Roma-Juventus, SVILAR: “Punto buono per il morale. Il derby è la partita più speciale dell’anno, sarà un 50 e 50. Ranieri? Dobbiamo rispettare la sua scelta”

Roma e Juventus non si fanno male e il big match dello Stadio Olimpico finisce 1-1Locatelli sblocca la gara al 40′ e al 49′ Shomurodov pareggia i conti. Al termine della partita Mile Svilar ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore giallorosso.

SVILAR A DAZN

Quanto costa il punto?
“Punto importante, anche per il morale. Peccato solo un punto ma andiamo avanti”.

Chi salutavi?
“La mamma di mia moglie”.

La parata nel primo tempo…
“Non l’ho vista, la devo rivedere. Pensavo fosse gol”.

Vuoi dire qualcosa a Buffon?
“Non lo conosco personalmente, è una leggenda”.

Cosa rappresenta per te?
“Sono cresciuto con lui. Sapevo che ci fosse anche lui…”.

Credete al quarto posto?
“Difficile da dire. Ora c’è il derby, la partita più speciale dell’anno. Sarà 50 e 50 non vedo l’ora di scendere in campo”.

Cosa hai detto a Ranieri per farlo restare?
“Solo di restare. Come ho detto prima dobbiamo rispettare le sue scelte”.

Roma-Juventus, Tudor: “Primo tempo buono, siamo sulla strada giusta. Se concedi la Roma è pericolosa”

Alle ore 20:45 è andata in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Juventus, valida per la trentunesima giornata di Serie A, terminata con il risultato di 1-1 con i gol di Locatelli e la risposta nella ripresa di Shomurodov. Igor Tudor, allenatore della Vecchia Signora, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore dei bianconeri.

POST PARTITA

TUDOR A DAZN

Tante verticalizzazioni nel primo tempo. Subire troppi gol su corner?
“Sono d’accordo, dobbiamo concedere meno anche se oggi mancava la struttura di Bremer e Gatti, poi chiaro che bisogna mettere attenzione. Mi sono appoggiato al modo di difendere che avevamo già, ma c’è da migliorare. Il primo tempo mi è piaciuto, abbiamo spinto bene. Loro nel secondo tempo hanno cambiato sistema e poi hanno trovato il gol. Abbiamo finito bene, volevamo spingere ma non siamo riusciti. Vogliamo sempre vincere ma ci sta. Siamo sulla strada giusta, la Roma ha fatto 7 vittorie, il pareggio ci da confidenza”.

I braccetti spingevano molto…
“Grande gol, di qualità. Volevamo spingere con i braccetti, portarne tanti ma senza concedere contropiede. Le preventivo sono la chiave, se concedi la Roma è pericolosa. Siamo entrati bene, non era scontato. Siamo entrati con la carica giusta”.

Più grande la gioia di allenare la Juve o prevale la tensione per l’obiettivo?
“L’adrenalina passa, è bello ma bisogna pensare al lavoro. A volte diventa troppo difficile, perché uno è dentro, pensa a tutti e ha poco tempo di godere. è un lavoro che da fuori sembra che si goda di più”.

Quante ore di macchina ha fatto?
“Sono partito normalmente. Era per non viaggiare con l’aereo. 10 ore ci ho messo. Anche nel ‘98 venni in macchina”.

INTERVALLO

TUDOR A DAZN

Cosa deve migliorare la Juve nel secondo tempo?
“Dobbiamo pedalare e continuare così fino alla fine. Non vuol dire niente l’aver fatto un buon primo tempo, dobbiamo fare bene anche nel secondo”.

PREPARTITA

TUDOR A DAZN

La Roma è una delle squadre più difficili da affrontare?
“La Roma è in un buon momento ed è allenata bene. Ha giocatori forti e oggi giocano in casa, ci aspettiamo una partita difficile. Pensiamo a noi stessi, abbiamo lavorato bene e vogliamo fare un bella gara”.

In cosa va copiato Ranieri?
“In tutto. Ha fatto un miracolo con il Leicester, quello è difficile da replicare. La carriera parla per lui, io non lo conosco personalmente ma tutti ne parlano bene. Lui ha fatto la storia tra gli allenatori”.

A che punto siamo della crescita del lavoro?
“Abbiamo lavorato bene, siamo concentrati. I calciatori sono tutti importanti, anche chi entra dalla panchina può decidere la partita. Vogliamo andare forte”.

Vlahovic?
“Le gerarchie si stabiliscono di partita in partita, oggi ho fatto delle scelte. In questo momento va così, ma bisogna sempre lottare. Lui è un giocatore forte, come Kolo Muani”.

Roma-Juventus, Vlahovic: “Dobbiamo dare l’anima in campo e ritrovare il fuoco che abbiamo perso”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Juventus, valida per la trentunesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Dusan Vlahovic ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore dei bianconeri.

VLAHOVIC A DAZN

Con Tudor ti senti di nuovo importante?
“Mi sono sentito sempre importante anche quando non giocavo, sono scelte del mister. Io ho sempre lavorato al massimo per farmi trovare pronto”.

Avere due uomini alle spalle ti aiuta?
“Per una punta è più facile avere qualcuno intorno a lui, io cerco di mettermi sempre a disposizione”.

Questa è di nuovo la Juventus di Vlahovic o lo è sempre stata?
“L’importante è vincere le partite, giocare bene e dare l’anima in campo. I tifosi lo apprezzano, dobbiamo ritrovare il fuoco che abbiamo perso. Pensiamo partita dopo partita, dobbiamo fare bene da qui alla fine”.

Roma-Juventus, EL SHAARAWY: “Siamo pronti, ci aspettano otto finali. Hummels? Un campione, è un onore giocare con lui”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Juventus, valida per la trentunesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Stephan El Shaarawy ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore dei giallorossi.

EL SHAARAWY A DAZN

Ti aspettavi di giocare questa partita con questa classifica?
“No. Abbiamo avuto un inizio difficile, ma da quando è arrivato il mister abbiamo cercato di pensare a una partita alla volta con grande attenzione, determinazione e fame di ribaltare la stagione. Ora ci stiamo giocando la qualificazione in Champions, ci aspettano 8 finali e siamo pronti”.

Come si prepara una partita del genere?
“Partita complicata, conosciamo la forza della Juventus. Abbiamo avuto più tempo per prepararla rispetto agli altri perché in questo periodo c’era l’Europa League. Siamo pronti, non dobbiamo mollare niente e avere massima attenzione”.

Il ritiro di Hummels?
“Ci ha mandato un messaggio nella chat di squadra, l’abbiamo ringraziato per aver fatto parte di questo gruppo nel suo ultimo anno da calciatore. Lui è un campione dentro e fuori dal campo, è stato un onore aver potuto giocare con lui”.

Roma-Juventus, GHISOLFI: “Partita speciale, vogliamo vincere per i tifosi. Ranieri è unico, ma dobbiamo rispettare la sua scelta”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Juventus, valida per la trentunesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Florent Ghisolfi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del direttore sportivo dei giallorossi.

GHISOLFI A DAZN

Si sarebbe aspettato questa prospettiva di classifica?
“No, è chiaro. Partita molto importante per la classifica e soprattutto per la nostra gente, Roma-Juventus è sempre una sfida speciale e vogliamo giocare con il cuore. I tifosi hanno sofferto per questa stagione ma non ci hanno mai abbandonato, quindi se vincessimo oggi sarebbe un bel ringraziamento per la loro fedeltà”.

Vi aspettavate questo rendimento con Ranieri?
“Quando facciamo una scelta così crediamo sempre che sia una buona scelta. Ranieri sta facendo un lavoro incredibile, lui ha un’intelligenze diversa e straordinaria. Il suo rapporto con la città e il club è profondo. Quindi se potessimo trovare un allenatore con lo stesso amore e rispetto per il club sarebbe perfetto”.

Esiste questo allenatore?
“Come Ranieri non esiste nessuno, è unico”.

Avete provato a convincerlo di restare?
“Dobbiamo rispettare la sua scelta e la sua storia. Lui è intelligente, se lui ha fatto questa scelta sa il perché. Non ho provato a convincerlo”.

Lecce-Roma, CRISTANTE: “Campo difficile, avremmo potuto chiudere prima la partita. Con la Juventus è uno scontro diretto” (VIDEO)

La Roma batte 0-1 il Lecce grazie al grande gol di Artem Dovbyk e ottiene la settima vittoria consecutiva in Serie A, restando così a -4 dal quarto posto occupato dal Bologna. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

CRISTANTE AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Campo difficile, sapevamo che dopo la sosta non sarebbe stato mai facile. Ma siamo stati bravi, l’abbiamo interpretata bene e torniamo a casa con i tre punti”.

La compattezza vi permette di lottare fino in fondo…
“Sì. Siamo stati bravi e compatti anche se avremmo potuto chiuderla prima per le occasioni avute. Alla fine va bene così, torniamo a casa con i tre punti e ora ci giochiamo il finale di stagione per le posizioni importanti”.

Roma-Juventus?
“Va affrontata come stiamo facendo nelle altre partite. Si tratta di uno scontro diretto, è una squadra forte e sarà motivatissima dopo il cambio di allenatore. Ma anche noi stiamo bene e vogliamo giocarcela”.

Lecce-Roma, RANIERI: “La squadra ha approcciato benissimo e la volontà di fare risultato ci ha premiato” (VIDEO)

La Roma batte 0-1 il Lecce grazie al grande gol di Artem Dovbyk e ottiene la settima vittoria consecutiva in Serie A, restando così a -4 dal quarto posto occupato dal Bologna. Al termine della partita Claudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

RANIERI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“I ragazzi hanno approcciato benissimo. Dopo la sosta la Roma non aveva fatto tanti punti, per cui era importante partire bene, mentre il Lecce ne aveva fatti cinque. Abbiamo sbagliato due gol, abbiamo concesso a loro una ripartenza che non deve accadere e l’abbiamo detto più volte. Nel secondo tempo il match non è stato chiaro e limpido come nel primo tempo, ma la volontà di fare risultato alla fine ci ha premiato”.

Lecce-Roma, NDICKA: “Ranieri ha portato umiltà, è tutto aperto per la Champions”

Al Via del Mare passa la Roma. Nella 30esima giornata di campionato, dopo la sosta, la Roma batte il Lecce 1-0 grazie a una rete di Artem Dovbyk. Dopo la partita il difensore giallorosso Evan Ndicka ha parlato ai microfoni dei cronisti:

NDICKA A DAZN

La cosa più importante è non prendere gol?
“Sì, per noi difensori sì. Poi ci pensano gli attaccanti. Siamo contenti quando vinciamo e non prendiamo gol”.

Ora la Juventus…
“Si, ora abbiamo vinto e ci riposiamo, poi pensiamo alla Juve. Abbiamo tempo”.

Che tasto ha toccato Ranieri?
“L’umiltà che lui e il suo staff hanno portato. Ora vogliamo dare tutto per loro e per i tifosi perché lo meritano. È tutto aperto per la Champions e l’Europa”.

Hai giocato ogni singolo minuto del campionato. Come stai?
“Sono contento. Ora sono riposato perché non ho giocato in nazionale, giocare una volta a settimana è più facile”.

Lecce-Roma, Giampaolo: “Sconfitta immeritata. Ho dubbi sul gol, si può fischiare fallo”

Al Via del Mare passa la Roma. Nella 30esima giornata di campionato, dopo la sosta, la Roma batte il Lecce 1-0 grazie a una rete di Artem Dovbyk. Dopo la partita Marco Giampaolo ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GIAMPAOLO A SKY SPORT

Avevate preso le misure alla Roma…
“Sì. La partita è stata molto equilibrata, ho qualche dubbio sul gol perché Baschirotto stava correndo in protezione della palla. L’ho rivista più volte e restano i dubbi, l’arbitro ha deciso così. Non so se a parte invertite non l’avrebbero fischiato, per me si può anche fischiare…”.

Che risposta ha avuto?
“Buona gara, siamo stati attenti e determinati nonostante qualche errore. Mi dispiace profondamente, avremmo potuto portare a casa un risultato positivo. Sconfitta immeritata contro una squadra forte e con grande autostima”.

Il vostro livello di autostima?
“Oggi era buono, ma siamo a 5 sconfitte consecutive. Bisogna resettare e ripartire, siamo lì a lottare. Il calendario è difficile sia per noi sia per gli altri, bisogna rialzarsi immediatamente nonostante la delusione”.

Sei preoccupato dai pochi gol segnati?
“No. Ma se avessimo fatto più gol avremmo ottenuto qualche risultato in più. La lotta salvezza è dura per tutti, quindi non sono preoccupato perché la squadra continua a dire risposte positive”.

Gli ultimi tre gol li ha segnati solo Krstovic…
“Abbiamo bisogno dei gol dei centrocampisti, dei difensori e anche sulle palle inattive. Avessimo subito dei gol in meno avremmo avuto qualche punto in più”.

GIAMPAOLO A DAZN

Differenza di qualità decisiva?
“L’azione che ha portato al gol la Roma si poteva fischiare fallo su Baschirotto. La squadra ha giocato con spirito ma non è bastato. L’episodio l’ho rivisto, il difensore corre difendendo la porta e subisce una spallata di Dovbyk. A parti invertite non so se non l’avrebbe fischiato. È un’azione difensiva, Baschirotto pesa 90  kg, non è uno che si butta, però ci può stare”.

Il difensore non cade…
“No, la spallata lo butta a terra, Lui non è un giocatore che vive di queste furbizie”.

I problemi offensivi?
“La squadra ha giocato con spirito, ha saputo lottare contro un avversario più forte che veniva da 10 vittorie e 3 pareggi. La squadra ha giocato, non posso rimproverare nulla. Cosa posso dire ad una squadra che ha sudato la maglia ed è stata in gara. Sono cose che vanno oltre le nostre possibilità. Se fosse mancato lo spirito lo avrei detto, ma non è successo. C’è rammarico perché abbiamo subito un gol evitabile, ci dispiace. ORa bisogna smaltire la delusione”.

C’è una mancanza di fiducia in alcuni giocatori?
“Chiaro che se avessimo contribuito con qualche gol in più, avremmo qualche punto in più. Questo non è successo ma la colpa non è dei calciatori. Se non facciamo gol evidente dobbiamo calciare meglio un angolo, una punizione. Ora sono cose che mi interessano poco, ora bisogna sudare come oggi, poi al 95’ faremo i complimenti all’avversario se è stato più bravo”.

GIAMPAOLO IN CONFERENZA STAMPA

C’è rammarico?
“Abbiamo fatto buone prestazioni ma abbiamo raccolto cinque sconfitte, significa che non è stato sufficiente. Alla mia squadra non rimprovero nulla, per spirito e per atteggiamento. Siamo una squadra che deve lottare, come ha fatto oggi. Sul gol subito ho qualcosa da dire, a mio avviso si poteva ravvisare un fallo ai danni di Baschirotto. Credo fosse fallo a nostro favore. Era un’azione pericolosa”.

Approccio sbagliato?
“Sono cose su cui lavoriamo. Ci sono giocate che devi rischiare per trovare spazi dall’altra parte. Il pericolo scampato ha alzato il livello di attenzione. Abbiamo giocato la partita per come l’abbiamo preparata, poi ci sono gli episodi. La partita credo sia stata in equilibrio davanti ad una Roma forte. Mi dispiace aver perso, avremmo meritato di uscire da questa gara con un risultato positivo”.

I rischi nella costruzione dal basso?
“A Falcone non ho detto niente, lavoriamo su quelle cose per prenderci un margine di rischio calcolato, non per estetica ma perché abbiamo degli obiettivi”.

L’importanza della partita di Venezia?
“La partita col Venezia è importante sicuramente. Ogni partita da qui alla fine è importante. Fino a quando sei in vita va bene, il problema è quando non puoi giocartele più”.

Come si superano le difficoltà offensive?
“Non è matematica questa roba qua. Non posso dare una risposta. Si gioca, non si può rendere razionale il gol. C’è una preparazione, c’è un’idea, ma io pongo l’attenzione sulle cose che si possono risolvere come squadra”.

Il rientro di Gaspar?
“Ha fatto una buona partita, è un giocatore che ha spirito. Aveva giocato con la sua nazionale, non mi sembrava giusto escludere nelle partite precedenti Jean e Baschirotto perché in assenza di Gaspar ci hanno tenuto in piedi. Oggi ho schierato lui perché guadagnavamo nel gioco aereo, difensivamente e offensivamente”.

Lecce-Roma, CRISTANTE: “Ci siamo mangiati gol facili. Dovbyk è forte, doveva solo adattarsi”

Al Via del Mare passa la Roma. Nella 30esima giornata di campionato, dopo la sosta, la Roma batte il Lecce 1-0 grazie a una rete di Artem Dovbyk. Dopo la partita Bryan Cristante ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CRISTANTE A SKY SPORT

Vincere partite così dà ancor più valore al gruppo?
“Negli ultimi anni abbiamo sempre faticato qui. Oggi l’abbiamo interpretata bene, anche se ci siamo mangiati dei gol facili”.

La squadra può mettere in discussione le posizioni delle avversarie?
“Penso di sì, non si fa un filotto di vittorie del genere se non si hanno certe caratteristiche. L’importante era arrivare a questo punto con la possibilità di giocarci l’Europa e ci siamo riusciti”.

Se ti avessero detto a novembre che avreste lottato per la Champions?
“Non so se ci avrei creduto. Siamo stati bravi a rimetterla in piedi, abbiamo fatto un filotto di vittorie importante e che non riuscivamo a fare da anni”.

CRISTANTE A DAZN

Quanto pesa questa vittoria?
“Tanto, se non vinci queste partite non giochi mai gli scontri diretti. Ora ci giochiamo il finale di stagione”.

Che ragazzo è Dovbyk?
“Tutti gli attaccanti vivono di gol, ora li sta trovando Artem è un giocatore forte e un bravo ragazzo, doveva solo adattarsi. Come prima stagione i gol li sta facendo”.

Se te l’avesse detto qualche mese fa che eravate in corsa per la Champions?
“Ci avrei messo la firma. Siamo stati bravi a ribaltare la stagione arrivando a giocarcela a questo punto”.