Ritmo Champions ma il mercato è fermo al palo

Trentanove punti in venti partite, otto infortunati più uno che è Wesley ed è stato decisivo nonostante tre giorni di influenza intestinale. Gasp ha voluto fortemente l’ingresso del brasiliano ed è stato fondamentale per battere il Sassuolo. E zero acquisti dopo che un terzo del mercato invernale è già alle spalle nonostante si sapesse l’esigenza di aggiungere almeno due attaccanti. Nonostante questi numeri, migliorati dopo lo stop del Milan, ma l’unico numero che conta nell’ambiente è lo zero sul fronte dei nuovi arrivi. Ci sembra evidente che qualche intoppo c’è stato. Erano stati individuati due giocatori, Raspadori e Zirkzee, che sono stati trattati per non meno un paio di mesi. C’è stato in primo momento il sì delManchester United arricchito da quello dell’olandese. C’è stato anche il sì dell’Atletico Madrid, ma, è mancato quello del giocatore. E forse è meglio così perché il ragazzo non avrebbe trovato il tappeto rosso. Al contrario di Zirkzee che da due giorni sta alzando la voce con il Manchester per andare via in direzione Trigoria. Il risultato è che però la Roma è ancora al palo. Sarà il caso che si faccia in fretta a risolvere la questione. Altrimenti sono guai in vista della corsa Champions, si deve fare l’impossibile per concretizzarla.

(La Repubblica)

Gasp senza punte e col tabù Baroni: il Toro va a caccia del successo bis

Gasperini lo ricorda ancora, il primo vero intoppo della sua storia con la Roma, la sconfitta in casa contro il Torino del 14 settembre. Baroni andò a dama cambiando sistema difensivo e i giallorossi capirono poco della partita. Ma il ko non fu casuale, Baroni è infatti una specie di bestia nera per Gasp ed è uno dei pochi colleghi con cui ha un bilancio negativo. Ecco quindi il tema che porta all’ottavo di finale di Coppa Italia di stasera. La prima di due sfide consecutive tra le due squadre che si ritroveranno di fronte anche domenica in Serie A. Gasp ha gli uomini contati: davanti non c’è un centravanti di ruolo con Ferguson e Dovbyk infortunati. In difesa manca Mancini che è squalificato ma è tornato Ndicka dalla Coppa d’Africa. Dall’altra parte Baroni rinvia il progetto turnover e visto il periodo non dei migliori, i granata se la giocheranno con i migliori. Chi vince, affronterà l‘Inter a febbraio a Monza, vista l’indisponibilità di San Siro.

(corsera)

Roma e Gasperini: maledetta coppa

Non si sa se questa Coppa Italia sia più maledetta per la Roma o per Gasperini. Gian Piero con la sua Atalanta si è giocato ben tre finali, tutte e tre perse: una contro la Lazio e due contro la Juventus e tutte tre all’Olimpico che ora è diventato il suo stadio. Ancora peggio ha fatto la Roma, che negli ultimi anni in finale non c’è neanche arrivata. La squadra giallorossa era la signora della Coppa Italia con nove titoli, ma, dalla finale persa contro la Lazio non l’ha più vinta e negli ultimi anni non si è neanche mai avvicinato a farlo. […] Una sorta di maledizione, sì, ma la Roma spesso ci ha messo del suo. La Roma ne ha vinte nove, ha sfiorato la decima con Ranieri nel 2010 e poi non ci si è più avvicinata. L’ultimo successo ormai risale alla doppietta del 2007 e 2008 contro l’Inter. Stasera arriva il Torino ed il rischio è grosso vista la situazione di emergenza dei giallorossi. Gasperini recupera, più o meno, Leon Bailey e dovrà costringere Dybala a fare gli straordinari, si rivede Ndicka tra i convocati e in difesa il dubbio resta tra Rensch e Ghilardi. In attacco c’è il giovane Arena, pronto per uno spezzone. Non c’è invece Mancini, che sconterà la sua ultima giornata di squalifica. […]

(Il Messaggero)

Ora bisogna cedere Dovbyk o Ferguson: Fortini prende tempo, Dragusin aspetta

Sembra di essere nel sottosopra di Stranger Things, ma, nel giro di pochi giorni Raspadori e Zirkzee sono passati da principali obiettivi a seconde scelte. Magari non per Gasperini che ora è pronto ad abbracciare Robinio Vaz e Malen. I nuovi attaccanti stanno arrivando, ma, i nodi legati alle cessioni non sono facili da sciogliere. Il principato indiziato a lasciare la Roma era Dovbyk, ma, il suo infortunio contro il Lecce ha complicato le cose. L’ucraino resterà ai box almeno fino alla gara contro il Panathinaikos di fine mese. Ci aveva pensato il West Ham prima di virare su Castellanos e poi alcuni club turchi, destinazione non gradita dal giocatore. Tra i sacrificabili, quindi, c’è Ferguson ma anche la sua situazione non è semplice. Anche l’irlandese è attualmente infortunato e i tempi di recupero sono incerti. Il Napoli rimane sulle sue tracce, ma, prima deve cedere uno tra Lucca e Lang. La Roma non chiude le porte all’interruzione anticipata del suo prestito, ma, il giocatore non vuole lasciare la Capitale. Ancora più complicato salutare Bailey che non ha squadre interessate a lui e l’Aston Villa non lo rivuole. L’altro nome caldo in uscita è quello di Baldanzi, verso la Fiorentina nonostante un inserimento finale del Genoa. Sul tavolo un prestito con diritto di riscatto a 13 milioni di euro che può trasformarsi in obbligo. Con la Viola proseguono anche i discorsi per Fortini che non ha un buon rapporto con la società e si aspettava già una proposta per il rinnovo. La valutazione è inferiore ai 20 milioni di euro ma non è una priorità. Dragusin, nonostante stia spingendo per venire a Roma, con il ritorno di Ndicka è una trattativa per il momento messa in stand-by, anche perché il Tottenham non ha mai aperto ad un prestito con diritto di riscatto.

(Il Messaggero)

Il baby Arena si scalda: può esordire

Arena, Lulli e Bah, più il portiere Zelezny. Sono questi i ragazzi convocati da Gasperini per la partita tra Roma e Torino di stasera. Rispetto a sabato non ci sono Mirra, tornato con i baby ieri, e Romano, causa leggero affaticamento muscolare. Tra l’altro, il centrocampista svizzero è in uscita: lo vogliono in prestito Spezia e Avellino in Serie B. Gli occhi sono quindi puntati su Arena, attaccante di 16 anni che gioca sempre sotto età. La Roma l’ha pagato un milione in estate per strapparlo al Pescara. Lulli, invece, è un esterno di spinta e anche lui è stato richiesto dall’Avellino, che però sulla fascia ha già Missori, ex Roma ed ora di proprietà del Sassuolo.

(corsport)

Vaz-Malen, la Roma cambia passo: doppio colpo. Il francese atteso già oggi in città

La calma di Raspadori ha fatto esaurire la pazienza di Massara che così ha cambiato obiettivo ed ha regalato a Gian Piero Gasperini Robinio Vaz, il tanto atteso rinforzo offensivo. Il colpo è stato chiuso sulla base di un prestito oneroso con riscatto a 25 milioni più bonus. Al giocatore un contratto di cinque anni. Il ds della Roma, poi, sta provando a prendere anche Donyell Malen dall’Aston Villa con una formula simile, mentre, Raspadori ora potrebbe trasformarsi addirittura in uno sfizio da soddisfare a determinate condizioni. […] In serata, la Roma ha accelerato per Vaz, convincendo l’ex Benatia che pagare a giugno fosse la scelta migliore per tutti. Nonostante il ragazzo abbia solo 18 anni, non è considerato una promessa. In Francia lo definiscono un talento purissimo e in Ligue 1 ha già messo a segno 4 gol pur non giocando titolare. Malen, invece, può arrivare tra un paio di giorni: l’Aston Villa ha già accettato l’offerta della Roma e in questo affare potrebbe anche rientrare Bailey, che potrebbe tornare alla casa base. Cifre alla mano sono una cinquantina circa i milioni che i giallorossi hanno deciso di spendere per rinforzare l’attacco ma soldi che verranno pagati a giugno, quando l’obiettivo auspicabile è avere già la qualificazione alla Champions League in tasca. Dopo la firma di Vaz, Baldanzi raggiungerà la Fiorentina. A giugno, infine, la rivoluzione verrà completata con l’addio di Ferguson, la possibile cessione di Dovbyk e con i probabili addii di Dybala, El Shaarawy e Pellegrini.

(corsport)

Nuovi gol per Gasp: Vaz è giallorosso, accordo fatto. Malen a un soffio

Due colpi, uno dietro l’altro. Prima Vaz, poi anche Malen. Ai dubbi di Raspadori, la Roma ha reagito così, portando a casa due giocatori che trovano il gradimento di Gasperini e che sono pronti a sbarcare nelle prossime ore nella Capitale. Archiviata la pista dell’ex Napoli, i giallorossi sono andati a cercare i suoi gol altrove. Riuscendo a portarsi a casa uno dei maggiori talenti del calcio francese, Robinio Vaz, per poi aggiungerci anche Donyell Malen dell’Aston Villa e che entro 48 ore darà il suo assenso al trasferimento. Ieri Vaz aveva lanciato un segnale allenandosi a parte e stasera mentre il suo Marsiglia giocherà in Coppa di Francia, lui non ci sarà. Il classe 2007 arriverà in giallorosso con un prestito oneroso e successivo obbligo di riscatto a circa 25 milioni di euro. Tra l’OM ed il giocatore c’erano problemi sul rinnovo di contratto. […] Il semaforo verde è in arrivo anche da Birmingham dove tra poche ore è atteso il sì definitivo di Malen. Lo sbarco dell’olandese prevede un prestito oneroso a 1,5 milioni di euro e un diritto di riscatto intorno ai 20-21 milioni. […] Ieri Simeone non ha parlato della situazione Raspadori, ma, l’Atletico Madrid è molto indispettito dal comportamento dell’italiano. Ieri si era infatti discusso se portare o meno il giocatore per l’impegno di Coppa del Re.

(gasport)

Dragusin, il nodo è la formula: a Massara piace anche Fortini

Dragusin vuole la Roma. E ora anche Fortini si avvicina. Non ci sono solo i rinforzi per l’attacco nei pensieri di Massara che nella seconda fase si concentrerà sugli altri reparti. Perché è vero che Ndicka è tornato dalla Coppa d’Africa, ma, l’ivoriano potrebbe diventare il prezzo pregiato da sacrificare per il fair play finanziario. Dragusin potrebbe essere un valido sostituto e Gasperini lo vorrebbe subito per valutarlo dopo il lungo stop per poi promuoverlo o bocciarlo in vista della prossima stagione. Il Tottenham, però, vorrebbe trasformare il diritto di riscatto in un obbligo. Se ne parlerà nei prossimi giorni. Intanto per la fascia sale anche la candidatura di Fortini per la fascia sinistra. L’esterno è in scadenza nel 2027 con la Fiorentina e sembra destinato a rientrare nella trattativa per portare Baldanzi a Firenze.

(gasport)

Doppio binario: Roma, c’è l’accordo per Vaz ma col Torino è emergenza

LEGGO ( F. BALZANI) – Arrivano i rinforzi, anche se stasera in Coppa Italia sarà ancora emergenza. La Roma sta per chiudere un doppio colpo che fa dimenticare Raspadori. Massara, infatti, ha trovato l’accordo con il Marsiglia per Robinio Vaz, classe 2007 e considerato un vero e proprio crack del calcio francese: potenza fisica, duttilità e numeri già da grande. Grazie all’ottimo rapporto con il ds Benatia, la Roma ha superato la concorrenza di Leverkusen e Dortmund e ottenuto l’ok del Marsiglia per un prestito con obbligo di riscatto a 20 milioni più bonus. L’arrivo di Vaz è previsto per oggi. Nel frattempo il club giallorosso ha trovato l’accordo anche con l’Aston Villa per Malen, in questo caso in prestito con diritto di riscatto a 25 milioni. L’olandese sta ora parlando con la Roma, ma non dovrebbero esserci intoppi. E Raspadori? La mancata risposta dell’azzurro ha fatto innervosire sia Roma che Atletico tanto che oggi l’attaccante potrebbe essere escluso dai convocati di Simeone. La pista non è tramontata, ma di certo i giallorossi non aspetteranno oltre.
Oltre al mercato però c’è anche il campo che vedrà la squadra di Gasperini impegnata stasera alle 21 contro il Torino negli ottavi di finale di Coppa Italia prima di riaffrontare proprio i granata domenica in campionato. Il tecnico recupera Ndicka e Cristante, ma in attacco avrà gli uomini contati considerato anche il forfait di Ferguson.

L’Avellino tratta con Juve e Roma: chiesto Romano ai giallorossi

[…] Nel pomeriggio di ieri, Mario Aiello, ds dell’Avellino, ha avanzato una richiesta ufficiale alla Roma per il talentuoso Alessandro Romano, centrocampista svizzero classe 2006. Fatto esordire sabato scorso in Serie A da Gasperini contro il Sassuolo, Romano è comunque in trattativa da giorni con lo Spezia, ma, l’Avellino sta tentando il sorpasso. Alla stessa Roma, è stato chiesto anche Emanuele Lulli, terzino destro classe 2007. […]

(Il Mattino)