Venezia-Roma, NDICKA: “Giocare con calciatori forti come Dybala mi aiuta a crescere”

Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, la Roma vince in casa del Venezia: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono 1-0 la squadra di Di Francesco grazie alla rete di Dybala dal dischetto. Dopo la sfida Evan Ndicka ha parlato ai microfoni dei cronisti:

NDICKA A DAZN

Quanto è importante un altro clean sheet.
“Importante soprattutto perché era difficile. Ci siamo riusciti e abbiamo vinto 1-0, risultato importante per la classifica”.

Come è allenarsi con Dybala?
“Vinco sempre in allenamento. Lo alleno così poi fa bene in partita (ride, ndr). Mi piace giocare con giocatori forti come lui, questo mi fa crescere”.

Venezia-Roma, DYBALA: “Non è stato un anno facile, ora abbiamo trovato la strada. L’Europa League è un obiettivo”

Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, la Roma vince in casa del Venezia: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono 1-0 la squadra di Di Francesco grazie alla rete di Dybala dal dischetto. Dopo la sfida la Joya ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DYBALA A DAZN

Tre punti pesantissimi…
“Sì. Era fondamentale vincere in uno stadio difficile e in un orario complicato. Il Venezia è forte in casa. C’era troppo vento, si era complicata questa partita ma siamo stati intelligenti”.

Si parla troppo poco di Ndicka: quanto è forte?
“Si parla solo di chi fa gol e non si valorizza il lavoro dei difensori. Loro sono grandissimi giocatori”.

Ti vedo con un’altra faccia da quanto c’è Ranieri…
“Non so se sono stato il migliore in campo, ma per vincere bisogna fare gol… Ho giocato partite migliori e non sono stato premiato. Ora sono contento, sto trovando continuità e mi piace giocare sempre. Il mister decide la formazione, ma io ora sono contento”.

Dove volete arrivare?
“Non è stato un anno facile, troppi cambiamenti e troppe cose successe. Ora abbiamo trovato una strada, tutti stanno dando il massimo per raggiungere gli obiettivi. L’Europa League è un nostro obiettivo, il Porto è molto difficile da affrontare. In campionato siamo lontani, pensiamo partita dopo partita. Il mister saprà gestire tutti noi nella migliore maniera”.

Venezia-Roma, Marcandalli: “Abbiamo preparato bene la partita, nella ripresa dobbiamo continuare così”

Dopo la prima frazione di gioco è ancora 0-0 tra Venezia e Roma, anticipo delle 12:30 della 24° giornata. Un risultato che però non serve a nessuna delle due squadre per perseguire i propri obiettivi. Nell’intervallo il difensore Alessandro Marcandalli ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

MARCANDALLI A DAZN

“Abbiamo preparato bene la partita, ci aspettavamo questo tipo di gara. Nel secondo tempo bisogna continuare a giocare come nel primo”.

Venezia-Roma, Yeboah: “Sono pronto per giocare. Voglio aiutare la squadra e conquistare i tre punti”

Alle ore 12:30 va in scena allo Stadio Penzo la partita tra Venezia e Roma, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio John Yeboah ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del calciatore dei lagunari.

YEBOAH A DAZN

Cosa ha chiesto il mister a voi attaccanti?
“Sono tranquillo, pronto per giocare e aiutare la squadra. L’importante è conquistare i tre punti”.

Come ti senti?
“Nella prima stagione non ho giocato molto, ora sto avendo maggiore minutaggio e sono contento. Io sono qui per aiutare la squadra e per vincere”.

Venezia-Roma, CRISTANTE: “Sarà una partita difficile. I risultati in trasferta il nostro punto debole, ma vogliamo riscattarci”

Alle ore 12:30 va in scena allo Stadio Penzo la partita tra Venezia e Roma, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del calciatore giallorosso.

CRISTANTE A DAZN

Quanto è importante questa gara? Ci saranno alcuni ragazzi nuovi in campo…
“Partita importantissima, veniamo da una sconfitta e vogliamo riscattarci. In campionato siamo in ripresa e vogliamo continuare così. Oggi sarà difficile, ci sarà qualche ragazzo nuovo in campo ma lo aiuteremo con il nostro supporto”.

Cosa ne pensi della decisione di Ranieri di dare vacanza a Hummels e Paredes?
“Scelte del mister. Va benissimo perché hanno giocato tantissime partite di fila, ci sta che abbiano bisogno di riposo”.

Vi siete detti di ritrovare continuità anche in trasferta?
“Fuori casa ci manca un po’ di continuità, è il nostro punto debole. A Udine siamo riusciti a vincere e dobbiamo continuare su questo trend”.

Venezia-Roma, Di Francesco: “I nuovi acquisti ridanno vitalità, Fila è pronto. Dobbiamo limitare gli errori”

Alle ore 12:30 va in scena allo Stadio Penzo la partita tra Venezia e Roma, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Eusebio Di Francesco ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del tecnico dei lagunari.

DI FRANCESCO A DAZN

Come stai cercando di limitare gli errori individuali?
“Non è facilissimo ma vanno limitati. Va fatto un lavoro psicologico importante, dando supporto a chi commette un errore. Ma si tratta sempre di un discorso collettivo, poiché prima di un errore può esserci stato un qualcosa di sbagliato per quanto riguarda il collettivo. Preferisco parlare di errori di squadra”.

Che impatto ha avuto dai nuovi arrivati?
“I nuovi ridanno vitalità e permettono agli altri di rimettersi in discussione, dato che ora posso fare scelte differenti. Alcuni ragazzi non li conosciamo benissimo, non sai mai ciò che possono darti. Oggi ne ho schierati alcuni e devono essere aiutati dal gruppo storico”.

Fila?
“Fisicamente è pronto e allenato. Ha delle caratteristiche che altri non hanno, è un attaccante diverso rispetto a quelli che avevamo. Pohjanpalo era un animale da area di rigore, anche Gytkjaer è così. Fila gioca più a campo aperto”.

Milan-Roma, Fofana: “Una delle più belle vittorie per la qualità di calcio espressa”

La Roma esce dalla Coppa Italia per mano del Milan: a San Siro i rossoneri vincono 3-1 nei quarti di finale. Dopo la partita il centrocampista rossonero, Youssouf Fofana, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

FOFANA IN CONFERENZA STAMPA

Una delle più belle vittorie della stagione?
“In generale sì perché abbiamo controllato la partita, ma non nella realtà perché la finale contro l’Inter è stata la più bella. Come qualità di calcio possiamo dire che è stata una delle più belle vittorie, ma non la migliore”.

Conceicao sta iniziando a passare i suoi concetti? Il Milan sta cambiando?
“Sì perché quando è arrivato siamo andati subito a Riad e non abbiamo avuto tempo per lavorare. Dopo un mese, passo dopo passo, ci stiamo avvicinando: lui è felice e questo è un bene per noi. Dobbiamo raggiungere il livello che vuole da noi il prima possibile”.

Oggi tu corri per Leao, Joao, Pulisic, Gimenez: sei pronto?
“Sì sono pronto a correre in ogni caso, anche se gioco entrando dalla panchina. Io sono anche pronto a correre per me, correrò per chiunque”.

Cosa ti ha sorpreso dei nuovi arrivi?
“Siamo sorpresi perché sono arrivati tanti giocatori in 24 ore ma non sono sorpreso dalla loro qualità: siamo al Milan e il Milan merita giocatori di questa qualità. Sono contento per loro che hanno giocato bene”

Vi sentite pronti per fare un filotto per la Champions?
“Sì, i giocatori che non sono pronti per raggiungere questi obiettivi possono stare a casa. Siamo tutti pronti per arrivarci vicino”.

Milan-Roma, Conceição: “Sono soddisfatto, Felix e Gimenez hanno subito capito le richieste”

La Roma esce dalla Coppa Italia per mano del Milan: a San Siro i rossoneri vincono 3-1 nei quarti di finale. Dopo la partita il tecnico rossonero, Sergio Conceição, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CONCEICAO A MEDIASET

Stasera si è vista la base che vuoi vedere?
“Io parlo di base come cose essenziali della vita. Sono soddisfatto, per questa partita abbiamo fatto solo un allenamento perché giochiamo ogni tre giorni. Ho giocatori intelligenti e sono contento di loro. Il secondo gol è un bel recupero a centrocampo, avevamo lavorato su questo aspetto. Felix e Gimenez hanno subito capito le richieste”.

Il gol di Felix?
“Bel gol. L’importante è aver vinto, ora mancano tre partite per alzare il trofeo. Contro l’Empoli sarà difficile, il campionato italiano è complicato. Speriamo di andare avanti così”.

Quanto è importante avere equilibrio in questa squadra?
“Fondamentale. Il calcio si basa sull’equilibrio. Anche oggi ho visto dei segnali che non mi sono piaciuti, ma ci stiamo lavorando per migliorare. È essenziale avere equilibrio”.

Leao può fare di più?
“Sì, molto di più. Ha delle qualità incredibili, deve lavorare di più quando non ha il pallone tra i piedi. Deve capire che gioca all’interno di una squadra, deve essere a disposizione in tutti i momenti per la squadra. Non è facile uscire dalla comfort zone, ma per è essenziale. È un grandissimo giocatore, ma può arrivare ad un livello ancora superiore”.

Trova delle similitudini con il tuo vecchio Porto?
“Non ancora. Stiamo lavorando per essere più compatto e aggressivi. Con il mercato di gennaio possiamo cominciare a lavorare di più perché i nuovi acquisti hanno le caratteristiche che piacciono a me”.

CONCEICAO IN CONFERENZA STAMPA

Quanto le fanno piacere i complimenti di Ranieri?
“Molto molto piacere, a fine partita sono andato da lui a ringraziarlo per quello che ha fatto. Per me è un idolo. Ho guardato il foglio prima della partita e ho visto il suo nome, è un piacere per me. Ringrazio per le sue parole e gli faccio i complimenti”.

Un’analisi sulla partita?
“Gli ultimi dieci minuti del primo tempo abbiamo sofferto un po’, all’intervallo abbiamo parlato di due o tre cose importanti. Dopo con i cambi, non solo oggi, chi entra dà qualcosina in più alla squadra”.

Si può fare il 4-4-2: la squadra degli ultimi 20 minuti è quella che ha in testa?
“Ho giocato così tanti anni a Porto e mi piace lavorare sul modulo. I giocatori devono capire che non è semplice, abbiamo bisogno di equilibrio e certe cose del gioco per dare equilibrio in difesa. Quelli che sono arrivati hanno caratteristiche per fare questo modulo”.

Soddisfatto del mercato?
“Sono molto soddisfatto e sono contento dei tifosi. Di mercoledì con il freddo hanno fatto un tifo appassionante, sono veramente importanti per la squadra che sente questo e li ringrazio. Abbiamo lavorato sul mercato, non è stato facile arrivare ai giocatori che volevamo, la dirigenza ha fatto uno sforzo e sono contento”.

Assist di Gimenez, gol di Felix…
“La competitività che c’è dentro la squadra, Abraham segna quando è arrivato un giocatore nella sua posizione. È bello vederli abbracciati alla fine, è con questo spirito che si deve andare avanti. Siamo più competitivi e questo mi rende felice”.

Il gol di Joao Felix?
“Ha tanta qualità: vedere un gesto così bello di un giocatore appena arrivato e da cui tutti aspettano grandi cose mi rende felice. Mi piace, è il bello del calcio. Questo sport è meraviglioso”.

Milan-Roma, PISILLI: “Approccio troppo timido, il 3-1 ci ha tagliato le gambe”

La Roma esce dalla Coppa Italia per mano del Milan: a San Siro i rossoneri vincono 3-1 nei quarti di finale. Dopo la partita il centrocampista giallorosso, Niccolò Pisilli, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PISILLI IN CONFERENZA STAMPA

Il piano gara era di attendere all’inizio e poi provarci? Cosa avete cambiato e cosa avete provato a fare nel secondo tempo?
“Secondo me, abbiamo approcciato alla partita in modo troppo timido e li abbiamo aspettati un po’ troppo. Abbiamo subito il primo gol così, concedendo troppo campo. Poi siamo stati bravi a reagire al loro gol e abbiamo creato tante occasioni, ma purtroppo nel nostro momento migliore è arrivato il 2-0. Nel secondo tempo ci siamo messi 4-4-2, siamo stati bravi a riaprire la partita ma nel momento in cui stavamo provando a spingere di più è arrivato il 3-1, ci ha tagliato le gambe”.

Qual è il ruolo che prediligi in campo?
“Ho sempre fatto la mezz’ala, nasco mezz’ala. Cerco di fare quello che il mister mi chiede, se mi chiede di giocare più avanti posso farlo e se mi chiede di giocare nei due di centrocampo posso farlo tranquillamente. Cerco sempre di fare il compito che mi chiede di svolgere il mister. Se devo dire un ruolo in particolare dico la mezz’ala, perché sono sempre stato abituato a fare quello”.

Hai notato delle differenze tra il Milan di oggi e quello affrontato già in campionato?
“La squadra è sempre la stessa, hanno delle individualità molto forti ed è quello che li aiuta molto. Oggi forse erano più squadra e più compatti rispetto al Milan del campionato. Abbiamo creato tante occasioni pure oggi, come in campionato”.

Milan-Roma, RANIERI: “Non posso rimproverare niente alla squadra, ora sono curioso della reazione. Dovbyk? Non ho gerarchie”

La Roma esce dalla Coppa Italia per mano del Milan: a San Siro i rossoneri vincono 3-1 nei quarti di finale. Dopo la partita il tecnico giallorosso, Claudio Ranieri, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A MEDIASET 

Il rimpianto maggiore?
“Complimenti al Milan, ha una qualità incredibile dal centrocampo in su. Abbiamo giocato contro una grande squadra, le abbiamo tentate tutte. Abbiamo avuto palle gol nel primo tempo e invece abbiamo preso gol. Non volevamo prendere ripartenze, ma contro queste squadre è difficile. Il rimpianto? Il fuorigioco di Dovbyk. Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi, ho fatto i complimenti a loro”.

Il campionato?
“Vi ricordate quando ho preso la squadra? Stiamo calmi e andiamo avanti… Sono curioso di vedere come reagirà la squadra, Venezia è un campo difficilissimo”.

L’Europa League è un obiettivo?
“Dobbiamo avere la consapevolezza che stiamo facendo il massimo. I ragazzi credono in ciò che facciamo ed è la cosa più importante”.

Oggi avete avuto meno qualità nel gioco…
“Vero. Mi sono arrabbiato molto per questo. Io vorrei subito andare in verticale ma non è facile. Dobbiamo lavorare, per i ragazzi non è facile abituarsi a tre allenatori in una stagione. Io li ringrazio perché danno sempre il massimo. Oggi abbiamo sbagliato un po’, non siamo riusciti a riprendere la partita”.

L’abbraccio con Conceicao? Cosa le ha detto?
“Gli ho fatto i complimenti, la squadra gioca bene. Non ho problemi a dare onore agli avversari”.

Shomurodov titolare al posto di Dovbyk?
“Avevo chiesto ciò che aveva fatto contro il Napoli. Lui ha speso tantissimo contro il Napoli. Pur giocando una buona partita non è riuscito a fare tutto ciò che aveva fatto contro il Napoli. Ci sta, abbiamo fatto comunque la nostra gara. Nelle ultime partite avevamo limitato le ripartenze, ma ci sta subirle contro questo Milan”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa non ha funzionato?
“Prima vorrei fare i complimenti al Milan, è una squadra di grandissima qualità. Ci hanno chiuso nella prima parte del primo tempo e ce lo aspettavamo, non eravamo così pronti nelle ripartenze e abbiamo sbagliato qualche appoggio di troppo, ci hanno fatto gol e non dovevamo prenderlo in quella maniera ma capita. Nella seconda parte del primo tempo abbiamo creato tantissimo: abbiamo colpito una traversa, due palle gol per Dybala e Shomurodov. Poi segnano ed è la fotocopia del gol che abbiamo preso in campionato. Non mi ero raccomandato altro: avevo detto ai tre difensori di stare attenti alle loro ripartenze, ai nostri due mediani di stare sempre a salvaguardia e purtroppo non ci siamo riusciti. Per cui sono soddisfatto della prova di tutta la squadra, faccio i complimenti al Milan ma non posso rimproverare quasi nulla alla squadra. Alcuni errori ci sono, ne riparleremo, ma la squadra ha lottato fino in fondo. Avevamo riaperto la partita, eravamo andati vicini al 3-2 e sarebbe stato molto simpatico perché il Milan avrebbe cominciato a pensare anche all’Inter e al gol subito nel recupero. Purtroppo ci è stato annullato, giustamente perché era in fuorigioco. Questa è la mia analisi della partita”.

Conferma di aver detto a Conceição a fine partita ‘bravo, hai sistemato la squadra’?
“Sì, sono molto sincero nelle mie cose. Ha messo bene in campo la squadra, ha giocato bene, ci hanno creato dei problemi tra chi allungava e chi veniva incontro. Non so da quanto stia qui, ma sta facendo bene”. 

Ho l’impressione che se la stessa partita si fosse giocata all’Olimpico la Roma avrebbe giocato in maniera diversa.
“In maniera diversa perché?”.

Perché all’Olimpico vedo la Roma che gioca di più, non avrebbe aspettato il Milan nei primi 20′.
“E come abbiamo aspettato il Napoli? Siamo andati a prenderlo alti oppure lo abbiamo aspettato nella nostra metà campo?”.

Siete stati più reattivi.
“Non abbiamo sbagliato le palle in uscita, siamo stati più ficcanti quando riprendevamo palla e andavamo”.

Perché succede sempre in trasferta e difficilmente succede in casa? Solo per la spinta dell’Olimpico?
“Mi sembra riduttivo. Capita, nervosismo. Capita che davanti hai dei campioni che ti bloccano e ti capiscono prima. Capita che non sei messo bene, che non riesci a servire Dybala tra le linee, capita tutto questo. Peccato. Poi dopo una volta che abbiamo preso gol, nella seconda parte del primo tempo abbiamo messo in crisi il Milan. Questo era quello che volevamo fare fin dall’inizio: loro che ci attaccavano e noi che ripartivamo, come avevamo fatto con il Napoli. Non andrei tanto dietro al fattore casa/fuori casa, cos’è o non è. Con l’Eintracht abbiamo giocato così, sapevamo che erano molto bravi nelle ripartenze e sapevamo che lo erano anche il Napoli e il Milan. Per cui cercavamo di non porgere su un piatto d’argento la qualità migliore della squadra avversaria, naturalmente poi doveva esserci il nostro gioco. Oggi è stato farriginoso, non siamo riusciti a fare quello che in altre partite abbiamo fatto. L’Olimpico ci dà calore, ma anche in trasferta i tifosi si fanno sentire sempre. Non vedo tanto il fattore di giocare fuori casa, anche se la nostra classifica ci dice questo: che le partite giocate fuori casa non sono come quelle giocate in casa. Forse le altre squadre sono un po’ impaurite all’Olimpico? Non lo so”.

L’idea dopo il mercato è quella di virare verso la difesa a 4 o dipenderà dalle partite? Dovbyk e Pellegrini in panchina?
“Dipenderà dalle partite. Dovbyk e Pellegrini? Volevo aspettare perché sapevo che il Milan sarebbe partito a mille all’ora. Se Dovbyk avesse giocato come Shomurodov mi avreste chiesto: ‘Perché non ha messo Shomurodov, che aveva fatto tanto bene contro il Napoli?’. Io non ho gerarchie, non mi importa l’età e non mi importa quanto guadagnano. Chi mi dà, io gli do”.

Mi dispiacerebbe se lei non allenasse più l’anno prossimo…
“Mi vuoi far allenare ancora? Datemi una tregua (ride, ndr). L’anno scorso ho detto: ‘Questa sarà la mia ultima volta a San Siro’. E invece sono tornato e sono contentissimo”.

Cosa vuole regalare alla Roma e ai tifosi in questa stagione?
“Vorrei che a fine stagione tutti i nostri tifosi siano orgogliosi di quanto abbiamo fatto. Vorrei portare la Roma un po’ più su di quello che stiamo facendo. Da quando sono arrivato la Roma sarebbe quarta o quinta. A me non piace prendere in giro i tifosi, io voglio solo che la squadra faccia il massimo per i propri tifosi, per la società e soprattutto per se stessa. Se la squadra gioca in questo modo io sono soddisfatto, anche se ovviamente sono amareggiato per la sconfitta. Quando perdo dormo subito, quando vinco mi riguardo la partita. Domani penserò subito al Venezia, sarà una partita difficile. Nelle ultime 7/8 partite ha perso sempre per un gol, quindi sarà difficilissimo”.