Ciampino: Robinio Vaz è atterrato a Roma (FOTO e VIDEO)

La Roma accoglie Robinio Vaz. Il talento classe 2007, che arriva dal Marsiglia in prestito con obbligo di riscatto in un affare da 25 milioni di euro complessivi, è sbarcato nella Capitale intorno alle 19.30, nel giorno in cui la Roma è impegnata col Torino allo Stadio Olimpico nella sfida di Coppa Italia. Domani l’attaccante sosterrà le visite mediche e firmerà il contratto che lo legherà ai giallorossi.

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Coppa Italia, ROMA-TORINO 2-3: i granata eliminano i giallorossi. Ai quarti incontreranno l’Inter (FOTO e VIDEO)

La Roma compie un altro passo falso contro il Torino e viene eliminata dalla Coppa Italia con il punteggio di 2-3. Nel primo tempo, anche a causa di una prestazione sottotono dei giallorossi, sono i granata a passare in vantaggio con Che Adams al 35′. Nella ripresa, la squadra di Gasperini scende in campo con un piglio diverso e ci mette pochi secondi a riacciuffare il risultato. È Mario Hermoso al 46′ a fare 1-1 dopo una bella incursione nell’area avversaria. A stroncare l’entusiasmo della Roma, però, ci pensa ancora una volta Adams al minuto 53, quando sfrutta un errore di Svilar per siglare l’1-2. Quando tutto sembrava perduto è un classe 2009 a far esultare i tifosi della Roma. Al primo pallone toccato, infatti, Antonio Arena all’82esimo deposita alle spalle di Paleari il cross di Wesley, facendo il 2-2. Con lo spettro dei rigori ad aleggiare sulle due squadre, sugli sviluppi di un corner al minuto 90, Ilkhan sigla il definitivo 2-3 che elimina i giallorossi dalla competizione. Sarà dunque la squadra di Marco Baroni a sfidare l’Inter ai quarti di finale.

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Ghilardi, Ziolkowski (46’Hermoso), Celik; Rensch (46′ Ndicka), Cristante, Pisilli (57′ Koné), Wesley; Soulé (57′ Dybala), El Shaarawy; Bailey (80′ Arena).
A disp.: Vasquez, Zelezny, Tsimikas, Lulli, Bah.
All.: Gasperini.

TORINO: Paleari; Tameze, Coco, Ismajli (70′ Maripan); Lazaro, Ilkhan, Gineitis (70′ Casadei), Aboukhlal (86′ Dembele); Vlasic; Simeone (70′ Njie), Adams (88′ Ngonge).
A disp.: Popa, Israel, Anjorin, Zapata, Pellini, Acquah.
All.: Baroni.

Arbitro: Bonacina. Assistenti: Cipressa – Politi. IV uomo: Marinelli. VAR: Mazzoleni. AVAR: Paganessi.

AMMONITI: 14′ Rensch (R), 22′ Aboukhlal (T), 47′ Lazaro (T), 92′ Ghilardi (R)

MARCATORI: 35′ e 53′ Adams, 46′ Hermoso, 82′ Arena, 90′ Ilkhan

LA CRONACA DELLA PARTITA

PREPARTITA

20.28 – La Roma entra in campo per effettuare il riscaldamento:

20.02 – La Roma comunica le scelte di Gasperini:

20.00 – Il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora anticipa l’11 ufficiale:

19.55 – La Roma arriva allo Stadio Olimpico:

Calciomercato Roma: la Fiorentina insiste per Baldanzi. Genoa sullo sfondo

Tommaso Baldanzi in uscita dalla Roma già in questa sessione di mercato invernale. Secondo gli aggiornamenti del giornalista Alfredo Pedullà, la Fiorentina continua a lavorare per assicurarsi l’attaccante e attende che la Roma inserisca nuovi giocatori. Il Genoa resta sullo sfondo anche se Daniele De Rossi ha fatto un tentativo nelle ultime ore.

Calciomercato Roma: Raspadori non apre ancora all’addio all’Atletico

Giacomo Raspadori non apre ancora al trasferimento: è quanto fa sapere il portale dedicato al calciomercato. La Roma si muove sul mercato di gennaio per regalare a Gasperini rinforzi in attacco: secondo le informazioni riferite, l’attaccante dell’Atletico Madrid ha preso ancora tempo e la Roma non si è tirata fuori dalla corsa pur lavorando su Malen dell’Aston Villa (ci sono anche Napoli e Juventus). Anche Napoli e Atalanta sono interessate a Raspadori: gli azzurri lo vorrebbero in prestito, la Dea a titolo definitivo.

(gianlucadimarzio.com)

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Instagram: Robinio Vaz saluta il Marsiglia. Poi cancella il post

Prima saluta, poi elimina il post su Instagram. Robinio Vaz, vicinissimo a vestire la maglia della Roma già in questo gennaio, ha pubblicato sui social un saluto dedicato ai tifosi del Marsiglia, per poi cancellarlo: “Popolo di Marsiglia, prima di tutto, volevo rivolgermi a voi per ringraziarvi per questo periodo all’OM, ​​per questi momenti di condivisione e felicità con voi. Alcuni capitoli sono più brevi di altri, ma importanti nella mia carriera. Grazie ai miei compagni di squadra”. Il classe 2007 dovrebbe trasferirsi in giallorosso per circa 25 milioni di euro complessivi.

Roma-Sassuolo, KONÉ: “Contento per il gol, avrei potuto segnare di più”

Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: allo Stadio Olimpico termina 2-0 per i giallorossi con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match il centrocampista francese ha parlato ai microfoni dei cronisti:

KONÉ A DAZN

Contento della tua prestazione?
“Sono molto contento per il gol, è stato decisivo per sbloccare la partita. Ma sono contento soprattutto per la prestazione della squadra e per i tre punti importanti. Abbiamo superato momenti complicati, anche personalmente sono stato protagonista di prestazioni un po’ sottotono, ma abbiamo reagito bene come squadra. Io continuerò a lavorare per aiutare questa squadra”.

Quanti gol pensi di poter fare? È questo lo step finale della tua crescita?
La cosa più importante è vincere, se riesco anche a segnare tanto meglio. Lo stile di gioco di Gasperini permette a noi centrocampisti di arrivare al tiro e di segnare, oggi avrei potuto farne anche qualcuno in più. Dobbiamo continuare su questa strada”.

Nel secondo tempo avete trovato le misure: cosa vi ha chiesto Gasperini all’intervallo?
“Il Sassuolo è stato molto pericoloso con le ripartenze e ci ha creato problemi. Il mister ci ha chiesto di essere ordinati in campo e di giocare bene per eseguire ciò che ci eravamo detti di fare. Dovevamo essere larghi in campo e di servire la palla agli attaccanti, che sono quelli che creano i pericoli. Dovevamo continuare così, mancava solo un po’ di precisione nell’ultimo terzo di campo. Lo abbiamo fatto e abbiamo segnato due bei gol. Siamo soddisfatti”.

KONÉ IN CONFERENZA STAMPA

Che rapporto hai con il gol? Con Gasperini stai cercando di tirare di più? Come è nata l’esultanza con Soulé?
Il feeling con il gol è chiaro che migliora con la fiducia, con le occasioni. Spesso la gente mi dice che dovrei esser più egoista, cercare di più il gol E tirare di più. Ma per me la cosa più importante è aiutare la squadra, sono un centrocampista, quindi servire gli attaccanti e magari fare qualche assist decisivo. Con Gasperini tiro di più, è vero. Con Soulé abbiamo un’ottima intesa dentro e fuori dal campo, è un grande giocatore. L’esultanza è per divertirci”.

È il tuo primo gol di testa? Come ti sei trovato con Pisilli?
Mi era già capitato di segnare di testa anche in Germania, ma non mi capita spesso. Con Pisilli è stato un piacere, così come lo è con Cristante, El Aynaoui e Romano. Le caratteristiche sono diverse ma in campo, ci mettiamo sempre a disposizione della squadra per vincere, anzi credo sia un punto di forza per la rosa avere giocatori con caratteristiche diverse in mezzo al campo”.

Hai giocato più di 70 minuti da ammonito contro giocatori che spesso ti puntavano: come è stato giocare con il pensiero di essere ammonito?
Ho dovuto adattarmi, non è la prima volta che mi capita un giallo nel primo tempo. Ho dovuto gestire gli interventi e pensare alla squadra. Un rosso avrebbe complicato tutto terribilmente, per fortuna poi abbiamo vinto e sono contento anche di aver segnato. Non è stato facile, è verom ma anche grazie ai compagni dietro come Mancio, Mario e Ghilardi, sapevo che eravamo ben coperti”.

Roma-Sassuolo, GASPERINI: “Ragazzi straordinari per carattere e qualità. Raspadori? Non entro nel merito. Per Ferguson vediamo domani”

Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: termina 2-0 per i giallorossi allo Stadio Olimpico con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match il tecnico Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GASPERINI A DAZN

La squadra è cresciuta nel corso della partita…
Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione ma non era valorizzata perché eravamo inconcludenti negli ultimi 16 metri. Questo è uno dei nostri limiti. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo e siamo diventati più bravi tecnicamente, ho ricominciato a vedere ciò che vede spesso in allenamento. Ho visto la capacità di scambiare nello stretto e di creare tante situazioni pericolose, è merito di questi ragazzi straordinari per carattere, impegno e qualità”.

Dybala fa fatica a calciare: come si fa a metterlo nelle condizioni di farlo segnare di più?
Aspetta le partite che devono essere sbloccate. Sono contento così, l’importante è che continui a giocare e si diverta. Stasera abbiamo visto un repertorio straordinario, bene come a Lecce. Ritroverà la forza e la precisione nel tiro”.

Domani dovrebbe essere il giorno deciso per Raspadori: si possono avere dubbi nello scegliere la Roma in questo momento?
“Non entro nel merito dell’argomento. È abbastanza antipatica la cosa, parlo solo dei miei calciatori che stanno facendo sempre meglio. Si tratta di una questione di rispetto verso questi giocatori, che stanno dando il massimo”.

Perché antipatica?
Perché non va bene parlare di giocatori di altre squadre. Si parla troppo di giocatori che non ci sono. Vedo che di molte società non si sa niente e poi presentano i giocatori. Noi parliamo per mesi di giocatori che non sono qui e nel frattempo noi giochiamo in campionato e in coppa con questi calciatori. Stiamo alimentando tutti i media a parlare di giocatori che non sono della Roma”.

Come sta Ferguson?
“Ha preso una botta, una forte contusione. Vedremo domani. È stato sfortunato, sono colpi dolorosi che quasi ti paralizzano e forse ne ha preso più di uno. Dispiace per lui, vedremo domani ma non penso sia un guaio muscolare che richieda dei giorni”.

Soulé può giocare anche dentro al campo e non solo come esterno…
Soulé in quella posizione è una soluzione che ho provato ad inizio campionato e dopo un po’ di giornate si era prospettata questa possibilità. Ha capacità di farlo, è resistente e in quella zona di campo può dare fantasia e creativa. Non sempre è possibile, ma stasera è stato molto bravo. A lui chiedo di avere maggiore lucidità, in allenamento fa cose straordinarie vicino alla porta mentre in partita deve conquistare ancora quei 10 metri”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Un bel secondo tempo e due gioielli sui gol: possiamo dare un 7 al secondo tempo?
“Sicuro, anche di più. Avevamo fatto bene anche il primo tempo in alcune zone del campo, ma se non fai qualcosa di buono in attacco non hai valorizzato niente, sembra poi tutto mediocre. Invece fino ai 16 metri avevamo fatto bene nel primo tempo. Poi tutto è stato valorizzato perchè nel secondo tempo abbiamo fatto tecnicamente delle giocate migliori, abbiamo sbagliato meno, giocato con più precisione, andare dentro l’area. Tutte cose che vedo fare spesso in allenamento e che non sempre riusciamo a fare in campo, anche senza avere necessariamente punte centrale. ci manca ancora un po’ di qualità nel tiro, nel calciare, altrimenti avremmo potuto segnare di più”.

Come sta Ferguson?
Vedremo domani, non è una questione muscolare, è una forte contusione, dolorosa, che lo ha un po’ paralizzato nei movimenti e non riusciva più a correre ed è dovuto uscire. Speriamo che in qualche giorno possa recuperare”.

Come è andata la questione Wesley? Come mai nel secondo tempo la Roma ha fatto meglio?
La qualità nelle giocate vuol dire tanto, quando inizi ad essere preciso vengono meglio gli inserimenti, aumenta la fiducia negli inserimenti, se trovi giocate dentro l’area è più facile recuperarla. Wesley ha avuto tre giorni di influenza intestinale e anche ieri era, anche se andava meglio, era ancora a casa, poi stamattina stava molto meglio ed è venuto a Trigoria. Non potevo rischiarlo dall’inizio chiaramente, ma l’influenza quando ti passa ti passa e non sono 2-3 allenamenti in meno a farti disimparare. Poi è entrato e ha dato una fucilata, prossima volta lo tengo fuori di nuovo (ride, ndr)”.

Eravate più bassi nel primo tempo, preparata così? Cosa ha detto all’intervallo?
“Eravamo più bassi perché la pressione del Sassuolo era superiore a quella del secondo tempo e poi tecnicamente nei 16 metri eravamo imprecisi. Nell’intervallo ho detto che volevo vedere quello che vedo in allenamento, indipendentemente dagli attaccanti. Quindi attaccare gli spazi in area, riempire l’area, giocare sui piedi, evitare le ripartenza degli avversari. Tutte cose belle da dire e difficili da fare, bisogna tener conto anche dell’avversario”.

Un parere su Ghilardi, sta trovando più continuità?
Sono ragazzi che stanno giocando, non so cosa intende per continuità. Ha giocato a Lecce, ha giocato oggi. Se intende che siano meglio di Mancini ed Hermoso in questo momento no, preferisco ancora loro. Quanto devono giocare? Mi sembra che per quello che giocano stanno facendo la loro parte. Ghilardi centrale mi piace un po’ meno e oggi ha giocato Mancini con lui a destra, quando ci sarà Ziolkowski giocherà Mancini a destra. Ho fatto una scelta su Ghilardi anzichè su Ziolkowski. È stata una scelta ed è andata bene”.

Ha fatto un conteggio su quanti punti ha portato Svilar alla Roma? È un portiere tra i più forti di Europa.
Assolutamente sì. Dà punti alle proprie squadre, lo ha fatto l’anno scorso e lo sta facendo quest’anno. Io lo paragono ad un centravanti che fa 25 gol. Questa sera forse avremmo vinto lo stesso, ma è un portiere top, di assoluto livello internazionale. Mi dispiace che non giochi in Nazionale, spero che prima o poi risolva questo problema, non so se sia possibile. È un portiere di assoluto valore”.

Roma-Sassuolo, SOULÉ: “Nel secondo tempo in campo con un altro spirito. Abbiamo bisogno di tutti”

Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: termina 2-0 per i giallorossi allo Stadio Olimpico con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match l’argentino ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SOULÉ A DAZN

Nel primo tempo tante difficoltà…
“Importantissimo vincere oggi. Il Sassuolo è forte ed era chiuso in difesa, ma nel secondo tempo abbiamo avuto un altro spirito. Con il passare dei minuti le partite si aprono e anche oggi è successo. Dopo la sconfitta contro l’Atalanta ci siamo rialzati e dobbiamo continuare così puntando in alto”.

C’è bisogno di leader come El Shaarawy nello spogliatoio…
“Abbiamo bisogno di tutti. Non pensiamo al mercato, siamo concentrati su ciò che dobbiamo fare in settimana e in partita. El Shaarawy ha tanta esperienza e giocatori come lui ci servono. Siamo contenti che ci sia”.

Farai un regalo a El Shaarawy per l’assist?
“Un vino (ride, ndr)”.