Nel posticipo serale della 36° giornata l’Empoli batte 2-1 il Parma e ottiene tre punti cruciali nella lotta per evitare la retrocessione. Vantaggio dei padroni di casa con Fazzini all’11’, col Parma che al 31′ resta in dieci uomini per l’espulsione di Valenti. Nella ripresa i crociati trovano il pareggio con Djuric al 73′ ma a 4 minuti dal 90′ ci pensa Anjorin a riportare avanti gli uomini di D’Aversa. Con questo successo l’Empoli sale a 28 punti e supera temporaneamente il Lecce, il Parma resta a 32 non riuscendo ad ottenere ancora la salvezza matematica.
Categoria: Campionato
Serie A, Lazio e Juve fanno un favore alla Roma: all’Olimpico finisce 1-1. Giallorossi a -1 dal quarto posto
Si infuoca la lotta Champions. Allo stadio Olimpico Juventus e Lazio non vanno oltre l’1-1. Succede tutto nel secondo tempo. Al 51′ vanno in vantaggio i bianconeri con Kolo Muani. Al 60′, però, Kalulu si fa espellere e lascia i suoi in 10 uomini. Nell’ultima mezz’ora, è assedio biancoceleste. La formazione di Baroni acciuffa il pareggio in extremis grazie a Matias Vecino. Pareggio che porta entrambe le squadre al quarto posto con 64 punti. A sorridere è la Roma, che rimane a -1 con una partita in meno.
Serie A, tris al Cagliari: il Como vince 3-1 in rimonta
Il sabato di Serie A si apre con la vittoria del Como: nella 36esima giornata di campionato, al Sinigaglia, la squadra di Cesc Fabregas batte 3-1 il Cagliari. Al 22′ gli ospiti passano in vantaggio con Adopo, al 40′ Caqueret ristabilisce l’equilibrio e nel recupero del primo tempo Strefezza ribalta il risultato. Al 77′ arriva anche la rete di Cutrone che vale il 3-1. Con questo risultato il Como si porta a 48 punti, il Cagliari resta a 33.
VIDEO – Ranieri commenta la stagione di Pellegrini: “Quando un giocatore non riesce a rendere ai suoi livelli è una sconfitta personale”
A due giorni dalla delicatissima sfida contro l’Atalanta, valida per la trentaseiesima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 al Gewiss Stadium, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico della Roma si è soffermato sulla difficile stagione di Lorenzo Pellegrini, il quale dovrà rimanere ai box per due mesi a causa di una lesione del tendine del retto femorale della coscia destra: “Quando io non riesco a far rendere qualcuno ai suoi livelli, la sento davvero come una sconfitta personale. Per cui lui farà parte di questo, in questa stagione. Ogni giocatore che non riesce ad esprimersi al massimo diventa una sconfitta personale perché io so le sue potenzialità e cosa ha cercato di darmi“.
VIDEO – Ranieri sul futuro ruolo dirigenziale: “Non sarò l’uomo immagine, bensì un garante della società. Dovrò assumermi delle responsabilità”
A due giorni dalla delicatissima sfida contro l’Atalanta, valida per la trentaseiesima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 al Gewiss Stadium, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico della Roma ha fatto chiarezza sul ruolo che ricoprirà al termine della stagione: “Io non sarò l’uomo immagine, sarò quello che si dovrà assumere delle responsabilità. So che ormai sono diventato un garante. Non sono un uomo immagine perché rifuggo da tutto”.
VIDEO – Ranieri sul ritorno di Dan Friedkin a Trigoria: “Buonissimo incontro. Il presidente vuole fare bene e sa di aver sbagliato qualcosa in questi anni”
A due giorni dalla delicatissima sfida contro l’Atalanta, valida per la trentaseiesima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 al Gewiss Stadium, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico della Roma si è soffermato sull’incontro con Dan Friedkin, arrivato a Trigoria nella mattinata di ieri: “È stato un buonissimo incontro. Il presidente ha fatto i complimenti alla squadra, a tutto l’aspetto calcistico. Quello che vuole fare l’ha detto quando è venuto, vuole fare bene. Sa benissimo che in questi anni si è sbagliato qualcosa e vuole fare bene. Questo è quello che posso dire”.
VIDEO – Ranieri: “Alcuni allenatori si sono tirati fuori in caso di mancata qualificazione in Champions? A me non sembra…”
A due giorni dalla delicatissima sfida contro l’Atalanta, valida per la trentaseiesima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 al Gewiss Stadium, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico della Roma ha sottolineato come la scelta del nuovo allenatore non dipenda dalla qualificazione in Champions League: “Ho visto che alcuni allenatori si sarebbero tirati fuori perché la Roma non va in Champions League. A me sembra che non si sia tirato fuori nessuno, onestamente. Questo è il massimo che posso dire”.
Atalanta: ancora a parte Lookman. Resta in dubbio per la Roma
Continua a lavorare da solo e non in campo a Zingonia Ademola Lookman, attaccante dell’Atalanta che resterà in dubbio fino all’ultimo in vista della sfida di lunedì sera con la Roma a Bergamo. L’attaccante nigeriano aveva accusato ieri mattina un’infiammazione al tendine d’Achille destro. Per recuperare tornando in gruppo ci sono ancora due allenamenti a disposizione, domenica pomeriggio e la mattina del 12 maggio, il giorno della partita. Potrebbe tornare ad allenarsi col resto della squadra anche l’esterno Marco Palestra, out dal 24 marzo per una lesione muscolo fasciale al retto femorale sinistro.
Conferenza stampa, RANIERI: “Buonissimo incontro con Dan Friedkin, il progetto non dipende dalla Champions. Ruolo futuro? Sarò un garante della società” (VIDEO)
Lunedì alle ore 20:45 la Roma affronterà l’Atalanta al Gewiss Stadium nel big match valido per la trentaseiesima giornata di Serie A. A due giorni dalla partita Claudio Ranieri interverrà in conferenza stampa e l’appuntamento è alle 12:30 nella sala stampa del centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
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Ha parlato con Dan Friedkin? Quali sono i percorsi per migliorare gli obiettivi?
“Buonissimo incontro con il presidente, ha fatti i complimenti alla squadra e a tutti quanti. Lui vuole fare bene, sa benissimo che in questi anni ha sbagliato qualcosa”.
Ma c’è un progetto diverso per una Roma in Champions?
“No, è uguale. Dobbiamo migliorare anno dopo anno, questa stagione è stata particolarissima. Si è iniziato male, poi è andata peggio e infine c’è stata una grandissima reazione dei giocatori. I tifosi ci hanno aiutato tanto e ora ci stiamo giocando qualcosa di importante. Sarà difficile e lo sapevamo, ma dobbiamo uscire dal campo a testa alta e dando sempre il massimo. L’Atalanta è un rullo compressore, è una bellissima squadra e lo dissi già l’anno scorso, quando fu l’orgoglio dell’Italia”.
Gasperini l’ha scartato quindi…
“Potete dire quello che volete…”.
Quale obiettivo sarebbe a prescindere un traguardo straordinario?
“Il successo straordinario è aver ridato entusiasmo e speranza al popolo giallorosso. I tifosi hanno visto che ci proveremo fino in fondo, alla squadra dico sempre che non dobbiamo avere rimpianti. Noi stiamo in ballo e vogliamo fare del nostro meglio nonostante le prossime siano tre partite proibitive. Vogliamo uscire sempre a testa alta, i tifosi non ci devono restare male in caso di mancata Champions. Noi non ci arrenderemo”.
Ha avuto modo di mettere dei punti più definiti sul suo ruolo futuro?
“Ho parlato di questo con Dan Friedkin. Lui è contento di ciò che ho fatto. E mi ha ribadito ciò che mi aveva detto all’inizio, all’interno della filosofia della società io avrò voce in capitolo. E questo per me è molto importante che sia stato confermato”.
C’è già il nuovo allenatore?
“Io posso dire che il lavoro per cercare di portare la squadra nei posti alti della classifica è iniziato sin dal giorno in cui sono arrivato. Questa è la mia risposta. Poi verrà interpretata come meglio credete. Ci saranno due mercati di sofferenza. Ho visto che alcuni allenatori si sarebbero tirati fuori in caso di mancata qualificazione in Champions, ma a me sembra che nessuno si sia tirato fuori… Questo è il massimo che posso dire”.
L’ufficialità del nuovo allenatore arriverà prima della partenza di Dan Friedkin?
“Verrà ufficializzato quando lo deciderà il presidente. Noi parliamo sempre di tutto e lo facciamo quasi ogni settimana”.
Le ha detto quando ci sarà l’annuncio?
“No, ma perché non gliel’ho chiesto. Non faccio domande che non ritengo importanti”.
Una battuta sul nuovo Papa tifoso della Roma?
“Bisogna vedere se sia vero o meno, le voci sono tante. Io non ho social, ma mi hanno fatto vedere la somiglianza con lui”.
Quale è l’aspetto dell’Atalanta che va preso come modello?
“Ci si dimentica ciò che il presidente Percassi diceva i primi quattro anni, anche se l’Atalanta non era la Roma all’epoca. Diceva sempre ‘Ci dobbiamo salvare’ e questa è stata la forza dell’Atalanta. Ha fatto capire ai tifosi che lavoravano per il futuro. Io dico ai nostri tifosi di darci credito e noi piano piano faremo una buonissima Roma. Il presidente mi ha detto che prima o poi spiegherà i suoi programmi, lui vuole portare la Roma stabilmente in Champions. Ha sbagliato? Sono i risultati a dirlo e ora sta correndo ai ripari. Speriamo che chi ha scelto sia all’altezza della situazione. Io e Ghisolfi ci assumiamo le eventuali colpe, abbiamo le spalle larghe e non ci tiriamo indietro. Sappiamo che è un compito difficile, ma per me che sono romanista dentro è bellissimo. Roma non è stata fatta in una notte, dateci credibilità. Sbaglieremo sicuramente, come capita a tutti quelli che lavorano, ma il nostro obiettivo è portare la Roma stabilmente in alto”.
Sarà l’uomo immagine della Roma l’anno prossimo?
“Io non sarò l’uomo immagine, sarò quello che si dovrà assumere delle responsabilità. So che ormai sono diventato un garante. Non sono un uomo immagine perché rifuggo da tutto. Non mi piace nemmeno fare la conferenza stampa. Non perché non mi piaccia parlare con voi, ma proprio perché il mio cassetto della vanità è molto piccolo e si è riempito tantissimi anni fa. Lo faccio perché è mio compito venire qui e dirvi le cose che sento”.
Ha avuto la sensazione che al rientro dall’infortunio Pellegrini non vestirà la maglia della Roma?
“Siamo andati già oltre con questa domanda… A me dispiace tantissimo non averlo a disposizione, uno con la sua classe e motivazione mi mancherà tanto. Era una freccia importante del mio arco. Gli faccio un grosso augurio di guarigione”.
Una struttura societaria forte e riconoscibile è ciò che è mancato alla Roma in questi anni?
“Questo è ciò che stiamo facendo, stiamo lavorando su tutti i reparti per portare al top ogni situazione. Io mi occuperò del mio, non posso andare a mettere bocca su altre cose che non mi competono”.
La possibilità che Pellegrini vada via dalla Roma sarebbe una sconfitta personale?
“Quando non riesco a far rendere qualcuno è una sconfitta personale. Per cui lui farà parte di questo, in questa stagione. Ogni giocatore che non riesce ad esprimersi secondo le sue potenzialità, perché io lui l’ho allenato anche alcuni anni fa. E quello che lui ha cercato di darmi ogni volta, certo che lo sento come una mia sconfitta personale”.
Milan-Bologna 3-1: i rossoneri vincono in rimonta. Tomori lascia il campo al 14′
Milan batte Bologna 3-1 e i giallorossi rimangono al quarto posto a pari punti con la Juventus e la Lazio. I felsinei erano passati in vantaggio con il gol di Orsolini, poi Gimenez, Pulisic e ancora Gimenez hanno ribaltato il match. Problemi per Fikayo Tomori. Il difensore inglese ha accusato un problema dopo una brutta caduta nel match contro il Bologna ed è stato costretto al cambio al 14esimo minuto, dopo aver detto “mi gira la testa“. Il prossimo match dei rossoneri in campionato sarà proprio contro la Roma di Ranieri.