Bisseck, era rigore. L’arbitro “riposerà”

Era rigore. E andava fischiato subito, sul campo, senza nemmeno dover passare dalla revisione Var. Secondo i vertici arbitrali la trattenuta prolungata di Ndicka su Bisseck al 43′ di Inter-Roma era un fallo evidente. Fabbri quindi ha sbagliato, così come il varista Di Bello che è rimasto in silenzio. […]

L’arbitro ravennate resterà a riposo per un po’. Non si tratta di una punizione: l’episodio è considerato comunque difficile e la direzione complessiva è stata positiva. In più Fabbri, 41 anni, internazionale dal 2019, secondo i suoi capi sta disputando un’ottima stagione, forse la sua migliore. […]

(corsera)

Roma, Ranieri vuole dire basta con lo “scudetto” del 2025

[…] Claudio Ranieri è stato chiamato con la Roma quasi in zona retrocessione. Dopo aver perso le prime due contro il Napoli al Maradona e in casa contro l’Atalanta, la situazione era ancora più drammatica. Dal 7 dicembre 2024 in poi, però, la Roma in campionato ha vinto 14 partite, ne ha pareggiate 5 e persa una sola. […] Ranieri è stato sicuramente – insieme a Conte e Italiano – l’allenatore dell’anno. Tanto che ad ogni post-partita su Dazn o Sky c’è un opinionista che gli chiede per quale motivo dovrebbe smettere di allenare. […]

La risposta è stata sempre la stessa: “Non posso essere io il futuro della Roma, non voglio far perdere un anno al club”. […] Dopo la vittoria contro l’Inter, Ranieri ha addirittura detto, scherzando ma non troppo, di aver già rimandato il suo cartellino di allenatore a Coverciano. […] Ora lo aspetta un ruolo di consulente della famiglia Friedkin, che parlerà quando dovrà annunciare il nuovo allenatore e il nuovo Ceo: “Il calcio mi ha dato tanto, è la mia vita, ma c’è un momento per dire basta. Lo avevo detto a Cagliari e anche mia moglie mi aveva creduto. Però mi ha chiamato la Roma e ho detto sì a un anno da allenatore e due da senior advisor”. […]

(corsera)

Claudio, l’allenatore da corto muso: “Ma da giugno sarò advisor. Cos’è?”

[…] In un colpo solo, vincendo a Milano, Ranieri è riuscito a sparigliare la corsa Champions e a regalare trequarti dello scudetto all’amico Conte. Niente male per un ragazzetto di 73 anni che da quando è tornato a sedere sulla panchina della Roma continua a collezionare record su record. Dai risultati utili consecutivi (18 con 13 vittorie e 5 pareggi) ai 44 punti conquistati su 54 disponibili; […] Questo, signori, è Ranieri. Uno che sa prendersi in giro ma soprattutto prendere in giro. Come quando domenica ha ribaltato la domanda del perché la sua squadra non disponesse del colpo del ko con una battuta: “Vincere uno a zero non è mica un problema eh, sono sempre tre punti. E belli”. […] Ed è un peccato che abbia deciso di smettere a fine campionato.

Lo ha ribadito per l’ennesima volta ieri, dopo aver ritirato il premio alla carriera di Coverciano nell’ambito di Inside Sport: “Non mi tirate per la giacca. Il calcio mi ha dato tanto, è la mia vita, è tutto. Però c’è un momento in cui si deve dire basta”. […] “Avevo detto basta a Cagliari e lo dicevo con il cuore e anche mia moglie mi aveva creduto. Mi ha chiamato la Roma, ho detto sì a un anno da allenatore e due da senior advisor. Ho accettato, adesso per me è importante questa cosa, poi Dio vedrà. E a dirla tutta non so nemmeno bene cosa sia…”. […] Mancherà, eccome se mancherà. […] E paradossalmente potrebbe complicare la vita al prossimo tecnico. Perché arrivare dopo una cavalcata del genere non è semplice. […] A tal proposito: nella lista presentata ai Friedkin dovrebbero figurare i nomi di Farioli, Pioli e Fabregas. […]

(Il Messaggero)

Trio futuro

Loro tre sicuri, il resto si vedrà. Gianluca Mancini; Kouadio Emmanuel Boris Koné, detto Manu; Matias Soulé. […] 1) Mancini, se Pellegrini lascerà la Roma, diventerà molto probabilmente il capitano. […] Mancio è un leader dello spogliatoio, è insostituibile e spesso è uno dei migliori, sia se al fianco ha un colosso come Hummels, sia se il colosso lo deve fare lui. […] E’ stato titolare da quando è arrivato, con Fonseca, poi con Mou, ora con Ranieri, e lo è stato pure con De Rossi e Juric. […] Se è vero che Ndicka è una plusvalenza che cammina, è altrettanto realistico che Hummels se ne vada, così come Nelsson, e se è, infine, vero che l’adattato Celik come esterno dei tre centrali sta facendo bene ma resta un adattato, […] la Roma deve ristrutturare la difesa. […]

2) Su Koné il discorso corre sul doppio binario. Partiamo da quello più pericoloso: […] una possibile cessione. E’ chiaro che sul francese hanno messo gli occhi addosso grandi club, per cui se dovesse partire la Roma potrà almeno fissare il prezzo di suo gradimento. In caso contrario, il francese è uno di quei titolari che, con una stagione italiana sulle spalle, può alzare il livello qualitativo della squadra. […] La Roma non deve lasciarselo scappare. Ne deve valere proprio la pena. […] 3) Soulé. I soldi spesi per lui ci raccontano il futuro, suo e nella Roma. […] Il nuovo allenatore dovrà essere bravo a non disperdere il patrimonio tecnico (ed economico) di Soulé e allo stesso tempo non bruciare le potenzialità della Joya che, come sappiamo, se sta bene, fa sempre la differenza. La Roma, insomma, il dopo Dybala ce l’ha in casa e si chiama Matias, che di Paulo è grande amico e da lui prende ispirazione. […]

(Il Messaggero)

Roma, 4 da Champions

Quattro partite per continuare a inseguire il sogno Champions e un Matias Soulé in più. L’argentino ha preso per mano la Roma dopo l’infortunio di Dybala e ha “smentito” anche Ranieri quando lo ha sempre definito “il futuro della Roma“. Già, perché è molto di più. […] Non sono solo le reti a delineare la dimensione di un calciatore perché Soulé, a San Siro, è stato schierato quinto di centrocampo, in un ruolo dunque che non gli appartiene, ma producendo comunque la miglior prestazione della stagione. […]

Nel 2025 comincia la nuova vita di Matias. Dalla gara con il Genoa di metà gennaio non esce più o quasi, giocando 12 delle 14 gare di campionato da titolare. E sempre nel 2025 sono arrivati 4 dei 5 gol totali fin qui messi a segno, delle reti che alla Roma hanno portato 10 punti. […] Dunque se la Roma non ha mollato ancora il sogno Champions, parte del merito va anche a Soulé, oltre che a Claudio Ranieri. “Ma non è giusto parlare di squadra da scudetto con me – ha detto ieri a Coverciano -. La situazione difficile mi ha aiutato”. Per chiudere bene, però, restano ancora Fiorentina, Atalanta, Milan e Torino. “Ormai sono tutte decisive”, ha sottolineato il tecnico. […]

(Tuttosport)

Olimpico sold out: con la Fiorentina sarà il dodicesimo

Roma-Fiorentina è a un passo dall’ennesimo sold out. La vittoria di San Siro ha dato l’impennata d’entusiasmo decisiva in vista della sfida da Champions di domenica alle 18. Ieri sono stati polverizzati tutti i settori dell’Olimpico che si prepara al 12° tutto esaurito stagionale (il 69° dell’era Friedkin). […] La squadra, invece, tornerà ad allenarsi domani per preparare la sfida alla Viola dopo i due giorni di riposo concessi da Ranieri. Da valutare il ritorno in gruppo di Nelsson, mentre gli altri (fatta eccezione per Dybala) saranno tutti a disposizione.

(gasport)

La scalata di Claudio. La squadra vola ad altezza Ranieri: sogno Champions e nuovi record

Quando aggiorneranno a fine stagione il libro della storia dei record della Roma, chissà quante pagine dovranno dedicargli. […] Lui è Claudio Ranieri, detto “il mago“, e la sua incredibile rimonta alla guida dei giallorossi è diventata ormai oggetto di studio. […] Una Roma ad altezza Ranieri, quella che ha rivisito la luce in fondo al tunnel ad inizio anno e ha saputo liberare tutte le proprie potenzialità. […] Se lungo il “rettilineo finale”, per dirla con le sue parole, dovesse chiudere il campionato imbattuto, non solo eguaglierebbe il record in una sola stagione di Nils Liedholm di 22 risultati utili consecutivi ma diventerebbe anche l’unico, sul podio romanista, a poter detenere allo stesso tempo il primato già acquisito con la striscia positiva da 24 del campionato 2009-10 insieme a Fabio Capello (2001-02). […]

Sfogliando il romanzo di questa stagione incredibile, i punti salienti sono già diversi. Dalle mosse indovinate contro l‘Inter, […] al lavoro di alta psicologia su alcuni elementi letteralmente rigenerati (Dybala prima dell’infortunio, Celik, Paredes, Soulé, Baldanzi e Shomurodov), passando per la difesa diventata impenetrabile, all’erede di Dybala (Soulé) e la gestione delle partite. […] Ed è diventato ormai quasi un ritornello chiedere al tecnico, dopo ogni gara, se resterà sulla panchina giallorossa dando continuità a questo straordinario lavoro. Ma la risposta di Ranieri non è cambiata nemmeno ieri dopo il 18° risultato utile di fila. “Sarà senior advisor ma non so neppure bene cosa sia”, ha aggiunto con ironia: “Il mio tempo ora è finito, è giusto dare spazio ai giovani. Il calcio mi ha dato tanto e mi sono divertito”. […]

(gasport)

Corto muso Roma: al top in Europa con 8 successi

Ranieri domenica pomeriggio ci ha scherzato ma intanto stiamo parlando di un record. […] La Roma, infatti, in casa dell’Inter ha vinto l’ottava partita per 1-0 in questa Serie A, più di qualsiasi altra squadra considerando i cinque maggiori campionati europei (Italia, Inghilterra, Spagna, Francia, e Germania). Alle spalle dei giallorossi il Nottingham Forest a quota 7.

(gasport)

La nuova Joya. È la Roma di Soulé: solo gol pesanti per la Champions

[…] Un passaggio di consegne quasi ideale, che doveva consumarsi la scorsa estate e che sta invece andando in scena proprio adesso. Il professore è Paulo Dybala, l’allievo Matias Soulé. […] “Dybala per me è un esempio, un idolo fin da quando ero piccolo – ha detto Mati domenica a Milano – Lui mi dà dei consigli, io provo ad ascoltare ed a mettere in pratica”. […] E Soulé lo sta facendo al meglio, conquistando scena e vetrina, ma soprattutto trascinando in alto la Roma. Perché anche la vittoria di San Siro di domenica è stata marchiata fuoco da un suo gol. Esattamente come era successo già a Parma e ad Empoli. O come anche nel derby, dove un suo gioiello ha regalato il pareggio alla Roma. […]

La cosa curiosa è che Soulé oggi sembra quasi un uomo da trasferta. Le cinque reti messe a segno con la maglia della Roma sono infatti arrivate tutte in gare esterne. […] Ed allora Mati ora aspetta di festeggiare in una gara casalinga. […] Anche Ranieri nella pancia del Meazza è stato chiaro: “Soulé adesso ha capito quello che gli chiedevo, deve essere pratico e rapido nel pensare, anche nell’uno contro uno. Lui è un giocatore sempre imprevedibile”. […] Intanto Mati si gode il momento e ha capito che non può abbassare i giri. Non ora, non prima della fine della stagione. […]

(gasport)

Botto Champions. Ranieri e la Roma che non si ferma più: “Serviva credibilità ma conta chi gioca”

LEGGO (F. BALZANI) – Quarantasette punti nelle ultime venti partite, la migliore difesa in Italia nel 2025 e il record europeo di vittorie di corto muso (otto). Claudio Ranieri continua a stupire nonostante la “pensione” alle porte e ora la sua Roma spera in un finale da sogno. Che vuol dire Champions League. La concorrenza ovviamente non manca, le difficoltà neppure visto che i giallorossi sono attesi da 3 sfide con Fiorentina, Atalanta e Milan prima dell’ultima giornata col Torino. Ma gli incroci tra le big sono tanti e la Roma, a differenza di altri, gioca con leggerezza, senza pressione prendendosi quello che viene dopo un inizio stagione da incubo. È anche questa la forza in più di Ranieri che ieri a Coverciano, a margine del premio Ussi, ha ribadito: “Ho cercato di fare meno errori possibili, perché poi la bravura va sempre a chi va in campo l’allenatore, sì, serve a essere credibile, a dare le giuste indicazioni, ma poi sono loro i principali attori. Non so come ho rimotivato la squadra ma io non sono uno che ha studiato psicologia. No, io quello che sento lo dico. Forse la mia credibilità, sono sempre chiaro. Il mio futuro? Sarò senior advisor della Roma, anche se non so cosa significa”.

Nessun ripensamento quindi e l’attesa del nuovo allenatore. Prima però c’è un’Europa da agguantare e la Roma ci proverà con un Soulé formato Dybala. La Joiyta ha portato 13 punti in questo 2025 grazie ai gol decisivi nei successi Parma e Empoli, all’assist prezioso contro il Verona, alla perla nel pareggio contro la Lazio e alla zampata decisiva con l’Inter che ha fatto godere anche il Napoli. Numeri da Dybala appunto per Soulé che con la Fiorentina cerca la prima perla in casa. E a completare il trio argentino il prossimo anno potrebbe esserci Pellegrino. L’attaccante del Parma, ex Velez, piace a Trigoria ed è stato osservato ieri all’Olimpico contro la Lazio. Guadagna “solo” 300 mila euro e piace anche all’Inter.