Lecce-Roma, RANIERI: “Dovbyk? Bisogna chiedergli di più per stimolarlo. Chi verrà sarà più giovane di me, non conterà la Champions”

Al Via del Mare passa la Roma. Nella 30esima giornata di campionato, dopo la sosta, la Roma batte il Lecce 1-0 grazie a una rete di Artem Dovbyk. Dopo la partita il tecnico giallorosso Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

RANIERI A SKY SPORT

Ci ha creduto fino alla fine?
“Bisogna sempre crederci. Era una partita difficile, ma la squadra è entrata in campo molto concentrata. Abbiamo sbagliato due gol facili e poi abbiamo dato al Lecce la possibilità di farci gol. Nel secondo tempo la partita è stata molto più combattuta. Era importante vincere, è difficile fare punti contro squadre che lottano per non retrocedere”.

Dovbyk?
“Bisogna chiedergli di più per stimolarlo, lo facciamo tutti giorni. Lui è bravo quando chiede la palla in profondità e noi non sempre lo serviamo. Piano piano capirà, è un ragazzo molto sensibile e questi gol gli fanno bene”.

Vittoria diversa dalle altre, avete creato occasioni pericolose dal nulla…
“Sapevamo che avrebbero voluto iniziare l’azione dal portiere, l’avevamo studiato e io ho chiesto ai miei di pressare alto come nell’occasione di Koné. Il Lecce è bravo nelle transizioni e nelle palle inattive, lo sapevamo”.

Il Bologna è a -4…
“Io guardo i miei ragazzi. È ancora presto, questa estate non dobbiamo avere rimpianti. Dobbiamo dare tutto, la squadra deve lottare su ogni palla. Mancano 8 partite e saranno tutte difficili a prescindere dall’avversario”.

Da giocatore ebbi un allenatore che convinse così tanto la squadra che pensavamo di vincere lo scudetto e sembra una situazione simile a quella della Roma ora…(dice Costacurta, ndr)
“Addirittura lo scudetto (ride, ndr). L’importante è far bene, speriamo di continuare così. Io sono felicissimo di concludere la mia carriera così…”.

L’anno prossimo? Non ci sono allenatori bravi come te…
“Sono entrato nello spogliatoio e ho detto alla squadra: ‘Disgraziati, mi volete far morire prima…’ Meno male che ho fatto tutti i controlli (ride, ndr). A parte gli scherzi è giusto cambiare”.

Cerchi un altro Ranieri o uno diverso da te?
“Non esiste (ride, ndr). Spero un profilo più giovane, buonasera a tutti. Vi volevo dire tutto ma è finito il tempo…”.

RANIERI A DAZN

“Condivido tutto su Dovbyk. Ragazzo sensibile, ha bisogno di affetto. Ho chiesto alla squadra di capire come servirlo, è un ragazzo eccezionale e piano piano capirà bene il campionato italiano”.

Ha ancora potenziale?
“Credo che abbia di più, si sta sbloccando. Deve essere più sereno ma non è facile per tutta la situazione familiare che vive. Quando lotta così a me piace, lo voglio vedere lottare e va bene. Tirerà fuori tutta la sua anima”.

Con Shomurodov vicino, Dovbyk ha meno pressioni. Hai vinto lì la partita, mettendoli vicini?
“Si, stava perdendo la convinzione. Dandogli una spalla veloce come Shomurodov ha creato le premesse per essere più aiutato lì davanti”.

Il quarto posto?
“Continuo a lavorare. Io prometto solo lavoro. Sono un positivo e voglio anche che i giocatori lo siano, lottando e soffrendo. A fine primo tempo ho detto di stare sereni e migliorare i dettagli, dobbiamo stare attenti a queste cose”.

Quanto è difficile convivere tra futuro e presente?
“Mi auguro di poter assolvere il mio compito fino in fondo. L’unica cosa che posso promettere è che chi verrà in futuro sarà più giovane di me (ride, ndr)”.

Nella scelta del tecnico conta la Champions?
“No, ma è importante fare bene e portare i ragazzi al loro reale valore. Non abbiamo tante possibilità di fare scelte per il FFP”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Importante vincere così con il gol di Dovbyk?
“Il ragazzo va soltanto supportato, ha il calore di tutto lo spogliatoio, perché è veramente una famiglia. Ci dobbiamo sempre ricordare che questo ragazzo chiama ogni mattina casa e non sa se la famiglia risponde o meno, noi non la viviamo questa situazione ma lui la vive sulla sua pelle. Ha i suoi cari in una situazione drammatica, è un ragazzo sensibile, ha bisogno di affetto e glielo stiamo dando. Dobbiamo ancora vederlo il vero Dovbyk, io gli ho chiesto solo di lottare su ogni pallone, poi i gol arriveranno”.

La Roma segna poco rispetto a quanto produce?
“Mi sono arrabbiato oggi per delle ripartenza che abbiamo preso. Questo non va bene, lo sappiamo, dobbiamo essere più attenti. Un allenatore quando disegna una squadra pensa a come vuole giocare e pensa a certi giocatori. Quando hai giocatori che non hanno certe cose nel loro DNA tu ci provi a metterli davanti al portiere, ma poi sta a loro. Ci sono giocatori che magari non li vedi mai ma poi fanno gol. Noi ogni tanto arriviamo lì e sbagliamo”.

Dove può arrivare la Roma?
“Partita dopo partita, ora pensiamo alla prossima con la Juventus. Stiamo facendo bene. Il Lecce aveva fatto cinque punti al rientro dalla sosta, la Roma ne aveva fatti uno o due. I ragazzi sono partiti bene, hanno sbagliato due gol. Nel secondo tempo la partita era aperta. Noi cerchiamo di fare punti, arriverà la Juventus col cambio di allenatore, cercheremo di fare del nostro meglio davanti al nostro pubblico”.

Dispiace per il giallo di Saelemaekers?
“Sì, era molto dispiaciuto. Vorrei sempre avere tutti a disposizione, la sua assenza peserà, ma chi giocherà al suo posto farà una gran partita”.

La prova di Cristante?
“Ha una geometria mentale, sa sempre dove stare, legge bene le situazioni. Da quando si è ripreso dall’infortunio sta migliorando di partita in partita”.

La rosa ha già le caratteristiche adatte per il prossimo tecnico?
“Non parlo più dell’allenatore. Quello è un discorso da consigliere del presidente. Io faccio l’allenatore”.

Si ritira sicuramente a fine stagione?
“Sicuro”.

Un giudizio sul Lecce?
“Il Lecce gioca bene, pressa bene, sa cosa fare con il pallone. Se non fossimo entrati con quella determinazione avremmo fatto la fine che ha fatto il Milan nel primo tempo”.


PREPARTITA

RANIERI A DAZN

Il pericolo numero uno per la Roma?
“La voglia di vincere e l’aggressività che hanno, le ripartenze loro sono micidiali. Sappiamo la loro forza, dobbiamo fare la nostra partita. Queste nove partite saranno difficilissime, i punti sono pesanti per tutti”.

Soulé?
“Ha ampi margini di miglioramento nel calarsi nella realtà Roma. Non deve tenere palla a metà campo ma negli ultimi 30 metri, dove può fare la differenza. Lui è un fantasista, quindi è giusto che si senta libero di fare ciò che vuole in quella zona di campo”.

Pellegrini?
“Ho chiesto a tutti di dare il massimo, non dobbiamo avere nessun pensiero. Questa estate non dobbiamo avere rimpianti, l’importante è fare il massimo. Ad oggi abbiamo fatto tanto ma allo stesso tempo nulla. Abbiamo ridato speranza al popolo giallorossi, ma non dobbiamo avere rimpianti. Quello che avremo fatto è ciò che ci saremo meritati”.

Quanto pesa questa partita?
“Tantissimo, il Lecce dopo la sosta ha fatto 5 punti mentre noi 1/2. I ragazzi devono calarsi nella realtà di un incontro difficilissimo”.

RANIERI A SKY SPORT

Le avversarie continuano a correre…
“Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi, non guardiamo le altre. Ora dobbiamo ricominciare, dopo la sosta facciamo sempre fatica e mi auguro che oggi non sia così”.

Oggi niente toto allenatori…
“Con me non dovete parlare più di questa cosa, da oggi in poi farò soltanto l’allenatore e non parlerò più del nuovo tecnico”.

La partita di stasera?
“Il Lecce ci presserà alto, quando attaccheremo noi ripiegheranno e ripartiranno in contropiede”.

Lecce-Roma, DOVBYK: “Partita difficile, importante vincere. I compagni mi sostengono”

Al Via del Mare passa la Roma. Nella 30esima giornata di campionato, dopo la sosta, la Roma batte il Lecce 1-0 grazie a una rete di Artem Dovbyk. Dopo la partita proprio l’attaccante ucraino ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DOVBYK A SKY SPORT

Partita difficile…
“Sì, molto difficile. Abbiamo avuto tante opportunità nel primo tempo, è stato importante portare a casa i tre punti e continuiamo sulla nostra strada”.

È un momento eccellente per te…
“Sì. I ragazzi mi sostengono e io sto cercando di fare il mio lavoro, ovvero segnare e aiutare la squadra. Oggi era molto importante farlo”.

DOVBYK A DAZN

Gol importante, perché non hai esultato?
“Ero stanco, abbiamo esultato insieme. La cosa più importante sono i 3 punti”.

Come reputi la tua prima stagione?
“Non facile ad essere onesti, sono successe un po’ di cose strane con 3 allenatori. Abbiamo continuato a lavorare e adesso le cose arrivano”.

Lecce-Roma, Trinchera: “Quest’anno ci manca un’impresa contro una big. Giallorossi in condizioni eccellenti”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Via del Mare la partita tra Lecce e Roma, valida per la trentesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Stefano Trinchera, direttore sportivo del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del dirigente dei salentini.

TRINCHERA A DAZN

Sosta arrivata dopo periodo non positivo, come sta la squadra?
“La sosta spero sia stata salutare, dato che veniamo da 4 sconfitte in 4 gare. Abbiamo voglia di muovere la classifica, consapevoli che affronteremo una grande Roma”.

Manca il colpo grosso quest’anno?
“Sì, noi guardiamo i numeri che quest’anno dicono ci manca un’impresa contro una big. Spero stasera sia l’occasione contro una squadra in condizione eccellente”.

Da chi vi aspettate un salto di qualità?
“Mi aspetto i gol da tutti, non solo dagli attaccanti, tenendo conto che anche le palle inattive dobbiamo sfruttarle al meglio. Non è facile perché la Serie A è molto impegnativa, noi dobbiamo osare per fare il meglio in ogni gara”.

TRINCHERA A SKY SPORT

Come commenta le 4 sconfitte consecutive?
“Il percorso di una squadra come la nostra è questo, fatto di sofferenza. Conquistare ogni punto è un’impresa. La sosta è servita per rigenerarci, spero che stasera iniziamo a fare punti importanti per il nostro obiettivo”.

Lecce-Roma, PELLEGRINI: “Anno difficile ma nessuno ha mollato. Dybala? Sentiremo la sua mancanza, ma la nostra forza è il gruppo”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Via del Mare la partita tra Lecce e Roma, valida per la trentesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Lorenzo Pellegrini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del capitano dei capitolini.

PELLEGRINI A SKY SPORT

La zona Europa?
“Se pensavamo di essere qui qualche tempo fa saremmo stati dubbiosi. Da quando è arrivato Ranieri abbiamo fatto tante cose belle, pensiamo partita dopo partita. Essere a questo punto e lottare per l’Europa va bene”.

Nuova occasione per te…
“Non è un’occasione per me. Quest’anno è stato difficile, ma nessuno di noi ha mollato e abbiamo sempre pensato ad aiutarci a vicenda. Oggi è un’altra partita che vogliamo vincere per continuare questo percorso, siamo orgogliosi di fare così tanti punti e non vogliamo buttare ciò che di buono è stato fatto”.

PELLEGRINI A DAZN

Stasera parte la volata finale: come state vivendo questo momento?
“Siamo concentrati su questo obiettivo, ma dobbiamo pensare partita dopo partita. L’inizio è stato negativo, quindi ora siamo costretti a guardare i risultati delle altre. Pensiamo partita dopo partita con l’obiettivo di vincerle tutte, questa è la nostra mentalità. Abbiamo una sola partita a settimana, quindi abbiamo la possibilità di lavorare di più. Saranno nove partite fondamentali”.

L’assenza di Dybala?
“Dybala è fondamentale per noi, fa la differenza ed è un ragazzo importante all’interno del gruppo. Sta cercando di essere molto presente anche durante la settimana, è normale che sentiremo la sua mancanza in campo. La forza di questa squadra è proprio il gruppo, quindi dobbiamo rimediare a questo sfortunato episodio”.

Lecce-Roma, Helgason: “Vogliamo i tre punti, la sosta è stata utile per preparare bene questa partita”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Via del Mare la partita tra Lecce e Roma, valida per la trentesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Jóhann Helgason ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore dei salentini.

HELGASON A DAZN

Come sta la squadra dopo la pausa?
“L’obiettivo stasera è di ottenere i tre punti, la pausa è stata una buona cosa per allenarsi tutti insieme e prepararla bene”.

Cosa ti chiede Giampaolo in campo?
“In questa posizione devi segnare, spero di farlo anche se non ci sono riuscito. Il ruolo è duro, devi correre molto e lottare per le seconde palle”.

HELGASON A SKY SPORT

Cosa dovrete fare stasera?
“Dobbiamo essere compatti come squadra, difendere bene e sfruttare le occasioni”.

Stai crescendo…
“Quando sono stato fuori è stata dura, ma sono tornato e cerco sempre di dare il massimo”.

Roma-Cagliari, Zortea: “All’inizio abbiamo sofferto ma sapevamo che la Roma sarebbe calata alla distanza”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo la partita Nadir Zortea ha parlato ai microfoni dei cronisti:

L’atteggiamento giusto?
“Avevamo preparato la partita nel modo giusto, sapevamo che la Roma sarebbe un po’ calata alla distanza, all’inizio abbiamo sofferto un po’ e poi siamo venuti fuori, ho sbagliato l’occasione in chiusura di prima frazione e mi dispiace, ma capita e ho cercato di metterla subito alle spalle per non esserne influenzato nella ripresa. Penso che dobbiamo portarci dietro nelle prossime sfide l’atteggiamento di oggi, con la voglia di migliorare per arrivare a capitalizzare ciò che proponiamo e prepariamo. Siamo una squadra difficile da battere, un gruppo che spesso rimonta la partita, che sa di dover migliorare ma che non manca mai nell’approccio alla gara e si è visto anche oggi con una prestazione di livello”.

Il Monza?
“L’assetto di oggi era nuovo sino a un certo punto, perché quando costruiamo spesso ci mettiamo come eravamo sistemati oggi, cambiava poco, io ero un po’ più arretrato ma cambia poco. Sin qui ho giocato tanto, è vero. Oggi avevo una posizione un po’ diversa, a tutta fascia, rispetto a buona parte della stagione, ma è un ruolo che conosco per averlo ricoperto in carriera. Vedendo i dati atletici non penso di essere calato più di tanto, forse nelle ultime partite mi è mancata un po’ di qualità per essere più determinante, ora ci riposiamo un po’ e si riparte per arrivare alla gara contro il Monza e al finale di stagione dove raccogliere la salvezza”.

Il rush finale?
“Veniamo da sfide molto toste contro grandi squadre, credo sia stata una buona cosa trovarle tutte una dietro l’altra, ci ha messo a dura prova ma anche portato ad alzare l’asticella. Quando affronti i migliori impari tanto e puoi allora approcciarti alle altre sfide, come le prossime due con Monza ed Empoli, con la voglia di prenderci punti pesanti. Credo che sinora la classifica sia veritiera per noi, alla fine raccogli ciò che meriti, a volte magari prendi qualcosa di più altre meno, ma la conta finale difficilmente è menzognera”.

La Nazionale?
“È un mio obiettivo, ci speravo, ma non sono triste o avvilito per la mancata convocazione. Per me la cosa più importante è il Cagliari, il resto viene dopo, lavoro per ottenere il massimo e se farò bene arriverà anche l’azzurro, conscio però di come ci siano tantissimi giocatori molto forti nel mio ruolo e che oggi meritano la convocazione”.

(cagliaricalcio.com)

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Roma-Cagliari, MANCINI: “Bilbao è una ferita che rimarrà. L’esultanza? Volevo caricare lo stadio per incitare Dovbyk”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

MANCINI A DAZN

L’esultanza con Dovbyk?
“Fa parte del gioco. A volte i tifosi sono amareggiati perché la vivono con tanta passione, noi cerchiamo di essere il più equilibrati possibile. Dovbyk aveva sbagliato un gol ma si è subito rifatto ed è importante. Se segnano lui e Shomurodov è importante, volevo caricare lo stadio per incitare Artem”.

Cosa vuol dire questa vittoria prima della sosta?
“Bilbao è una ferita che rimarrà dentro, c’è la sensazione che non ce la siamo giocata ad armi pari. Nel calcio si va avanti, oggi era importantissimo vincere contro una squadra così tosta. Svilar ha fatto delle parate importantissime, è stata una partita maschia e dura. Era importante vincere, ora ci aspettano nove finali”.

La Champions League è un obiettivo concreto per la Roma?
“Non bisogna guardare le altre squadre ma solo il nostro percorso. Dobbiamo guardare a noi stessi e pensare partita dopo partita. Ci sono nove finali da giocare”.

Roma-Cagliari, SVILAR: “È stata tosta perdere con l’Athletic. Abbiamo reagito bene” (VIDEO)

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Mile Svilar ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SVILAR A DAZN

Questa vittoria è il modo migliore per ripartire dopo Bilbao?
“Sì. È stata tosta perdere, non ce lo aspettavamo. Ma abbiamo reagito nel modo giusto e aver vinto oggi è molto importante”.

Mancini ti copre bene…
“Molto bene”.

La Champions League è un obiettivo concreto per la Roma?
“Ci sono nove finali da giocare. Se giochiamo così tutto è possibile”.

SVILAR AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Provo a dare il massimo tutte le partite. Oggi è andata bene, come squadra abbiamo fatto bene. Era difficile contro una squadra che all’inizio difendeva finché non ha subito gol. Dopo con le palle lunghe e tanti uomini alti davanti era difficile, però ci siamo riusciti a prendere i tre punti, che sono importantissimi per il nostro percorso”.

La classifica si accorcia e anche quello è importante.  
“Sì, è importante, però noi dobbiamo guardare solo a noi stessi, dobbiamo pensare partita per partita. Ci sono ancora nove partite, nove finali da giocare. Ripartiamo dopo la sosta da questa partita”.

Roma-Cagliari, BALDANZI: “Gruppo straordinario, sento la fiducia di Ranieri”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BALDANZI A DAZN

Cosa è cambiato in questa squadra dall’arrivo di Ranieri?
“Non so cosa sia cambiato, ma sicuramente qualcosa è cambiato. Siamo un gruppo straordinario, ci aiutiamo tutti. Abbiamo attraversato momenti difficili e non vogliamo ritornarci, non possiamo lasciare più niente. Vogliamo fare tre punti ogni domenica. Io sento molto la fiducia di Ranieri, ho sempre cercato di lavorare al massimo per avere questi momenti anche quando giocavo meno”.

Hai salutato il tuo ex mister, Nicola?
“Sì. Gli ho augurato il meglio per il campionato e lui ha fatto la stessa cosa”.

In quale posizione preferisci giocare?
“Mi trovo molto bene tra le linee. Ci sono tanti giocatori simili in rosa, quindi adattarsi a giocare anche a sinistra per coesistere con loro è una cosa positiva. Gioco dove mi mette il mister”.

BALDANZI IN CONFERENZA STAMPA

Hai giocato quasi da falso nove, molto dentro il campo. Sei soddisfatto di questo momento visto che hai giocato due partite importantissime di fila?
“Sì, ho giocato lì perché con il mio movimento Dovbyk poteva attaccare la profondità. Mi trovo bene in tutti i ruoli della trequarti, non è un problema. Sono soddisfatto perché a livello di squadra stiamo migliorando e stiamo portando a casa punti che ci servivano, visto l’inizio di campionato. Sono felice di questo e spero che continui così”.

Ti stai sentendo sempre più al centro di questa Roma?
“Sì, mi sento bene. Ma siamo tutti al centro del progetto visto che abbiamo tante partite. Magari l’anno scorso ho avuto un periodo di ambientamento, ma adesso mi sento bene. Cerco sempre di spingere al massimo e di lavorare per la squadra”.

Roma-Cagliari, Nicola: “Grandissima prestazione della mia squadra, il gol è stato fortuito. Stimo Ranieri”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo la partita Davide Nicola ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

NICOLA A DAZN

Può dire poco ai ragazzi dal punto di vista del carattere…
“Si può dire poco ai ragazzi anche dal punto di vista della prestazione per ordine tattico e idee. Il Cagliari ha fatto una grandissima prestazione, la Roma ha vinto perché ha grande qualità anche se il gol è stato fortuito. Abbiamo dimostrato di avere idee e capacità di interpretare benissimo le due fasi di gioco. Sono molto contento dei ragazzi, ora dobbiamo migliorare nei dettagli. Oggi potevamo fare almeno un gol. Le partite sono tutte così, sia contro le big sia contro le piccole, e noi dobbiamo esserci”.

Nel secondo tempo avete preso fiducia e consapevolezza, ma a fare la differenza è stato il portiere avversario…
“Noi ne abbiamo uno bravo, ma la Roma ne ha un altro bravo. Il portiere fa parte della squadra e fa il suo dovere quando risulta determinante. Nel primo tempo Zortea ha avuto una grande occasione e poteva fare meglio. Cerchiamo di interpretare la partita al meglio, magari concentrandoci prima sulla chiusura degli spazi e sulle ripartenze. Oggi sulle ripartenze potevamo fare meglio nel primo tempo, abbiamo sbagliato il primo passaggio”.

In squadra hai giocatori che ti garantiscono diverse soluzioni tattiche…
“Ho giocatori volenterosi, professionisti esemplari. Noi siamo partiti con questo modulo sin dal ritiro, oggi mancando Zappa ho messo Palomino e lui ha fatto una partita di grande spessore”.

L’incontro con Ranieri nel tunnel dell’Olimpico?
“Il biglietto da visita di Ranieri devo ancora meritarmelo, magari un giorno lo riceverò. Io l’ho salutato affettuosamente perché è un professionista che stimo per il suo rispetto. Inoltre ci eravamo sentiti quando lui aveva smesso, ci eravamo scambiati alcune impressioni. Credo che oggi abbia visto una squadra organizzata e che lo ha messo un po’ in difficoltà”.

NICOLA IN CONFERENZA STAMPA

C’è rammarico per il risultato?
“Abbiamo fatto una grande partita ma noi non ci accontentiamo mai. Dobbiamo trovare lucidità e determinazione. Oggi potevamo segnare un gol. Per le prossime partite bisognerà insistere su quello che stiamo facendo. Mi è piaciuta l’interpretazione della gara, soprattutto nel primo tempo. Con squadre di grande qualità non riusciamo a resistere 90 minuti. Questo i ragazzi lo stanno interpretando bene. Oggi è il caso di dire che la Roma ha vinto per la sua qualità più che per demerito nostro. Bravi ragazzi, andiamo avanti”.

L’aveva studiata così la partita?
“Intanto io sono stato contento che il lavoro fatto in ritiro ci è servito. In questo momento siamo abili a stare in campo. Le squadre che incontri in Italia sono diverse una dall’altra, ma ci sono tante dinamiche. E interpretare i due moduli con questo ordine è per me molto importante. Io non vivo di rammarico ma vivo di situazioni che si possono migliorare. Nel primo tempo non siamo stati schiavi del possesso. Nel secondo tempo invece avevamo previsto di alzare il baricentro, i giocatori entrati hanno giocato bene. Palomino e Prati hanno fatto una prestazione importante, Prati per qualità e Palomino per la partita senza alcuna discussione”.

Quanto pesano gli errori individuali?
“Gli errori li fanno tutti. Anche la Roma può dire la stessa cosa, guarda la partita di Europa. Quello che dico sempre è lavorare. Abbiamo lavorato sul non prendere i gol da calcio piazzato e su questo aspetto non c’è nulla da dire. Come si può migliorare la convinzione se si identifica l’errore finale? C’è da creare una qualità migliore cercando dei miglioramenti con delle strategie, andare avanti e provare. Vogliamo eliminare il più possibile gli errori individuali, ma non è facile. L’importante è la solidità della squadra e la condizione. Ora andiamo avanti. Sono stati tre mesi di fuoco. Prepariamoci al rush finale. Prima o poi raccoglieremo”.


PREPARTITA

NICOLA A DAZN

L’assenza di Zappa?
“Avevamo già lavorato con alternative diverse. Alcuni giocatori hanno giocato moltissimo, quindi è giusto farli riposare. Per Zappa si tratta di un recupero forzato causa infortunio, ma volevo comunque farlo rifiatare”.

Quanto è stato fonte di ispirazione Ranieri?
“Lui è una fonte di ispirazione per la qualità della persona, per come si pone e come sa parlare con rispetto. Inoltre ha un’enorme carriera, fa giocare sempre bene le squadre e si adatta a qualsiasi contesto mantenendo quella saggezza che tutti gli allenatori sperano di raggiungere”.