IL PUNTO DEL LUNEDÌ – CONDÒ: “La berlina di Ranieri, si è trasformata nella Jeep di Gasperini” – DAMASCELLI: “Roma capoccia”

Al rientro dalla sosta, la Roma vince 1-3 contro la Cremonese e risalta in testa alla Serie A, anche grazie alla sconfitta dell’Inter nel derby di Milano. I giallorossi stanno pian piano diventando squadra vera e come scrive Paolo Condò sulle colonne del Corriere della Sera: “Così l’agile berlina di Ranieri si è evoluta nella compatta jeep di Gasperini, e la loro fusione corrisponde alla sempre più brillante capolista dell’anno solare 2025”. Tony Damascelli su Il Giornale, invece, scherza sulla canzone di Antonello Venditti: “Se scrivo Gasperini pronuncio ‘quanto sei bella Roma quann’è sera’, Roma capoccia”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


S. AGRESTI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

Il Milan vince un altro derby e a goderne è la Roma, che rimane in testa da sola. […] Poi ci sono i giallorossi, che sono sempre lassù dove nessuno si aspettava che arrivasse e tanto meno nessuno immaginava che potesse rimanere così a lungo. È inevitabile cominciare a prendere in considerazione i giallorossi anche in chiave scudetto. La Roma non è la squadra migliore del campionato, ma chi ha detto che lo scudetto lo debba vincere la formazione ritenuta più forte, oppure la favorita? Negli ultimi quattro anni è successo solo una volta. Perché non credere che anche la Roma possa ribaltare i pronostici? Intanto i giallorossi continuano a compiere progressi e viaggiano verso l’esame di domenica contro il Napoli.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Com’è stata la ripartenza della Roma? Magica. E ora dove sta la squadra di Gian Piero Gasperini? Sempre in testa al campionato, ora da sola. E il primato non può essere casuale. La Roma c’è, con una crescente consapevolezza e una condizione atletica impressionante. […] Uno spettacolo di Roma con la firma a caratteri cubitali di Gasperini e vista la situazione là in alto, non si tratta più di affidarsi a moduli e/o sistemi di gioco: si tratta di puntare sugli uomini. […]


G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

Nei giorni scorsi alla Garbatella, è apparso un nuovo murales, che celebra Gasperini e lo ritrae in veste di mago, intento a preparare una pozione vincente. L’allenatore ha confermato le sue qualità anche ieri, in occasione della vittoria di Cremona. Nella ripresa la Roma ha messo al sicuro la vittoria grazie ai cambi di mago Gasperini. Il tecnico aveva inserito El Aynaoui e dopo ha messo in campo anche Ferguson ed El Shaarawy. Poco dopo è stato espulso da Ayroldi, ma, la sua pozione magica ha comunque avuto effetto. […] La Roma ha dato l’impressione di essere diventata una squadra solida, sempre aggressiva nel recupero palla, che si ritrova in testa dopo 12 partite con la difesa meno battuta del campionato e con merito. Gasperini ha recuperato giocatori che sembravano smarriti a cominciare da Pellegrini. […] A questo punto della stagione il primo posto in classifica non è più una sorpresa.


P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

[…] Così l’agile berlina di Ranieri si è evoluta nella compatta jeep di Gasperini, e la loro fusione corrisponde alla sempre più brillante capolista dell’anno solare 2025. Esistono certamente picchi di valore individuale superiori a quelli della Roma, che nella formazione ideale del torneo piazzerebbe al momento Ndicka e Soulé: ma se guardiamo ruolo per ruolo tutti i giallorossi sono fra i primi tre, il che descrive una squadra vera. E naturalmente sì, a quasi un terzo del campionato chi dà queste risposte è destinato a lottare per tutto. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

La ciliegina sulla torta è arrivata la sera da San Siro dove il Milan è riuscito a battere l’Inter lasciando la Roma in vetta da sola, almeno per questa settimana. Ma il grosso del lavoro lo aveva fatto la banda di Gasperini che a Cremona si era riguadagnata il diritto di stare lassù dopo il mini-sorpasso del Napoli. Il segnale è chiaro, questa Roma è solida, riesce a restare in partita anche quando le cose si mettono male e pure ieri ha dimostrato di essere squadra vera. Arrivati a questo punto della stagione, i risultati dei giallorossi sono molto più di un segnale, ma piuttosto la conferma della qualità del lavoro fatto da Gasperini. Intanto, sarà importante restare con i piedi ben saldi per terra e non smarrirsi in voli pindarici che già in passato furono deleteri.


T. DAMASCELLI – IL GIORNALE

[…] Se scrivo Gasperini pronuncio “Quanto sei bella Roma quann’è sera”, Roma capoccia, sorpresa fino ad un certo punto perché l’allenatore è tosto, il telaio solido, non ha un grande centravanti ha una terza linea compatta e un portiere validissimo, il migliore della Serie A. […]

I VOTI DEGLI ALTRI – Wesley “straripante”, Soulé “ancora una volta decisivo”. Svilar “il solito prodigio”

La Roma batte 3-1 la Cremonese giocando una partita quasi perfetta e si riprende la vetta della Serie A, stavolta in solitaria. I giallorossi hanno alzato i giri del proprio motore e non c’è stato nulla da fare per i grigiorossi di Nicola. Tra i migliori in campo il terzino Wesley (7.43) che domina in lungo e in largo sulla fascia sinistra: “Il gol è prova di una tecnica di base assai migliore di quel che aveva mostrato nelle prime settimane. Secondo tempo straripante: suo pure il cross che porta allo 0-2” (Corriere della Sera).

Ancora una volta in rete Matias Soulé (7.43) che a quanto pare non sembra voglia fermarsi quest’anno: “Apre le danze con un gol da giocatore di classe. La difesa di Nicola fa fatica a contenerlo: resta sempre dentro la partita e dialoga con i compagni senza troppi individualismi. Ancora una volta decisivo” (Il Tempo). infine, altra prova da fuoriclasse per Mile Svilar (7.07), autore di parate eccezionali: “Il solito prodigio. Ha salvato la Roma due volte” (Corriere dello Sport).


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 7.07
Ziolkowski 5.86
Mancini 6.64
Ndicka 6.64
Celik 6.64
Cristante 6.93
Koné 7.00
Wesley 7.43
Soulé 7.43
Pellegrini 6.50
Baldanzi 6.57

El Aynaoui 6.57
El Shaarawy 6.57
Ferguson 6.79
Tsimikas 6
Pisilli SV

Gasperini 7.29


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7,5
Ziolkowski 6
Mancini 7
Ndicka 7
Celik 7,5
Cristante 7,5
Koné 7,5
Wesley 8
Soulé 7,5
Pellegrini 7
Baldanzi 7

El Aynaoui 7
El Shaarawy 7
Ferguson 7,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 8


IL MESSAGGERO

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 7
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 7
Ndicka 6,5
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 7
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7


LA REPUBBLICA

Svilar 7
Ziolkowski 5,5
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6
Cristante 6,5
Koné 6,5
Wesley 6,5
Soulé 7
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7


IL TEMPO

Svilar 7
Ziolkowski 5,5
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
Cristante 6,5
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 7
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL ROMANISTA

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas 6
Pisilli SV

Gasperini 6,5

Cremonese-Roma: la moviola dei quotidiani. Ayroldi disastroso, un rigore inventato e tanta confusione sulla gestione dei falli

La Roma batte per 1-3 la Cremonese e vola nuovamente in testa alla Serie A con 27 punti. I giallorossi si impongono sui grigiorossi con i gol di Soulé, Ferguson e Wesley. Arbitro della gara, Giovanni Ayroldi (media voto 4,1) della sezione di Molfetta. Il direttore di gara è in totale confusione e sbaglia praticamente tutto. Gestione di cartellini, fischio dei falli e soprattutto concede un calcio di rigore inesistente pur essendo a due passi da Mancini. Serve l’intervento del VAR per salvare la situazione


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 5

Brutta prestazione di Ayroldi. Gol annullato giustamente a Pellegrini ma con l’aiuto del VAR. Poi ammonizione di Ziolkowski ma prima c’è un fallo di Terracciano su Wesley non visto. Da lì il nervosismo di Gasperini, espulso nella ripresa. Prima Ayroldi aveva dato un rigore per mani di Mancini, che però ha il braccio attaccato al corpo. Annullato con il VAR. Giusto, infine, annullare il 4-0 di Ferguson per fuorigioco.


IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 3,5

Partita oscena per gestione tecnica, disciplinare, accettazione in campo da parte di Ayroldi. L’incoerenza nelle decisioni è palese. Esempio l’espulsione di Gasperini. Tiro di Barbieri, Mancini ha entrambe le braccia al corpo, il destro dentro la figura, il sinistro proprio aderente al fianco. Ayroldi fischia un rigore inesistente, anche troppo lunga la review di Pezzuto. Manca fallo e giallo obbligato per Terracciano su Wesley, l’azione prosegue, arriva un giallo severo per Ziolkowski


IL GIORNALE

Chi ha scritto le regole del calcio sta rovinando questo gioco bellissimo. Gli arbitri e il VAR intossicano partite in ogni parte d’Europa. […]


IL ROMANISTA – VOTO 4

Un disastro quello combinato da Giovanni Ayroldi ieri allo stadio Zini in Cremonese-Roma. E per fortuna non ha inciso sul risultato. Al 26′ annullato il secondo gol della Roma, di Pellegrini, per un fuorigioco di mezzo centimetro. Tutto quello che non dovrebbe succedere a un arbitro accade in pochissimi minuti: dall’errore per il fallo non fischiato di Terracciano su Wesley al 44′ al rigore assegnato ai grigiorossi per il tocco di mano di Mancini in area di rigore. Nel mezzo, il giallo commiato a Ziolkowski per una lievee trattenuta su Bonazzoli. Barbieri effettua una sorta di tiro cross che colpisce il braccio attaccato al corpo di Mancini. Ayroldi è a pochi metri e con la visuale perfetta non ha dubbi e assegna il rigore. Per fortuna esiste il VAR. Gasp resta nervoso e a inizio secondo tempo viene ammonito ed espulso in undici secondi per proteste.

Riecco Bailey e Dybala: l’emergenza è alle spalle

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Arrivano i nostri. La Roma allo Zini ha ripreso da dove aveva lasciato prima della sosta, vincendo e convincendo. L’ha fatto segnando tre gol in una partita, proprio nel giorno in cui l’attacco romanista era in piena emergenza. E la sensazione è che il peggio sia alle spalle. Già, perché, tornati ieri sera nella Capitale, Gasperini e i suoi si sono dati appuntamento per questa mattina a Trigoria. Ripresa e scarico per chi ha giocato, allenamento normale per tutti gli altri, con lavoro personalizzato per chi deve ancora rientrare. Tra questi, ci sono ovviamente Dybala e Bailey, clinicamente guariti e in attesa dell’ok da parte dello staff medico. Gasperini li aspetta entrambi in gruppo domani, quando comincerà la vera e propria preparazione per la sfida di coppa al Midtjylland, in programma giovedì pomeriggio. L’obiettivo per Dybala rimane quello di ritrovare la forma migliore in vista di Roma-Napoli di domenica. L’argentino, così come Bailey, dovrebbe rientrare tra i convocati già da giovedì per la gara di Europa League. Rimangono da valutare, invece, le condizioni di Hermoso fermato prima di Cremona da un fastidio muscolare, mentre, per Dovbyk bisognerà attendere un clima più natalizio.

Roma da impazzire

IL TEMPO (L. PES) – Sempre più bella, sempre in testa. La Roma di Gian Piero Gasperini vince e convince sul campo della Cremonese, abbatte il tabù sosta e si riprende la vetta della classifica stavolta in solitaria dopo dodici giornate. Nonostante l’emergenza offensiva e l’assenza di Hermoso dell’ultimo minuto, i giallorossi giocano una grande gara allo Zini sfruttando la qualità dei soliti Wesley, Koné e Soulé e anche i cambi dalla panchina. Secondo vittoria di fila dopo quella sull’Udinese e quinta in trasferta sulle sei gara giocate lontano dall’Olimpico. […] La Roma parte bene ma dopo un quarto d’ora rischia di andare in svantaggio. Ci pensa il solito Svilar a salvare su Bonazzoli. È lo schiaffo che fa bene ai giallorossi che dopo due minuti sbloccano il match con il solito delizioso sinistro di Soulé. […] Nella ripresa arriva il raddoppio firmato Evan Ferguson: l’irlandese viene servito da El Aynaoui dentro l’area e trova con precisione il primo gol della sua avventura giallorossa. La Roma, poi, dilaga ed il terzo gol è il manifesto del calcio gasperiniano e dello sfruttamento degli spazi. Serie di triangoli con l’imbucata finale di El Shaarawy per Wesley, pallonetto del brasiliano e tris romanista. Nel recupero Folino di testa sigla l’1-3, ma, la Roma dimostra ancora una volta di stare bene. Dalle vittorie sofferte al primo tris del campionato in attesa del big match col Napoli di domenica.

Un sogno nella testa

Più forte di tutto. Del freddo, delle assenze, dei fischi dello stralunato Ayroldi, dei pali e dei gol annullati. La Roma non si ferma più. Passa anche a Cremona per 3-1 e torna in testa alla classifica, da sola. Chi pensa che dopo 12 giornate si possa parlare ancora di casualità continui tranquillamente a farlo. Gasperini se la ride e guarda avanti, forte di una squadra che lo segue come i bambini con il pifferaio di Hamelin. Quello che sta vivendo la Roma è un sogno dal quale nessuno si vuole svegliare. In primis Soulé. L’argentino continua a segnare e chissà se prima o poi anche il ct Scaloni se ne accorgerà. Ranieri lo ha modellato ma Gasp sta completando l’opera. […] L’artefice di questo capolavoro sportivo, non è un miracolo, ma, frutto del lavoro. […] La Roma c’è, segna ed è prima in classifica. Così i tremila tifosi a Cremona, incuranti della scaramanzia, trascorrono gli ultimi minuti della partita a cantare il coro storico legato allo scudetto. Del resto, sognare non costa nulla.

(Il Messaggero)

Prima Soulé, poi Wesley e Ferguson ritrova il gol. Gasp esulta: “È la svolta”

La palla che gli serve El Aynaoui pesa come un debito da saldare. Ferguson la controlla, apre il destro e la piazza: un gesto semplice, pulito che gli rimette il sorriso sul volto e spinge la Roma al 3-1 di Cremona. È il suo primo gol in giallorosso, il suo primo gol a livello di club dopo 393 giorni. Una liberazione personale dopo mesi di difficoltà. Gasperini lo ha atteso e adesso prova a sfruttare il momento dell’irlandese dopo l’infortunio di Dovbyk. Il primo a spaccare la partita è stato Matias Soulé, con il suo gesto preferito: il mancino a giro sul secondo palo. Terza volta che segna così, ormai un suo marchio di fabbrica. L’altra storia della serata è Tommaso Baldanzi, l’attaccante inatteso. Parte titolare da prima punta, interpreta il ruolo con l’intelligenza di un trequartista che sa come muovere una difesa. Dopo un’ora lascia posto a Ferguson, ma Gasperini non ha dubbi sul suo apporto alla gara. […] Poi c’è Wesley, autore del terzo gol e che per il tecnico vale più di un sigillo statistico. La Roma non ha solo vinto, ha dato il segnale di aver superato quella difficoltà cronica nel concretizzare la mole di gioco prodotta. In una giornata che poteva essere la trappola, la Roma ri-trova un attaccante, uno reinventato e uno ormai decisivo. In attesa di Dybala, Dovbyk e Bailey, Gasp si gode il primo posto. E domenica all’Olimpico arriva il Napoli.

(La Repubblica)

Soulé apre lo show dei gol: Roma da sola in cima alla A

Ci vuole la faccia tosta di Gian Piero Gasperini a mettere in campo una Roma con Baldanzi al centro dell’attacco, di fatto togliendosi una possibilità di gioco. Però, ha avuto ragione lui. L’allenatore ha capito di avere per le mani una squadra che non tradisce. Contro la Cremonese sono arrivati tre gol tutti insieme, non era mai accaduto nelle prime 15 partite stagionali. E sono serviti per riprendersi il primo posto in classifica, stavolta solitario. Domenica all’Olimpico c’è la sfida al Napoli di Antonio Conte, che Gasperini salterà per squalifica. […] È stato Matias Soulé a mettere in discesa la partita della Roma con il solito sinistro dalla solita mattonella. Il tridente atipico si è cercato e trovato, Koné e Cristante hanno giganteggiato. Poi nella ripresa dopo soli 4′ dal suo ingresso, Ferguson trova il suo primo gol con la Roma e gara finita. Arriva anche un po’ di bellezza con la rete di Wesley, arrivata a seguito di una grandissima azione dei giallorossi.

C’è anche Ferguson, Evan primo gol giallorosso: “Lo aspettavo da tantissimo”

Trecentonovantatrè giorni, quasi 13 mesi. Una vita, soprattutto per uno che di mestiere fa l’attaccante e i gol dovrebbe averli nel DNA. L’ultima rete di Evan Ferguson con la maglia di un club risaliva al 26 ottobre del 2024, un Brighton-Wolves 2-2. Una vita fa. Poi un digiuno infinito, interrotto ieri con il gol alla Cremonese: “È stato un momento bellissimo, lo aspettavo da tanto e non vedevo l’ora che potesse arrivare”. Ferguson ieri ha stretto i denti, con quella caviglia che continua a dargli fastidio. […] Ieri, si è preso una piccola rivincita, tra l’altro giocando con i colori della sua Irlanda. Giovedì contro il Midtjylland giocherà titolare e tenterà il bis. […]

(gasport)

Gasp, che mago: “Cuore, grinta e sudore: gli ingredienti sono giusti”

A Roma ci si chiede se Gian Piero Gasperini abbia davvero trovato la formula giusta per far vivere alla sua squadra un campionato da protagonista. Intanto il tecnico è già diventato un mago in città: in un murale è stato ritratto con un cappello da stregone intento a mescolare una pozione: “Gli ingredienti cuore, sudore e grinta nel pentolone sono giusti”. Allo Zini si è vista la sua versione indemoniata, mentre, in tribuna si è lasciato andare ad un’esultanza liberatoria al gol di Evan Ferguson. A Cremona è come se avesse vissuto tante partite insieme, tutte con lo stesso epilogo: la vittoria. […]

(gasport)