Roma-Porto: sei arresti e tre denunce

IL TEMPO – Prosegue senza eccezione la strategia di tolleranza zero all’interno dello stadio Olimpico contro ogni forma di illegalità. Immediata la risposta della Questura agli episodi di intemperanza registratisi giovedì sera, nel corso dell’incontro Roma-Porto, quando, scattato il secondo goal della squadra locale, un gruppo di supporters portoghesi, nell’intento di scavalcare la vetrata della tribuna Monte Mario per raggiungere la tifoseria giallorossa, si è scontrato contro il cordone di separazione composto dagli stewards aggredendoli fisicamente per vincere la loro resistenza. L’intervento sugli spalti del personale di polizia ha consentito di ripristinare velocemente una situazione di normalità e di scongiurare ogni deriva di illegalità.

Nel frattempo, il Gruppo Operativo per la Sicurezza ha acquisito nell’immediato le immagini del sistema di videosorveglianza. Sei di loro, durante la fase del deflusso, sono stati individuati e arrestati in flagranza per violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli dei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive. Un altro sostenitore portoghese, successivamente riconosciuto da uno degli steward aggrediti, è stato denunciato. Due i tifosi romanisti invece denunciati per aver acceso tre fumogeni nel settore Monte Mario e contestualmente sottoposti a Daspo per un anno. E’ stato avviato l’iter per l’emissione del provvedimento anche nei confronti di un altro romanista, trovato in possesso di un fumogeno.

I prossimi turni saranno pronti dopo gli ottavi

La calendarizzazione degli anticipi e posticipi della Serie A è ovviamente legato agli impegni europei delle squadre italiane. […] La prossima infornata di giornate sarà dunque resa nota dopo il ritorno degli ottavi di finale di Champions, Europa League e Conference League che vedono impegnati Inter, Lazio, Roma e Fiorentina, cioè presumibilmente nella serata di venerdì 14 marzo. E così si proseguirà fino al turno europeo successivo, nella speranza che le nostre squadre rimangano il più possibile nelle competizioni.

(gasport)

Europa League: cinquina della Real Sociedad, passa anche il Fenerbahce di Mourinho e l’Ajax a fatica

Nella giornata odierna si sono disputate tutte le sfide di ritorno dei playoff di Europa League, con la Roma che ha battuto 3-2 il Porto accedendo quindi agli ottavi di finale. Sugli altri campi da segnalare il passaggio del turno dell’AZ Alkmaar ai danni del Galatasaray (2-2, 3-6 complessivo) e del Fenerbahce di Mourinho e Dzeko contro l‘Anderlecht (2-2 in Belgio, 2-5 complessivo). Passano anche Steaua (2-0 al PAOK Salonicco), Bodø/Glimt (5-2 contro il Twente), Viktoria Plzen (3-0 ai danni del Ferencvaros), Real Sociedad (5-2 al Midtjylland) e Ajax (sconfitto 1-2 in casa dall’Union Saint Gilloise ma avanti 3-2 nel doppio confronto). Questi tutti i risultati.

TUTTI I RISULTATO DEL RITORNO DEI PLAYOFF DI EUROPA LEAGUE

  • Roma-Porto 3-2 (4-3)
  • Galatasaray-AZ Alkmaar 2-2 (3-6)
  • Steaua-PAOK Salonicco 2-0 (4-1)
  • Bodo Glimt-Twente 5-2 (6-4)
  • Viktoria Plzen-Ferencvaros 3-0 (3-1)
  • Real Sociedad-Midtjylland 5-2 (7-3)
  • Ajax-Union Saint Gilloise 1-2 (3-2)
  • Anderlecht-Fenerbahce 2-2 (2-5)

 

Roma-Porto, striscione di sfottò della Curva Sud contro i portoghesi: “…e Porto a casa!” (FOTO)

Per la prima volta nella propria storia dopo tre cocenti eliminazioni la Roma batte 3-2 il Porto nel ritorno dei playoff e accede agli ottavi di finale di Europa League. Non è mancato un po’ di sano sfottò da parte della Curva Sud, con un striscione apparso a fine gara che racchiude perfettamente quella che è stata la sfida dell’Olimpico: “…e Porto a casa!”.

(LR24 – Emanuele Grilli)

 

Roma-Porto, Tiago Djalo: “La Roma ha sfruttato le occasioni, ma sul secondo gol c’era fallo. Abbiamo dato tutto quello che potevamo”

La Roma supera per 3-2 il Porto allo stadio Olimpico nel ritorno dei playoff di Europa League, eliminando i portoghesi per la prima volta da una competizione europea. A fine partita il difensore degli ospiti Tiago Djalo ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

TIAGO DJALO AI CANALI SOCIAL PORTO

Riassunto della partita
“Abbiamo iniziato bene, la squadra ha avuto buoni momenti, ma dopo aver segnato il primo gol non abbiamo controllato bene la partita, soprattutto in difesa. Hanno sfruttato le occasioni, ma dubito che non sia stato fallo nel secondo gol. Penso che ci sia stato un contatto con il mio collega. Giocando con uno in meno, le cose si sono complicate ancora di più per noi. Abbiamo dato tutto quello che potevamo, la squadra ci ha provato, ma purtroppo non è bastato”.

Un risultato ingrato
“La squadra meritava di più, soprattutto nel primo tempo, ma ora dobbiamo continuare a lavorare e concentrarci sulle partite di campionato”.

FC Porto fino alla fine
“Dobbiamo dare il massimo fino alla fine, la squadra deve pensarla così. Apprezziamo il supporto dei tifosi e ora dobbiamo alzare la testa”.

Roma-Porto, Anselmi: “Partita molto equilibrata, la Roma ha buoni giocatori. L’espulsione? Un giallo era sufficiente”

Finisce 3-2 il ritorno dei playoff di Europa League tra Roma e Porto, un risultato che considerando l’1-1 dell’andata qualifica i giallorossi agli ottavi della competizione. A fine partita il tecnico degli ospiti Martin Anselmi ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

ANSELMI A CANALI SOCIAL PORTO

Una sintesi dei 90 minuti
“Quando hai dei buoni giocatori davanti, due azioni individuali di Dybala hanno finito per annullare il nostro vantaggio in sei minuti e la partita è diventata 2-1. Abbiamo disputato un buon primo tempo e nel secondo abbiamo dimostrato di avere un atteggiamento, cercando il pareggio anche con un gol di scarto. È stata una partita con molte interruzioni, molto equilibrata, con molti duelli e dovevamo vincerli, così come le seconde palle. Quando le abbiamo rubate abbiamo segnato e loro avevano Dybala tra le linee che faceva quello che sa fare meglio”.

L’arbitraggio
“La Roma ha buoni giocatori, sarebbe stato già difficile a parità di condizioni e con uno in meno dal 50′ è diventato più difficile. Nonostante ciò, avremmo potuto pareggiare e anche loro avrebbero dovuto farsi espellere un giocatore. Il nostro cartellino non era rosso, un giallo era sufficiente per ogni parte. Questo ha condizionato completamente la partita”.

I commenti di Samu
“Più volte affronteremo situazioni come questa, più saremo pronti a vincere. Vogliamo tornare qui per essere più preparati”.

La prima sconfitta
“Lotteremo fino alla fine, è l’essenza di questo club. Contro tutto e tutti”.

Elogi per la squadra
“I giocatori hanno avuto coraggio e audacia, sono andati a caccia del risultato con uno in meno e avremmo potuto pareggiare su un’occasione di Samu. Anche Gonçalo Borges ha avuto la possibilità di segnare, ma non era la nostra giornata. Domani, quando rivedrò la partita, capirò meglio cosa è successo senza le emozioni che contaminano la nostra opinione”.

Samu
“Quando non segnava, la gente diceva che non segnava. Ora segna un gran gol e si dice che ha fatto solo un gol… c’è un’insoddisfazione costante nei confronti dei giocatori. Oggi Samu ha dato il massimo, ha lottato, ha conquistato spazi, ha pressato e riconquistato palloni. Non si è mai adagiato e ha anche segnato un gol. Voglio sottolineare l’atteggiamento della squadra, questa è la strada che dobbiamo seguire fino alla fine del campionato”.

Tomás Pérez e William Gomes
“Il futuro del club è in buone mani, abbiamo giocatori molto giovani con molto talento che hanno bisogno di vivere altre situazioni come questa per prepararsi al meglio. Vogliamo essere ancora qui, perché è così che si acquisisce esperienza”. Tomás ha debuttato all’Olimpico di Roma alla fine di una partita inferiore, in svantaggio sul tabellone, e ha avuto molto carattere. William non si è mai sottratto all’uno contro uno, così come Rodrigo Mora. Abbiamo dei buoni giovani che cresceranno e sono il futuro di questo club”.

Roma-Porto, Omorodion: “Dobbiamo fare autocritica, i gol subiti sono frustranti. Sul palo ho avuto sfortuna”

Non è bastato il suo splendido gol in rovesciata nel primo tempo per far passare il Porto al turno successivo, con la Roma che è riuscita a rimontare e a superare i portoghesi con il risultato finale di 3-2. Al termine della partita l’attaccante degli ospiti Samu Omorodion ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

OMORODION A CANALI SOCIAL PORTO

Una sintesi della partita
“Credo che abbiamo iniziato bene la partita e abbiamo anche segnato, ma poi ci siamo fatti rimontare in pochi minuti, dobbiamo essere più maturi. Hanno ribaltato il risultato e poi, con l’espulsione, le cose sono diventate ancora più difficili. Dobbiamo guardarci dentro, fare autocritica e concentrarci sulla Liga d’ora in poi”.

I gol subiti
“È frustrante, ma è quello che sta succedendo ultimamente. Dal nulla, gli avversari segnano”.

Il tiro in faccia a Svilar che ha colpito il palo
“Si è rivelato un momento importante, sono stato sfortunato a scivolare e la palla ha colpito il palo”.

Il ritorno al gol
“Era da un po’ che non segnavo, ma senza occasioni di tiro è complicato. Ci sono persone che criticano, ma io mi concentro sul mio lavoro. Un giorno siamo i migliori, quello dopo siamo i peggiori. Non mi interessa quello che dice la gente e mi concentro sul mio lavoro”.

Roma-Porto, Joao Mario: “Ci è mancata più maturità, ma questo è il calcio. L’obiettivo principale è il campionato”

La Roma trova la vittoria per 3-2 in casa contro il Porto grazie a una doppietta di Dybala e il gol di Pisilli, eliminando di fatto i portoghesi per la prima volta nella propria storia. A fine partita il difensore degli ospiti Joao Mario ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

JOAO MARIO A CANALI SOCIAL PORTO

Gli errori da correggere
“Credo che abbiamo affrontato bene la partita. La squadra ha fatto quello che ci è stato chiesto, sapevamo che la AS Roma avrebbe pressato alto, ma siamo riusciti ad avanzare, a creare pericoli e a sbagliare il pressing per andare in vantaggio. Ci è mancata più maturità in alcuni momenti e movimenti e ci siamo resi conto di essere in vantaggio, cercando di controllare di più la partita e di non subire due gol di fila, ma questo è il calcio e dobbiamo andare avanti”.

Lo slancio degli avversari
“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile dall’inizio alla fine, ma dall’1-1 in poi hanno preso più slancio, ci hanno aggredito e hanno segnato il secondo gol. L’espulsione ha finito per compromettere quello che avevamo preparato per il secondo tempo, abbiamo avuto ancora una chiara occasione con Samu, ma non siamo riusciti a concretizzarla ed è diventato molto difficile”.

Concentrati sul campionato
“Abbiamo ancora l’obiettivo principale, che è il campionato. Abbiamo solo questa competizione e la affronteremo con la massima serietà e con l’obiettivo di vincere le partite. Ora ci concentreremo sulla partita di lunedì contro il Vitória SC, perché è molto importante vincere in casa e in campionato, che sarà il nostro obiettivo principale d’ora in poi”.

Roma-Porto: 11° qualificazione di fila agli ottavi di una competizione europea. Nessuna italiana ha fatto meglio

Grazie alla vittoria per 3-2 di oggi contro il Porto la Roma supera lo scoglio dei playoff e accede agli ottavi di finale di Europa League, dove affronterà una tra Athletic Bilbao e Lazio. Un risultato che in casa giallorossa non è più una novità. Come riporta il portale di statistiche infatti si tratta dell’11° qualificazione di fila della Roma agli ottavi di una competizione europea: nessuna italiana in questo periodo è riuscita a fare meglio.