Tre eliminazioni su 3, i portoghesi sono un incubo

Liedholm, Spalletti e Di Francesco: sono i 3 allenatori romanisti andati a sbattere contro il Porto, tuti eliminati nei 3 precedenti. Lo svedese negli ottavi di finale della Coppa delle Coppe 1981-82, la stagione prima dello scudetto: ko 2-0 in trasferta, 0-0 all’Olimpico.

L’attuale ct della Nazionale nel 2016 pareggiò 1-1 in Portogallo il playoff agostano di qualificazione alla Champions ma perse 3-0 in casa, finendo in 9 per le espulsioni di De Rossi ed Emerson Palmieri. […] Negli ottavi della Champions 2018-19 il Porto rimontò il 2-1 subito all’andata con un 3-1 ai supplementari (e a Schick venne negato il rigore della possibile qualificazione all’ultimo assalto). […]

(corsera)

Ranieri vuol vedere una Roma da battaglia: “Magari i miei si arrabbiassero di più”

Mourinho voleva una squadra di “banditi“, soprattutto quando bisognava giocare lontano dall’Olimpico. […] Così, nella conferenza stampa alla vigilia di Porto-Roma, andata dei playoff di Europa League, quando chiedono a Svilar il perché della sua arrabbiatura in campo dopo la sconfitta a Como, Claudio Ranieri è categorico: “E’ giusto che uno si arrabbi […] e dica quello che deve dire. Ci si arrabbia, si sbatte per terra una bottiglietta. Magari i miei calciatori si arrabbiassero di più…Ne sarei contento, perché è tutto in funzione della gara”. […]

L’Europa League è l’ultimo obiettivo rimasto, ma l’ostacolo è alto: “Il Porto ha qualità tecnica e un ottimo possesso palla, servirà una grande partita”. […] Il tecnico di San Saba, come sempre, svicola sulla formazione. In particolare su Pellegrini: “Per me sono tutti titolari. Pellegrini è importante, lo stimo molto, però scelgo i giocatori a seconda del momento”. […] I dubbi di formazione sono pochi, perché solo Rensch – tra gli iscritti in lista Uefa – è rimasto a Roma per un affaticamento muscolare. […] Pisilli è favorito su Pellegrini, Dovbyk su Shomurodov. Tanta responsabilità sulle spalle di Paulo Dybala, l’uomo che deve garantire la qualità che nelle Coppe europee fa la differenza. […]

(corsera)

Ranieri chiede intensità per abbattere il tabù Porto. Dybala e Dovbyk titolari

Tutto o quasi in una notte. La Roma gioca stasera (ore 21) all’Estadio do Dragao, l’andata dei playoff di Europa League contro il Porto. […] La Roma, molto discontinua in questa stagione europea, deve battere un tabù: il Porto l’ha eliminata tre volte su tre nelle sfide a eliminazione diretta. […] La gara di ritorno è prevista giovedì 20, all’Olimpico. […]

Ranieri ha tutti a disposizione escluso Rensch (affaticamento muscolare), in attacco sono previsti Dybala e Dovbyk: “Dobbiamo essere super concentrati perché mi aspetto un Porto arrembante. Voglio che la Roma abbia intensità, stiamo lavorando per giocare allo stesso modo sia in casa che fuori”. […] La differenza di rendimento è palese. La Roma non vince in trasferta, nelle coppe europee, dall’11 aprile 2024 anche se quella è stata una vittoria “italiana“, ottenuta a San Siro, contro il Milan. […]

(corsera)

Svilar allontana le sirene della Premier: “Il rinnovo? Ne stiamo già parlando”

E’ un po’ che la Premier chiama. Prima il West Ham poi addirittura a gennaio il City di Guardiola. […] E uno come Svilar, che oggi guadagna poco meno di un milione e ha appena 25 anni, non può non far gola. Ieri, però, alla vigilia del nuovo crocevia stagionale per la Roma, Mile è uscito allo scoperto e ha confermato i contatti con la Roma per il rinnovo: “Sì, è vero, abbiamo iniziato a parlarne la scorsa settimana anche se io preferirei parlare di campo“. […]

Ghisolfi pochi giorni fa lo ha inserito nella ristretta lista dalla quale il club vuole ripartire nella prossima stagione. Per farlo bisognerà soddisfare le richieste del portiere con un contratto da 2,5 milioni magari estendendo la durata fino al 2029. […] Con il Benfica, Svilar ha esordito in Champions. E questa sera, per lui, è una specie di derby personale vista la rivalità che esiste tra i due club lusitani. […] Il Porto in carriera lo ha già incrociato 14 volte, giocandoci contro però soltanto in un’occasione, nella semifinale all’Allianz Cup, persa 3-1. […] Servirà una partita attenta, per poi giocarsi a Roma la possibilità di andare avanti nella competizione. […]

(Il Messaggero)

Profumo d’Europa

Qui, al do Dragao, c’è un pezzo molto grande della qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. […] La Roma si gioca un altro pezzo di futuro, perché in questa Coppa ha sempre alzato la testa, avendo dimenticato da sei anni cosa voglia dire Champions; […] Qui, al Do Dragao, Claudio Ranieri insegue il suo sogno, un altro ancora, a 73 anni suonati e una carriera che ha raccontato già tutto. […] Ma gli è mancato quel guizzo europeo tutto suo. Claudio ha alzato una Supercoppa, guarda caso proprio contro il Porto. […] Ha assaggiato la Champions nella sua lunga storia di allenatore, anche con la sua Roma, ma la missione è fallita. […]

Forse per lui è l’ultima occasione, almeno da allenatore, sempre se è vero che la Roma non la guiderà pure nella prossima stagione. […] Il Porto è squadra tradizionalmente tosta, ma l’ambiente intorno è ostile alla squadra del baby tecnico Anselmi: nel 2025 è arrivata una sola vittoria, contro il Maccabi, e ha perso nel mercato due pezzi da novanta, Nico Gonzalez e Galeno. […] Resta il centravanti, come pericolo numero uno per la Roma: Omorodion. […] Lo spagnolo stasera se la vedrà con Dovbyk, di cui Ranieri aspetta un risveglio. Un segnale di vita è atteso anche da Dybala, oltre che da Pellegrini. […]

(Il Messaggero)

Eurovolo. Ranieri sfida il tabù Porto: “Fare bene anche in trasferta”

LEGGO (F. BALZANI) – Una notte da “anema e core” più che da inconsapevoli giovani, tanto per restare in tema Sanremo. La Roma stasera nell’andata ad Oporto (ore 21) si gioca un pezzo di qualificazione agli ottavi di Europa League. E Ranieri punterà sui veterani: da Hummels a Paredes per finire a Dybala e Mancini. Esperti di coppe e di notti decisive, come quella di stasera all’Estadio do Dragão. Qui la Roma ha giocato l’ultima partita di Champions, era il 2019 e quella sconfitta (macchiata da errori arbitrali) portò all’esonero di Di Francesco e al 2° arrivo di Ranieri. Il tecnico di Testaccio oggi proverà ad abbattere il tabù Porto che ha eliminato la Roma altre due volte: nel 1982 in coppa delle coppe e nel 2016 ai preliminari di Champions. Ma soprattutto vuole proseguire il percorso in Europa che porterebbe soldi e ambizioni, anche quella (possibile) di incrociare la Lazio agli ottavi.

“Vogliamo tornare piano piano a fare quello che compete alla Roma ed essere validi anche in trasferta. Siamo in un buon periodo, c’è autostima, convinzione e determinazione. Dobbiamo giocare con naturalezza contro una squadra che sta attraversando un momento simile al nostro e che ha giovani interessanti”, le parole di Ranieri. Formazione con poche sorprese ed un unico ballottaggio: quello tra Pellegrini e Pisilli. “Stimo molto Lorenzo, ma per me tutti sono titolari. Quando capisco che mi può dare quello che chiedo al 100 per cento giocherà”, conclude Ranieri. Al suo fianco Svilar: “Mai pensato di andare via, abbiamo iniziato a parlare di rinnovo”. Davanti Dybala cerca un gol che fuori dall’Italia manca dalla finale di Budapest del 2023 e dovrà migliorare l’intesa con Dovbyk che sfiderà quell’Omorodion (18 gol stagionali) che in estate era stato messo da De Rossi in cima alla lista dei desideri.

“In casa o fuori la stessa Roma!”

Quanto sia importante la sfida al Porto, per la Roma, lo si intuisce dal tono di voce di Ranieri. […] “Dobbiamo cercare di riportare la Roma dove merita di stare”, è stato il suo appello per provare a toccare le corde dell’orgoglio dei suoi. […] “Mi aspetto un Porto molto arrembante, sorretto dai propri tifosi. Sappiamo come gioca, anche se sanno cambiare in corsa. Noi dobbiamo agire come sappiamo, con grande intensità, con grande naturalezza oserei dire. In 180 minuti voglio una Roma che giochi alla stessa maniera sia fuori che in casa”. […]

Dybala e Dovbyk guidano l’attacco, a centrocampo si va verso il trio Koné-Paredes-Pisilli, chi viaggia verso la panchina è ancora Pellegrini, fuori dall’ultima gara europea con l’Eintracht. […] In porta ci sarà sempre Svilar: “Sono grato alla Roma che mi ha dato la possibilità di potermi mostrare nel calcio che conta – ha detto il portiere -. Mi sento molto bene e la settimana scorsa abbiamo iniziato a parlare del rinnovo di contratto. Io non ci penso, penso solo al campo e a questa partita”. […]

(Tuttosport)

Roma, adesso vai in Porto per tornare tra le grandi

Per entrare tra le grandi d’Europa, la Roma deve tornare a essere grande anche all’estero. […] Si gioca contro il Porto al Do Dragao il primo round dei playoff di Europa League, il sorteggio di Nyon ha consegnato ai giallorossi l’avversario più pericoloso. […] Oporto è anche la città che ha fatto da teatro all’ultima apparizione della Roma in Champions League sei anni fa, in un ottavo di finale amarissimo. […] Oggi l’Europa League per la Roma rappresenta realisticamente l’unico ponte per tornare sul palcoscenico europeo più prestigioso. […] Un pareggio nella gara d’andata in trasferta non sarebbe di certo male, ma perché non approfittare di un Porto in fase di rinnovamento e autore di una stagione fin qui tutt’altro che entusiasmante. […]

Ma oltre confine la Roma ha troppo spesso faticato: quest’anno lontano dall’Olimpico la squadra di Ranieri ha raccolto solo due pareggi e due sconfitte nei vari stadi continentali. […] Ma attenzione, perché quando si tratta di fare sul serio, ovvero nella fase a eliminazione diretta, la Roma ha spesso saputo cambiare pelle, raggiungendo almeno le semifinali nelle ultime quattro stagioni. […] La Roma è attualmente a quota 95 vittorie nelle competizioni europee e, con un successo, raggiungerebbe l’Inter in questa speciale classifica. […] Se non bastasse c’è anche una motivazione puramente economica visto che ne gioverebbero le casse societarie con una decina di milioni da immettere nelle tasche dei Friedkin. […]

(Tuttosport)

Eliminazione diretta: un tabù per l’allenatore

Ranieri vuole passare il turno anche per cancellare un tabù. Da 21 anni non passa un turno ad eliminazione diretta (preliminari esclusi) in Europa. L’ultima volta nel 2004, quando col Chelsea fece fuori l’Arsenal nei quarti di Champions.

Poi le delusioni con Valencia (2005, contro lo Steaua), Parma (2007, col Braga), Juve (2009, per mano del Chelsea), Roma (2010, col Panathinaikos) e Inter (2012, con il Marsiglia). Quindi i 2 ko in Roma-Shakhtar (2011) e Siviglia-Leicester (2017), con dimissioni e esonero prima del ritorno.

(gasport)

Svilar conferma: rinnovo fino al 2029 in vista

La notizia la dà direttamente lui, in conferenza stampa. “Sì, abbiamo iniziato a parlarne la scorsa settimana, anche se io penso solo al campo”. La Roma e l’entourage di Mile Svilar, però, finalmente si stanno parlando. […] Sono iniziate le grandi manovre per il rinnovo di un portiere che fa gola a molti club in Europa (soprattutto in Inghilterra) e che attualmente guadagna circa 900mila euro.

Pochi, per uno che da oltre un anno ha un rendimento altissimo. “Io sono grato alla Roma, che mi ha dato l’opportunità di giocare queste sfide in Europa. Non ho mai pensato di andare via. Io vivo molto la partita, a volte succede anche di sbroccare, di arrabbiarsi, capita anche in allenamento. Ma davvero, non ho mai pensato di lasciare questo club”. E allora speriamo che arrivi presto la fumata bianca, con un rinnovo con firma fino al 2029.

(gasport)