello che si chiede a tutti i calciatori. Con questo spirito la squadra lotta, vince e sgomita: questo è ciò che chiedo a tutti”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Vittoria pesantissima… “Pesantissima, bella, giocata bene e con grande carattere e tigna. Forse ci stava un risultato più largo, ma siamo veramente contenti stasera perché quando vinci in questo modo sono grandi segnali”.
Intensità incredibile nonostante la partita di giovedì… “Sì, stiamo bene. Qualche volta si può riuscire a non recuperare in tempo soprattutto quando si gioca giovedì e domenica, non è così facile. A volte riesce e in altre meno, questa volta abbiamo avuto un giorno di riposo in più. Ma non è quello, è che globalmente stiamo bene. Poi ci possono essere delle giornate in cui non recuperi”.
La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. Al termine della partita Cesc Fabregas, allenatore dei lariani, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
POSTPARTITA
FABREGAS A SKY SPORT
Quando la Roma ti viene a pressare non è mai facile: cosa dovevate fare? “La Roma ha una fisicità che non abbiamo, quando è così o metti la palla a terra o è difficile. Sono orgoglioso della squadra, ci sta prendere un gol. Complimenti alla Roma, buona partita e tanta fisicità. Hanno un giocatore fortissimo come Soulé, sarà un grande calciatore in futuro. Godiamocelo in Italia, è un giocatore di alto livello. Ha fatto la differenza”.
Dove deve migliorare Nico Paz? “Ha avuto per tre giorni la febbre, lo abbiamo forzato a giocare. Sono partite dove devi andare subito in porta nell’uno contro uno, come è successo a noi qualche volta. Chi vince più duelli, vince queste partite e loro a centrocampo ne hanno vinti di più. In Serie A si gioca meno tempo perché ci sono tanti falli, oggi l’arbitro alcune volte ha lasciato andare. Penso che possiamo migliorare”.
Si aspettava che la Roma mettesse fuori la palla sul gol? “No, Addai si è infortunato in quella giocata. Il giocatore deve avere un’onestà estrema. Il 99% dei calciatori non lo avrebbe fatto, giusto continuare. Oggi non si può aspettare niente con il Var, che ha cambiato il mondo del calcio”.
La telefonata con il ct del Senegal? Un allenatore che tipo di atteggiamento si aspetta da un ct? Come sta Diao? “Si è fatto male sicuramente al flessore. Io provo a parlare qui, alcune volte non possiamo essere molto sinceri, se dico una cosa mi massacrano da una parte o dall’altra. Sono un fan delle nazionali, è la cosa più bella per un giocatore. Ho chiesto però di non portarlo, in 8 mesi ha fatto solo una partita intera. E’ andato in nazionale ed è stato un mese fuori. Oggi non deve giocare, domani va in nazionale ma noi gli paghiamo lo stipendio. Il ct mi ha detto che se non va in nazionale non andrà poi al Mondiale e questo mi dispiace. Gioca con la paura di un giocatore di 20 anni. Io dico sempre quello che penso in maniera corretta”.
FABREGAS A DAZN
Come stanno Diao e Addai? “Si sono fatti male entrambi al flessore, non so come stanno. Peccato perché sono ragazzi giovani e utili alla squadra”.
Oggi avete fatto fatica con la palla per la prima volta. Cosa non ha funzionato? “Non è la prima volta, in Italia ci sono tante squadre che ti pressano a uomo. È la tipica partita fisica con tanti duelli. O hai tanta fisicità o tanta qualità, se vincono i duelli puoi soffrire. Chi recupera palla può fare gol perché si apre il campo. Là conta la qualità. Noi continuiamo perché ci sono cose da migliorare, errori miei e della squadra. La squadra ha lottato fino alla fine, ha provato a fare gol e lo meritavamo. Loro hanno fatto una grande partita”.
Cosa vi siete detti con Mancini? “Non è un problema. È stata una chiacchierata onesta. So che c’è la furbizia e l’esperienza, tutti vogliamo vincere. Gli ho detto che Ramon ha 20 anni e vuole imparare da lui, mi aspettavo qualcosa di più. È stata una chiacchierata di calcio”.
Cosa le lasciano queste due partite? “Tante cose. La cosa positiva è che nessuno mi farà più domande sull’andare in Europa”.
Si aspetta qualcosa dal mercato di gennaio? “Non lo so, si vedrà. Siamo chi siamo, dobbiamo crescere. Due anni fa non eravamo qui, è stato tutto veloce. Siamo una squadra che non molla, indipendentemente da chi gioca. Oggi c’era Baturina, che deve avere il suo spazio; ci sarà spazio per Kuhn, Paz può giocare punta. Questo è il calcio, niente di più”.
PREPARTITA
FABREGAS A DAZN
Chi gioca prima punta: Paz, Diao o Baturina? «Baturina».
Come mai questa scelta? «Mi sono svegliato così questa mattina e ho detto: ok, andiamo così».
Dopo Torino hai detto che non guardi la classifica ma la prestazione: è soprattutto in trasferta che questa squadra deve dare qualcosa in più, anche per costruire la mentalità? «Sì, sì, si cresce tutti i giorni, ovviamente è un processo. Alcune volte è andata meglio, altre no, ma noi proviamo sempre a fare il nostro gioco e vediamo come va questa sera. È ancora un’altra volta una squadra giovane in campo, che deve dimostrare tanto e fare una grande partita se vogliamo prendere punti».
La sua prima vittoria in Serie A è arrivata proprio contro Gian Piero Gasperini. Che figura ritrova oggi Gasperini come allenatore della Roma? «No, lui è una leggenda, no? Un allenatore che ovviamente ha trenta-quarant’anni di esperienza in più di me e questo mi ha fatto grandissimo piacere. Ha un’identità molto chiara di ciò che vuole fare, di come convince il giocatore a fare quello che ha in testa e, per me, questa è la cosa più determinante per un mister. Per questo ha il mio massimo rispetto. Mi aspetto una partita in cui loro verranno a pressarci, in cui giocheranno il loro calcio, un calcio propositivo con la palla, e poi starà a noi essere bravi a fare la nostra partita».
Cosa è cambiato per te rispetto a quella partita di un anno fa? «È cambiato tanto. Un anno in più, sedici mesi dopo quella partita, quindici mesi. Io cresco tanto, perché quando sei all’inizio di una carriera nuova, con tanti stimoli nuovi tutte le settimane, cresci molto di più, molto velocemente, sicuramente più di lui che lo ha vissuto in tutti i colori. Per me e per tutti noi, per la società, è un grandissimo attestato venire qui oggi»
La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. Al termine della partita Gianluca Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
MANCINI A SKY SPORT
Ha vinto la vostra maggiore fisicità… “Siamo stati primi in tutto, abbiamo dominato nel primo tempo. Il Como non aveva mai avuto un possesso palla così basso, li abbiamo mangiati in tutto. Nel secondo tempo abbiamo continuato su questo ritmo, abbiamo subito qualche infilata ma la vittoria è meritata”.
Cosa vi siete detti con Fabregas? “C’è stato un scontro di gioco con Ramon, cose normali. Io a 20 anni rispettavo di più quelli più grandi, sennò prendevo qualche schiaffo. Gli ho detto di stare calmo, a fine partite succede. Con il mister ci siamo chiariti”.
MANCINI A DAZN
Questa partita vi fa tenere stretto il quarto posto. Che vittoria è? “Venivamo da due sconfitte. Dopo la vittoria in Europa volevamo continuare questo trend. La prestazione è stata molto buona, contro una squadra molto molto forte, non è più una sorpresa. Il Como non ha creato nulla, siamo stati molto bravi”.
Cosa ti ha detto Fabregas? “Voleva sapere cos’era successo con Ramon, ci siamo spiegati. Mi ha detto che in campo parlo più di lui quando giocava. Fa parte del gioco avere la testa sempre a mille e stare concentrati. Gli ho detto ‘se lo facevi tu, lo posso fare anch’io’”.
La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. Al termine della partita il match winner ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
WESLEY A SKY SPORT
Gran gioco dal primo all’ultimo minuto… “È quello che ci chiede il mister. Stiamo lavorando molto e lo abbiamo fatto vedere in campo. Sono felice per il gol e per la prestazione”.
Terzo gol con la maglia della Roma… “Sono felice. Scherzando Massara mi chiese quanti gol feci al Flamengo e gli dissi quattro: mi ha detto di raddoppiare. Sono contento di aiutare in zona gol”.
WESLEY A DAZN
Hai il premio uomo partita che ti tieni stretto… “Non è il freddo, è il frutto del lavoro. Spero di vincerne altri”.
Che emozione è stata segnare sotto la curva? “Sono molto felice. Quello che conta è la vittoria. Sono sensazioni indescrivibili, le avevo già provate ma ogni volta è un’emozione fortissima”.
Ci sarà la finale di coppa intercontinentale con il Flamengo, la guarderai? “Sì, certo. È una partita difficile, ma spero ce la possano fare”.
Alle 20:45 il fischio di inizio di Roma-Como, partita delicata per il momento dei giallorossi e per la lotta per un posto nella prossima Champions. Nel prepartita ha parlato Massara. Ecco le parole del ds giallorosso.
MASSARA A SKY SPORT
Cosa può cambiare per Ndicka questa sera? “Hanno tanti giocatori, non solo Nico Paz. Davanti hanno moltissimo talento, hanno già dimostrato di avere grande qualità e un gioco molto piacevole. Sarà una partita veramente difficile, ai riferimenti offensivi ci penseranno i nostri giocatori”
Ferguson si è sbloccato. Può cambiare qualcosa per il futuro? “Non ho mai sentito parlare di questa eventualità, Evan sta facendo bene, sta tornando ai livelli che conosciamo. Ha bisogno di continuità, giovedì ha fatto bene”.
Quando sarà annunciato l’attaccante? “Mi sembra prematuro, abbiamo tre partite da giocare. Al mercato penseremo tra un attimo”.
Su Ferguson: possiamo dire che resterà fino alla fine della stagione? I blitz londinesi hanno portato un’apertura per Zirkzee? “Penso che stiamo correndo un po’ troppo. I viaggi britannici erano per la partita contro il Celtic. Siamo soddisfatti per quello che sta facendo Ferguson. Tutte queste voci sono state speculazioni che non uscivano dalle nostre intenzioni. Importante fare bene ora”
Come si vive tra Gasperini e Ranieri? “Bene, è fantastico, quando siamo insieme ci sono duemila panchine al tavolo, è bello stare ad ascoltare, sono due grandi personaggi. Sono un privilegiato”.