Lazio-Roma, Baroni: “Meritavamo la vittoria, a volte ci vuole anche fortuna”

Finisce in parità il derby tra Lazio e Roma della 32° giornata di Serie A: al colpo di testa di Romagnoli ha risposto Soulé con una giocata strepitosa dalla distanza. A fine partita il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

POST PARTITA

BARONI A DAZN

Buona partita della Lazio, nel primo tempo avete creato di più. C’è rammarico?
“Si, ma ci può stare. Peccato perché la squadra si è spesa, ha dato tutto come avevo chiesto, ha creato opportunità A volte ci vuole anche fortuna, che non abbiamo avuto. Meritavamo la vittoria, ma ci prendiamo ll pari perché la squadra ha trovato energie, anche grazie al pubblico, peccato”.

I cambi troppo tardi? Giovedì sarà importante…
“Stavamo facendo bene, ci serviva avere di più il pallone ma non abbiamo mai perso equilibrio. Non devo chiedere niente alla nostra gente, giovedì ho già detto ai ragazzi che dobbiamo crederci, ci serve questa energia. Crediamo nel passaggio del turno, sarà importante la prestazione ma anche l’aiuto dei tifosi”.

La condizione della squadra in vista di giovedì?
“Abbiamo trovato la peggior partita, in un campo sintetico contro una squadra che è alla seconda di campionato, hanno fatto una prestazione fisica spaventosa. Sappiamo che in casa da noi sarà un’altra partita, ne sono certo. Ci credo io e ci crede la squadra, non dobbiamo sbagliare niente ma possiamo farcela”.

Credete alla Champions?
“Questa squadra è giovane e sta crescendo, ha energia. Vogliamo essere protagonisti, attraverso il gioco e quello che la squadra costruisce. Sono certo che lo faremo”.

BARONI A LAZIO STYLE RADIO 

“Il rimpianto più grande è per i tre punti e per i nostri tifosi. Ci tenevamo tantissimo, la squadra ha dato tutto. Era quello che avevo chiesto e non avevo dubbi. È un peccato. Non siamo stati fortunati, la Roma ha fatto veramente poco. Svilar ha fatto degli interventi importanti. Siamo un po’ dispiaciuti ma anche convinti nel nostro percorso. Colgo l’occasione per dire ai nostri tifosi che sono convinto che insieme alla squadra e con questa energia giovedì possiamo riprendere la partita. Dobbiamo provarci. I ragazzi erano provati, ma c’è il tempo per recuperare. Poi la gara con il Bodo è fondamentale, dobbiamo giocarla con la stessa energia di oggi e sono sicuro che possiamo riprenderla. Questo è il nostro progetto, l’abbiamo cambiato inserendo tanti giovani. Poi c’è chi sta facendo meglio e chi meno. Questa squadra su queste basi può avere un futuro importante, stiamo cercando di portare avanti un calcio d’identità laziale. Oggi la squadra ha giocato e ha sentito il derby, perché bisognava sentire la bellezza di questa partita e l’abbiamo fatto bene. Non commento l’intervento di Paredes, a me interessa il campo e la prestazione. Oggi è stata di altissimo livello, solida e compatta. Siamo stati veramente bravi. Faccio i complimenti ai ragazzi e alla nostra gente, la coregorafia era spettacolare. C’era un grande energia”.

PREPARTITA

BARONI A DAZN

Che lavoro ha fatto dopo Bodo?
“È una gara in cui dare tutto tutti insieme e la squadra lo sa”.

Non concede alibi alla squadra. Come si affronta questo derby dato che sarete provati?
“Ho detto che il derby si può giocare anche scesi dall’aereo, quindi zero alibi. La squadra deve sentire la bellezza e deve viverlo”.

I compiti di Dele-Bashiru?
“Ha avuto un infortunio ed è rientrato, ci dà profondità e fisicità. Considerando la gestione, ci può dare una mano importante e lo deve fare”.

Come vive il suo secondo derby in panchina?
“La bellezza di questo derby è il sentimento e il trasporto dei nostri tifosi, siamo tutti concentrati. Lo dobbiamo giocare tutti insieme, allargo il raggio”.

Lazio-Roma, Marusic: “Dobbiamo lottare su ogni pallone”

All Stadio Olimpico va in scena Lazio-Roma, derby valido per la 32esima giornata di campionato. Dopo il primo tempo terminato 0-0 con due grandi parate di Mile Svilar, il difensore biancoceleste Marusic ha parlato ai microfoni dei cronisti all’intervallo:

MARUSIC A DAZN

Cosa fare nel secondo tempo?
“Dobbiamo essere concentrati, provare a lottare su ogni pallone e cercare altre occasioni come abbiamo fatto nel primo tempo sperando di far gol”.

Lazio-Roma, GHISOLFI: “Ranieri sarà consigliere sportivo, per l’allenatore lavoriamo per chiudere”

Tempo di derby: alle 20.45 allo Stadio Olimpico va in scena Lazio-Roma, sfida valida per la 32esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il ds giallorosso Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHISOLFI A DAZN

È l’ultima partita di Ranieri in panchina. In cosa consiste il ruolo di Ranieri l’anno prossimo?
“È il suo ultimo derby, non l’ultima partita. Sta facendo un ottimo lavoro, è una figura importantissima nel progetto. Sarà un consigliere sportivo vicino a me e alla proprietà. Vogliamo costruire una dirigenza insieme con coerenza, chiarezza e stabilità. Lavoreremo insieme”.

Che consiglio vi ha dato per l’allenatore? Di quale profilo ha bisogno la Roma? Se vuole dirci il nome…
“Non adesso e non stasera. Cerchiamo un allenatore che avrà la stessa passione per il nostro progetto, che è grande e nell’anno del centenario, forse nel 2028, ci sarà lo stadio. Siamo allineati con Claudio e con la proprietà. Sono pochi secondo noi, abbiamo valutato i profili e stiamo lavorando per chiudere”.

Dovbyk? C’è la volontà di continuare con Saelemaekers?
“Ho detto a Dovbyk che è al 50% del suo potenziale, quando sarà al 90-100% può essere il miglior attaccante della Serie A per 3-4 anni. Saelemaekers sta bene a Roma e noi stiamo bene con lui, vogliamo chiudere questo trasferimento”.

Lazio-Roma, Zaccagni: “Convinti di giocarci le nostre carte”

Tempo di derby: alle 20.45 allo Stadio Olimpico va in scena Lazio-Roma, sfida valida per la 32esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il biancoceleste Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni dei cronisti:

ZACCAGNI A DAZN

Il derby arriva al momento giusto anche per riscattarvi?
“Sicuramente. È una partita fondamentale perché è il derby e per la classifica, vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi”.

Nel piano partita cosa dovete fare?
“È una partita a sé, si deve vivere e giocare, abbiamo preparato bene la gara e siamo convinti di giocarci le nostre carte”.

Lazio-Roma, SOULÉ: “Ho più fiducia e sto bene. Dybala ci manca, ma daremo tutto anche per lui”

Tempo di derby: alle 20.45 allo Stadio Olimpico va in scena Lazio-Roma, sfida valida per la 32esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il giallorosso Matias Soulé ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SOULÉ A DAZN

Come state fisicamente? Come stai?
“Bene, giocando una volta a settimana siamo più in forma fisicamente. Io mi sento bene e ho preso più fiducia dalle ultime partite in cui il mister mi ha schierato. Sono veramente contento, speriamo di continuare su questa strada che è giusta”.

Si sente la vicinanza di Dybala?
“Sì, è venuto con noi. Mi sembra che venga in panchina, è fondamentale non solo la sua carica ma anche quella di tutti. Ci manca tanto, daremo tutto per soddisfare lui e tutti gli altri che ci sostengono”.

La scorsa notte sei andato a dormire pensando di poterla decidere con un tuo gol?
“Speriamo, magari (ride, ndr)”.

Roma-Juventus, Kalulu: “C’è amarezza per il risultato, abbiamo creato di più”

Finisce in parità il posticipo della 31° giornata tra Roma e Juventus, con i gol di Locatelli nel primo tempo e di Shomurodov nella ripresa. A fine partita il difensore bianconero Pierre Kalulu, autore di una buona prestazione, ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

KALULU IN CONFERENZA STAMPA

Un pareggio e una tua grande prestazione, che sensazioni avete?
“C’è un po’ di amarezza per il risultato, ma è un risultato che ci porta avanti nei nostri obiettivi. Abbiamo avuto tutta la settimana per lavorare e questo ci aiuta. Abbiamo lavorato sul giro di palla, sulle fasce”.

Spingi tanto, dal punto di vista fisico hai un ruolo che chiede tanto
“Sì, ma quando vedi i tuoi compagni vincere i duelli ti dà la carica per fare tanto. Mi sento bene ad interpretare il ruolo. Oggi la chiusura più difficile che ho fatto è quella sul tiro di Cristante”.

Ora giocate con la difesa a 3.
“Devi dare tanto a livello fisico. Ci sono degli aspetti positivi che ti spingono a dare ancora di più, soprattutto quando vedi un tuo compagno vincere due duelli: ti trasmette energia e ti motiva a fare meglio. Poi, personalmente, sai, penso che il calcio alla fine sia sempre una questione di riposizionamento, ma tutto dipende da come lo interpreti. E da questo punto di vista mi sento bene, sento di poter dare il mio contributo. Adesso non ho ancora rivisto i gol, quindi non posso essere del tutto sicuro. Però penso che sia sempre facile parlare dopo, quando si perdono uno o due duelli. La Roma è una squadra sempre pericolosa, e loro hanno sfruttato bene le occasioni. Forse anche io potevo reagire più rapidamente. Devo rivedere le azioni per capire se loro hanno semplicemente avuto più determinazione o se sono stati più efficaci. Il risultato non è giusto, è giusto solo se vinciamo noi. Abbiamo proposto di più, loro si sono messi meglio, ma abbiamo proposto di più per me. Abbiamo comunque conquistato un punto contro una squadra che veniva da sette vittorie consecutive. C’è sempre un po’ di amarezza, certo, ma dobbiamo guardare avanti: da qui alla fine del campionato ogni punto è importante, quindi cerco di restare focalizzato su questo aspetto”.

Tanti acquisti sono stati contestati, si parla di una tua conferma.
“Per essere onesto, io guardo poco i social. Siamo tutti professionisti e sappiamo bene quando abbiamo giocato bene o male. Se inizi a guardare troppo, rischia di farti male e non ti aiuta a gestire il tuo ego. Alla fine, sono sereno rispetto alla mia situazione. Cambia poco per me, fino a giugno sono pagato (ride, ndr). Quindi direi che, se dovesse succedere qualcosa dopo giugno, sarò felice”.

Sentite la pressione dell’obbligo di arrivare in Champions?
“C’è un obbligo, sì, ma fin dalla prima giornata. Alla fine, per me e per la squadra cambia poco: abbiamo sempre avuto l’obiettivo di vincere ogni partita. Non so se gli avversari ci rispettano o meno, ma da parte nostra sentiamo una responsabilità, un impegno da portare avanti. Saremo tutti molto felici di raggiungere questo traguardo, perché è ciò che vogliamo davvero”.

Roma-Juventus, GOURNA-DOUATH: “Facile giocare con Paredes e Koné, ma è anche difficile avere spazio. Futuro? Vorrei restare qui”

Roma e Juventus non si fanno male e il big match dello Stadio Olimpico finisce 1-1Locatelli sblocca la gara al 40′ e al 49′ Shomurodov pareggia i conti. Al termine della partita Lucas Gourna-Douath ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore giallorosso.

GOURNA-DOUATH IN CONFERENZA STAMPA

Cosa ti ha chiesto Ranieri e cosa ti è piaciuto della Roma stasera?
“Quando sono entrato abbiamo cambiato un po’ l’assetto tattico, Ranieri mi ha chiesto di giocare semplice, a un tocco, e di essere aggressivo. Sono contento della reazione che abbiamo avuto contro una grande squadra. Siamo soddisfatti della prestazione”.

Come è giocare con Koné e Paredes? Come vivi il derby?
“E’ facile giocare con grandi campioni, ma è anche complicato perché è difficile ritagliarsi uno spazio. Sento però che sto migliorando e sto imparando da loro. La prossima partita è il derby, non vedo l’ora di giocarlo, siamo concentrati però sul prossimo allenamento”.

Ti aspettavi di entrare in campo e cosa hai pensato?
“Me lo aspettavo, in panchina si spera e si attende di dare il proprio contributo. Sono stato contento di entrare e di aver lottato per questa squadra, questa maglia e questi tifosi”.

Ti aspettavi di giocare di più?
“Non è il momento di parlare della mia situazione di prestito. Sono un giocatore della Roma, ovviamente vorrei restare. Forse firmerò domani, forse me ne andrò. Ne parleremo in futuro. A centrocampo la concorrenza è elevata, sono tutti grandi giocatori, è difficile ma cerco sempre di ritagliarmi uno spazio. Siamo molto uniti anche se c’è una sana concorrenza”.

Roma-Juventus, RANIERI: “Giusto smettere, mi auguro che Friedkin si fidi ciecamente di me. Derby partita immensa” (VIDEO)

Roma e Juventus non si fanno male e il big match dello Stadio Olimpico finisce 1-1: Locatelli sblocca la gara al 40′ e al 49′ Shomurodov pareggia i conti. Al termine della partita Claudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

RANIERI A DAZN

Perchè deve fare un passo indietro se i risultati sono questi? Lo trovo assurdo…
“Io già avevo smesso, c’erano state delle richieste e ho detto solo per la Roma e per il Cagliari. Pregavo Dio di non andare perché sarebbe voluto dire che le squadre erano in difficoltà. Quando è andato via De Rossi ho detto menomale hanno preso Juric. Sono più di 35 anni che giro il mondo e non conosco il mondo. Prima di morire voglio vedere cosa c’è oltre il calcio. Tu sei arrivato fino ai 40, poi giocando contro di me ti ho fatto smettere. Ora è giusta che io dica stop”.

Vi aspettavate una Juventus così nei primi 20 minuti?
“Si, sapevamo che Tudor avrebbe portato la sua grinta e avrebbero giocato sempre in avanti. Sono stati bravi, la Juve è una grande squadra e lotterà per il quarto posto. Io scommetto che arriverà tra le prime 4. Nel momento in cui ci siamo messi bene, hanno fatto gol loro. C’era stata una grande parata di Svilar, poi Dovbyk-Cristante. Nel secondo tempo è stato bello pareggiare subito, poi ci siamo assestati. Se ti accorgi di non poter vincere, è importante pareggiare”.

Ora c’è il derby, quanto è importante continuare questa striscia in queste gare?
“Importantissimo, ho detto ai ragazzi che ora inizia il rettilineo finale. Poteva esserci una sconfitta o uno slancio con una vittoria. Ora arriva il derby, una partita bellissima e immensa che si commenta solo dopo la fine sperando si faccia bene. Speriamo che tutti i tifosi si possano divertire e che ci sia tanta tecnica in campo”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Soddisfatto della prestazione?
“Sì, perché questa è una grande Juventus con carattere, determinazione e valori assoluti. Ci aspettavamo una partita del genere. Ci hanno sorpreso e schiacciato, noi volevamo rispondere colpo su colpo ma non ci siamo riusciti nei primi 20 minuti. Dopo abbiamo avuto noi 20 minuti buoni, poi nel nostro momento migliore hanno fatto gol loro. Prima c’erano state le occasione di Gonzalez e di Cristante, peccato aver preso dal limite dell’area ma questo è il calcio. Buon per noi che siamo riusciti a pareggiare subito a inizio secondo tempo, poi la partita si è incanalata sui binari che sia noi sia loro volevamo. Tutte e due volevano vincere, ma mantenendo sempre molta attenzione nel non perdere. Sono molto soddisfatto della determinazione e della voglia di rimontare”.

La coppia Shomurodov-Dovbyk è riproponibile?
“Ci devo pensare bene, perché se dovessi sostituire uno dei due non avrei nessun altro. Questa è la verità, a me piacerebbe giocare con due attaccanti ma se uno si stanca o si fa male chi ci metto? Poi mai dire mai, ci penso ogni volta. Leverei un peso a Dovbyk e Shomurodov meriterebbe di giocare sempre, ma quando Eldor entra dalla panchina fa sempre la sua partita e questo è motivo di soddisfazione. Sono soddisfatto quando tutti coloro che entrano dalla panchina hanno tanta voglia di fare bene”.

Koné?
“Lui è un ragazzo d’oro, molto forte per i 23 anni che ha. Deve eliminare alcune cose, parlo sempre con lui ma lo stimo tantissimo”.

A inizio secondo tempo ha scelto il 4-2-4, subito dopo è tornato con la difesa a 3…
“Non era una difesa a 4 ma a 3 con Soulé a tutta fascia e quando attaccavamo Celik lo accompagnava. Quando difendeva, invece, doveva scalare e fare il quinto di sinistra. Poi ho cambiato perché c’era Kelly che spingeva troppo, con l’ingresso di Shomurodov la situazione si è riequilibrata. Paredes è un palleggiatore, un punto di riferimento per la squadra, e con lui siamo riusciti a gestire meglio la palla”.

C’è ancora un piccolo gap di qualità per arrivare a giocarsi la Champions?
“Noi abbiamo una grossa voglia di fare bene, cerchiamo di sopperire al gap quando c’è. Io sono contento di questi ragazzi perché danno tutto e questa è la cosa più bella per un allenatore. Chi entra vuole dare il suo apporto ai compagni, è un gruppo stupendo. Noi lotteremo, ci saranno partite che perdere e vinceremo. Volevamo partire bene, ma c’era il rischio di restare sui blocchi di partenza sul rettilineo finale. Con questo pareggio abbiamo fatto una partenza contro una grandissima Juventus”.

Ha pensato a una figura dirigenziale a cui possa ispirarsi?
“Non credo che sarò un dirigente, bensì un consigliere del presidente. Cambiano le prospettive e la visione. Mi auguro che il presidente possa fidarsi ciecamente di me, io voglio solo il bene della Roma e se lo faccio è un bene anche per lui”.

Com’è il suo rapporto con Dovbyk? Che le ha detto oggi?
“Con Dovbyk c’è un rapporto bellissimo, ma anche con tutti gli altri giocatori. Lui sa che deve tener palla in determinate situazioni per far salire la squadra. E’ una lotta greco-romana tra l’ultimo uomo difensivo e l’attaccante, anche per gli arbitri è difficile capire chi ha fatto fallo prima. E’ difficilissimo per gli arbitri, ma lui deve sapere che c’è da fare la lotta. In alcuni momenti deve saper fare la lotta, deve migliorare questo aspetto. Quando è entrato Shomurodov copriva bene e ha fatto bene. Forse si sentiva solo, e forse ha ragione, ma bisogna fare di necessità virtù”.

RANIERI AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“La Juve è una forte squadra, però noi abbiamo lottato. Erano partiti forte. Nel momento più bello nostro ci hanno fatto gol. E questo è il calcio. Siamo stati bravi ad inizio ripresa a pareggiare la gara e poi a sistemare un po’ meglio tutto quanto. Quando non si può vincere, l’importante è non perdere. Abbiamo iniziato questo rettilineo finale. Era importante non fare una falsa partenza. Non abbiamo accelerato subito. Abbiamo preso un punto, però va bene così.”

Roma-Juventus, SHOMURODOV: “Il pareggio non è male, se avessi fatto 2 gol sarebbe stato meglio. Il derby vale 6 punti” (VIDEO)

Roma e Juventus non si fanno male e il big match dello Stadio Olimpico finisce 1-1Locatelli sblocca la gara al 40′ e al 49′ Shomurodov pareggia i conti. Al termine della partita proprio Eldor Shomurodov ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’attaccante giallorosso.

SHOMURODOV A DAZN

Cosa ti ha detto Ranieri?
“Prima di entrare mi ha detto di giocare vicino ad Artem e aiutarlo. Siamo partiti bene nel secondo tempo, peccato non aver fatto il secondo gol. Un punto non è male”.

Il gol…
“Sono contento, se ne avessi fatti due sarebbe stato meglio”.

Il derby vale doppio?
“Ci saranno 6 punti in palio, dobbiamo prepararci bene e fare quello che abbiamo fatto finora per fare felici i tifosi”.

SHOMURODOV AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Peccato che non siamo riusciti a vincere, perché c’era una bella atmosfera con i nostri tifosi, come sempre. Voglio ringraziarli. Potevamo fare anche il secondo gol, ma l’importante è non aver perso.”

Cosa ti ha detto Ranieri quando sei entrato?
“Di aiutare Artem Dovbyk e giocare vicino a lui. Abbiamo iniziato bene.”

La lotta per l’Europa è aperta?
“Certo, possiamo dare tutto e vedremo alla fine cosa succede.”

 

Roma-Juventus, Locatelli: “Ho fatto un bel gol, il mister ci ha chiesto aggressività. La fascia? Un onore”

Ha segnato un gran gol nel primo tempo con un bel tiro da fuori, ma nonostante ciò la sua Juventus non è riuscita ad uscire dall’Olimpico contro la Roma con il punteggio pieno. Il centrocampista Manuel Locatelli ha parlato così a fine partita ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

LOCATELLI A DAZN

Gol veramente bello, la tua presenza fondamentale.
“Sai cosa rappresenta la Juve. Avere la fascia è un onore Devo essere un esempio per gli altri. Ho fatto un bel gol, quello che ho fatto a te (Buffon, ndr) mi ha cambiato la vita. Dovrei fare anche gol più semplici. Buona partita stasera”.

Una Juve molto aggressiva stasera…
“Si il mister ci ha chiesto questo, di credere in noi stessi perché siamo forti. Anche per merito loro eravamo un po stanchi, ma giocando così ci toglieremo soddisfazioni, ci stiamo lavorando è importante per noi”.