Il Milan di Conceição trionfa in Supercoppa Italiana in Arabia Saudita: i rossoneri vincono il derby battendo in rimonta l’Inter 3-2. Sul finale di primo tempo Lautaro Martinez porta in vantaggio i nerazzurri e Taremi firma il raddoppio. Nella ripresa Theo Hernandez accorcia le distanze al 52′ e Pulisic pareggia i conti all’80’. Al 93′, in pieno recupero, Abraham completa la rimonta e regala la coppa al Milan.
Autore: Chiara Ciotti
Instagram, euforia derby per il tennista Cobolli: all’ASB Classic col cartello ‘Roma-Lazie 2-0’ (FOTO)
“Roma-Lazie 2-0”, con un cuore e la sua firma, sul cartello dell’ASB Classic: così esulta Flavio Cobolli su Instagram. Il tennista romano e romanista, impegnato in Nuova Zelanda per il torneo tennistico, ha esultato per la vittoria della Roma nel derby di ieri grazie alle reti di Pellegrini e Saelemaekers.
Calciomercato Roma: sondaggi da club italiani e spagnoli per Soulé, riflessioni in corso
Arrivato in estate in giallorosso dalla Juventus, Matias Soulé sembra ora ai margini del progetto giallorosso. Secondo le informazioni del portale di calciomercato, l’argentino starebbe valutando la possibilità di lasciare la Roma in prestito o a titolo definitivo. Negli ultimi giorni si registrano sondaggi da club spagnoli ed italiani, ma per ora dal club giallorosso non ci sono aperture per una sua cessione. Comunque le riflessioni sono in corso.
(tuttomercatoweb.com)
Roma-Lazio, KONÉ: “In campo con orgoglio, siamo sulla strada giusta. Ranieri ha portato carisma e fiducia” (FOTO)
Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria Manu Koné ha parlato ai microfoni dei cronisti:
KONÉ IN CONFERENZA STAMPA
Avete sorpreso la Lazio con due transizioni. È stata una scelta tattica?
“Sì, l’avevamo preparata in questo modo, abbiamo lavorato forte tutta la settimana. Abbiamo analizzato gli avversari, il loro aspetto tattico, i loro punti deboli e come si piazzavano sui calci piazzati. Siamo partiti forte, soprattutto nel primo tempo”.
Ti piacerebbe se Ranieri restasse anche il prossimo anno?
“È un grande allenatore e lo sta dimostrando, sta tirando fuori il meglio. Ha portato carisma e fiducia”.
La tua esultanza?
“È un’abitudine che mi porto dalla mia squadra precedente, festeggiavo così insieme a Marcus Thuram. Un modo per dimostrare ai tifosi che siamo con loro, spero ci siano altre occasioni”.
Ti avevano raccontato cos’era il derby? Cos’è successo con Guendouzi?
“Nessuno mi ha parlato individualmente su come approcciare alla partita da un punto di vista emotivo perché mi sono reso conto subito che questa era una partita speciale e che sarebbe stata una partita carica di tensioni. Anche durante la settimana dalla cura di tutti ho capito a cosa stavamo incontro. È una vittoria che ci dà grande soddisfazione. Con Guendouzi siamo buoni amici fuori dal terreno di gioco, siamo compagni di Nazionale e quello che succede in campo resta in campo. Entrambi volevamo vincere e sono sicuro che ci scambieremo un messaggio”.
È la vittoria che può far svoltare la stagione?
“Siamo tutti dei competitivi sia a livello individuale sia a livello collettivo, è vero abbiamo accumulato del ritardo ma stiamo dimostrando che siamo sulla strada giusta. Siamo una squadra con buoni giocatori e una buona mentalità. Abbiamo tutte le carte in regola per ambire a risalire in classifica ma adesso sarà importante giocare una partita dopo l’altra”.
Cosa pensi della coreografia dei tifosi giallorossi? Ti trovi meglio in un centrocampo a 3 o a 2?
“Sapevamo che era una partita speciale, i tifosi volevano una partita di questo genere, abbiamo giocato con orgoglio perché volevamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi e ci hanno trascinato, credo si sia visto soprattutto all’inizio. Per me è uguale giocare a 2 o a 3, anche con il compagno di reparto. Nel calcio attuale bisogna saper interpretare tutti i ruoli, il play, il 6, l’8, la mezz’ala o il 10 dietro la punta. Per me il compagno è uguale, la cosa più importante è che vinca la squadra”.
Roma-Lazio, RANIERI: “Pellegrini aveva una voglia matta di essere il capitano nel derby. Ora siamo una squadra”
Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dei cronisti:
RANIERI A DAZN
Dove nasce l’idea di far giocare Pellegrini?
“Ieri mi è venuto a parlare e mi ha fatto capire che aveva una voglia matta di essere il capitano della Roma nel derby. Io non aspettavo altro, noi allenatori cerchiamo di stimolare i giocatori. Dopo il Milan gli ho detto che non era entrato bene. Ero convinto che oggi avrebbe fatto una grande partita, ha il gol nel sangue ed è un dei migliori centrocampisti italiani sotto questo aspetto”.
Ora tutti i giocatori verrano a chiederle di giocare…
“Non mi ha chiesto di giocare. Ho capito che la sua voglia era andata dove volevo io”.
La Roma sembra aver trovato un’identità tattica ben precisa.
“Sono d’accordo. Ora siamo squadra, ognuno sa ciò che deve fare. Dobbiamo continuare così. Il girone di andata non è stato bello e ora dobbiamo far vedere che ci siamo, che abbiamo passato la ‘nottata’. Ora dobbiamo far vedere un po’ di sole. Mi aspetto una grande partita a Bologna, sarebbe tremendo non ripetere la prestazione di oggi. Il risultato è figlio di molti episodi, ma noi dobbiamo lottare come fatto oggi”.
Come si avvicina lei al derby? Ghisolfi ha detto che spera che rimanga in panchina anche l’anno prossimo.
“Ha tagliato la testa al toro, così non gli chiedete più quale sarà il nuovo allenatore della Roma. Io sono disponibile a stare qui fino alla fine dell’anno, poi Dio vedrà. Il derby? L’allenatore deve fare da contro bilancio, se la squadra è scarica deve caricarla. I derby si caricano da soli, non serve l’allenatore. Cerco di far stare i ragazzi sereni e di poter dare tutto in campo”.
Cosa ha cambiato in queste partite?La cosa più facile e difficile nella ricostruzione?
“Mi chiamano sempre in situazioni problematiche quindi io metto l’elmetto e comincio a lavorare, cercando di infondere serenità e voglia di fare. Mi sembrava logico mettere dei campioni del mondo in squadra… Ho cercato di ridare fiducia e autostima, la qualità di questa squadra è altissima ma va infarinata con la voglia di arrivare al risultato”.
A partita finita ha detto a Baroni: ‘Mi dispiace per ciò che è successo nel finale’. Sei un esempio per tutti…
“Mi è dispiaciuto perché il derby era filato via serenamente e non dovevamo fare questa cosa qua”.
RANIERI IN CONFERENZA STAMPA
Com’è nato l’atteggiamento subito dopo decisivo?
“Alla squadra dico sempre che dobbiamo partire cercando di attaccare, di fare il nostro gioco e giocando in verticale, sono capitate quelle due occasioni che i ragazzi sono stati bravi a sfruttare”.
Com’è nata la scelta di Pellegrini?
“Con Lorenzo parlo spesso, poco ma spesso. Ieri parlando con lui ho capito che aveva una voglia matta di essere il capitano della Roma in questo derby e ho capito che era arrivato il momento giusto di metterlo dentro”.
Saelemaekers si aspettava potesse fare così tanto anche in quella posizione come esterno destro?
“Onestamente no, perché lo vedo più come alto a sinistro. Ma è un ragazzo disponibile, ha qualità e ha corsa. Ha fatto anche un grande lavoro difensivo perché davanti aveva un giocatore che quando allungava era difficile da tenere. Sono davvero contento della sua partita”.
Ha perso la voce…
“No, sono raffreddato”.
Lei ha vinto 5 derby su 5, ci deve essere un segreto.
“Non c’è nessun segreto, sono onesto. Cosa mi prendo i meriti? Ma senza giocatori dove vai? È come il cuoco: sono diventati tutti Masterchef ma se non hai la materia prima, cosa inventi? Sono loro, dico sempre che l’allenatore deve saper equilibrare la propria squadra. In partita come il derby non devi stare lì a caricare i ragazzi di tensione, di voglia di fare perché è già l’ambiente che ti porta a questo. Ho detto che la serenità è importante, poi c’è da caricare ma al momento giusto”.
Prima della partita c’erano 15 punti di distacco, poi la partita ha mostrato che forse i valori non sono così lontani. Oggettivamente a che obiettivo si può puntare?
“Non lo so onestamente. Siamo ad una prima fase. Questi ragazzi hanno sofferto tanto nella prima parte del girone d’andata, adesso si stanno ritrovando. Questi sono tutti buoni giocatori, con buona qualità, anche quelli che non giocano mi mettono in difficoltà. Ormai ho scelto quel nucleo ma so che posso contare ora sull’uno e ora sull’altro perché sono tutti in una buona condizione fisica. Adesso dobbiamo continuare a fare la prestazione che stiamo facendo e poi tireremo la somma di quello che abbiamo fatto. Non dobbiamo pensare che abbiamo battuto la Lazio, che è una grande squadra e ci ha messo lì nel secondo tempo e io non volevo, devo essere contento perché la squadra è stata squadra, si sono aiutati l’uno con l’altro e sono rimasti sempre compatti. Abbiamo concesso dei cross ma lì siamo bravi. Sono contento della gara, mi piaceva di più la prima ora di gioco ma non si può ottenere tutto. Ripeto, la Lazio è una gran bella squadra”.
Tutti si fidano un po’ di più del compagno che hanno vicino, di chi è merito questo? Mancini, Hummels e Ndicka possono essere la base insieme a Svilar del futuro della Roma?
“Mi chiamano sempre quando ci sono queste situazioni, quando arrivo cerco di dare fiducia ai miei giocatori e poi la acquistano grazie alle prestazioni. Loro adesso sono tornati in fiducia e sanno fare queste cose, non l’hanno dimenticato. Il merito è loro, io li alleno e dico quello che devono fare e meno male che mi ascoltano. Dal primo giorno ho detto: ‘Io non vi conosco, siete 26 testi e voi dovete conoscere solo una persona. Cercate di farmi sbagliare il meno possibile altrimenti andiamo nei casini'”.
RANIERI A CANALE YOUTUBE ROMA
“Siamo contentissimi per i nostri tifosi, volevamo renderli orgoglioso della squadra che ha lottato e giocato bene soprattutto la prima ora. Poi è logico che la Lazio, persa per persa, ha cercato di riprendere la partita però siamo stati sempre ben attenti, hanno cercato molti palloni in area ma siamo stati sempre ben attenti a deviare tutte le situazioni pericolose”.
Dove l’ha vinta la Roma questa partita?
“Nella testa, nella concentrazione, giocando un calcio rapido. Nel secondo tempo qui siamo un pochino mancati ma davanti avevamo una squadra che sa giocare a calcio”.
Calciomercato Roma: il Sunderland chiede informazioni su Le Fée. Si raffredda la pista Betis
Arrivato in estate in giallorosso, Enzo Le Fée potrebbe cambiare squadra già a gennaio. Il centrocampista, che finora non ha mai brillato con la maglia della Roma, piace al Betis ed è noto da qualche tempo. Ora, stando alle informazioni del giornalista di ‘Relevo‘ Matteo Moretto, il Sunderland ha chiesto informazioni su Le Fée ed è una richiesta esplicita del tecnico, Régis Le Bris, che ha lavorato con il francese al Lorient.
Il Betis, invece, ha avuto contatti con il suo entourage ma non ha mai presentato un’offerta ufficiale al club dei Friedkin.
Il Sunderland ha chiesto informazioni su Enzo Le Fée.
È una richiesta esplicita dell’allenatore, Régis Le Bris, che ha lavorato con il centrocampista francese al Lorient.
Il Betis ha avuto contatti con il suo entourage ma non è mai stata presentata un’offerta ufficiale alla… pic.twitter.com/qmRVfsUBtp
— Matteo Moretto (@MatteMoretto) January 5, 2025
Nel frattempo arrivano ulteriori aggiornamenti sulla pista Betis che secondo il giornalista Filippo Biafora si sarebbe decisamente raffreddata. Gli spagnoli avrebbero infatti chiesto tempo all’entourage di Le Fée che ha quindi deciso di interrompere le trattative dopo il sì dei giorni scorsi.
Si raffredda pesantemente la pista per #LeFee al #Betis: gli spagnoli hanno chiesto tempo all’entourage del giocatore, che ha deciso di interrompere le trattative dopo aver già dato il sì negli scorsi giorni@tempoweb #calciomercato
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) January 5, 2025
Roma-Lazio, SAELEMAEKERS: “Emozione incredibile. Siamo tutti con Pellegrini, gli avevo detto che avrebbe segnato”
Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria proprio l’autore del secondo gol ha parlato ai microfoni dei cronisti:
SAELEMAEKERS A DAZN
Ti aspettavi potesse essere così bello il tuo primo derby della capitale?
“Emozione incredibile. Avevo già giocato il derby di Milano ma anche quello di Roma è speciale. Sono molto contento di aver segnato e di aver aiutato la squadra. Continuiamo così”.
Che capitano è Pellegrini?
“Nel pullman avevo detto a Lorenzo che avrebbe fatto gol e così è stato. Sono molto contento per lui, è stato un momento difficile per lui. È un giocatore importante per la squadra e oggi l’ha fatto vedere. Siamo tutti uniti con lui”.
Ranieri ha vinto 5 derby su 5.
“È una leggenda di Roma. Siamo contenti per lui perché ha ripreso un gruppo in un momento difficile e lui l’ha saputo rialzare. Oggi abbiamo vinto per lui e per i tifosi”.
Un messaggio per i tifosi?
“Orgogliosi di aver vinto il derby per loro. Abbiamo dato tutto sul campo, sono tre punti importantissimi e ripartiamo così”.
Che compagno è Mancini?
“Non posso dire nulla su Mancio, è un fenomeno assoluto”.
SAELEMAEKERS A CANALE YOUTUBE ROMA
Il derby è il derby e hai capito che significa.
“Sì, lo sapevo. Una partita incredibile, un’emozione grande davanti ai nostri tifosi, una bella vittoria, oggi siamo contenti per i tre punti e andiamo avanti così”.
Ti aspettavi questo entusiasmo e gioia? Magari hai sognato anche il gol…
“Quando entri in una partita così lo sogni sempre ma farlo è una cosa diversa, tante emozioni come ho detto. Più importante però è che abbiamo fatto una grande partita di squadra, tutti uniti, una famiglia e i tre punti, il gol è secondario”.
Roma-Lazio, MANCINI: “I tifosi sono il nostro cuore, Pellegrini se lo merita. Pochi 23 punti, con la spinta del derby dobbiamo dare di più”
Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:
POSTPARTITA
MANCINI A DAZN
“Troppo bello festeggiare dopo ogni derby, come l’anno scorso. Bellissimo farlo con quei tifosi, sono la nostra spinta e il nostro cuore. Bellissimo vederli felici”.
Perché hai il giubbotto?
“Sono nudo, ho solo le mutande. Mi hanno tolto tutto. Ho il giubbotto perché ho freddo”.
Sei incandescente Mancini…
“Salutavo i miei familiari, bello vederli felici. Siamo contenti, ci voleva. Il derby è una partita a parte, anche se sono sempre tre punti. Non abbiamo vinto il campionato ma era importante regalarci questa gioia”.
Hummels ha detto che se aveste vinto contro la Lazio avreste potuto superarla: voi che ne pensate?
“Posso essere d’accordo con Mats. Ma abbiamo fatto veramente poco nel girone d’andata, dobbiamo essere onesti e obiettivi. Per una squadra come la Roma 23 punti è veramente poco. Nel girone di ritorno, con questa spinta del derby, dobbiamo dare qualcosa in più per risalire la classifica”.
L’esultanza con Pellegrini?
“Vivo Lorenzo tutti i giorni, abbiamo un’amicizia intima. L’ho visto soffrire per il momento che stava passando ma era comunque felice per gli ultimi risultati positivi. Quando è entrato in campo l’ho abbracciato e gli ho detto: ‘Riprenditi questo stadio e questi tifosi perché te lo meriti’. Se li è ripresi tutti in 10 minuti con un grandissimo gol, sono felicissimo soprattutto per lui. Se lo merita”.
Ranieri?
“Il mister ha portato serenità e tranquillità. Stiamo lavorando bene e prepariamo le partite bene, l’unico scivolone è stato a Como. L’importante è avere serenità, i tifosi sono il 70% delle nostre vittorie”.
Che compagno è Saelemaekers?
“Non mi far dire parolacce (ride, ndr). È veramente bravo, gioca in ogni ruolo e non gli cambia niente. Abbiamo una bella intesa e ci capiamo, sono felice di averlo in squadra. Così come tutti i nostri compagni, siamo un bel gruppo. Anche nei momenti brutti il gruppo non si è mai sciolto, c’era unità di intenti. Quando vanno bene le cose è più facile, il gruppo si vede nelle difficoltà. Forza Roma!”.
PREPARTITA
MANCINI A DAZN
Che sensazioni provi?
“Il clima è bellissimo, i derby a Roma sono qualcosa di unico. Ne ho giocati tanti ed ogni volta è un’emozione, ti fa respirare aria diversa. Quello dell’anno scorso è passato, siamo concentrati su questo”.
Cosa hai detto a chi lo gioca per la prima volta?
“Quello che ho sempre fatto io: ho cercato di tenere il cuore caldissimo e la testa fredda ma in alcuni momenti non ci sono riuscito. Ho detto agli altri di goderselo, di stare tranquilli e che è importante per la gente e per tutti”.
A Milano avete fatto una partita coraggiosa, questa sera sarà la stessa cosa?
“Sicuramente non bisogna snaturarci, il nostro modo di giocare ha portato i frutti. A Milano nei primi 15-20 minuti abbiamo preso 3-4 ripartenze che potevano costare caro. Dobbiamo essere bravi a capire le cose giuste in campo per non concedere tanto, per andare a prenderli e metterli in difficoltà”.
Calciomercato: il Como sogna Matic
Possibile ritorno in Serie A per Nemanja Matic. Secondo le indiscrezioni dell’esperto di calciomercato, il Como di Cesc Fabregas sogna il centrocampista serbo attualmente in forza al Lione. L’ex giallorosso, inoltre, è stato compagno di Fabregas al Chelsea ed ora il tecnico del club lombardo lo vorrebbe come rinforzo in mezzo al campo.
(gianlucadimarzio.com)
FOTO – Derby: sfottò e striscioni all’Olimpico. Dal 23 di Mancini a “Noi simboli e colori di questa città, voi feccia della società”
LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – Allo Stadio Olimpico va in scena il derby della Capitale, valido per la 19esima giornata di campionato. Sugli spalti i romanisti iniziano ad esporre sfottò e striscioni: i tifosi mostrano ai rivali il 23 di Gianluca Mancini, in onore del derby della scorsa stagione deciso dal gol del difensore giallorosso, fino allo striscione “Noi simbolo e colori di questa città, voi feccia della società”.
Successivamente ne vengono esposti altri sparsi nei settori dell’Olimpico: “Gli unici maledetti… i vostri interessi!”, “Maledetti ciociari”, “Estranei al vostro veleno borghese, viva la Roma e la sua gente!”, “Ossessionati nel ricordarci di essere l’elite… complesso di inferiorità, si chiama così!”, “Ve menamo dal ’72”, “Maledetti, 11 anni in B”, “Piola prima, Signori poi… Le vostre bandiere dicono che siamo meglio noi”.
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