Celik insidia Hummels: e Friedkin prepara il blitz

Chissà se Dan Friedkin, che a Roma manca da settembre, tornerà in tribuna contro la Juventus o nel derby. Dan è atteso anche a Firenze, dove un mese fa è stato inaugurato il nuovo resort di lusso della sua catena. All’Olimpico a fare il tifo per i compagni ci sarà sicuramente Dybala, che anche ieri era a Trigoria per svolgere delle terapie.

Ranieri deve ancora sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione e che sono legati al ruolo di Zeki Celik. Il turco è nuovamente a disposizione e può essere usato sia da braccetto che a tutta fascia. Se l’ex Lille sarà arretrato, spazio ad El Shaarawy. Vuole ritagliarsi un posto anche Bryan Cristante, dopo le ultime uscite. Davanti, invece, oltre a Dovbyk uno tra Shomurodov, Soulé e Baldanzi. […]

(Il Messaggero)

Una signora partita

Rieccolo quel vecchio sapore di Roma-Juve. Quando in palio c’era sempre qualcosa e quando era diventato quasi un derby. Ne sono successe di tutti i colori e la costante è stata uno stadio incredibile tappezzato di giallo e rosso, come lo sarà domenica sera. Ne sono successe tante, quasi da farci una serie televisiva, e questo weekend si torna a giocarsi qualcosa: la Champions League. La Roma dall’arrivo di Ranieri ha una marcia da scudetto ed è ad un passo dal riacciuffare anche la Juventus in classifica. […]

Una sfida sempre stata considerata tra il giusto e lo sbagliato, a interpretazione del tifoso. Di episodi compromettenti ne sono capitati, come Zeman che accusa i bianconeri di doping, o, Montella che inveisce contro l’arbitro insinuando che stia fischiando tutto a favore della Vecchia Signora. […] Roma-Juve, poi, è spesso stata legata anche a Francesco Totti, soprattutto quando fece arrabbiare l’amico Del Piero mostrando proprio ad Igor Tudor l’iconico “zitto, ne hai presi 4: vai a casa”. E sempre il capitano, con un missile terra aria, trafisse l’amico Buffon regalando la vittoria ai suoi. Insomma, Roma-Juve è sempre Roma-Juve e lo sarà anche domenica.

(Il Messaggero)

Carica Roma: Ranieri domenica con la Juve cerca l’ottava vittoria di fila

Il primo di sei round in cui dimostrare di essere grandi. La Roma, domenica sera contro la Juventus dovrà invertire la rotta contro le big e portare a casa punti preziosi nella corsa Champions. I numeri degli scontri diretti, infatti, sono desolanti. Dal 2020-21 nei 62 big match contro questi sei club la Roma ha portato a casa solo 13 vittorie, poi 18 pareggi e ben 33 sconfitte. In questa stagione i giallorossi hanno vinto solo il derby, ma, con l’arrivo di Ranieri la media è aumentata. E ora arrivano banchi di prova fondamentali: dopo la Juve toccherà a Lazio, Atalanta, Inter, Fiorentina e Milan oltre a Verona e Torino. Il tecnico domenica vuole ottenere l’ottava vittoria di fila in campionato. Sir Claudio, vista l’assenza di Dybala, si affiderà soprattutto a Dovbyk. L’ucraino ha portato a casa 9 punti nelle ultime 4 partite e punta alle 20 reti stagionali, ma conto le big ha sempre steccato. Altro tabù da cancellare quindi mentre nella capitale impazza ancora il toto allenatore. Pioli ha ripreso quota e, insieme a Sarri, sembra oggi l’ipotesi più percorribile, ma, occhio alle sorprese dei Friedkin. Primi movimenti anche sul fronte mercato: piace il difensore Mosquera del Valencia mentre a centrocampo oltre al solito Frattesi, da registrare un sondaggio per Angel Gomes del Lille.

(Leggo)

El Shaarawy: ecco la mossa a sorpresa

Giocare con Celik a tutta fascia o rischiarsi la carta El Shaarawy? Questo è il grande dubbio per la gara di domenica, condizionata dalla squalifica di Alexis Saelemaekers. […] In gruppo è tornato finalmente il terzino turco ex Lille, ma, Ranieri dovrà capire quanti minuti ha nelle gambe. Le opzioni sono: schierarlo nel terzetto difensivo con El Shaarawy a tutta fascia o ricoprire lui stesso il ruolo di esterno a tutta fascia. In quella posizione, però, potrebbe giocarci anche Matias Soulé, esperimento già compiuto contro il Napoli a febbraio. […]

(gasport)

Roma, avanza Pioli: piace a Sir Claudio e anche ai Friedkin. Ma ora va convinto

La scelta del prossimo allenatore della Roma, passerà anche dalla Champions League asiatica. A Gedda, infatti, l’Al Nassr di Stefano Pioli proverà a tutti i costi ad arrivare fino in fondo e vincere il trofeo. L’ex allenatore del Milan, attualmente, è il preferito di Claudio Ranieri per la panchina giallorossa. […] Da Trigoria sono sicuri che il tecnico giusto sia proprio Pioli, ma, potrebbe essere convinto da due cose a rimanere a Riyad: lo stipendio da circa 13 milioni di euro a stagione e il prolungamento in caso di vittoria della Champions. Naturalmente la scelta sarà dell’allenatore ex Fiorentina, che era un profilo già individuato dopo l’esonero di Daniele De Rossi. […] Ci proverà Claudio Ranieri a portarlo a Roma, facendo leva sull’ottimo rapporto tra i due che parte nel 1993, quando Sir Claudio era il suo allenatore.

(gasport)

Zalewski corre: si è preso l’Inter. Sarà riscattato dalla Roma

Nicola Zalewski si è preso l’Inter e, nei derby ormai ci ha preso gusto. Dopo aver confezionato l’assist a De Vrij nel match di Serie A, anche in Coppa Italia il polacco è stato fondamentale nell’azione che poi ha portato al gol di Calhanoglu. È dunque bastato poco per capire che è un giocatore su cui poter contare. A giugno, infatti, con ogni probabilità Zalewski sarà riscatto a 6,5 milioni di euro dalla Roma. […]

(gasport)

Coppa Italia Femminile: Juventus-Roma si giocherà allo stadio Sinigaglia, sabato 17 maggio alle 18:00

Nonostante la Roma Femminile non sia riuscita a riconfermare il campionato vinto lo scorso anno, le ragazze di mister Spugna sono riuscite a raggiungere la finale di Coppa Italia. L’avversaria sarà la Juventus, attualmente prima in Serie A. Da poco, come comunicato dal club giallorosso su X, è stata deciso lo stadio in cui la partita verrà giocata. Il match, sarà disputato al Giuseppe Sinigaglia di Como, sabato 17 maggio alle ore 18:00.

Mannini: “Pisilli? È un mio grande amico, sono molto orgoglioso di quello che sta facendo”

Uno dei prospetti più interessanti della Roma Primavera è sicuramente Mattia Mannini, che da poco ha rinnovato il suo contratto con i giallorossi. Il classe 2006, è stato intervistato da Radio Serie A dove ha parlato del suo legame con Niccoló Pisilli. Ecco le sue parole.

“Niccolò è un amico vero, siamo molto legati. Inoltre abbiamo vissuto parecchie battaglie insieme sul campo. Glielo dico sempre, sono davvero orgoglioso di lui per quello che sta facendo e felice con tutto il cuore. Gli auguro il meglio. Chissà, magari ci ritroveremo”.

Poi andrete a fare aperitivo per festeggiare?

“Sì, l’obiettivo è quello. Ovviamente paga lui!”.

Instagram, Aldair a Trigoria: “Sempre un gran piacere tornare a casa” (FOTO)

Tra i tanti calciatori che vengono ricordati nella storia della Roma, c’è sicuramente “Pluto” Aldair, difensore che ha vestito i colori giallorossi dal 1990 al 2013. Il campione brasiliano, come si vede da un post pubblicato sul suo profilo Instagram, ha fatto ritorno a Trigoria e ha condiviso il momento sui social. L’ex Benfica ha poi scritto: “Sempre un gran piacere tornare a casa”.

 

 

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Grande e grosso ma opportunista: Dovbyk è il re dell’area piccola

Tutti a soffermarsi sui gol sbagliati e sull’apparente indolenza nei movimenti. Ma è solo forma e non la sostanza. Artem Dovbyk è molto altro. È il giocatore più decisivo della Roma e solo con i suoi gol ha portato ben 13 punti alla causa. È un opportunista e un rapinato d’area. […] Praticamente tutti i suoi gol romanisti sono nati nelle zolle nei pressi del portiere e anche l’anno scorso al Girona fu uguale. Dovbyk è infinitamente meno bello di Dybala, ma quest’anno è stato assai più efficace per i destini giallorossi. Grazie ai suoi gol, alle parate di Svilar e alla scienza di Ranieri, la Roma ha costruito una rimonta a cui manca solo il graffio finale. […] Sir Claudio ha già fatto tanto e non gli si può chiedere di essere perfetto. Tutti gli stanno perdonando le piccole bugie bianche che sta rifilando sul futuro allenatore, su cui il tecnico si diverte tenendo vivo il sogno Gasperini. Alcuni vorrebbero Pioli, altri ancora Italiano. Se viviamo l’incerta lotta Champions lo dobbiamo anche agli emiliani guidati dall’ex Fiorentina, che ha saputo mantenere la sua squadra ad alti livelli dopo i risultati dell’anno scorso. […]

(Il Messaggero)