Lassù c’è solo la Roma del Gasp

[…] Gasperini è già riuscito, comunque vada, in un’impresa: far tornare i tifosi a giocare con i sogni. La Roma vive un momento di grande entusiasmo, lo vive con maggiore misura rispetto al passato, quando i primi posti momentanei portavano ad esagerazioni dannose. Ma fin qui, quando ha provato a superare il muro del suono, quando ha provato ad andare davvero lassù sopra le nuvole, poi è stata riportata in terra. Leggasi i due scontri diretti con Inter e Milan, entrambi persi. E allora la partita di domenica con il Napoli arriva al momento giusto. A forza di mescolare gli ingredienti, il tecnico ha trovato la formula giusta. Adesso nella formula stanno per rientrare Dybala e Bailey, che ieri si sono allenati parzialmente in gruppo. Saranno convocati già giovedì in Europa League. E Gasp vuole buttarli nella mischia: giovedì in attacco ci sarà Ferguson, ma, domenica contro il Napoli sarà ancora attacco leggero.

(corsera)

Modello Gasp: idee e intensità

A Roma c’è stato un presidente che ha scritto la storia e vinto uno scudetto partendo dalle piccole cose: Dino Viola non è stato solo l’uomo che prese Falcao, ma, pure quello che ogni sera faceva il giro del centro sportivo e spegneva tutte le luci. Quarant’anni dopo, a Trigoria c’è un elettricista che sta illuminando a giorno la Roma, mica solo la squadra: “Si è accesa la luce in tanti giocatori”, così ha detto Gian Piero Gasperini a Cremona. […] È una questione di metodo: nella Roma Gasp ha aggiunto la leggerezza a una squadra che svolgeva già assai bene con Ranieri il suo compito. La squadra di Cremona era sorridente, luminosa, spensierata. […] Il primato della Roma oggi è un primato democratico. Non c’è un vero leader in squadra, nessuno spicca e allo stesso tempo spiccano tutti. Il leader è in panchina. La luce l’accende Gasperini con le sue idee. […] Servono però dei rinforzi per aggiungere quel qualcosa in più. Uno su tutti, Zirkzee, centravanti che il Manchester United si è convinto a lasciar partire in prestito.

(corsera)

E domenica tocca all’amuleto Gritti: se in panchina c’è lui, arrivano i punti

Gian Piero Gasperini è entrato nel cuore dei romanisti con le immagini diventati virali della sua esultanza sulle tribune dello Zini di Cremona. Il tecnico sarà costretto a guardare dall’alto anche il big match contro il Napoli vista l’espulsione rimediata domenica scorsa. A bordocampo ci sarà il suo vice, Tullio Gritti. A Bergamo era considerato un vero talismano, dal 2016/2017 ha preso il suo posto ben 35 volte, a gara in corso 16 volte, ottenendo 12 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. […] Oggi è attesa la decisione del Giudice Sportivo per Gasp. Il tecnico rischia due giornate di squalifica per aver inveito contro il Quarto Uomo. […]

(Il Messaggero)

Gasp innamorato

Corre, vince e si diverte. La Roma di Gasp prima in classifica è tutta qui. E non è minimizzare, al contrario, è esaltarlo. Perché nella semplicità, nell’errore e nell’esperimento è nata la nuova Roma. Quella che emoziona e fa emozionare anche un tipo imperturbabile come il tecnico di Grugliasco, tanto da saltare per la gioia al gol di Wesley. […] Oggi nessuno fa più caso se Dybala e Dovbyk sono ai box, c’è Ferguson dalla panchina e Baldanzi a fare il centravanti di scorta, aspettando quello titolare a gennaio. Perché, questa Roma ha trovato nell’emergenza il suo trampolino di lancio. II tutto assistito da una condizione atletica che non ha eguali in Italia e non solo. La Roma non corre, vola. Merito della preparazione di Domenico Borrelli. Nelle ultime gare è dunque sempre più frequente vedere gol di matrice gasperiniana come lo 0-3 a Cremona. […] C’è anche la rivalutazione di qualche elemento che inizialmente ha pagato lo scotto di un calcio diverso. Tutto così sembra andare apposto come un puzzle.

(Il Messaggero)

Svilar in volo e il sogno è in buone mani

Qualche tempo fa, Gian Piero Gasperini aveva celebrato Mile Svilar, dandogli i meriti per gli ottimi dati difensivi della squadra. I risultati da allora non sono cambiati e anzi sono anche migliorati. E in porta c’è sempre Mile, il guardiano del primo posto e dei sogni di una città intera. E pensare che in estate c’è stato il rischio di perderlo dopo quel difficilissimo rinnovo del contratto. La sua è stata una scelta economica, ma, anche di cuore: qui sta benissimo. […] Carisma e personalità abbinate a doti tecniche eccezionali. Ha un fisico normale, ma, l’agilità di un gatto come a Roma se ne sono visti tanti: per esempio Tancredi. […] Svilar è il baluardo della difesa della Roma, la migliore del campionato con solo 6 reti subite, nessuno in Italia ha fatto meglio, in Europa c’è l’Arsenal alla pari dei giallorossi. Mile è un gioiello e la domanda che si fanno un pò tutti al momento è sul suo valore: per il mercato oscilla tra i quaranta e i cinquanta, ma, per Roma e i suoi tifosi non ha prezzo. Chi ha un buon portiere se lo tiene e soprattutto dopo la cessione di Alisson qui si è faticato e non poco per trovarne uno all’altezza.

(Il Messaggero)

Riecco Dybala e Bailey: la Roma col Napoli avrà più ricchezza in attacco

Probabilmente dopo il gol a Cremona, Evan Ferguson è stato recuperato dal punto di vista mentale, ma, ciò che conta di più è l’aver recuperato anche Paulo Dybala e Leon Bailey. I due hanno svolto parte dell’allenamento in gruppo e puntano alla convocazione per la sfida di Europa League contro il Midtjylland. […] Il loro reintegro è ufficiale e già a partire da oggi, entrambi aumenteranno i carichi. In attacco ai box resta solo Artem Dovbyk che rivedremo nel 2026. Giovedì, quindi, Ferguson avrà un’altra chance e se dovesse rendere bene, si candiderebbe a partire dall’inizio anche contro il Napoli. Dietro all’irlandese ci saranno di nuovo Soulé e Pellegrini.

(gasport)

La carica dei Friedkin: la prima volta in vetta da soli e un messaggio per sognare

C’è una prima volta anche per loro. Finora lì in testa da soli non ci si erano mai ritrovati e perché in cinque anni di Roma, mai avevano avuto un consenso così alto. Ora è il momento dell’incasso per Dan e Ryan Friedkin, che la vittoria con la Cremonese l’hanno vista a distanza ma che poi hanno voluto far sentire tutta la vicinanza. […] Ieri i Friedkin hanno fatto i complimenti a Gian Piero Gasperini per il primo posto in solitaria. I texani sono molto contenti e al tecnico hanno voluto ribadire la loro soddisfazione generale. […] Domenica c’è il Napoli e chissà se Dan e Ryan non decidano di fare la pazzia e presentarsi all’Olimpico a vedere lo scontro al vertice della Serie A. […] Insomma, questa volta i Friedkin credono davvero che sia la volta buona per uscire soddisfatti a fine stagione ed entrare finalmente nelle prime quattro.

(gasport)

Numeri da capogiro, difesa al top e risveglio attacco: il volo della Roma di Gasperini

LEGGO (F. BALZANI) – Un murale da Stregone e l’appellativo di San Piero Gasperini. A Roma la fantasia non manca, figuriamoci quando ti ritrovi a guardare tutta l’Italia dall’alto. Un’ondata d’entusiasmo che ha in Gasp il suo artefice principale. Il tecnico, che probabilmente verrà squalificato per due giornate dopo il rosso esagerato di Cremona, non si nasconde più. Lo testimoniano i numeri impressionati di questo primo terzo di stagione. La Roma, insieme all’Arsenal, ha la migliore difesa d’Europa. Ma anche l’attacco inizia a spaventare la concorrenza: 9 gol nelle ultime 5 partite. Una media di quasi 2 reti a gara, raddoppiata rispetto a quella di inizio stagione. L’altra buona notizia arriva da Dybala che ieri si è allenato parzialmente in gruppo e punta il Napoli così come Bailey. Quello che fa più sperare i tifosi però è la crescita di gioco, corsa e carattere della squadra.

Nascono così i boom di rendimento di Mancini, Svilar, Wesley, Koné o Soulè. E la rinascita di Celik, Cristante, Hermoso o Pellegrini. Il secondo aspetto riguarda la parte atletica. La Roma corre, e lo fa per 90 minuti con continuità e qualità. Quando gli altri calano, i giallorossi continuano a correre ed a macinare gioco. E il meglio deve ancora venire. Borelli, il preparatore atletico, infatti ha impostato il lavoro per andare al massimo da novembre a febbraio. Infine la parte tattica con la squadra che dopo 4 mesi ha ormai metabolizzato perfettamente il gioco di Gasperini migliorando la prestazione di partita in partita e mantenendo quei parametri difensivi ereditati dalle gestioni Mourinho e Ranieri.

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – CONDÒ: “La berlina di Ranieri, si è trasformata nella Jeep di Gasperini” – DAMASCELLI: “Roma capoccia”

Al rientro dalla sosta, la Roma vince 1-3 contro la Cremonese e risalta in testa alla Serie A, anche grazie alla sconfitta dell’Inter nel derby di Milano. I giallorossi stanno pian piano diventando squadra vera e come scrive Paolo Condò sulle colonne del Corriere della Sera: “Così l’agile berlina di Ranieri si è evoluta nella compatta jeep di Gasperini, e la loro fusione corrisponde alla sempre più brillante capolista dell’anno solare 2025”. Tony Damascelli su Il Giornale, invece, scherza sulla canzone di Antonello Venditti: “Se scrivo Gasperini pronuncio ‘quanto sei bella Roma quann’è sera’, Roma capoccia”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


S. AGRESTI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

Il Milan vince un altro derby e a goderne è la Roma, che rimane in testa da sola. […] Poi ci sono i giallorossi, che sono sempre lassù dove nessuno si aspettava che arrivasse e tanto meno nessuno immaginava che potesse rimanere così a lungo. È inevitabile cominciare a prendere in considerazione i giallorossi anche in chiave scudetto. La Roma non è la squadra migliore del campionato, ma chi ha detto che lo scudetto lo debba vincere la formazione ritenuta più forte, oppure la favorita? Negli ultimi quattro anni è successo solo una volta. Perché non credere che anche la Roma possa ribaltare i pronostici? Intanto i giallorossi continuano a compiere progressi e viaggiano verso l’esame di domenica contro il Napoli.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Com’è stata la ripartenza della Roma? Magica. E ora dove sta la squadra di Gian Piero Gasperini? Sempre in testa al campionato, ora da sola. E il primato non può essere casuale. La Roma c’è, con una crescente consapevolezza e una condizione atletica impressionante. […] Uno spettacolo di Roma con la firma a caratteri cubitali di Gasperini e vista la situazione là in alto, non si tratta più di affidarsi a moduli e/o sistemi di gioco: si tratta di puntare sugli uomini. […]


G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

Nei giorni scorsi alla Garbatella, è apparso un nuovo murales, che celebra Gasperini e lo ritrae in veste di mago, intento a preparare una pozione vincente. L’allenatore ha confermato le sue qualità anche ieri, in occasione della vittoria di Cremona. Nella ripresa la Roma ha messo al sicuro la vittoria grazie ai cambi di mago Gasperini. Il tecnico aveva inserito El Aynaoui e dopo ha messo in campo anche Ferguson ed El Shaarawy. Poco dopo è stato espulso da Ayroldi, ma, la sua pozione magica ha comunque avuto effetto. […] La Roma ha dato l’impressione di essere diventata una squadra solida, sempre aggressiva nel recupero palla, che si ritrova in testa dopo 12 partite con la difesa meno battuta del campionato e con merito. Gasperini ha recuperato giocatori che sembravano smarriti a cominciare da Pellegrini. […] A questo punto della stagione il primo posto in classifica non è più una sorpresa.


P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

[…] Così l’agile berlina di Ranieri si è evoluta nella compatta jeep di Gasperini, e la loro fusione corrisponde alla sempre più brillante capolista dell’anno solare 2025. Esistono certamente picchi di valore individuale superiori a quelli della Roma, che nella formazione ideale del torneo piazzerebbe al momento Ndicka e Soulé: ma se guardiamo ruolo per ruolo tutti i giallorossi sono fra i primi tre, il che descrive una squadra vera. E naturalmente sì, a quasi un terzo del campionato chi dà queste risposte è destinato a lottare per tutto. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

La ciliegina sulla torta è arrivata la sera da San Siro dove il Milan è riuscito a battere l’Inter lasciando la Roma in vetta da sola, almeno per questa settimana. Ma il grosso del lavoro lo aveva fatto la banda di Gasperini che a Cremona si era riguadagnata il diritto di stare lassù dopo il mini-sorpasso del Napoli. Il segnale è chiaro, questa Roma è solida, riesce a restare in partita anche quando le cose si mettono male e pure ieri ha dimostrato di essere squadra vera. Arrivati a questo punto della stagione, i risultati dei giallorossi sono molto più di un segnale, ma piuttosto la conferma della qualità del lavoro fatto da Gasperini. Intanto, sarà importante restare con i piedi ben saldi per terra e non smarrirsi in voli pindarici che già in passato furono deleteri.


T. DAMASCELLI – IL GIORNALE

[…] Se scrivo Gasperini pronuncio “Quanto sei bella Roma quann’è sera”, Roma capoccia, sorpresa fino ad un certo punto perché l’allenatore è tosto, il telaio solido, non ha un grande centravanti ha una terza linea compatta e un portiere validissimo, il migliore della Serie A. […]

I VOTI DEGLI ALTRI – Wesley “straripante”, Soulé “ancora una volta decisivo”. Svilar “il solito prodigio”

La Roma batte 3-1 la Cremonese giocando una partita quasi perfetta e si riprende la vetta della Serie A, stavolta in solitaria. I giallorossi hanno alzato i giri del proprio motore e non c’è stato nulla da fare per i grigiorossi di Nicola. Tra i migliori in campo il terzino Wesley (7.43) che domina in lungo e in largo sulla fascia sinistra: “Il gol è prova di una tecnica di base assai migliore di quel che aveva mostrato nelle prime settimane. Secondo tempo straripante: suo pure il cross che porta allo 0-2” (Corriere della Sera).

Ancora una volta in rete Matias Soulé (7.43) che a quanto pare non sembra voglia fermarsi quest’anno: “Apre le danze con un gol da giocatore di classe. La difesa di Nicola fa fatica a contenerlo: resta sempre dentro la partita e dialoga con i compagni senza troppi individualismi. Ancora una volta decisivo” (Il Tempo). infine, altra prova da fuoriclasse per Mile Svilar (7.07), autore di parate eccezionali: “Il solito prodigio. Ha salvato la Roma due volte” (Corriere dello Sport).


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 7.07
Ziolkowski 5.86
Mancini 6.64
Ndicka 6.64
Celik 6.64
Cristante 6.93
Koné 7.00
Wesley 7.43
Soulé 7.43
Pellegrini 6.50
Baldanzi 6.57

El Aynaoui 6.57
El Shaarawy 6.57
Ferguson 6.79
Tsimikas 6
Pisilli SV

Gasperini 7.29


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7,5
Ziolkowski 6
Mancini 7
Ndicka 7
Celik 7,5
Cristante 7,5
Koné 7,5
Wesley 8
Soulé 7,5
Pellegrini 7
Baldanzi 7

El Aynaoui 7
El Shaarawy 7
Ferguson 7,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 8


IL MESSAGGERO

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 7
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 7
Ndicka 6,5
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 7
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7


LA REPUBBLICA

Svilar 7
Ziolkowski 5,5
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6
Cristante 6,5
Koné 6,5
Wesley 6,5
Soulé 7
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7


IL TEMPO

Svilar 7
Ziolkowski 5,5
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
Cristante 6,5
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 7
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL ROMANISTA

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas 6
Pisilli SV

Gasperini 6,5