Sosta con il sorriso: allo Stadio Olimpico la Roma batte l’Udinese 2-0 nell’undicesima giornata di campionato e raggiunge il primo posto in classifica. Dopo la gara Zeki Celik, autore del secondo gol giallorosso, ha parlato ai microfoni dei cronisti:
CELIK A SKY SPORT
Sei stato tra i grandi protagonisti… “Sì, sono contento per il primo gol in Serie A che è molto importante. In ogni partita cerco di fare gol ed oggi è successo e sono molto contento”.
Non è che ti prendono in giro i tuoi compagni? “Un pochino lo fanno (ride, ndr).
CELIK A DAZN
Primo gol all’Olimpico. “Sono molto contento, lo aspettavo tanto. Vorrei fare più gol. Nessuna dedica”.
In cosa ti senti migliorato. “Lavoriamo tanto, con il mister lavoriamo su dettagli e miglioriamo tanto”.
La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Al termine della partita Danny Rohl, allenatore dei Gers, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
ROHL AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Un commento sulla partita di stasera? “Penso che tutto sommato abbiamo giocato bene contro una squadra molto esperta. Sono stati molto cinici. Il primo tempo non è stato troppo intenso, ma loro hanno segnato. A noi sono mancati alcuni dettagli. Ovviamente il nostro è un percorso, da adesso l’obiettivo è concentrarci sulla partita di domenica. Poi ci sarà la pausa in cui potremo rimettere insieme tutto quanto e ripartire”.
La Roma ha mostrato le sue qualità in quei due gol… “Abbiamo difeso bene su tutti i piazzati, ma ad una squadra del genere è bastata una sbavatura per sfruttarli a proprio favore. Nell’intervallo abbiamo cambiato formazione per cercare di mettere un po’ di pressione e ho avuto la sensazione di poter segnare. Tutto sommato la Roma è una squadra che si difende bene ed è stato un avversario ostico”.
ROHL IN CONFERENZA STAMPA
Una serata molto deludente, quali sono i tuoi commenti sulla partita? “Prima di tutto abbiamo affrontato una squadra forte come la Roma, soprattutto nel primo tempo è stata molto cinica. Nella prima frazione di gioco non abbiamo giocato bene e il risultato non ci soddisfa. In questo momento però dobbiamo crescere e se vogliamo vincere in futuro ci sono cose che dobbiamo migliorare. Nel secondo tempo, invece, ho cercato di cambiare modulo e aggiungere centimetri e fino al 75esimo ho creduto potesse esserci un momento ottimo per segnare. Ma alla fine sono stati molto bravi in difesa”.
Siete dispiaciuti per come avete subito gol? “Sì, certo. Il primo è arrivato su calcio piazzato, mentre sul restante dei calci da fermo abbiamo difeso bene. In quel momento non ci siamo riusciti e siamo andati sotto. Sul secondo non siamo stati molto compatti e sono riusciti a rompere in modo facile la nostra ultima linea. Penso che poi ci sia stata un’altra situazione in cui Jack (Butland n.d.r) ha dovuto parare e questo è stato il primo tempo”.
Sembrava ci fosse una mancanza di fiducia non solo sul campo ma anche in tribuna: è corretto? “Non direi che non ci abbiamo creduto, abbiamo subito gol troppo presto su un calcio piazzato. Poi ho avuto la sensazione che i nostri tifosi abbiano capito che abbiamo giocato contro una squadra forte. Dal mio punto di vista credo che i giocatori abbiano provato nel secondo tempo a cercare di far girare le cose nella direzione giusta”.
C’è stata una grossa differenza fisica tra voi e la Roma, è un problema risolvibile? “Sicuramente. Ho visto subito la fisicità della Roma, sono forti e stanno facendo bene. Questo è quello a cui aspiro. Dobbiamo però imparare a reggere 90 minuti a questi ritmi”.
La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Al termine della partita Mikey Moore, trequartista dei Gers, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
MOORE AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Il tuo pensiero sulla partita? “Abbiamo provato a dare il massimo, ma nei primi 30 minuti la Roma ha mostrato grande qualità e ha segnato due reti che potevamo evitare. Nel secondo tempo abbiamo lottato, ma non è stato abbastanza. Pensiamo alle prossime partite e dare il massimo per vincerle”.
I gol subiti? “La Roma ha grande qualità nel reparto offensivo, ma dovevamo evitare di subire questi gol. Per loro è stato troppo semplice in alcune occasioni, ma ci abbiamo provato. Stiamo facendo dei piccoli progressi insieme”.
Nel secondo tempo avete creato diverse occasioni… “Abbiamo avuto delle occasioni nel secondo tempo, ma dobbiamo iniziare a segnare e a fare assist. Nella ripresa abbiamo fatto molto meglio in fase di possesso e creato chance, ma non è bastato”.
Quanto si impara da queste partite? “Tanto, abbiamo giocato contro calciatori di livello top. Dobbiamo avere una mentalità differente e provare a vincere le partite, non dobbiamo accontentarci delle sconfitte contro le big. Abbiamo le qualità per vincere le prossime quattro partite di Europa League”.
Ci sono stati dei miglioramenti con l’arrivo di Rohl… “Sì. Abbiamo imparato molto da questa partita e ora dobbiamo concentrarci sul campionato. Dobbiamo vincere più partite possibili”.
Manca una partita prima della sosta… “Dobbiamo continuare a crescere e a vincere più partite possibili, a partire dal match di domenica. Nel gruppo si respira un’aria positiva, pensiamo a vincere domenica”.
La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Al termine della partita Gian Piero Gasperini, allenatore dei giallorossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
GASPERINI A SKY SPORT
Bisognava tornare alla vittoria e al gol… “Vincere su questi campi non è mai semplice, sono sempre ambienti carichi e sul piano atletico sono impegnativi. Abbiamo ripetuto una buona partita, sul piano tecnico abbiamo fatto bene. C’è stato qualche problema ad inizio primo tempo ma in queste partite ci sta”.
Pellegrini ha detto che in attacco state lavorando tanto sulla comunicazione: cosa voleva dire? “E’ fondamentale fare reparto in attacco e non un gioco individuale. Il secondo gol è stato un bell’esempio, se trovi fiducia poi ne fai altri”.
Dove deve migliorare questa squadra? “Penso che siamo cresciuti sul piano delle prestazioni, ma non significa sempre ottenere risultati positivi. Ad inizio stagione abbiamo fatto prestazioni meno convincenti. La prestazione ti dà fiducia, anche nelle sconfitte con Inter e Milan siamo usciti bene. A volte servono più certe sconfitte che alcune vittorie. Ci esprimiamo meglio e questo ci aiuta a creare più situazioni da gol”.
Come sta vedendo Dovbyk? “Ha una condizione atletica superiore ed entra nei gol. Anche stasera in occasione del secondo gol con un palla giocata bene. E’ andato molto alla conclusione e quando un attaccante arriva in zona gol primo o poi segnerà. Rispetto a inizio stagione ha una condizione migliore”.
I mancini non tirano mai di destro…. “Per loro è più difficile, è vero. In questo momento soffriamo anche un po’ la mancanza di tre giocatori in contemporanea. Ora abbiamo l’Udinese e poi la sosta, ci auguriamo di chiudere bene questo ciclo e recuperare qualcuno”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Sembra cambiato il carattere della squadra nelle trasferte… “Non faccio paragoni con il passato. L’anno scorso, nel girone di ritorno, sono stati fatti tanti buoni risultati. Sicuramente sto cercando di dare la mia impronta e devo ringraziare questi ragazzi, che hanno fatto una partita seria. Non era facile vincere su questo campo, i Rangers sono molto impegnativi sotto il punto di vista atletico. Nel secondo tempo è stata anche pericolosa con l’aggiunta degli attaccanti e inoltre qui c’è un grande ambiente. Magari è stato nostro merito aver ridimensionato un po’ tutto e a fare due bei gol. Abbiamo giocato una partita molto attenta e seria, a tratti anche piacevole e precisa. Sono molto soddisfatto perché capisco la difficoltà”.
È soddisfatto della prova degli esterni?Tsimikas è uscito con qualche mugugno… “Non ho sentito, ma sono soddisfatto della prestazione. Nel primo tempo abbiamo spinto meglio a destra. Globalmente abbiamo corso meno rischi, ma ad inizio ripresa hanno messo degli attaccanti e, quando gli avversari cambiano modulo, perdiamo dei riferimenti e diventiamo più vulnerabili. Per fortuna non abbiamo pagato e poi ci siamo riassestati. Abbiamo anche avuto delle occasioni da gol, la più clamorosa è quella di Çelik ma anche Koné è arrivato spesso vicino alla porta. Anche Dovbyk ha avuto buone opportunità. Abbiamo gestito e giocato bene la palla, l’abbiamo mossa molto e questo è positivo”.
La prestazione di Pellegrini? “Ha fatto bene, tecnicamente è un giocatore di livello. Sul piano tecnico il suo rendimento è sempre molto elevato, difende bene la palla e ha fatto dei passaggi importanti. Inoltre ha fatto un bellissimo gol. Poi ha giocato in mezzo e lì è calato un pochino. Quando la partita diventa faticosa si isola un po’ e resta un po’ fuori, ma la prestazione è stata di livello”.
El Aynaoui e Dovbyk? “Le pagelle fatele voi (ride, ndr). Il mio pensiero non è distante dal vostro, ma quando uno non fa una buona partita io non lo boccio e lo rilancio. Hanno fatto tutti e due una buona partita, ma farei un torto agli altri perché tutti hanno giocato bene”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Non è mai facile vincere su questi campi, abbiamo vinto con una buona prestazione anche autorevole in certi momenti. Poi qualche rischio è normale correrlo sempre perché ci sono gli avversari che sono sempre molto agguerriti, però, abbiamo fatto una buona prestazione e due bei gol. Abbiamo relativamente corso pochi rischi”.
La cosa che colpisce è che è una squadra sempre sul pezzo e sempre concentrata… “Questa è stata una partita molto seria da parte di tutti, molto attenta, molto concentrata anche nel secondo tempo. Poi siamo stati capaci, dopo un inizio di ripresa un po’ difficile anche perché loro avevano alzato molto i ritmi, a recuperare il gioco ed il possesso. Abbiamo avuto anche un occasione clamorosa e qualche altra in cui ci siamo andati molto vicino, però, io sono soddisfatto della prestazione”.
La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Al termine della partita il centrocampista giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
PELLEGRINIA SKY SPORT
Quando serve, questo gruppo difficilmente sbaglia… “Era importante vincere per recuperare gli errori precedenti. Non era semplice, anche dal campo non lo è stato. Era importante vincere e dare continuità, stiamo migliorando. Si può fare meglio, ma siamo sulla strada giusta”.
Che momento è questo per la Roma? “Credo sia presto per fotografare l’Europa o il campionato. Quello che va apprezzato è il continuo miglioramento del gruppo. Ad inizio stagione abbiamo fatto risultati, ma non con questa determinazione che si vede ad occhio nudo. L’obiettivo è migliorarci, fra un po’ di tempo sarà più chiaro tutto quanto”.
Che impatto ha avuto su di te Gasperini e sulla squadra? Come stai? “L’inizio è stato un po’ difficile, venivo da un infortunio. Alla fine le partite sono la cosa più importante, era ciò che mi mancava. Dal derby in poi ho avuto quella continuità che desideravo, ma che ad un certo punto mi ha fatto calare. Mi sentivo come se non riuscissi a recuperare. Ora mi sento molto bene, lucido e libero. Sono contento di questo. Questa estate è stata particolare e difficile mentalmente. Il mister è esigente, ma sa quali sono le corde giuste da toccare. Sono molto contento da giocatore e da tifoso che lui sia l’allenatore della Roma”.
Quando la Roma sboccerà definitivamente in attacco? “Stiamo cercando di comunicare molto, è importante. Oggi Artem ha fatto un paio di smarcamenti dove sono riuscito a dargli il pallone, qualche tempo fa non lo avrebbe fatto. Questi sono i miglioramenti, se lui fa un certo smarcamento io posso dargli il pallone e lui può calciare. Stiamo cercando di capirci, in campo ci son pochi secondi per decidere. Ci stiamo lavorando, stiamo facendo meglio. Bisogna continuare così perché si può fare meglio, oggi si potevano fare più gol”.
Non ti abbiamo chiesto del futuro.. “Grazie a tutti (ride, ndr)”.
PELLEGRINI IN ZONA MISTA
Le sensazioni? “Fondamentale vincere oggi per le due sconfitte precedenti, era quello che volevamo. Abbiamo fatto un’ottima partita, i Rangers ci avrebbero potuto mettere in difficoltà. Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare, una partita tosta e concentrata. Dobbiamo esserne contenti fino a mezzanotte, perché da domani pensiamo all’Udinese”.
La risposta è arrivata anche dall’attacco: tanti infortunati, ma siete riusciti a incidere… “Stiamo cercando di lavorare e di migliorare a livello di reparto, è quello che può fare la differenza. Dovbyk ha fatto un’ottima partita, ha iniziato a fare quei movimenti di cui abbiamo bisogno e siamo riusciti a servirlo in area. Non ha fatto gol, ma qualche tempo fa quel movimento non l’avrebbe fatto e non avrebbe avuto quell’occasione. Stiamo cercando di migliorarci anche in questi dettagli e nella comunicazione per trovarci sempre di più. Si può migliorare ancora, ma già si sono visti in queste partite”.
Domenica c’è l’Udinese di Zaniolo: che avversario vi aspettate? “Contro l’Udinese è sempre una partita molto fisica e di intensità. Ma noi dobbiamo concentrarci su di noi e sulle cose che dobbiamo migliorare. Se facciamo quello che dobbiamo fare, sono sicuro che faremo una grande partita”.
PELLEGRIN AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“La cosa più importante era vincere perché non ci potevamo permettere di non fare risultato oggi dopo le due sconfitte precedenti, quindi dobbiamo essere contenti secondo me. Abbiamo fatto una buona partita contro una buona squadra, che ci avrebbe potuto mettere in difficoltà”.
La Roma da continuità, adesso c’è una partita in casa molto complicata e bisogna far punti “Si, abbiamo questi pochi giorni per recuperare e sarà molto importante per arrivare a domenica e fare un’altra grande prestazione perché è quello di cui c’è bisogno”.
Sei stato molto brillante, ti senti bene? “Si, mi sento bene sia fisicamente che mentalmente. Stiamo lavorando e siamo a disposizione di quello che ci chiede di fare il mister e sono contento anche per il gol. Ci voleva ed è tutto positivo”.
Roma in campo a Glasgow. Alle 21.00 i giallorossi affrontano i Rangers nella quarta giornata della fase campionato di Europa League. Prima del fischio d’inizio all’Ibrox Stadium il ds giallorosso Ricky Massara ha parlato ai microfoni dei cronisti:
MASSARA A SKY SPORT
L’attacco è un tema, ha il 12esimo attacco in Serie A e in Europa ha fatto due gol a Nizza e uno su rigore.Come lo affrontate? “Conosciamo i nostri numeri nel bene e nel male, sappiamo anche che l’unica maniera per migliorare è il lavoro quotidiano. Seguendo il lavoro di mister Gasperini certamente cresceremo tanto in questo senso. Poi ci sono gli episodi da analizzare: se guardiamo alle ultime partite, in particolare a quella di Milano, abbiamo prodotto una buona mole offensiva e avremmo potuto concretizzare di più. Costruendo occasioni da gol la strada sarà quella che ci porterà a realizzarle”.
In Europa due sconfitte consecutive è un fatto nuovo per la Roma. Cosa significano? Che questa formula e la tentazione di pensare in campionato alla possibilità concreta del 4° posto possono togliere attenzione all’Europa? “No, chi indossa la maglia della Roma sa che certi calcoli non può permetterseli, vogliamo competere in tutte le competizioni. Le sconfitte sono arrivate al termine di partite dove magari avremmo potuto ottenere risultati diversi, ma adesso abbiamo l’obbligo di invertire la tendenza, già da questa sera su un campo tradizionalmente molto caldo”.
Roma in campo a Glasgow. Alle 21.00 i giallorossi affrontano i Rangers nella quarta giornata della fase campionato di Europa League. Prima del fischio d’inizio all’Ibrox Stadium Neil El Aynaoui, oggi titolare, ha parlato ai microfoni dei cronisti:
EL AYNAOUI A SKY SPORT
35 minuti fatti bene a Milano, adesso questo tempo va aumentato. In che modo? “Certo, abbiamo dimostrato di sapere mettere in grande difficoltà una grande squadra in casa sua per gran parte del primo tempo. Ora si tratta di analizzare e capire le cose positive e quelle meno positive per fare altrettanto bene per 90 minuti”.
Sei preoccupato per la classifica della Roma in Europa League? “No, dobbiamo concentrarci solo su questa partita. Anche se avessimo vinto le altre, l’obiettivo sarebbe stato lo stesso. Pensiamo una partita alla volta e poi tiriamo le somme. L’obiettivo è dare tutto in campo”.
Ko a San Siro: la Roma perde in casa del Milan 1-0 nella decima giornata di campionato. Dopo la partita il portiere giallorosso Mile Svilar ha parlato ai microfoni dei cronisti. Le sue dichiarazioni:
POSTPARTITA
SVILAR A DAZN
Non siete riusciti a portare a casa nemmeno un punto nonostante la prestazione positiva… “È un peccato. Abbiamo fatto una prestazione positiva ma non abbiamo raccolto punti. Possiamo essere orgogliosi di questa prestazione, è ancora lunga e dobbiamo pensare positivo in vista del futuro. I punti arriveranno…”.
Il gol preso nasce dalla confidenza che avevate? “Sapevamo che il punto forte del Milan sono le ripartenze. Nel primo tempo abbiamo fatto così bene che questa positività magari ci ha portato a spingerci in avanti. Oggi non siamo riusciti a segnare, ma nelle prossime partite se giocheremo così sarà impossibile non segnare e fare punti. Abbiamo 21 punti e siamo lì con gli altri top club. Vinceremo tante partite quest’anno se giocheremo così”.
La parata su Leao? I rigori sbagliati? “Chi va a tirare il rigore è coraggioso. Noi portieri siamo lì per parare, peccato che sia avvenuto dall’altra parte stasera. I rigori sono 50-50, questa volta è andata bene a loro e la prossima volta andrà bene a noi. La parata su Leao? Bella, sono stato sorpreso dalla deviazione di Mancini. È stata istinto puro, peccato non ci abbia portato punto”.
PREPARTITA
SVILAR A DAZN
Vi giocate il primo posto, quali sono le tue sensazioni? “Bellissime, quelle di un big match. È presto per parlare di classifica. Oggi dobbiamo provare a fare una grande partita e dopo vediamo quello che esce fuori”.
5 clean sheet, avete trovato un equilibrio ulteriore rispetto alla passata stagione? “Abbiamo già fatto un buon lavoro difensivo da quasi un anno, stiamo facendo bene. Difensivamente la squadra è solida”.
Ruberai con gli occhi qualcosa da Maignan questa sera? “Ho già rubato tanto guardandolo in tv, per me è un riferimento”.
SVILAR AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Peccato non aver preso punti dopo una prestazione così positiva qua in questo stadio: è un peccato, però andiamo avanti e giovedì ci siamo di nuovo.”
Il percorso è quello giusto? “È quello giustissimo secondo me.”
Al termine della sfida tra Milan e Roma, ha parlato il difensore rossonero Pavlovic, autore del gol che ha deciso il match. Le sue parole:
PAVLOVIC A DAZN
Il gol e la dedica speciale? “Sono molto contento per il gol e per la vittoria. Inoltre sono molto contento di diventare papà”.
La corsa scudetto è affollata. Come ti trovi con la difesa a tre? Sembri più libero di attaccare… “Sì. Quest’anno c’è una grande competizione per lo scudetto, sarà difficile fino alla fine. Il gol? Mi piace andare avanti e durante il gol stavo pensando a ciò che mi dice Allegri: ‘Quando Leao corre devi creare spazio e attaccare il pallone e io ho fatto questo”
PAVLOVIC IN CONFERENZA STAMPA
Da dove nasce la voglia di gol?
“Importante vittoria. Mi piace correre, il mister mi lascia libero e io sono contento di aver segnato in quel contropiede”.
È il tuo miglior momento qui?
“Sì”.
Cosa è cambiato quest’anno?
“Come ho detto, la Serie A è molto difficile rispetto agli altri campionati. C’è molta tattica e il mio primo anno non è stato semplice. Ho dovuto imparare quando correre, quando aspettare, come fare l’uno contro uno. Poi io cerco di lavorare sempre. Mister Allegri mi ha migliorato, come giocatore e come squadra”.
Hai rischiato di andar via in estate e poi sei rimasto come punto fermo…
“Onestamente, io non penso questo. Io all’inizio della stagione ho avuto molti obiettivi qui, non ho mai pensato altro”.
Al termine del match contro la Roma, vinto 1-0 dal Milan, ha parlato il tecnico rossonero Massimiliano Allegri. Le sue parole:
ALLEGRI A DAZN
La squadra ha giocato da squadra… “Nei primi 35 minuti la Roma meritava assolutamente il vantaggio, abbiamo sbagliato tutto tecnicamente a causa della pressione della Roma. Quando siamo andati in vantaggio ci siamo disposti anche meglio in fase difensiva e nella ripresa siamo tornati in campo molto bene. In area abbiamo difeso bene, non hanno creato occasioni pulite a parte i primi 35 minuti”.
Cosa ti porto di più dietro da questa serata? “L’approccio è stato complicato a causa della pressione. Stasera abbiamo iniziato male, mentre nelle altre partite approcciavamo male nel secondo tempo. Nella ripresa abbiamo pressato meglio. La squadra deve migliorare l’autostima e la convinzione nelle qualità che ha. Non è facile giocare a San Siro, oggi avevamo tanti assenti e quindi abbiamo testato giocatori con poca esperienza, ma hanno fatto bene. Bartesaghi e De Winter non hanno iniziato bene, poi sono cresciuti. Bisogna capire il motivo dell’approccio”.
Le è piaciuta la coppia Nkunku-Leao? “Leao ha fatto una buona partita come Nkunku. Nkunku è un giocatore straordinario tecnicamente e ha difeso bene la palla. Possono solo migliorare come coppia, l’importante è andare a riempire l’area anche se non abbiamo il centravanti e oggi Fofana l’ha fatto”.
Un ricordo di Galeone? “Era legato a lui professionalmente e umanamente. Dal Pavia il Pescara voleva prendere Massara e hanno preso anche me. Al primo allenamento mi disse che non avrei potuto fare il trequartista ma la mezzala è da lì è iniziata la mia carriera. Mi ha insegnato molto, i concetti della fase difensiva li ha imparati da lui”.
ALLEGRI IN CONFERENZA STAMPA
Un ricordo su Galeone.
“Ho avuto il piacere e l’onore di convivere con lui 35 anni di rapporto professionale e umano. Galeone non si riteneva un allenatore, ma un insegnante di calcio. Io, grazie ai suoi insegnamenti, sono riuscito a farli miei e a fare quello che sto facendo da allenatore. Quando ho saputo la notizia, è stata una giornata triste per me. Sono vicino alla moglie e gli mando un grande abbraccio”.
Avrebbe apprezzato anche lui questa vittoria…
“I primi 35 minuti la Roma meritava il vantaggio, assolutamente: abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, ci hanno dato tanta pressione e diventano noiosi. Una volta sbloccata, ci siamo sistemati in fase difensiva mettendoci in modo diverso e avendo poi davanti diverse occasioni pulite. Negli ultimi 25 minuti, abbiamo sofferto poco, a parte la punizione e il rigore. È una vittoria importante: non abbiamo preso, era da tre partite che succedeva. Ora bisogna recuperare, per preparare bene sabato. Tra Pisa e Cremonese abbiamo fatto solo un punto, quindi bisogna preparare nel modo migliore possibile la trasferta di Parma”.
Come ha convinto Maignan a rimanere?
“Non sono stato assolutamente io. Merito di Claudio Filippi, che è uno dei migliori preparatori che c’è in giro. E poi la società, che lo voleva tenere fortemente”.
Ricci?
“È una piacevole sorpresa in un ruolo nuovo. Si è sacrificato molto, è molto intelligente, dà le coperture giuste. Poi vanno visti anche i primi 35 minuti. Motivazione? Dobbiamo crescere in autostima e convinzione nei nostri mezzi”.
Il gruppo si esalta in queste difficoltà?
“Nelle difficoltà si deve esaltare. Nei momenti in cui si deve fare difesa, soprattutto. Mi sarebbe dispiaciuto pareggiare alla fine sul rigore. Poi abbiamo ottenuto una bella vittoria, ma non bisogna esaltarsi”.