Serie A: l’Atalanta supera il Cagliari nel finale, decide la doppietta di Scamacca

L’Atalanta torna alla vittoria in campionato e lo fa grazie al suo bomber Gianluca Scamacca. Nell’anticipo serale della quindicesima giornata di Serie A, i nerazzurri hanno battuto il Cagliari per 2-1 al termine di una partita combattuta, decisa proprio da una doppietta del centravanti.

La squadra di Palladino sblocca il match in avvio, all’11’ con Scamacca. Il Cagliari, però, non molla e riesce a trovare la rete del pareggio al 75′ con Gianluca Gaetano, che sembra indirizzare la gara verso l’1-1. A rompere nuovamente l’equilibrio, però, è ancora una volta Scamacca, che all’81’ trova la zampata vincente che regala tre punti pesantissimi ai bergamaschi.

Con questo successo, l’Atalanta sale all’undicesimo posto in classifica con 19 punti. Resta invece fermo a quota 14 il Cagliari, al quindicesimo posto.

Atalanta, si ferma Djimsiti durante la sfida con il Cagliari: infortunio al flessore, a rischio per il match con la Roma

Brutte notizie per l’Atalanta, che perde per infortunio un pezzo della sua difesa. Durante la partita contro il Cagliari, il difensore Berat Djimsiti è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema muscolare. L’infortunio è avvenuto all’inizio del secondo tempo, quando il giocatore ha avvertito un fastidio al flessore della coscia destra, costringendo il tecnico Palladino al cambio immediato. Le condizioni del difensore albanese verranno valutate nelle prossime ore tramite esami strumentali.

Qualora l’entità della lesione fosse di una certa rilevanza, il suo rientro potrebbe slittare direttamente al 2026. La sua presenza è quindi in dubbio anche per la sfida contro la Roma, in programma il prossimo 3 gennaio.

Dragoni: “Ci siamo riscattate nel modo migliore. Non sono state settimane facili per me, ringrazio le mie compagne che mi sono state vicino”

Protagonista in campo con un gol lampo che ha spianato la strada alla vittoria contro la Ternana, Giulia Dragoni ha commentato ai media ufficiali del club il successo per 2-0 che permette alla Roma di chiudere il 2025 al primo posto in classifica.

Un successo importantissimo per chiudere la Serie A nel 2025 al primo posto.
“Sì, assolutamente, è stata fondamentale. Ora ci concentriamo sul campionato, sulla Coppa Italia, siamo contentissime di aver chiuso la Serie A così”.

Una vittoria arrivata dopo alcune partite difficili e impegnative.
“Ci siamo prese la rivincita, ci siamo riscattate nel miglior modo possibile, non siamo cadute nelle loro provocazioni, sono grata di aver compagne così e di aver preso i tre punti”.

Hai segnato un gol lampo.
“Non mi sono resa conto di averlo fatto. Non sono state settimane facili per me, sono grata alle mie compagne che mi sono state vicino, sarò grata a tutto lo staff e alla dirigenza per essermi state accanto in questo momento particolare”.

(asroma.com)

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Rossettini: “Brave a indirizzare subito la gara. Sono contento per le ragazze, se lo meritano”

Al termine della vittoria esterna contro la Ternana, il tecnico della Roma Femminile, Luca Rossettini, ha analizzato la prestazione della squadra ai microfoni ufficiali del club.

Aveva chiesto coraggio, la squadra oggi è stata compatta e vogliosa.
“Abbiamo fatto una partita tosta, contro un’avversaria agguerrita, su un campo difficile, piccolo, dove lottano su ogni pallone. Come ho detto alla vigilia, non era una partita scontata, non era un risultato scontato. Ho chiesto di partire subito forte, le ragazze hanno indirizzato rapidamente la partita, questo è un aspetto importante. Poi abbiamo trovato il secondo gol, importante per stabilizzare la partita. Credo che la squadra possa fare di più, ma viene da un ciclo di partite tostissime, ha tirato fuori le energie dal fondo del barile, quindi era importante oggi il risultato, anche se c’è stato da soffrire. Sono contento per loro, se lo meritano”.

Chiudiamo il 2025 al primo posto, a più cinque sulla seconda, che significato ha questo primato?
“Significa che il girone di andata non è ancora finito, mancano due gare. Poi abbiamo una partita di Champions da onorare, da far bene, è giusto così. E continuare sul nostro percorso. Non dovremmo guardare la classifica. Possiamo dire la nostra su ogni campo, cercando di metterci sempre qualcosa in più. Nel percorso abbiamo messo la sofferenza, la voglia di difendersi, dobbiamo mettere un po’ più di concretezza nelle occasioni che abbiamo, ma è una squadra giovane, va dato tempo, alcune ragazze che stanno venendo fuori devono fare esperienza, ma il bilancio finora è positivo, superiore alle aspettative, sono contento”.

(asroma.com)

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Chivu: “De Rossi è sempre stato un leader, ha un’intelligenza fuori dal comune. Abbiamo condiviso 4 anni meravigliosi alla Roma”

Alla vigilia della sfida contro il Genoa, Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha dedicato parole di grande stima e affetto per l’allenatore avversario, Daniele De Rossi, suo compagno di squadra per quattro stagioni alla Roma dal 2003 al 2007.

Interrogato sulla “nuova generazione” di allenatori di cui entrambi fanno parte, Chivu ha sottolineato l’umiltà di imparare da chi ha più esperienza, per poi soffermarsi sul suo ex compagno: “De Rossi è una persona che stimo molto. Abbiamo condiviso quattro anni meravigliosi alla Roma. Ha un’intelligenza emotiva, calcistica e umana fuori dal comune. È sempre stato un leader, anche quando non indossava la fascia. È una persona vera, leale, onesta. Ho un ricordo bellissimo di lui”.

De Rossi ritrova Chivu: “Eravamo giovani quando giocavamo insieme e in campo avevamo sempre qualcosa da dire. Merita questo successo”

Alla vigilia della sfida del suo Genoa contro l’Inter, Daniele De Rossi ritrova sulla panchina avversaria un vecchio compagno di squadra dei tempi della Roma: Cristian Chivu. In conferenza stampa, il tecnico rossoblù ha speso parole di stima per l’allenatore nerazzurro, con cui ha condiviso lo spogliatoio e il campo in giallorosso per quattro stagioni, dal 2003 al 2007.

“Eravamo molto giovani quando giocavamo insieme,” ha ricordato De Rossi. “In campo avevamo sempre qualcosa da dire, sia dal punto di vista tattico che di spirito. È un ragazzo molto intelligente”.

L’allenatore del Genoa ha poi proseguito elogiando il percorso del suo ex compagno: “I suoi successi mi portano felicità, ovviamente non per la partita di domenica. Merita il successo e le critiche positive che sta ricevendo. È un vantaggio avere una persona come Cristian”.

Trigoria, domani conferenza stampa alle 13:30 per un nuovo sponsor: presente il direttore commerciale Gandler

Una novità importante sul fronte commerciale per la Roma. Domani, alle ore 13:30, presso la sala stampa del centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, si terrà una conferenza stampa per la presentazione di un nuovo sponsor. A fare gli onori di casa e a illustrare i dettagli della nuova partnership sarà Michael Gandler, Chief Business Officer del club giallorosso.

Rosella Sensi: “I Friedkin hanno riportato ordine dopo una gestione disastrosa. Totti? Meno padel, torni allo stadio. Felice per De Rossi”

Rosella Sensi, presidente della Roma dal 2008 al 2011, è intervenuta ai microfoni di Radio Radio per analizzare a 360 gradi il mondo giallorosso. Queste le sue parole:

(…)
Quali sono le ambizioni di quest’anno? La Roma può tornare in Champions?
“Sono molto scaramantica. Qualche tempo fa si parlava facilmente di scudetto. Non dispiacerebbe a nessuno, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Abbiamo tre partite importanti (…), solo andando avanti si può capire. Non mi esporrei, ma la squadra quest’anno ha dimostrato che quando gioca bene sa essere all’altezza di tutti“.

Una considerazione su Gasperini: ha battuto le barriere della diffidenza?
“Per chi le avesse avute, credo proprio di sì. Lui è un pragmatico, sa mettere bene la squadra in campo. Credo si sappia far coinvolgere nel modo giusto dall’ambiente di Roma (…). Se lo si lascia lavorare e si sostiene la squadra anche quando le cose vanno male, credo che riuscirà a fare molto bene“.

Come valuta l’impatto della famiglia Friedkin sulla Roma?
“Credo che i Friedkin abbiano riportato alla Roma quell’ordine che alla Roma mancava dopo la gestione precedente, che è stata devastante e disastrosa per tutti noi tifosi. Stanno facendo cose importanti. Sin dall’inizio hanno deciso di non parlare, sono rimasti coerenti. Credo che la Roma possa fare ancora passi in avanti importanti, anche per quanto riguardo lo stadio (…). Bisogna stare vicini alla squadra, il tifoso della Roma è il vero valore aggiunto di questa squadra“.

Totti ha detto che da tre anni non mette piede all’Olimpico. Che impressione le fa? E su De Rossi al Genoa?
“A Francesco suggerisco di giocare un po’ meno a padel, così ha tempo per tornare allo stadio. È una battuta, chiaramente. Io con i Friedkin sono tornata allo stadio, l’Olimpico di questi anni è uno spettacolo unico. Per quanto riguarda Daniele sono felice per lui, perché purtroppo è uscito male dall’esperienza di Roma che forse era troppo impegnativa per lui, (…). Tra tanti era quello che aveva le caratteristiche adatte per diventare l’allenatore”.
(…)

(radioradio.it)

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Pisacane: “Folorunsho era dispiaciuto, si è reso conto dell’errore. C’è poco da giustificare”

Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, tornando sulla vittoria contro la Roma e commentando il comportamento di Michael Folorunsho, che aveva rivolto pesanti insulti a Mario Hermoso in seguito a un diverbio con lo stesso.

Pisacane ha sottolineato l’importanza dei tre punti conquistati contro i giallorossi: “La vittoria sulla Roma ha dato i tre punti che mancavano da tempo. I ragazzi lo meritavano”.

L’allenatore si è poi soffermato sul comportamento del suo centrocampista: “Folo era molto dispiaciuto, abbiamo parlato dopo la gara. Si è reso conto dell’errore, si è scusato ed è un qualcosa che non lo rappresenta e non ci rappresenta. C’è poco da giustificare, ma bisogna pensare al valore umano del ragazzo. Da questa esperienza deve trarne beneficio e farne tesoro. Dal punto di vista genuino è spontaneo, in campo delle volte si va oltre. Quando tutto viene visto così, non è stato uno spettacolo bello da vedere. È un ragazzo incredibile e lo può dimostrare in campionato”.

Celtic-Roma, show dei tifosi giallorossi: sostegno incessante per 90 minuti, Celtic Park sovrastato (VIDEO)

Un dominio in campo e un trionfo sugli spalti. La vittoria della Roma a Glasgow è stata accompagnata da una prova di forza impressionante dei tifosi giallorossi presenti al Celtic Park, che non hanno mai smesso di sostenere la squadra per tutti i 90 minuti.
Il settore ospiti si è trasformato in una curva, con il coro “Maciniamo chilometri” a risuonare incessantemente, sovrastando in più occasioni il tifo di casa.

Nel finale di partita, mentre lo stadio scozzese iniziava a svuotarsi per il momenteo 4-0 di Bailey, poi annullato, i tifosi della Roma hanno intonato ironicamente il coro “Tutti a casa alè”. Una dimostrazione di passione che ha reso la trasferta scozzese un’altra memorabile notte giallorossa.