Addio a Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo. Il cordoglio della Roma: “La sua voce resterà indimenticabile” (FOTO)

Il mondo del calcio piange Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo che, a partire dalla Coppa del Mondo del 1986, è stato la voce delle partite della Nazionale ed ha commentato le gare degli Azzurri per 5 Campionati del Mondo e 4 Campionati Europei, congedandosi nel 2002. Si è spento all’età di 86 anni all’ospedale di Gorizia, tra pochi giorni ne avrebbe compiuti 87. A darne la triste notizia è stato il Tg1 Radio Rai, emittente televisiva per cui ha lavorato dal 1969. Ha cambiato il modo di fare le telecronache e ha lasciato un’eredità indelebile nel mondo del giornalismo sportivo.


Anche la Roma, insieme a molte altre società di calcio, si è unita attorno al dolore provocato dalla perdita di Bruno Pizzul. Il club giallorosso tramite il proprio profilo su X si è così espressa: La Roma si unisce al cordoglio del mondo dello sport per la scomparsa di Bruno Pizzul e si stringe attorno alla sua famiglia. La sua telecronaca è divenuta parte della storia sportiva che ha raccontato, la sua voce resterà indimenticabile”.

 

Nico Williams: “Roma, passiamo noi. L’Athletic è unico e vogliamo vincere la finale in casa”

GAZZETTA DELLO SPORT – La spina nel fianco della Roma sarà Nico Williams, la stella dell’Athletic Bilbao che in estate ha dominato anche gli Europei con la sua Spagna. Ecco le sue parole.

Cos’è l’Athletic?
“Una squadra unica. Un club che basa tutta la sua forza sulla cantera e che incredibilmente non è mai retrocesso. Abbiamo giocato la Champions, vinto la Copa del Rey un anno fa e competiamo sempre al massimo livello. I bambini che vengono qua sanno che le possibilità di arrivare in prima squadra è reale. È una cosa speciale, bella, che ti spinge a lottare giorno dopo giorno. E poi c’è questo senso di appartenenza, che è unico. E un’altra cosa fondamentale: l’Athletic ti forma come giocatore e anche come persona. Io sono arrivato qui a 11 anni e a Lezama ho avuto tanti padri e tante madri, è una famiglia. Educazione, rispetto, valori: questo è l’Athletic”.

E l’Athletic sta cambiando al passo con la società. Voi Williams avete radici ghanesi, Alvaro Djalo in Guinea Bissau, Boiro in Senegal, Sannadi in Marocco…
“Qui in Euskadi aprono le porte a tutto il mondo, si vive nel rispetto massimo, ti senti appoggiato. Si guarda la persona, non il colore della pelle o l’accento. E nel club dobbiamo tutti essere molto grati a mio fratello Inaki, è stato lui ad aprire le porte, la sua figura è stata fondamentale”.

Poi è tornato in Italia a settembre, per sfidare la Roma. Una partita funestata da problemi di ordine pubblico, suo fratello Inaki e il capitano De Marcos sono andati sotto la curva a calmare gli animi. E lunedì Roma e Athletic hanno pubblicato un video congiunto per chiedere tranquillità
“Esatto. Siamo in Europa, la cosa che più ci piace. Noi andiamo a Roma per dare tutto e per vincere e io penso di godermele come un bambino, che sia così anche per i tifosi”.

Quella partita può servire?
“Non so, la Roma ha cambiato ancora allenatore. E ora sta molto bene, ha vinto le ultime 4 di fila. È una squadra fisica, che ha giocatori di qualità. Uno come Dybala può risolvere la partita in qualsiasi momento, e non c’è solo lui: Angelino ha grandi numeri e dovremo fare attenzione da quel lato. Sono due crack. Sarà dura e aperta, ma noi stiamo facendo un lavoro spettacolare e col ritorno al San Mames siamo contenti: sarà equilibrata ma passiamo noi”.

Come descriverebbe la Roma?
“Unità”.

Un giocatore?
“Totti, impossibile non parlare di lui”.

Cosa chiede alla stagione?
“Una posizione Champions in Liga e la finale di Europa League al San Mames”.

E poi? Il suo futuro?
“Felicità”.

Celik è recuperato, Paredes out per squalifica

Solo un affaticamento per Zeki Celik. Claudio Ranieri tira un sospiro di sollievo perché contro l’Athletic Bilbao avrà a disposizione anche il turco. Gli esami ai quali si è sottoposto, infatti, hanno dato esito negativo. Nessuna lesione e oggi previsto il ritorno in gruppo per la rifinitura. Il tecnico, che dovrà fare a meno dello squalificato Paredes, riproporrà il terzetto con Mancini, Ndicka e proprio Celik. Ancora in panchina, quindi, Mats Hummels. […] La notizia migliore, però, arriva all’Athletic che ha recuperato Sancet. Il capocannoniere, dovrebbe accomodarsi in panchina. Sarà in campo anche Vivian: “Sarà una sfida bellissima. E poi la Roma ha avuto Totti, unico ad avere una storia simile a noi baschi”.

(gasport)

Ranieri va sul sicuro: assalto all’Europa. Da Mancini a Dybala, la Roma ai senatori

Certe partite si vincono anche con l’esperienza e con l’abitudine di giocarle. Bisogna saperle interpretare e gestire, per questo servono i senatori. Contro l’Athletic Bilbao, Claudio Ranieri ne avrà a disposizione uno per reparto: Mancini, Cristante e Dybala. […] Reduce da alcune ottime prestazioni, il Mancio sarà spostato nuovamente al centro della difesa e dovrà marcare Guruzeta. Accanto a lui ci saranno, invece, Ndicka e Celik, con il turco che farà di tutto per esserci e marcare Nico Williams. […]

Con la Roma che dovrà fare a meno dello squalificato Paredes, Ranieri ha scelto Cristante. […] Sarà lui a dover dar ritmo alla squadra. Infine serve la fantasia, l’imprevedibilità e la qualità. Chi se non Paulo Dybala che domani giocherà la partita numero 30 con la maglia della Roma in Europa. La Joya è in un momento di forma incredibile e se c’è un giocatore in grado di risolvere la sfida è proprio lui. […]

(gasport)

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – ZAZZARONI: “Ranieri è la salvezza e il rimpianto della Roma” – CONDÒ: “Claudio ha recuperato il pieno potenziale della rosa”

La Roma batte il Como per 2-1 e si avvicina alla super sfida di Europa League contro l’Athletic Bilbao dopo aver inanellato undici risultati utili consecutivi. Ad essere decisivi sono stati i gol di Alexis Saelemaekers e Artem Dovbyk. Anche se, la scena se la prende Claudio Ranieri. Il tecnico giallorosso azzecca i cambi e fa volare la sua Roma: “Ranieri è la salvezza e il rimpianto della Roma. In pochi mesi ha aggiustato la stagione, dandole un senso: fino a inizio dicembre c’era chi ipotizzava addirittura il rischio retrocessione. Ma allo stesso tempo ha autorizzato pensieri malsani su quello che sarebbe potuto essere se…”, scrive Ivan Zazzaroni sulle colonne del Corriere dello Sport. Paolo Condò, invece, sul Corriere della Sera, si concentra su ciò che il tecnico giallorosso ha ridato alla sua rosa: “La rosa del Milan è stata assemblata con i nervi più che con la testa, ma è tutt’altro che povera: l’esempio della Roma, che grazie al ricongiungimento fra club e tifosi garantito da Claudio Ranieri ha recuperato il suo pieno potenziale”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


I. ZAZZARONI – CORRIERE DELLO SPORT

[…] Claudio Ranieri viaggia a due punti a partita: ne ha messi insieme 30 in 15 gare. Inzaghi, Conte e Gasperini sono i soli a poter esibire una media complessiva migliore. Ranieri è la salvezza e il rimpianto della Roma. In pochi mesi ha aggiustato la stagione, dandole un senso: fino a inizio dicembre c’era chi ipotizzava addirittura il rischio retrocessione. Ma allo stesso tempo ha autorizzato pensieri malsani su quello che sarebbe potuto essere se… […] Ha restituito al campo Hummels e Paredes. Ha fatto sembrare Celik e Shomurodov due giocatori praticamente, non ha perso Soulé e Baldanzi e ha dato continuità a Dybala. Gli manca solo Pellegrini. Ranieri sa fare calcio come pochi, è un rasserenatore nella misura in cui porta risultati. […]


G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

Anche questa volta c’è tanto di Ranieri nella difficile vittoria della Roma. Il tecnico ha trasformato la squadra nella ripresa con i cambi e ha portato a casa tre punti pesantissimi, che consentono di sperare anche nell’Europa. […] La formazione iniziale scelta da Ranieri ha confermato le ragioni della difficile stagione della Roma, che l’allenatore è riuscito ad aggiustare. […] I giallorossi proseguono la serie di vittorie all’Olimpico. Ieri lo ha fatto con qualche difficoltà, soffrendo anche nel finale, ma questo è il quarto successo di fila e l’undicesimo risultato utile consecutivo. L’Olimpico tutto esaurito anche ieri sera ha confermato di essere tornato un fortino inespugnabile. […] Ranieri ha saputo cambiare la partita, ha capito le difficoltà del primo tempo e i nuovi entrati hanno fatto la differenza. Ranieri ha visto giusto anche stavolta.


U. TRANI – CORRIERE DELLO SPORT

Fissate bene questa data sul calendario: 15 dicembre 2024. Allo stadio Sinigaglia l’ultimo ko della Roma in campionato. Da quel giorno è salito sul palcoscenico Ranieri: striscia di undici risultati di fila come nessuna rivale del torneo e ventisette punti conquistati per avvicinarsi all’Europa. Il raccolto nel 2025 è il migliore della Serie A, addirittura con una media di due punti a partita. Solo Inter e Napoli sono andate più forti. Dybala decisivo, fa viaggiare i suoi compagni alla stessa velocità di chi gioca per lo scudetto e il rendimento è comunque da Champions. […] Anche contro il Como, però, si sono visti i limiti del sistema di gioco di Ranieri. La difesa è vulnerabile, l’attacco sterile. […] La fragilità della difesa ha fatto tremare il pubblico dell’Olimpico anche in superiorità numerica. […] Davanti, invece, nessun tiro di Shomurodov fino all’intervallo. Il finalizzatore non c’è e si vede, la panchina è d’oro solo grazie a Ranieri.


P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

[…] La rosa del Milan è stata assemblata con i nervi più che con la testa, ma è tutt’altro che povera: l’esempio della Roma, che grazie al ricongiungimento fra club e tifosi garantito da Claudio Ranieri ha recuperato il suo pieno potenziale. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

La Capitale ride. E stavolta lo fa anche alla faccia delle rivali lombarde, degli arbitri, della sfiga e delle cabale varie. E i successi di Roma e Lazio si assomigliano nei dettagli: entrambi arrivano sull’onda dei nuovi entrati, grazie a giocatori che hanno vissuto buona parte della sfida in panchina. […] Nel pomeriggio all’Olimpico Ranieri ne aveva fatta un’altra delle sue. La sua Roma soffre in avvio la qualità dell’ottimo Como di Fabregas, va sotto ma poi resta lì e reagisce. Il tecnico testaccino azzecca tutti i cambi. […] Da Como a Como è tutta un’altra squadra… e la classifica lo conferma. Ora l’Europa: giovedì arriva il Bilbao all’Olimpico. […]


T. DAMASCELLI – GIORNALE

[…] La Roma di Ranieri non molla l’inseguimento e continua il suo viaggio a mezze luci, il Como paga l’ingenuità e l’inferiorità numerica, da segnalare la consueta gestione improbabile dell’arbitro Pairetto. […]


I. CUCCI – GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

[…] Quello che ho visto ieri a Bologna e a Roma è stato calcio vero, tecnicamente ed emotivamente. […] Son passato all’Olimpico traboccante di tifosi e passione nel nome di Venditti e di Ranieri, per la sostanza. Claudio ha fatto diventare squadra quel ch’era un equivoco. Ha ridato dignità ai giocatori. Ha promosso campione Saelemaekers. È uno di quei rari mister che non hanno inventato il calcio. Ma è sicuramente con i pochi panchinari che l’aiutano a sopravvivere onorevolmente. […]


A. SORRENTINO – IL MESSAGGERO

[…] Dalla tonnara rifulge la Roma di Ranieri, la migliore del 2025. I giallorossi vengono a capo pure del simpatico kinerheim chiamato Como, che per un tempo mette paura, poi no. Anche grazie ai cambi del Sor Claudio in totale controllo della situazione: ha rigenerato tutti tranne uno, Pellegrini. […] Anche alla Roma non scherzano con le supercazzole, come quella della rivoluzione certa a gennaio però poi impossibile causa fair play finanziario, o quella che Ranieri avrebbe scelto il prossimo tecnico, invece no, lo consiglierà solamente. Per fortuna è un allenatore magnifico. […]

I VOTI DEGLI ALTRI – Saelemaekers “equilibratore imprescindibile, Dovbyk “una serata da bomber”, Dybala “stella cometa”

La Roma supera 2-1 anche l’ostacolo Como e ora sogna in grande. Decisivi i cambi di mister Ranieri che ribaltano una partita indirizzata nel verso sbagliato. Migliore in campo Artem Dovbyk (7,00) che entra e risolve il match con il suo quattordicesimo gol stagionale: “Una serata da bomber, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto. I palloni toccati non sono tanti, a calcio però si vince con i gol. E lui lo fa” (Il Tempo).

Altro grande protagonista Alexis Saelemaekers (6,93), che riporta in parità la gara e si dimostra un calciatore a cui Ranieri non può rinunciare: “Simbolo della vittoria perché si alza dalla panchina e incide. Il gol, ma non solo. Equilibratore imprescindibile” (La Gazzetta dello Sport). Non si può poi non citare Paulo Dybala (6,86) che non entra nel tabellino, ma, fa quello che vuole con il pallone tra i piedi: “Non entra nei gol, ma  è decisivo a modo suo, facendo ammonire quattro giocatori del Como e qualche parente alla lontana di Fabregas. Il migliore, ancora una volta. Stella cometa” (Il Romanista).

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.36
Celik 6.57
Mancini 5.21
Ndicka 5.93
Soulé 5.79
Koné 5.36
Paredes 6.07
Angelino 6.14
Dybala 6.86
Pellegrini 5.29
Shomurodov 5.07

El Shaarawy 6.21
Dovbyk 7.0
Cristante 6.71
Saelemaekers 6.93
Rensch 6.79

Ranieri 6.86


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6,5
Celik 6,5
Mancini 4,5
Ndicka 6
Soulé 6
Koné 5
Paredes 6
Angelino 6
Dybala 7
Pellegrini 5
Shomurodov 5

El Shaarawy 6,5
Dovbyk 7
Cristante 7
Saelemaekers 7
Rensch 6,5

Ranieri 6,5


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6
Celik 7
Mancini 6
Ndicka 6
Soulé 5,5
Koné 5
Paredes 6
Angelino 6
Dybala 7
Pellegrini 5
Shomurodov 5

El Shaarawy 6
Dovbyk 7
Cristante 6,5
Saelemaekers 7
Rensch 7

Ranieri 7


IL MESSAGGERO

Svilar 6,5
Celik 6,5
Mancini 5
Ndicka 6,5
Soulé 5,5
Koné 5,5
Paredes 6
Angelino 6
Dybala 7
Pellegrini 5,5
Shomurodov 5

El Shaarawy 6
Dovbyk 7
Cristante 7
Saelemaekers 6,5
Rensch 7

Ranieri 7


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6,5
Celik 7
Mancini 5
Ndicka 5,5
Soulé 5,5
Koné 5
Paredes 6
Angelino 6,5
Dybala 7
Pellegrini 5
Shomurodov 5

El Shaarawy 6,5
Dovbyk 7
Cristante 7
Saelemaekers 7
Rensch 7

Ranieri 7


LA REPUBBLICA

Svilar 6
Celik 6
Mancini 5
Ndicka 5,5
Soulé 5,5
Koné 5,5
Paredes 6
Angelino 6,5
Dybala 6,5
Pellegrini 5,5
Shomurodov 5

El Shaarawy 6
Dovbyk 7
Cristante 6,5
Saelemaekers 7
Rensch 6,5

Ranieri 6,5


IL TEMPO

Svilar 6,5
Celik 7
Mancini 5
Ndicka 5,5
Soulé 6
Koné 5,5
Paredes 6
Angelino 6
Dybala 6,5
Pellegrini 5
Shomurodov 5,5

El Shaarawy 6
Dovbyk 7
Cristante 6,5
Saelemaekers 7
Rensch 6,5

Ranieri 6,5


IL ROMANISTA

Svilar 6,5
Celik 6
Mancini 6
Ndicka 6,5
Soulé 6,5
Koné 6
Paredes 6,5
Angelino 6
Dybala 7
Pellegrini 6
Shomurodov 5

El Shaarawy 6,5
Dovbyk 7
Cristante 6,5
Saelemaekers 7
Rensch 7

Ranieri 7,5

 

Roma-Como, la moviola dei quotidiani: giornata complicata per Pairetto, manca un rosso a Smolcic

La Roma supera il Como per 2-1 e infila la quarta vittoria consecutiva in Serie A grazie alle reti di Saelemaekers e Dovbyk. Partita disastrosa per l’arbitro Luca Pairetto (media voto 4,25). La direzione di gara non è stata assolutamente sufficiente, con tanti errori e soprattutto una svista importante sul contatto Smolcic-El Shaarawy.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 5

Nel primo tempo Dybala giù in area a contatto con Goldaniga: non c’è nulla. Nella ripresa, manca il secondo giallo a Smolcic che ferma fallosamente El Shaarawy. Ok l’espulsione di Kempf per secondo giallo.


IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 3,5

Disastrosa gara per Pairetto, inspiegabile il perché di questa fiducia illimitata. Errori sul mancato secondo giallo a Smolcic, quando espelle Kempf, tutto da discutere il contatto Goldaniga-Dybala. Malissimo. […] Smolcic già ammonito entra su El Shaarawy, non trova il pallone, finisce per prenderlo sulle gambe, fermando un azione promettente. Pairetto ovviamente non vede nulla, fa proseguire e clamorosamente ammonisce pochi secondi dopo Caqueret che non fa neanche fallo su Dybala. […] La Joya entra in area del Como e viene affrontato da Goldaniga che si sposta in direzione dell’avversario con il corpo, chiaro intento di fermare la sua progressione. A centrocampo è sempre fallo. I dubbi restano, sul regolamento una cosa del genere non viene mai menzionata. […]


IL TEMPO

Luca Pairetto dirige bene ma non benissimo in un Roma-Como molto tirato. Uno in particolare l’episodio che ha scatenato le polemiche, andato in scena poco dopo l’inizio del secondo tempo: i giallorossi si sono lamentati per un mancato giallo ai danni di Smolcic, entrato a forbice e in ritardo su El Shaarawy. Poco dopo l’arbitro espelle giustamente Kempf dopo un intervento in ritardo su Dybala. Corretta la scelta di non assegnare il penalty alla Roma per il contatto tra la Joya e Goldaniga.


IL ROMANISTA

Una prestazione da rivedere di Pairetto. Decide di lasciar giocare molto in avvio, seguendo il ritmo che impone il Como. Ma deve presto rivedere la sua posizione e sventolerà ben 10 cartellini: all’11’ giallo per Smolcic per un fallo su Angelino in ripartenza. Un minuto dopo Dybala cade in area: Goldaniga cerca il contatto con la spalla disinteressandosi del pallone e lo abbatte. Poco per un rigore. Al 26′ Kempf di nuovo ai limiti del regolamento su Dybala e arriva il giallo. Al 4′ del secondo tempo, Smolcic, entra a forbice su El Shaarawy ma per l’arbitro non è neanche fallo. […] Al 17′ Pairetto evita ogni ulteriore polemica grazie a Kempf che non riesce ad evitare il secondo giallo su un incontenibile Dybala: rosso. Al 24′ altro errore di Pairetto: non ferma il gioco con Celik a terra per un colpo alla testa: il Como segna con Diao ma per fortuna di tutti in fuorigioco. […]

Stop Celik, Mancini salta l’Empoli

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Dopo la gioia della vittoria in rimonta con il Como, Ranieri deve fare i conti con le poche notizie negative della serata dell’Olimpico. La prima è legata a Zeki Celik, costretto al cambio per un problema all’adduttore. Sostituito tra gli applausi, al suo posto è subentrato Rensch che dopo neanche due minuti è stato decisivo, fornendo l’assist a Dovbyk per il 2-1 finale. Le condizioni del turco verranno valutate in vista della sfida di giovedì contro l’Athletic, mentre Paredes sarà assente di sicuro, in quanto squalificato. Per lo stesso motivo, Mancini salterà la prossima giornata di campionato: l’ammonizione rimediata ieri dal centrale al 54′ per proteste lo costringerà a saltare la trasferta di domenica contro l’Empoli, in programma alle 18. Oggi giorni di riposo, domani la ripresa.

Saelemaekers: “Vinta una gara difficile”

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Grazie al gol da subentrato, Saelemaekers ha contribuito alla rimonta della Roma, guadagnandosi il premio di migliore in campo: “Era importante vincere oggi, abbiamo iniziato così così con il Como, che comunque è una grande squadra. Volevo aiutare il mio club e, con il gol, ho dato una spinta in più. Sono contento soprattutto per i tre punti”. Anche Mancini ha sottolineato l’importanza della vittoria, evidenziando i fattori su cui migliorare: “È stata una delle partite più difficili della stagione, complimenti al Como. Dobbiamo gestire meglio gli ultimi minuti, perché, anche con altre squadre abbiamo faticato“. Il centrale ha poi parlato degli obiettivi futuri della Roma, con uno sguardo al passato: “La Coppa Italia ci è rimasta indigesta, potevamo fare meglio. Dopo un inizio di stagione difficile, il nostro obiettivo è concentrarci sul presente. Dobbiamo dare sempre il massimo. Anche nei momenti complicati, questo gruppo è rimasto unito e si vede”.

La rincorsa continua

IL TEMPO (L. PES) – Con il cuore e con i cambi. La Roma non si ferma e batte anche il Como in rimonta all’Olimpico salendo a quota quattro vittorie consecutive in campionato come non accadeva dal 2020. Un pomeriggio difficile contro l’ultima squadra che aveva fermato i giallorossi in campionato. Tanti errori e un primo tempo spento. Poi però scende in campo Ranieri: cinque cambi che entrano praticamente tutti nel gol della rimonta e cambiano l’andamento di una gara che Pellegrini & Co avevano perso nel primo tempo. Nel prepartita aveva ritirato il premio di allenatore del mese, ma sicuramente oggi è l’uomo della partita. Solita sorpresa per Ranieri che tiene in panchina Hummels e sceglie Pellegrini, ma, soprattutto affida la corsia di destra a Mati Soulé piuttosto che a Saelemaekers. Primo tempo di grande studio. […] Il Como tiene il possesso del pallone costringendo la Roma ad un’attesa che non le appartiene. Tanti errori sul pressing e nelle uscite dei difensori fino all’imbucata di Perrone per Da Cunha che porta in vantaggio i suoi. […] Poi entrano Saelemaekers, Dovbyk, El Shaarawy, Cristante e Rensch e l’assetto tattico viene ridisegnato. Il belga trova il pareggio dopo un bell’assist di Celik e premia la scelta di mister Ranieri. […] Dybala salta secco Kempf che lo stende: il tedesco era già ammonito, rosso e ospiti in dieci. Cristante poi pesca Rensch sulla destra, l’olandese crossa in modo perfetto per Dovbyk che torna al gol e porta in vantaggio la Roma. I giallorossi rischiano con qualche errore di troppo ma alla fine la portano a casa.