Roma-Inter, le info per i tifosi: Stadio Olimpico sold out. Cancelli aperti alle 18:15 (COMUNICATO)

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la super sfida tra Roma e Inter, valida per la settima giornata di Serie A. Come annunciato dalla società giallorossa tramite un comunicato, l’impianto sarà completamente sold out e i cancelli apriranno alle 18:15. Ecco la nota ufficiale: “Settima giornata di Serie A all’Olimpico. In calendario, per i giallorossi di mister Gasperini c’è l’Inter.

Alla ripresa dopo la sosta per le nazionali la squadra è attesa dal primo big match casalingo stagionale, in programma sabato 18 ottobre, calcio d’inizio alle 20:45.

Lo Stadio Olimpico sarà completamente sold out per spingere la squadra contro i nerazzurri.

Ecco tutte le info!

Gli orari

I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:15. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.

Per richieste di assistenza ci si potrà rivolgere al botteghino in viale delle Olimpiadi 61, a partire dalle ore 12:00.

Dalle ore 12:00 e fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il form.

Uno spettacolo nello spettacolo sugli spalti della Tribuna Tevere

Questa partita sarà preceduta da una sorpresa per tutti i tifosi: l’energia di Enel illuminerà lo stadio!

Lo spettacolo coinvolgerà gli spettatori della Tribuna Tevere, che sul proprio posto troveranno un braccialetto speciale, ma sarà indimenticabile per tutto l’Olimpico.

A fine partita, non lasciate i braccialetti sugli spalti ma portateli con voi: anche un piccolo gesto può fare una grande differenza quando si parla di sostenibilità.

AS Roma Fan Zone

Come in occasione dell’ultimo match casalingo, sarà aperta l’area d’intrattenimento dedicata per tutti i tifosi giallorossi allo Stadio Olimpico.

L’AS Roma Fan Zone si trova in Piazza del Foro Italico con il palco e nel piazzale all’interno della Tribuna Tevere, dall’apertura dei cancelli fino al fischio d’inizio, con tante attività gratuite all’insegna del tifo giallorosso e del divertimento.

In queste zone troverete le mascotte Romolo, Romina e lo store per acquistare i prodotti ufficiali del Club.

La maglia match day

Dalle 12:00 sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli sarà a disposizione anche il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario.

In entrambe le aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Inter. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo e Romina ne lanceranno alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!

Nuova partita, nuova playlist

In questa stagione, la playlist musicale allo Stadio Olimpico sarà sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita.

In attesa del fischio d’inizio di Roma-Inter ascolteremo i brani “best of 2021” oltre a tutti i nostri inni!

L’inno in Lingua dei Segni

Grazie al contributo offerto da Toyota Motor Italia e KINTO, e al supporto di un pool di interpreti di tutte le età facenti parte della community giallorossa e del “Gruppo Sordi Romanisti”, anche in questa stagione l’inno del Club (oltre alle conferenze stampa pre-match di campionato) sarà trasmesso allo Stadio Olimpico tradotto nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi.

“Food for the Community”

Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.

“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”

Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali

Anche in questa stagione, l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

A Roma-Inter, sarà gradita ospite del Club una delegazione di tifosi dell’ASD Romulea Autistic Football Club.

Aree di parcheggio per persone con disabilità

Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Altre tipologie di disabilità: per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Biglietti digitali per l’accesso allo stadio

I biglietti dei settori standard saranno emessi in  modalità esclusivamente digitalesarà quindi possibile scaricarli sul Wallet del proprio smartphone e anche all’interno dell’app Il Mio Posto. Non sarà quindi inviato alcun file PDF di riepilogo.

Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul  fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form“.

(asroma.com)

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Roma-Inter: prende quota l’ipotesi Dybala falso nove, alle sue spalle Soulé e Pellegrini

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la super sfida tra Roma e Inter, valida per la settima giornata di Serie A. Come rivelato dal giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante, Gian Piero Gasperini sembra intenzionato a schierare un tridente abbastanza inedito, lasciando fuori Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. Sta prendendo quota, infatti, l’opzione Paulo Dybala falso nove (come accaduto contro il Torino) e il duo Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini sulla trequarti per non dare punti di riferimento ai centrali nerazzurri e aumentare l’imprevedibilità in attacco.

SVILAR: “Inter? Non dobbiamo temere nessuno. L’affetto dei tifosi è stato decisivo per il rinnovo”

DAZN – Mile Svilar, portiere della Roma, ha rilasciato un’intervista ai microfoni della TV. Ecco le parole del classe 1999.

Sul suo legame con la piazza romanista: “L’affetto dei tifosi è stato decisivo per il rinnovo, mi fa sentire a casa, e io devo sentirmi a casa per rendere al meglio. Quando esco mi fa piacere che i tifosi riconoscono le tue qualità, quello che dai in campo, l’anima. Questo fa di Roma una piazza speciale”.

Sull’Inter: “Non dobbiamo temere nessuno, perché siamo una squadra fortissima, ce la giochiamo con tutti. L’Inter è già da tanti anni una delle squadre più forti del campionato, ci sono tante squadre che lottano per i primi cinque, sei posti”.

Su Gasperini: “Quando ho giocato due volte a Bergamo, ho avuto la sensazione che sarebbe stato difficile. Sta trasmettendo una forte mentalità vincente, è un allenatore fantastico“.

Sui compagni di squadra Dovbik e Ferguson: “Penso che siano due attaccanti con caratteristiche diverse, ma con tante qualità. Ferguson si sbloccherà presto, speriamo che facciano molti gol, vorrebbe dire che la squadra sta andando molto bene”.

Su Soulè: “Soulé è fortissimo. È un ragazzo d’oro che lavora benissimo. Mi fa molto piacere che quello che ho visto il primo giorno in allenamento stia venendo fuori nelle partite. In questi ultimi mesi è cresciuto tantissimo“.

Sul legame con l’errore: “Per un portiere l’errore è molto pesante, per questo la mente gioca un ruolo fondamentale. Nei momenti belli come in quelli difficili è importante rimanere stabili, senza lasciarsi trasportare troppo dalle emozioni. A nessuno piace fare errori, ma succede e bisogna andare avanti e fare meglio il prima possibile”.

Sul rapporto con il papà, Ratko Svilar: “Ci confrontiamo sempre, è bello avere un papà che ti sostiene”.

VIDEO – Gasperini: “Sappiamo pregi e difetti della squadra. Ci auguriamo di poter migliorare e ripetere questi risultati, ora contano le prestazioni”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big match contro l’Inter, valido per la settima giornata di Serie A e in programma sabato alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul valore della rosa a disposizione: “Tutti abbiamo un’idea e sappiamo pregi e difetti della squadra. Siamo in una fase iniziale e tutti ci auguriamo di poter migliorare e di ripetere questi risultati. Ora sono ancora importanti le prestazioni, che ti rendono più sicuro e fiducioso”. 

VIDEO – Gasperini: “Pisilli ha grande prospettiva, ma ci sono centrocampisti forti. Ora giocano Koné, Cristante ed El Aynaoui”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big match contro l’Inter, valido per la settima giornata di Serie A e in programma sabato alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul poco minutaggio concesso a Niccolò Pisilli: “Non fa fatica a giocare nei due o nei tre, è un giocatore di grossa prospettiva. In questo momento ci sono calciatori forti: lei farebbe star fuori Koné o Cristante? In questo momento giocano Koné, Cristante ed El Ayanoui. Anzi, Pisilli ha avuto i suoi spazi e speriamo che con il tempo ne avrà di più, ma per ora giocano questi”.

VIDEO – Gasperini su Bailey: “Non mi aspettavo uno stop così lungo. Tornerà tra 1/2 settimane, ma all’inizio non sarà tutto rose e fiori”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big match contro l’Inter, valido per la settima giornata di Serie A e in programma sabato alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sull’infortunio di Leon Bailey: “Assolutamente no, non me lo aspettavo per così tanto tempo ai box. Speravamo che fosse meno lungo questo stop, ma evidentemente l’infortunio ha richiesto questi tempi. La cosa confortante è che siamo abbastanza vicini al rientro dopo otto settimane. Sarà questione di una/due settimane massimo e sarà a disposizione. Viene da una lunga inattività, non sarà tutto subito rose e fiori e dovrà inserirsi e recuperare il tempo perso. Ora dobbiamo guardare avanti. Ci darà un bell’aiuto, ha caratteristiche differente dagli altri in rosa e contiamo su di lui”.

Inter, Chivu: “Gasperini grande allenatore, in nerazzurro aveva bisogno di più tempo. Tornare all’Olimpico fa sempre effetto” (VIDEO)

SKY SPORT – Domani alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il big match tra Roma e Inter, valido per la settima giornata di Serie ADopo aver parlato in conferenza stampaChristian Chivu ha rilasciato alcune dichiarazioni anche all’emittente televisiva. Ecco le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia della gara.

Che tipo di partita si aspetta, anche tatticamente? Che approccio ci sarà da parte degli avversari? E il vostro?
“Sono due squadre che hanno qualità e ambizioni, ambiscono ad arrivare in alto, hanno voglia di dare continuità, noi per quello che sono state le ultime cinque partite e loro dopo un buon inizio di stagione. Bisogna essere pronti sotto tutti i punti di vista, perché non è una partita facile né per noi né per loro”.

Cosa ti colpisce di Gasperini e del suo gioco? Cosa ti aspetti a livello tattico da lui?
“Noi non dobbiamo mai cambiare, ovvio che poi ci sono gli avversari. Gasperini poi sappiamo cosa porta nelle squadre che allena. È un grande allenatore che tutti noi stimiamo moltissimo, sappiamo qual è la sua idea di gioco e l’identità che dà alle squadre che allena. Sarà una bella partita”.

Ci sono tratti in comune tra il vostro calcio?
“Non lo so, io sono all’inizio. È un’ispirazione per noi allenatori giovani perché ha portato qualcosa che in Italia qualche anno fa nessuno osava fare e lui l’ha fatto per molti anni anche nel calcio europeo. Ha portato l’Atalanta a livelli top in Italia e ha vinto anche l’Europa League, quindi tanto di cappello per il lavoro che sta facendo e per quella che è stata la sua innovazione. Noi tutti giovani copiamo”.

Sei stato anche allenato da lui per qualche mese all’Inter: che ricordo hai di quell’esperienza?
“Io mi sono trovato bene, avevamo cambiato modulo e io ero il braccetto di sinistra. Ricordo bene la preparazione fatta con lui, dove ero anche meravigliato della condizione fisica che avevo acquisito e della brillantezza che avevo. Purtroppo poi i risultati non sono stati quelli che tutti noi ci aspettavamo, è stato un dispiacere perché secondo me aveva bisogno di un po’ di tempo per mettere in pratica tutte quelle che erano le sue idee che poi è riuscito a mettere in pratica quando gli è stato dato tempo ed è stato lasciato lavorare”.

Che emozioni proverai a tornare a Roma da allenatore avversario?
“Sono tornato da giocatore e ora torno da allenatore. Per me Roma è stato un capitolo importante, come l’Inter. Sono stati i miei primi quattro anni in Italia, un’esperienza meravigliosa che mi ha fatto crescere come persona e come giocatore, con l’abitudine a quelle che erano le richieste del campionato italiano che all’epoca era il più forte in Europa e nel mondo. Mi sono trovato bene, poi tornare all’Olimpico fa sempre effetto perché l’Olimpico è uno stadio sempre piacevole anche da avversari”.

Come hai trovato i giocatori dopo la sosta? Come sta Thuram?
“Sono tornati bene senza problemi, abbiamo avuto qualche problema fisico con Darmian e Di Gennaro, Thuram ancora non ha ripreso: sta meglio, ha iniziato già a correre piano piano e speriamo di riaverlo al più presto”.

Lautaro è tornato galvanizzato dai gol in nazionale. E poi ci sono i due ragazzi: chi gioca con lui, Bonny o Pio Esposito?
“Chi ha detto che giocherà Lautaro? In questo momento abbiamo tre attaccanti e vediamo domani chi scenderà in campo”.

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Milan, Pulisic in dubbio per la Roma: lesione di basso grado al bicipite femorale destro

Brutte notizie per il Milan di Massimiliano Allegri. Nella giornata odierna Christian Pulisic, stella della squadra rossonera, si è sottoposto agli esami strumentali in seguito all’infortunio rimediato in nazionale ed è emersa una lesione di basso grado al bicipite femorale destro. L’attaccante statunitense verrà rivalutato tra 10 giorni ed è in dubbio per la partita contro la Roma, valida per la decima giornata di Serie A e in programma domenica 2 novembre alle ore 20:45. Ecco il report medico: “La risonanza magnetica a cui si è sottoposto oggi Christian Pulisic ha evidenziato una lesione di basso grado al bicipite femorale destro. Il calciatore verrà rivalutato tra circa dieci giorni”.

VIDEO – Gasperini: “Tutti parlano di Champions perché porta soldi, sembra più importante dello Scudetto. Il nostro obiettivo? Mi fermo alle valutazioni tecniche”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big match contro l’Inter, valido per la settima giornata di Serie A e in programma sabato alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso non si è sbilanciato sull’obiettivo della squadra: “Tutti parlano di Champions perché porta un sacco di soldi, sembra quasi più importante il quarto posto dello scudetto. Tutte le squadre hanno quell’obiettivo. Non so quale sia l’obiettivo della Roma, poi ci sono gli obiettivi tecnici che sono diversi da quelli economici e vanno visti gara per gara. Io mi fermo alle valutazioni tecniche”.

Conferenza stampa, Chivu: “Ammiro Gasperini, è stato bravo a dare continuità al lavoro di Ranieri. A Roma ho vissuto quattro anni importanti”

Domani alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il big match tra Roma e Inter, valido per la settima giornata di Serie A. Alla vigilia della partita Christian Chivu, allenatore della squadra nerazzurra, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara. Ecco le sue dichiarazioni.

La sosta è stata importante per ricaricarsi. Come ha ritrovato i giocatori, prima della Roma?
“Sono tornati sani, senza problemi. In tanti hanno giocato parecchi minuti, con due gare da novanta minuti, ma abbiamo dato loro qualche giorno extra di riposo e li abbiamo gestiti per averli al meglio domani”.

I numeri offensivi dell’Inter sono impressionanti, ma domani arriva la miglior difesa d’Europa nel 2025. Come si aggira il blocco compatto di questa Roma?
“Della Roma mi piace che sono bravi a dare continuità a dare il lavoro di Ranieri. Gasperini ha aggiunto la marcatura a uomo tipica del suo gioco, trovando il giusto equilibrio tra una cosa e l’altra. Hanno una squadra organizzata, che difende bene e sa interpretare i momenti, che sa sia difendere col blocco basso che venire a prendere i riferimenti e ha un portiere solidissimo. Bisogna avere la lucidità e la forza di capire i momenti della partita, dovremo essere bravi e svegli per fare male alla loro organizzazione difensiva”.

Viste le doti difensive della Roma, punterà sul dribbling di Bonny o sul fisico di Pio Esposito?
“Ho tre attaccanti a disposizione, sono tutti e tre bravi a giocare a calcio e sanno farlo a prescindere dagli avversari o della loro difesa. Sono tutti e tre bravi a improvvisare e interpretare ogni situazione”.

Ci sono momenti che vanno oltre la singola partita, avrete tre big match consecutivi che diranno molto sull’Inter. Cosa ti aspetti da vedere?
“Mi aspetto di ripartire da come abbiamo concluso contro la Cremonese: prestazione, determinazione e grinta. Bisogna dare continuità, capire i propri punti di forza e continuare a fare dei passi in avanti senza tornare indietro. Siamo consapevoli dell’importanza di ogni partita, sono tutte finali e fa poca differenza l’avversario, sia che abbia più fama sia che ne abbia meno. La nostra preparazione e le nostre ambizioni, la nostra voglia di dominare e fare la partita devono essere intatte a prescindere dalla rivale. Questa squadra può lottare su ogni fronte, andando in fondo ovunque”.

Incontra Gasperini a tanti anni da quelle cinque gare all’Inter. Che emozioni prova?
“L’esperienza interista era stata breve, a me però aveva dato un’ottima impressione che poi ha confermato nel suo lavoro a Bergamo. Quasi tutti ci siamo ispirati al suo modo di aggredire e approcciare le partite, Gasperini gode di tutta la mia stima e ammirazione così come l’aveva avuta quando io ero giocatore e lui allenatore. Aveva fatto una preparazione tale che mi aveva fatto stare bene come non mi capitava da tanti anni, aveva cambiato modulo e facevo il braccetto sinistro con Samuel e Lucio. Purtroppo i risultati non ci sono stati ed è stato anche mandato via presto. Negli anni seguenti ha mostrato le sue idee, la sua innovazione e la sua identità, diventando un big che è un modello per noi allenatori giovani”.

C’è troppo hype e troppa esagerazione su Pio Esposito? Lei come lo vede?
“Questa è una bella domanda. Io un’idea ce l’ho e gliene ho parlato più volte, dandogli dei consigli. Bisogna anche essere consapevoli che Pio è un giocatore dell’Inter e della Nazionale italiana, la pressione fa parte del gioco. Quello che dà fastidio sono le speculazioni e i confronti che non hanno senso, ma questo ragazzo ha dimostrato di avere grande professionalità e di saperci fare. Bisogna prenderlo così com’è, lui deve adattarsi sia alle richieste della società che del calcio internazionale. Ormai è un giocatore internazionale ed è un profilo ammirato ovunque. Le regole non esistono, ma non dobbiamo dimenticarci che è un ragazzo giovane e la sua vita è cambiata in due mesi, anche se questo è quello che desiderava. Deve imparare a stare sul palcoscenico, accettare e fare degli errori, e continuare a migliorarsi. Ha enormi margini”.

Cosa hai preso da Gasperini?
“Il suo modo di interpretare il calcio e la fase difensiva, il coraggio che ha portato in Serie A e gli ha dato successo internazionale con l’Europa League. Tutti gli allenatori hanno imparato quella difesa aggressiva e hanno visto delle belle cose che magari erano nella testa di molti, ma nessuno osava provare. Il suo modo è unico, in tanti abbiamo preso spunto e abbiamo adattato le sue idee alle nostre. Bisogna sempre rubare da quelli più bravi, lui è uno dei big”.

Gioca Sommer? Quando rientra Thuram?
“Gioca Sommer, Thuram non sappiamo ancora”.

Cosa vuol dire per lei tornare a Roma?
“I quattro anni a Roma per me sono stati importanti. Ho avuto modo di assaggiare il campionato più forte del mondo, lavorando con Capello e Spalletti, avendo tanti maestri e grandi allenatori. Ho avuto anche Voller e Prandelli per dei brevi periodi, Bruno Conti, Delneri… Sono stati quattro anni formativi, mi sono innamorato dell’Italia e di tutto ciò che mi ha dato. Sono arrivato nel 2003, siamo nel 2025 e sono ancora qua. Ringrazio l’Italia e Roma per come mi hanno accolto, sono cresciuto come atleta e come uomo”.

La Roma segna poco, è quella che può crescere di più tra le big?
“Siamo solo all’inizio, alla 7a giornata. Tutti hanno margini di miglioramento, a prescindere dalle ambizioni che hanno. Siamo solo a ottobre, il campionato è ancora lungo e sono sicuro che la Roma lotterà per traguardi importanti e continuerà a crescere. Quando arriva un allenatore nuovo, non si stravolge tutto in due mesi. Hanno margini di miglioramento importanti, saranno al vertice”.