Carl Brave: “Essere tifosi della Roma è come avere fede. La maglia? Rappresenta sofferenza, amore e fomento” (VIDEO)

“Essere tifosi è come avere fede”. Così il cantautore romano Carl Brave, in un video pubblicato sui canali social di Adidas, ha riassunto il suo legame con la Roma. L’artista ha raccontato aneddoti e sensazioni del suo essere romanista, partendo dal primo ricordo che lo lega alla squadra: “Era nella mia vecchia casa con i miei genitori. Mi ricordo il soggiorno, tutto buio, era estate. Ci rivedevamo una partita della Roma. Erano tutti contenti, anch’io ero felice”.

Carl Brave ha poi parlato della maglia giallorossa, capace di racchiudere un mondo di sensazioni: “Rappresenta tantissime emozioni, sofferenza, amore, fomento”. Un legame che l’artista trasferisce anche nella sua musica, in cui cerca di portare “tanta romanità”.
Non è mancato un giudizio sulla nuova divisa: “Mi è piaciuta molto, mi piace la sua eleganza, è un po’ old school, quello vintage che è pulito, clean, bella fresh”. Infine, un passaggio sulle sue abitudini da tifoso: “Allora, dico di non essere scaramantico ma sono scaramantico e per questo non dirò un rituale”.

 

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Totti: “Difficile spiegare il derby a chi non è romano. Roma merita un palcoscenico come la Champions”

A margine dell’EA7 World Legends Padel Tour a Istanbul Francesco Totti ha parlato del derby tra Lazio e Roma, in programma domenica alle 12.30 all’Olimpico. “Il derby di Roma è diverso da tutti, è una partita totalmente bella e difficile da giocare. Chi è romano lo vive diversamente da tutto il resto”, le sue parole.

Come spiega il derby di Roma a chi non è romano?
“Non può capirlo, è difficile da spiegare. Solo chi è romano capisce l’importanza e il valore di questa partita”.

Come vede questo derby?
“Siamo alle prime partite di campionato, può succedere di tutto. L’ultima partita non è stata bella da parte di entrambe le squadre, per questo penso che domenica cercheranno di riscattarsi”.

Cosa non è andato nella Roma nell’ultima partita?
“Penso la mentalità, la cattiveria e la voglia di vincere. Forse è stata presa un po’ sottogamba, pensavano che dopo le prime due vittorie consecutive fosse più facile. Invece, poi il campo verde è quello che decreta tutto, è tutta un’altra musica”.

Gasperini?
“Spero possa fare bene, è un grande allenatore e spero possa dare continuità a questa squadra”.

Quale giocatore la intriga di più?
“Penso al gruppo. Il singolo non può fare tanto, l’unico modo di cambiare pagina è rimanere uniti e cercare di fare una grande partita con grande determinazione. Con questi fattori riesci a fare risultato. Un giocatore che mi piace della Lazio? Zaccagni è quello più determinante, ma con il modulo che adotterà Gasperini farà una bella gabbia”.

Le è capitato di rivedersi in Dybala?
“Siamo due giocatori completamente diversi, entrambi tecnici. Io sono un po’ diverso da lui, ma spero possa riprendersi il prima possibile perché serve a questa squadra e soprattutto serve a lui”.

Dove vede la Roma a fine stagione?
“Spero possa arrivare tra le prime quattro, quello è l’obiettivo principale un po’ di tutti e soprattutto dei tifosi. Roma merita un palcoscenico come la Champions”.

L’Italia di Gattuso?
“Mi fa strano vederlo in panchina, eravamo compagni di squadra. Ma sono veramente contento per lui e spero possa portare l’Italia ai Mondiali. Una terza partecipazione mancata non sarebbe sopportabile, ci siamo abituati un po’ troppo male”.

Ufficiale: Vucinic nuovo ct del Montenegro (COMUNICATO e FOTO)

Ora è ufficiale: Mirko Vucinic è il nuovo commissario tecnico del Montenegro. L’ex centravanti della Roma era un membro dello staff tecnico della nazionale e ora prende il posto di Robert Prosinecki, dando così il via alla sua prima esperienza in panchina. Ecco il comunicato: “Ci sono notizie che non vengono percepite come informazioni ma come sentimento.[…] Lui si affianca ai più grandi sul Monte Rushmor del calcio montenegrino. Ha conquistato l’Italia sia da ragazzo a Lecce sia accanto al re di Roma a Roma e sia come parte del dominio della Juventus. E con la nazionale? Primo gol in assoluto. […] Il nostro primo capitano. Il nostro tuttofare. Il nostro selezionatore. Il nostro Mirko Vucinic”.

 

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FOTO – Totti e Spalletti di nuovo insieme: abbracci e sorrisi sul set dello spot di Amaro Montenegro

Francesco Totti e Luciano Spalletti si sono incontrati nuovamente e lo hanno fatto per un’occasione speciale. Il Capitano e l’ex allenatore della Roma sono i nuovi protagonisti dello spot di Amaro Montenegro e le riprese sono state girate nella Capitale. Come testimoniato da una foto pubblicata dalla rivista ‘Chi’, i due sono stati pizzicati sul set mentre sono in posa sorridenti, con Spalletti che abbraccia l’ex numero 10.

(Foto account Instagram ‘Chi’)

 

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Real Madrid, Xabi Alonso: “Mourinho? L’ho già affrontato quando era alla Roma, ma sarà speciale rivederlo”

Xabi Alonso, allenatore del Real Madrid, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro l’Espanyol e tra i vari temi trattati si è soffermato su José Mourinho. Il tecnico spagnolo incontrerà lo Special One (neo allenatore del Benfica) in Champions League ed è tornato a parlare dell’ultimo precedente, ovvero la semifinale di Europa League tra Bayer Leverkusen e Roma. Ecco le sue parole: “Ho avuto l’occasione di affrontarlo quando ero al Leverkusen e lui alla Roma. A gennaio ci rivedremo e sarà un momento speciale per tutti noi, ma soprattutto per lui. Ha vissuto tre anni molto intensi qui. È stato importante nel processo che il Real Madrid stava attraversando in quel periodo. Ha ancora molto affetto per il club, si vede. Vedremo come arriveranno le due squadre all’ultima giornata di Champions League”.

Cobolli e il siparietto con Ruud: “Io biondo? Se la Roma vince il derby e noi la Laver Cup” (VIDEO)

Flavio Cobolli e Casper Ruud e la promessa a tema Roma. Il tennista romano sarà uno dei protagonisti della Laver Cup e durante un’intervista sono stati protagonisti di un simpatico siparietto. Inizia Ruud: “Chi sarà il prossimo biondo del circuito? (In riferimento ad Alcaraz, ndr). Il ragazzo vicino a me è un ottimo candidato. Italiano, stiloso, biondiccio. Lui potrebbe diventare full blonde. Deve avere qualche gene artico; hai gli occhi azzurri, Flavio?“. La risposta di Cobolli: “Tutti in famiglia li abbiamo e tu non criticare il mio inglese“. La risposta: “No, dico solo che tu potresti diventare biondo, come Carlos, Se vinciamo lo farai? Cosa deve succedere perché tu lo faccia?“. Cobolli: “Se me lo dici tu, magari. La Roma deve vincere il derby di domenica con la Lazio e noi vinciamo la Laver Cup“.

 

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“Io il derby ce l’ho nel sangue”: conclusa la seconda edizione della sfida tra donatori di Roma e Lazio

Martedì 16 settembre, presso la Medicina Trasfusionale, unità diretta dal Prof. Francesco Buccisano, si è svolto “Io il derby ce l’ho nel sangue” la sfida tra donatori tifosi delle della Roma e della Lazio: si trattava della seconda edizione. L’evento ha dimostrato ancora una volta come lo sport possa essere un potente veicolo di solidarietà e di sensibilizzazione verso cause importanti come la donazione del sangue. Hanno partecipato molti “tifosi” creando un’atmosfera di sana competizione con un obiettivo comune che era quello di aiutare chi è in difficoltà. Il risultato finale è stato 5-1 per la Roma (ogni tre donatori un gol per la squadra scelta). Tutti hanno indossato la maglietta realizzata con i colori della squadra del Cuore. I numeri ottenuti a fine giornata: 23 sacche di sangue, 3 di piastrine.

Stop Wesley. Pure Hermoso è a rischio

IL TEMPO (L. PES) – Gasp aumentano. Dopo aver perso Dybala per infortunio e con Bailey ancora alle prese con il problema muscolare accusato dopo il primo allenamento, ora il tecnico è in apprensione per Wesley ed Hermoso. Il laterale brasiliano non ha preso parte all’allenamento di ieri a causa di una gastroenterite mentre lo spagnolo dopo la seduta ha accusato un sovraccarico al solco del polpaccio. A Trigoria filtra cauto ottimismo sulla presenza di entrambi per il derby di domenica, in particolare per l’ex Flamengo che una volta smaltito il problema intestinale dovrebbe essere regolarmente in campo. Qualche preoccupazione in più per lo il centrale spagnolo visto il problema muscolare a poche ore dal match, l’alternativa pronta, eventualmente, prevederebbe il ritorno da titolare di Celik chiamato al duro compito di contenere le sortite di Zaccagni. Ballottaggio che resta apertissimo, invece, quello tra El Shaarawy ed El Aynaoui per il ruolo alle spalle del centravanti. ll Faraone ha giocato le prime due gare di agosto senza prove di grande livello mentre il marocchino dopo il primo tempo opaco col Toro potrebbe avere un’altra chance. Difficile immaginare la mossa a sorpresa con Pellegrini dall’inizio. L’ex capitano è fermo dallo scorso 4 maggio ed è indietro rispetto ai compagni a livello fisico, oltre al fatto che Gasperini lo vede più in posizione arretrata che sulla trequarti. Il dubbio resterà fino alla fine, intanto la speranza è quella di recuperare i due acciaccati per domenica.

Facebook, la precisazione di Luca Di Bartolomei sulla targa in onore di Agostino: “Non ci sono stati ‘vandali’ e non è sparita” (FOTO)

Arriva la precisazione di Luca Di Bartolomei, figlio Agostino, in merito a quanto raccontato questa mattina da Il Messaggero sulla targa in memoria dell’indimenticabile capitano della Roma a Villa Lais “abbattuta da ignoti e custodita in un deposito in attesa di tornare al suo posto”. 

“Ho letto con sorpresa un articolo de Il Messaggero che ha riportato la definitiva rottura di una targa — causata anni fa da un evento accidentale e rimessa anche a posto nella primavera del 2024 con l’aiuto del Roma Club Testaccio – RCT — come un gesto di vandalismo legato alle tensioni pre-derby.
Nulla di tutto questo – spiega Luca Di Bartolomei su Facebook -.
Non ci sono stati “vandali contro Ago” e la targa non è sparita come dice anche il presidente di Municipio.
Probabilmente è stato un contrasto contro il furgoncino della manutenzione; uno scontro di gioco, cose che capitano.
Nessun cartellino giallo o rosso che possa ingenerare inutilmente tensione.
Vorrei con questa mia azione da VAR anche pregare il giornale di una precisazione sul punto così da sottrarre la memoria di mio padre – ormai è riconosciuta patrimonio comune delle due tifoserie, come tanti altri idoli cittadini – ad ogni eventuale uso strumentale da parte di potenziali stupidi e violenti”.

Derby, botta e risposta Rocca-Gualtieri. Il sindaco: “Speriamo in un altro autogol alla Negro”

A pochi giorni dal derby della Capitale, il clima si scalda anche nel mondo istituzionale, conr un botta e risposta a distanza tra il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, è stata la festa “Fenix 2025” di Gioventù Nazionale. Ad accendere la miccia è stato Rocca, di dichiarata fede laziale, dal palco della festa “Fenix 2025” di Gioventù Nazionale: “Quale giocatore della Roma vorrei nella Lazio? Nessuno”. Pronta la replica di Gualtieri, intervenuto allo stesso evento. A chi gli ha posto una domanda simile, il primo cittadino ha risposto con una battuta che rievoca uno dei derby più celebri per i tifosi romanisti: “Dipende cosa si intende per derby. Ci sono derby famosi anche con autogol, quindi possiamo invocare pagine così. Se ci fosse un Paolo Negro oggi nella Lazio che fa autogol, noi non ci offenderemmo”.