La Roma si ripete e dopo la vittoria contro il Sassuolo si impone per 2-1 contro il Parma grazie alle reti di Hermoso e Dovbyk. Successo fondamentale per i giallorossi, che agganciano il Napoli in vetta alla classifica a quota 21 punti. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.
CRISTANTE A SKY SPORT
Serata non facile. Siete stati maturi nell’affrontare le difficoltà… “Sapevamo che erano organizzati e che avevano subito pochi gol. Siamo stati bravi a leggere la partita e non avere fretta”.
Ora siete di nuovo al comando: che significa? “È bello, vuol dire che stiamo facendo bene. è presto, dobbiamo giocare partita per partita e migliorare. Si vedrà tra poco che percorso potremo fare”.
CRISTANTE A DAZN
È la vittoria della maturità? “Era importante vincere. In Serie A le partite sono tutte dure, non sono mai scontate. Loro difendono bene, hanno subito pochissimo e sono un’ottima squadra. Siamo stati bravi ad avere pazienza, aspettare un po’ e portarla a casa”.
Milan-Roma è una sfida scudetto. Quanto è bello essere in vetta? “Bellissimo, vuol dire che stiamo facendo le cose nel modo giusto. È una bella partita, sono due squadre che stanno facendo bene. In uno stadio come San Siro sarà una bella partita da giocare e vogliamo fare bene”.
CRISTANTE AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“La cosa più importante era vincere e tornare a vincere in casa. Abbiamo fatto un po’ di fatica ultimamente, però abbiamo giocato un’ottima partita. Chiaramente è bello stare lassù ed è bello vincere.”
Roma ha saputo aspettare e colpire al momento giusto. “Sì, loro sono molto organizzati: in campionato hanno subito pochissimo, quindi lo sapevamo. Siamo stati bravi ad aspettare un po’ la partita, a crescere man mano che passavano i minuti e a gestirla sul finale.”
La Roma si ripete e dopo la vittoria contro il Sassuolo si impone per 2-1 contro il Parma grazie alle reti di Hermoso e Dovbyk. Successo fondamentale per i giallorossi, che agganciano il Napoli in vetta alla classifica a quota 21 punti. Al termine della partita Mario Hermoso, autore del gol che ha sbloccato la gara, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.
HERMOSO A SKY SPORT
Stasera è la tua serata… “Sì, un gol importante. La squadra ha avuto occasioni per segnare da calcio d’angolo. Sono contento per la vittoria”.
Cosa ti piace della Roma? “La mentalità, la gente. Stare in una squadra grande, dove la gente ti aiuta sempre. Speriamo sia un anno importante, abbiamo una grande squadra”.
HERMOSO A DAZN
Il primo gol in Serie A con la Roma è molto importante… “Ci è dispiaciuto subire gol visto che siamo la difesa migliore del campionato, ma era importante portare a casa i tre punti”.
Ti aspettavi di tornare così protagonista? “Alcune circostanze della vita e del calcio non sono in mano nostra e non possiamo controllarle. Grazie al mister che mi ha tenuto qui. Quest’anno ho avuto la possibilità di fare la preparazione con la squadra e sono contento di essere qui”.
Hai vinto il campionato a Madrid, vuoi fare il bis a Roma? “Sappiamo che è difficile ma vogliamo continuare a competere con tutte le squadre. Ho già vinto un campionato e so che è difficile mantenere alto il livello tutta la stagione. Però siamo qui e ce la giochiamo con tutte”.
La Roma si ripete e dopo la vittoria contro il Sassuolo si impone per 2-1 contro il Parma grazie alle reti di Hermoso e Dovbyk. Successo fondamentale per i giallorossi, che agganciano il Napoli in vetta alla classifica a quota 21 punti. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
GASPERINI A SKY SPORT
Stasera ha montato e smontato la squadra… “Abbiamo avuto difficoltà nella prima mezz’ora, molto per merito loro ma anche per demeriti nostri. Certe cose non sono ancora chiare. Poi abbiamo trovato le misure giuste e abbiamo attaccato a lungo. La partita si è fatta agevole e abbiamo avuto buoni spazi. Il gol nel finale ha lasciato qualche apprensione”.
Sempre una grande base atletica e agonistica che esce fuori, anche lo stesso Dybala… “Paulo sta bene, come lui tutta la squadra. Il morale è alto, la squadra sta attraversando un ottimo momento ma possiamo crescere dal punto di vista tecnico. Stasera abbiamo dimostrato buone trame, siamo in crescita”.
Ogni partita viene fuori un difensore che fa gol. Come è stata sviluppata la partecipazione dei difensori? “Oggi abbiamo fatto bene. Il fatto di aver spostato Mancini sulla destra ci ha dato spinta, Hermoso dall’altra parte ha maggiore propensione a giocare. Ndicka al centro è stato positivo. Anche loro tre possono girare a seconda della partita. Lo stesso vale per Celik, a volte fa il difensore e a volte il quinto. Questa è una base positiva insieme al centrocampo. Piano piano stiamo trovando soluzioni in attacco, stiamo crescendo. Stiamo sopperendo meglio alle difficoltà”.
Cosa manca a Bailey? “Deve trovare condizione, lo abbiamo buttato in campo in modo precoce. Lui è fermo da tanto, ha giocato con l’Inter e contro il Sassuolo è partito dall’inizio. Forse stasera non aveva recuperato bene. Era un po’ in difficoltà, non era il solito Bailey. Andavo incontro a dei rischi ed ho preferito così”.
GASPERINI A DAZN
Le condizioni di Ferguson e Bailey? “Evan ha avuto un problema alla caviglia, che era già dolente nelle scorse settimane. Ha preso una forte contusione, probabilmente una distorsione e quindi non riusciva a stare in campo. Bailey era in difficoltà. Viene da un lungo infortunio e forse l’abbiamo buttato in campo precocemente. Oggi forse non aveva recuperato e ha bisogno di una condizione migliore”.
Tre punti importantissimi e pesanti. “Sì, pesano e abbiamo anche giocato bene. Nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà, anche per merito del Parma, e per demerito nostro, che ci mettiamo un po’ troppo a prendere le misure giusto. Abbiamo bisogno ancora di rodaggio in questo aspetto, ma quando ci siamo messi a posto abbiamo attaccato a lungo e condotto la partita”.
Gli obiettivi sono cambiati rispetto all’inizio? “Sì, perché dovevamo fare allenamento domani pomeriggio, invece facciamo mattina. E poi venerdì mattina, sabato pomeriggio e poi domenica andiamo a Milano…”.
Per restare al primo posto? “Per giocarci la partita. Se vinciamo siamo primi sicuro, sennò dobbiamo sperare anche negli altri”.
Riuscite a indirizzare gli episodi e questo fa la differenza. “Sì, ma l’episodio del finale del primo tempo non era proprio a nostro favore, con il gol annullato. Dovranno spiegarci questo regolamento perché ci sono stati episodi uguali e o è un errore questo o lo sono quelli. Non ci possono essere valutazioni diverse altrimenti si crea confusione. Aspettiamo chiarezza”.
Hermoso era ai margini, ma forse per lei non lo è mai stato. “Anch’io pensavo non rientrasse nei piani della Roma, poi però non è andato via. Veniva da un lungo infortunio anche lui, ma ha avuto un impatto positivo con me per il modo di allenarsi e la sua professionalità. È un giocatore che ha giocato ad altissimi livelli nell’Atletico per anni. Ha conoscenze e determinazione. È un giocatore forte, non solo nelle marcatura e nella fase difensiva. Può sicuramente aiutarci”.
Quanto può aiutare Dovbyk nella sua fiducia? “È un po’ di settimane che dico che cresce sotto il piano atletico. Ha avuto quei famosi rigori, un’occasione a Firenze, la domenica dopo, contro l’Inter… avrebbe già diversi gol. Quello di oggi è un gran gol. Non solo il gol, con il Sassuolo una bella prestazione. Abbiamo tanti ragazzi, oggi sono riuscito a far esordire Ghilardi. Siamo tanti, ma nella stagione possono avere spazio tutti”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
La scelta di mettere subito Bailey in campo era dovuta al gioco del Parma? Pensava di non dare punti di riferimento? “Volevamo giocare con Bailey, Dybala e Soulé, quindi su tecnica, scambi e velocità. Ma mi è parso che Bailey non avesse recuperato da Sassuolo, aveva difficoltà nell’essere frizzante e veloce. Ho preferito El Aynaoui e Cristante avanzato”.
Però aveva scelto Ferguson, magari poteva mettere Dovbyk per caratteristiche simili… “No, c’erano sempre tre giocatori offensivi in campo. Non è importante la statura, così come la fisicità. In attacco possono giocare Dybala o Ferguson. Nel secondo tempo ci siamo sistemati con due attaccanti un po’ più larghi. Giriamo sempre attraverso queste scelte, se giocare con un uomo dietro le punte o due uomini dietro una punta”.
Lei ha fatto sempre giocare bene le sue squadre: si aspettava di essere primo in classifica e con una squadra con così tanti margini di miglioramento? “La squadra sta crescendo anche sul piano del gioco. Abbiamo faticato nei primi 30’, si sono viste delle bene trame. A volte, quando entriamo, o non sono abbastanza chiaro o i giocatori non conoscono bene gli avversari. È fondamentale conoscerli. Appena ci mettiamo a posto, con qualche strillo e raccomandazione prendiamo le misure, diventiamo più tosti, più difficili da superare. Nel secondo tempo soprattutto, per il Parma c’era poca possibilità di uscita e di gioco. Se si riesce ad avere questa continuità, il gol lo si fa”.
L’ultima volta ha detto di voler sperimentare in campo: oggi, dopo queste due gare, che cosa ha capito e in cosa pensa la Roma sia migliorata? “Nelle trame di gioco sicuramente. Anche dopo il gol ci sono state belle azioni, noi giochiamo spesso con squadre chiuse e siamo stati molto bravi con squadre aperte. Ma dobbiamo essere bravi a partire da dietro. Mancini è stato bravo, Hermoso ci ha dato una bella spinta. Se i difensori impostano bene, gli attaccanti possono segnare. La squadra sta crescendo e sta avendo più soluzioni anche in attacco: si può giocare con Cristante, con una terza punta… È sicuramente un bel momento”.
Allenate il tiro dalla media distanza? E c’è l’umiltà di allenarlo? “Allenarlo è fondamentale, anche per chi calcia molto bene come Dybala. In alcuni periodi è più forte o preciso. Poi ci sono caratteristiche ben definite. Potrei allenarmi 24 ore al giorno sul rovescio… ma non sarei bravo, magari, come Mangiante (ride, ndr)”.
Come si è evoluto Cristante? “È tornato indietro, è felicissimo! Gli piace, è un giocatore evoluto, sa giocare ovunque. Per lui, dopo aver giocato anche in difesa, ritornare a 7/8 anni fa è bello. A volte dover cambiare, anche nel lavoro, può aiutare a dare qualcosa in più”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Una vittoria pesante, importante. “Molto pesante, sofferta, però meritata. Credo che siamo cresciuti durante la partita; abbiamo avuto difficoltà all’inizio, nel primo tempo, anche per merito del Parma. Sicuramente poi siamo cresciuti già nel finale del primo tempo: nel secondo abbiamo giocato giusti, abbiamo concesso pochissimo, attaccato a lungo, abbiamo trovato il gol e fatto una buona partita.”
La Roma aveva fatto gol annullato per fuorigioco. Abbiamo visto episodi simili in questa stagione, magari serve un po’ di uniformità. “Sì, sì, episodi veramente simili, direi quasi uguali. Va fatta chiarezza: o c’è un errore in questo caso o in altri episodi che sono capitati, quindi bisogna chiarire per evitare che si ripetano.”
Allo Stadio Olimpico va in scena la partita tra Roma e Parma, valida per la nona giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18:30. Poco prima del calcio d’inizio Federico Cherubini, amministratore delegato della società emiliana, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
CHERUBINI A SKY SPORT
Come sta risolvendo Cuesta i problemi del Parma? “Non parlerei di problemi, ma di normali dinamiche di una nuova stagione. L’organico è cambiato molto, con alcune cessioni importanti, e la società ha scelto una politica chiara: investire su ragazzi giovani. È normale che ci voglia un po’ di tempo per trovare equilibrio, ma siamo abbastanza soddisfatti del percorso fatto finora. Abbiamo avuto anche qualche assenza pesante per infortunio e dispiace perché Cuesta meritava di iniziare la stagione con una rosa più completa”.
Come sta andando il lavoro offensivo? “Quando è arrivato Carlos in tanti gli hanno attribuito etichette legate alla nazionalità e al percorso fatto con Arteta. Io però lo conoscevo già e sapevo che aveva una grande attenzione anche alla cultura calcistica italiana, alla fase difensiva e all’organizzazione. Sviluppare un gioco offensivo più fluido è un processo in corso: alcune assenze in zone delicate del campo, di giocatori con qualità tecniche particolari, ci hanno condizionato, ma stiamo cercando di superare questo momento. Speriamo di recuperare tutti dopo la sosta di novembre: sono convinto che continueremo a crescere e a fare buone prestazioni”.
Quando rientra Ondrejka? “Speriamo dopo la sosta di novembre”.
Allo Stadio Olimpico va in scena la partita tra Roma e Parma, valida per la nona giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18:30. Poco prima del calcio d’inizio Frederic Massara, direttore sportivo del club giallorosso, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
MASSARA A SKY SPORT
Il calo di Ferguson? “Non dimentichiamo che è un ragazzo del 2004, arrivato in un campionato difficile come quello italiano da appena due mesi. Il tempo di adattamento gli va certamente concesso. Era partito bene, poi ha avuto qualche acciacco fisico, è stato fuori e adesso rientra questa sera. Siamo fiduciosi che possa dare anche lui un grosso contributo”.
Come ti approccio a Ranieri e Gasperini durante le riunioni di mercato? “Stiamo parlando di due grandi personaggi del calcio internazionale, hanno scritto pagine di storia indimenticabili. C’è grande rispetto reciproco nel confronto e di come fare per crescere e migliorare. Siamo contenti di questa collaborazione”.
Cosa serve a gennaio: un grande acquisto o più operazioni di completamento? «Intanto considerare un grande acquisto nel mercato di gennaio è sempre complesso, perché i giocatori che stanno già facendo la differenza nelle loro squadre hanno costi ancora più alti. In un momento come questo, dove dobbiamo confrontarci con le restrizioni del Fair Play Finanziario, non è semplice. Però è anche vero che da qui a gennaio ci sono tante partite e da queste gare cercheremo di trarre indicazioni utili per capire come e se intervenire. Se sarà il caso, la nostra proprietà cercherà di farsi trovare pronta come ha sempre fatto».
Come sentite i Friedkin? “Intanto devo dire che è una proprietà estremamente vicina, con la quale ci confrontiamo quasi ogni giorno e sono pienamente coinvolti nel lavoro. Si è puntato su una strada diversa, con un allenatore che potesse creare valore e con giocatori magari meno affermati. Sappiamo che ci vorrà tempo, anche per le idee e i principi di gioco del mister anche se finora ha fatto già molto bene. Ma c’è la volontà di costruire qualcosa e in questo la società è pienamente disponibile”.
MASSARA A DAZN
Può essere questa la partita per alzare l’asticella? “Partita importante, dobbiamo fare una prestazione seria perché sappiamo di poter incontrare delle difficoltà. Dobbiamo soprattutto tornare alla vittoria in casa. Sarà una partita difficile”.
State già parlando dei rinnovi diDybala e Pellegrini? “Ne siamo consapevoli, ma al momento ci stiamo concentrando sulle partite. I ragazzi che sono in scadenza di contratto sono molto seri e hanno dimostrato grande attaccamento, su questo non c’era dubbio. Ad ora non abbiamo attivato alcun tipo di discussione. Pensiamo alle partite, vedremo più avanti”.
Che ragazzo è Ferguson? “Gasperini sa sempre come tirare fuori il meglio dai giocatori e sarà così anche con lui. Evan è un ragazzo serio e che lavora, ricordiamoci che è molto giovane e deve adattarsi a un campionato nuovo e in cui ha pressioni diverse. Il suo processo di adattamento è assolutamente prevedibile. Stasera ha un’occasione per mettere in mostra le sue qualità, siamo convinti che ci darà un contributo importante”.
Vi immaginavate Wesley come un jolly per entrambi le fasce? “Sapevamo che avrebbe potuto giocare su entrambe le fasce, la sua duttilità è un valore aggiunto. Anche lui è giovane e deve adattarsi, lo sta facendo con applicazione e sta crescendo. Le sue prestazioni sono molto confortanti”.
Allo Stadio Olimpico va in scena la partita tra Roma e Parma, valida per la nona giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18:30. Poco prima del calcio d’inizio Alessandro Circati ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore della formazione emiliana.
CIRCATI A DAZN
Cosa manca? “Il percorso è giusto, dobbiamo difendere bene e poi i gol arriveranno. Creiamo occasioni, poi faremo gol. Siamo una squadra giovane, dobbiamo continuare con questo entusiasmo”.
CIRCATI A SKY SPORT
Il vostro entusiasmo è sempre un vantaggio o c’è qualche limite di esperienza che si è avvertito in questo inizio di campionato? «Siamo tutti giovani ed è bello: abbiamo tanta energia ed entusiasmo, molto simile al mister. Siamo una squadra molto unita e anche in allenamento siamo come una grande famiglia. Lo dimostriamo anche in campo, perché lavoriamo tutti l’uno per l’altro. In più abbiamo giocatori con esperienza che ci danno una mano e aiutano chi ne ha meno”.
Allo Stadio Olimpico va in scena la partita tra Roma e Parma, valida per la nona giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18:30. Poco prima del calcio d’inizio Gianluca Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso ai microfoni dei cronisti.
MANCINI A DAZN
In cosa siete stati diversi tra casa e trasferta? “Quando le squadre vengono all’Olimpico si chiudono di più e noi dobbiamo migliorare nel giocare contro questi avversari così chiusi. In trasferta le squadre sono meno chiuse. Dobbiamo essere bravi, giocare così tanto ci aiuta a migliorare e crescere insieme”.
MANCINI A SKY SPORT
Ti aspettavi questa posizione in Serie A? “La cosa più importante è quello che stiamo facendo, cioè pensare a noi e migliorare di partita in partita. Ci sono stati degli inciampi, ma fanno parte di un percorso. Stasera non pensiamo alla classifica: abbiamo una partita tosta da affrontare contro una buona squadra e cercheremo di dare il massimo per portare a casa tre punti”.
La Roma torna a vincere e lo fa in casa del Sassuolo: al Mapei Stadium i giallorossi vincono 1-0, grazie a un gol di Dybala, nell’ottava giornata di campionato. Dopo la vittoria il giallorosso Leon Bailey, oggi alla prima da titolare, ha parlato ai microfoni dei cronisti:
BAILEY A DAZN
Prima partita da titolare e primo posto in classifica: come stai? “Mi sento bene e sono felice di aver vinto, ma non sono contento della mia prestazione. Devo crescere e lavorare ancora di più. Siamo felici di essere primi in classifica, ma significa che dobbiamo lavorare ancora di più”.
I compagni di squadra ti hanno convinto a dare la maglia ai tifosi? “Sono stato io a dargliela. Volevano darmi il benvenuto nonostante io sia qui da un po’ di mesi. Sono felice di essere qui e di far parte di questa grande squadra”.
Hai mai provato l’esperienza di avere uno scarpino rotto durante la partita? “No, è la prima volta. Questo è il benvenuto in Serie A. Non abbiamo problemi, ho tanti scarpini e ne indosserò un paio nuovo”.
La Roma torna a vincere e lo fa in casa del Sassuolo: al Mapei Stadium i giallorossi vincono 1-0, grazie a un gol di Dybala, nell’ottava giornata di campionato. Dopo la vittoria il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti. Le sue dichiarazioni:
POSTPARTITA
GASPERINI A DAZN
È una Roma da primo posto: quanto è soddisfatto? “Molto soddisfatto della posizione in classifica e della partita di oggi. Il Sassuolo sta facendo bene, abbiamo interpretato la gara nel modo migliore dopo due sconfitte consecutive. C’è stata un’ottima reazione dopo il pesante ko contro il Viktoria Plzen”.
Cristante trequartista alla Pasalic? Il centravanti è Dybala… “Io non ho mai avuto dubbi sul centravanti. Dybala è un attaccante, è straordinario. Può giocare da prima e da seconda punta. Ci sono delle caratteristiche che vanno sfruttate. Pasalic ha fatto più di 50 gol in quella posizione, ma Cristante ne fece 12/13 con me e non ha perso l’abitudine. È un giocatore maturato e completo sotto tutti gli aspetti, ci sta dando una grande mano”.
Dovbyk? “Oggi avevamo bisogno di tenere gli attaccanti più aperti per sfruttare gli inserimenti dei centrocampisti. Dovbyk è entrato bene, guarda come sprinta (ride, ndr). Ha una condizione fisica molto buona. Io lavoro su tutti e cerco di migliorare tutti. Sono entrati bene tutti, ma in attacco sto cercando di trovare delle soluzioni perché è stato il punto meno prolifico della squadra. Noi vogliamo migliorare e facciamo degli esperimenti durante la partita. Dybala e Bailey sono stati fuori per un po’, stiamo cercando le soluzioni migliori. A volte non otteniamo i risultati sperati, ma ci arriveremo”.
Come è essere tornato in vetta alla classifica? Ora serve vincere in casa… “È una priorità assoluta. È un peccato per i nostri tifosi regalare così tante sconfitte in poche partite. Giochiamo in uno stadio sempre pieno, vogliamo regalare loro partite belle. Contro l’Inter non abbiamo fatto male, ma contro il Viktoria Plzen non dovevamo perdere e con questa vittoria recuperiamo un po’. Contro il Parma giochiamo all’Olimpico e dobbiamo stare attenti perché abbiamo delle caratteristiche che a volte ci portano a picchiare contro un muro e a subire gol. Dobbiamo essere più efficaci”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Una Roma viva sotto il profilo della produzione offensiva: 8 tiri nello specchio. Questo anche per la sua scelta tattica di inserire un centrocampista in più come Cristante con davanti Dybala e Bailey? “Sono alla ricerca di soluzioni, lo posso fare giocando perché Bailey è entrato la scorsa settimana e Dybala è stato fuori a lungo ed è da un paio di settimane con noi. Sono due giocatori di qualità, ma sono entrati anche Soulé e Dovbyk. Ferguson aveva un problema alla caviglia. Ci sono tutti gli altri. Dobbiamo sicuramente cercare delle soluzioni a seconda delle partite perché giochiamo parecchio. Forse Dybala poteva stare in campo anche oggi a dimostrazione che ha recuperato molto bene dall’altra sera, ma ho preferito toglierlo perché giochiamo mercoledì. Soprattutto gli attaccanti devono essere sempre molto freschi: quando giocano 60-70 minuti recuperano bene anche a distanza ravvicinata, quando iniziano a fare 90 minuti per 2-3 partite di fila è un po’ più un rischio. Ma stiamo provando questa gestione. Dobbiamo trovare soluzioni per essere più efficaci e rendere la squadra competitiva e più forte. Per il resto siamo solidi”.
Dybala? El Aynaoui ha corso più di tutti. “Neil ha queste caratteristiche in tutte le partite e in tutti gli allenamenti, è una sua qualità e so benissimo quello che può dare sotto questo aspetto. Dybala è un attaccante straordinario, è da 15 gol senza rigori perché se gioca vicino all’area ha tiro e dribbling, ha visione di gioco e talento. Deve pensare di fare la miglior stagione in assoluto anche come numero di gol. Quello che conta per gli attaccanti è quello. In più in certi momenti, come nel secondo tempo quando siamo in difficoltà, ci aiuta a uscire e nei disimpegni. Ma penso che debba fare tanti gol”.
Come si vive la vetta della classifica? “Con i piedi per terra. Siamo molto contenti per questo primo posto, 8 partite non sono tante ma rappresentano una piccola striscia di campionato. Un po’ di significato ce l’ha. Lo viviamo con i piedi piantati, dato che prima di questa partita venivamo da due sconfitte consecutive e ora siamo primi in classifica. In Europa League abbiamo fatto un po’ di macello, dobbiamo cercare di recuperare. In campionato siamo lì, ora pensiamo al Parma. In casa abbiamo fatto diverse sconfitte e ci dispiace perché giochiamo sempre davanti a uno stadio pieno e ricco di entusiasmo. Vogliamo regalare buone prestazioni e risultati ai tifosi, ma in certe partite siamo stati troppo sterili e alla fine abbiamo preso gol. Contro l’Inter abbiamo giocato bene, magari non meritavamo di perdere. Se i tifosi ci aspettano noi piano piano cercheremo di porre rimedio a questa situazione”.
L’intelligenza e l’importanza di Cristante? Come nasce la mossa su Matic? “Otto anni fa Cristante fece 13 gol con l’Atalanta e in Europa League fece un gol straordinario qui al Mapei contro l’Everton. In campionato segnò più di tanti attaccanti. Lui sa giocare in quella zona, anche se sono passati 8 anni. Lui è maturato, conosce il gioco e i tempi. Nessun allenatore rinuncia a lui e in quella posizione ha fatto tanti gol. Non era mia intenzione impiegarlo finora in quel ruolo, ma sto provando soluzioni in attacco e lì avevo una garanzia. Ha funzionato e sono contento, se non funziona te ne dicono di tutti i colori e che fai confusione. Ma io devo avere la possibilità di provare per riuscire a fare qualcosa di meglio”.
Il dato del rendimento in trasferta è impressionante con 5 vittorie in 5 partite, si può migliorare ancora su questo aspetto? Si aspettava una squadra così pronta? “Bisogna sempre giocare prima, poi evidentemente noi abbiamo delle caratteristiche con cui ci sposiamo meglio quando la partita è un po’ più aperta. Quando troviamo delle squadre un po’ più chiuse finiamo per essere poco efficaci e per poi magari subire il gol con cui perdiamo la partita, come ci è successo e questa è una cosa evidente. Poi però è anche evidente che in casa non puoi avere la certezza di arrivare lì e fare muro. Io preferisco sempre giocare contro i muri che contro quelli che ti mettono sotto, però è chiaro che dobbiamo trovare delle soluzioni per le partite casalinghe per non perderle. Perché in alcune c’è stata sfortuna, però in altre…”.
Appare più sereno e rilassato rispetto al film della sua partita, c’è più margine di miglioramento a livello tattico o dal punto di vista tecnico? Visto che tutti pensano al 4° posto e nessuno pensa allo scudetto, magari ci pensa lei… “No, non penso proprio a niente. L’ho detto e ribadito: non è questo momento di pensare alla classifica. Non credo neanche sotto l’aspetto tecnico, se siamo questi probabilmente non basta ma se riusciamo a crescere c’è un campionato molto equilibrato con tante squadre forti. Non andiamo in Europa per diritto divino perché abbiamo lo stadio pieno, dobbiamo avere anche la squadra adatta per arrivarci. Stiamo cercando di costruire, spero di farlo subito quest’anno perché non ho voglia di perdere tanto tempo a pensare agli anni successivi. Ma sicuramente abbiamo dei margini, abbiamo fame e lavoriamo per questo. Il fatto che sono arrivati questi risultati è un segnale. Il fatto che in panchina mi agito in questo momento è perché vorrei fare di più, non tanto sul piano tattico perché siamo abbastanza evoluti: giochiamo con tre attaccanti, con uno dietro altri due, a volte passiamo a 4, a volte spostiamo i giocatori da destra a sinistra come è successo anche oggi con Wesley che sta venendo fuori molto bene, per questo bisogna stare attenti a dare giudizi sui giovani e bisogna aspettare un pochino. Stiamo continuando a lavorare, dobbiamo crescere indubbiamente sul piano della personalità, su come muovere palla e giocare anche da dietro”.
Come funziona la sua collaborazione con Ranieri? “Non lo vedo mai (ride, ndr). Spero sia contento, è lui che ha cambiato vita perché io continuo a fare l’allenatore (ride, ndr). Non è vero che non lo vedo mai, soprattutto durante la settimana è presente. A volte mi dice ‘guarda che non vengo negli spogliatoi, soprattutto all’Olimpico, per non creare problemi’, ma per me può venire tranquillamente. È una persona corretta, è sempre molto vicino alla squadra. Poi io ho i mie tempi e gli allenamenti. Spero che stia bene perché ha tanto tempo in più rispetto a prima”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA
“Ci godiamo questo risultato e questa posizione in classifica. Dopo 9 giornate non è tantissimo ma è quasi un quarto di campionato. E se abbiamo fatto questi punti qualche merito lo avremo, no? Oggi in certi momenti abbiamo fatto anche una buona partita sotto l’aspetto tecnico e delle occasioni create, poi le partite sono tutte difficili e basta vedere i risultati. Dobbiamo essere pronti a un campionato equilibrato, dove tutte fanno fatica. Ma se ci aspettano possiamo migliorare”.
Chi è entrato ha alzato il livello ed è importante. “Questo è il motivo per cui dico sempre che il gruppo è sano e solido, non permetterò mai che venga criticato sotto l’aspetto del comportamento. Sotto l’aspetto dei risultati e delle partite, a volte giocate male e con qualche difficoltà, lo dobbiamo accettare. Però questi sono ragazzi giusti”.
PREPARTITA
GASPERINI A DAZN
Soulé in panchina? “Giochiamo molto spesso e lui non ha mai saltato un minuto. Oggi partiamo così, magari può essere una risorsa importante dalla panchina”.
Ferguson? “Deve essere un fattore importante. Ha fatto tanti allenamenti, ma il migliore è stato l’ultimo. Purtroppo ha subito una forte contusione alla caviglia, lo portiamo in panchina ma non so se sarà disponibile oggi”.
Oggi ci sono tantissimi tifosi della Roma: in caso di vittoria sarete primi… “La classifica ci fa piacere, ma è presto per guardarla. Dobbiamo concentrarci su questa partita, il Sassuolo è pericoloso e sta facendo buoni risultati”.
La Roma torna a vincere e lo fa in casa del Sassuolo: al Mapei Stadium i giallorossi vincono 1-0, grazie a un gol di Dybala, nell’ottava giornata di campionato. Dopo la vittoria la Joya ha parlato ai microfoni dei cronisti:
DYBALA A DAZN
Come si vive questo primo posto? “Con tranquillità, lo sapevamo prima della partita vedendo gli altri risultati. Il campionato è lunghissimo, sono tre punti importanti anche per le sconfitte subite nelle scorse partite. Ora pensiamo al Parma”.
Il gol è la risposta alle critiche? “Tutti noi vogliamo segnare, noi attaccanti viviamo per il gol, purtroppo ci sono momenti negativi. L’importante è vincere”.
Non vedevi l’ora di esultare così… “Mia moglie mi stava mettendo pressione”.