Roma-Lazio, GHISOLFI: “Pellegrini è un figlio di Roma, con Dybala parliamo. Frattesi? Non voglio commentare le voci”

È tempo di derby. Questa sera, alle 20.45, Lazio e Roma si affrontano allo Stadio Olimpico nella 19esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il ds giallorosso Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHISOLFI A DAZN

Pellegrini dall’inizio? Lo riteniamo in uscita o resterà qui?
“Voglio parlare solamente della partita, nulla è più importante. Lorenzo è il nostro capitano, è un figlio di Roma, spero che questa sera giocherà una grande partita e guiderà la squadra alla vittoria”.

Dybala è tornato ad essere fondamentale, avete in mente di parlare con lui del suo futuro?
“Sì, parliamo con lui e con il procuratore. Siamo allineati. Anche per lui è una partita importante e spero che farà vivere emozioni ai nostri tifosi”.

Non c’è il rischio che Ranieri ci prenda gusto e voglia continuare l’anno prossimo?
“Lo spero (ride, ndr). Non mi piace parlare di altri allenatori oggi, Ranieri sta facendo un grande lavoro e per me è una fortuna incredibile lavorare con lui. Spero che questa sera sarà ispirato”.

In questi giorni si è parlato molto di Frattesi, vi piace?
“Non voglio commentare le voci di mercato, ancora di più questa sera. Frattesi è un buon giocatore, anche lui è un figlio di Roma, ma questa sera la partita è più importante”.

Roma-Lazio, Baroni: “Il derby è passione allo stato puro. Giallorossi pericolosi, non dobbiamo snaturarci”

È tempo di derby. Questa sera, alle 20.45, Lazio e Roma si affrontano allo Stadio Olimpico nella 19esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il tecnico biancoceleste, Marco Baroni, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BARONI A DAZN

Come sta?
“Nella vita la cosa più importante è la passione. Il derby di Roma è passione allo stato puro. Qualsiasi giocatore sogna di giocare questa partita con una cornice così. Quello che mi auguro e che ho detto ai giocatori è di avere il trasporto positivo che richiede una gara così”.

Che corde ha toccato?
“Dobbiamo stare dentro la nostra partita, non dobbiamo snaturarci. Dobbiamo avere un’identità forte e poi dobbiamo portare tutta la gioia che serve in una serata così speciale”.

Cosa vuole in mezzo al campo?
“Dele Bashiru è in crescita, ci può dare una mano. Abbiamo anche qualche piccola defezione nei giocatori offensivi, partiamo così e possiamo cambiare in corsa”.

Avrebbe preferito incontrare la Roma due mesi fa? Lo ha ricordato in conferenza stampa.
“Sicuramente, è un dato statistico: ho detto che il derby non si gioca due mesi fa e la Roma è diversa, è pericolosa, ha trovato compattezza ed equilibrio, Ranieri è stato molto bravo da questo punto di vista. Sarà ancora più bello il duello”.

ROMA-LAZIO 2-0: il derby è giallorosso, Pellegrini e Saelemaekers stendono i biancocelesti. Quinto successo in 5 stracittadine per Ranieri (FOTO e VIDEO)

LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – La Roma apre il 2025 con una vittoria e batte 2-0 la Lazio nel Derby della Capitale valido per la diciannovesima giornata di Serie A grazie alle reti di Pellegrini e Saelemaekers. La Roma parte fortissimo e sblocca il derby al minuto 10: Saelemaekers serve Pellegrini, il quale si aggiusta il pallone al limite dell’area di rigore e lascia partire un destro a giro imprendibile per Provedel. La reazione della Lazio è affidata a Isaksen, che calcia dalla distanza e Svilar blocca. I giallorossi continuano a spingere sull’acceleratore e al 18’ raddoppiano: il belga calcia e trova la risposta di Provedel, ma si avventa sulla ribattuta e buca l’estremo difensore avversario siglando la rete del 2-0. Successivamente i giallorossi gestiscono il doppio vantaggio senza correre rischi e chiudono il primo tempo sul 2-0. La ripresa si apre con le tre conclusioni di Castellanos, Guendouzi e Rovella ma Svilar è attento e para. Poi la Roma sfiora il tris con una spaccata di Pellegrini, ma Provedel salva in tuffo. Successivamente Tchaouna si divora un’enorme occasione in area piccola per accorciare le distanze, il suo tiro prende uno strano effetto e colpisce la parte alta della traversa. La Lazio prende il controllo della gara e spinge alla ricerca del gol della bandiera, che sfiora con Tavares ma il suo tiro esce di pochissimo alla sinistra di Svilar. Nei minuti finali del match si accende una maxi rissa in seguito a un contrasto tra Hummels e Castellanos, con le panchine che entrano in campo per sedare gli animi. L’arbitro espelle proprio il centravanti dei biancocelesti, i quali restano in 10 per gli attimi conclusivi della gara. Termina quindi 2-0 per i giallorossi, che vincono il secondo derby consecutivo dopo l’1-0 della passata stagione. Grazie a questo risultato gli uomini di Ranieri (quinta vittoria in cinque derby per il tecnico) restano al decimo posto e salgono a 23 punti, mentre la Lazio è quarta a quota 35.

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers (67′ El Shaarawy), Koné, Paredes, Angeliño; Dybala (74′ Baldanzi), Pellegrini (67′ Pisilli), Dovbyk (74′ Shomurodov).
A disp.: De Marzi, Marin, Saud, Soulé, Hermoso, Dahl, Le Fée, Zalewski, Sangaré.
All.: Ranieri.

LAZIO: Provedel; Marusic (80′ Lazzari), Gila, Romagnoli, Nuno Tavares (88′ Pellegrini Lu.); Guendouzi, Rovella, Dele Bashiru (46′ Dia); Isaksen (46′ Tchaouna), Castellanos, Zaccagni (88′ Isaksen).
A disp.: Mandas, Furlanetto, Gigot, Pedro, Castrovilli, Hysaj, Basic.
All.: Baroni.

Arbitro: Pairetto. Assistenti: Alassio – Rossi C. IV uomo: Chiffi. VAR: Mazzoleni. AVAR: Pezzuto.

Marcatori: 10′ Pellegrini, 18′ Saelemaekers.

Ammoniti: Gila (L), Zaccagni (L), Saelemaekers (R), Castellanos (L), Rovella (L), Dybala (R), Dia (L), Paredes (R).

Note: presenti allo Stadio Olimpico 65.042 spettatori.


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

20.10 – Squadra in campo per il riscaldamento:

19.45 – Roma e Lazio comunicano le scelte di Ranieri e Baroni:

19.36 – L’arrivo della squadra all’Olimpico:

19.31 – Ufficiali le formazioni. Roma in campo così: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angeliño; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

18.47 – Notizia dell’ultimo minuto, come fa sapere il giornalista de ‘Il Tempo’ Filippo Biafora: Pellegrini parte titolare.

FOTO e VIDEO – Carica pre derby: cori e fumogeni dei tifosi. La squadra raggiunge l’Olimpico da una strada secondaria

Sale l’ansia tra i tifosi: alle 20.45 va in scena il derby allo Stadio Olimpico valido per la 19esima giornata di campionato. Nel pre partita i romanisti hanno atteso l’arrivo della squadra all’altezza del Ponte della Musica caricandosi con cori e fumogeni ma sono stati depistati: il pullman della Roma, infatti, ha raggiunto l’impianto sportivo da una strada secondaria.

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Derby: evitato il contatto tra tifosi fuori dall’Olimpico. Daspo per un biancoceleste

Evitato il contatto tra due gruppi di tifosi fuori dallo Stadio Olimpico dov’è iniziato l’afflusso per il derby di stasera. Dopo l’ingresso all’interno dello stadio dei gruppi riconducibili alle due componenti ultras, si è registrata la presenza di due gruppi, pari a 300 persone, in piazzale ponte Milvio e nei pressi del bar River.

In entrambi i casi, molti dei componenti aveva il volto travisato, indossando caschi e oggetti atti ad offendere. Lo schieramento delle Forze di Polizia a delimitare il confine delle aree rispettivamente destinate a ciascuna tifoseria, così come già pianificato dalla Questura, ha consentito di impedire l’avanzare del gruppo dei tifosi romanisti, così come dei sostenitori laziali, ciascuno dei quali è rimasto nella posizione iniziale. Sequestrati coltelli, lance, spranghe e bombe carta ad entrambi i gruppi ultras nei servizi preventivi in vista del derby di stasera tra Roma e Lazio. Denunciato un tifoso laziale del gruppo autore delle coreografie. Durante le attività di bonifica sono stati trovati e sequestrati – su entrambi i fronti delle tifoserie ultras – numerosi oggetti atti ad offendere e contundenti. Tra questi aste in plastica modificate con punte metalliche taglienti, coltelli da cucina, mazze da baseball, mazze di legno, alcune delle quali anche abbinate a botti ad elevato potenziale. Numerosi sono anche i coltelli che sono stati trovati all’interno di alcune aiuole, in particolare nell’area nord dello stadio.

Durante le fasi di accesso della tifoseria laziale all’interno dello stadio per l’allestimento della coreografia nel settore Curva Nord, un supporter biancoceleste è stato trovato in possesso di un cacciavite e un altro oggetto atto ad offendere. Per questo il ventenne è stato denunciato e sottoposto a Daspo.

Derby, i convocati di Baroni: out Vecino e Patric. C’è Pedro (FOTO)

La città si ferma per il derby: questa sera, alle 20.45, allo Stadio Olimpico Roma e Lazio si affrontano nella 19esima giornata di campionato. A poche ore dal match il tecnico dei biancocelesti, Marco Beroni, ha diramato l’elenco dei convocati: presenti Pedro, Noslin, Lazzari e Castrovilli, out Patric oltre a Vecino.

Salernitana: esonerato Petrachi

Termina l’avventura di Gianluca Petrachi da direttore sportivo della Salernitana. Come annuncia il club, l’ex ds giallorosso è stato sollevato dall’incarico. “L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico il direttore sportivo Gianluca Petrachi. A lui un ringraziamento per il lavoro svolto”, la nota della Salernitana.

(salernitana.it)

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Nainggolan: “Fa male vedere la Roma così in classifica. Pellegrini? Forse gli sta pesando la fascia”

RETESPORT – In vista del derby in programma domenica Radja Nainggolan è intervenuto ai microfoni dell’emittente sportiva. Le sue dichiarazioni:

Sei in attesa di un’offerta?
“Sì ma ormai sto accettando il fatto che il calcio non è basato solo sulla qualità del calciatore ma sull’età. Io fisicamente sto bene, mi sto tenendo in forma ma alla lunga è difficile allenandosi da solo senza una squadra”.

Radja sull’esperienza in Indonesia.
“Sono andato al Bhayangkara per vedere com’era la vita: un’esperienza che mi ha soddisfatto sul piano umano. Non c’era stress nel giocare a calcio. In Indonesia stanno crescendo: Thohir sta facendo un buon lavoro che è il presidente della federazione calcistica”.

Che effetto ti fa vedere la Roma 10° a 15 punti dalla Lazio?
“Fa male. A Roma ho vissuto i miei anni migliori in cui siamo stati sempre in alto in classifica. Da quando sono andato via la squadra giallorossa non ha più giocato la Champions. Credo che la Roma stia migliorando ma ancora è lunga: sono tanti i punti da recuperare e non è facile. Fa strano vedere 3 allenatori che la pensano in maniera diversa: Paredes, ad esempio, prima non giocava mentre ora sì, Bove viene lanciato da Mourinho e poi viene ceduto. Edoardo, visto quello che ha fatto a Firenze, non lo avrei mai mandato via”.

Esonero De Rossi?
“Mi ha sorpreso: è la testimonianza dell’incapacità della società. Il club ha fatto 3 anni di contratto a un allenatore che, in quella stagione, aveva fatto meglio di Mourinho raccogliendo tanti punti e poi l’annata successiva è stato cacciato via dopo 4 partite. Insomma è inspiegabile”.

Quale è stato il derby che ti ha fatto godere di più?
“Il bilancio è sempre stato positivo. Erano partite che ti caricavano sempre di più. Noi siamo riusciti a guadagnarci la capienza dello stadio mentre ora l’ambiente è differente, soprattutto dopo l’arrivo di Mourinho, l’Olimpico è sempre pieno anche contro squadre di basso livello: ciò testimonia l’amore dei romanisti”.

Hai esordito in Serie A con Allegri, credi sia l’allenatore giusto per la Roma del futuro?
“Non lo so perché Roma non è una piazza facile. È un ambiente che, comunque, ti dà qualcosa in più e anche Dybala, che ha giocato nella Juventus, se ne è accorto”.

Prosegue Radja.
“Ho giocato tanto partite lesionato per dare un messaggio ai compagni di squadra. La cosa più importante è dare tutto in campo, poi ognuno gestisce la propria vita come ritiene più opportuno”.

Cessione all’Inter?
“Monchi all’epoca fece il doppio gioco. Io mi sentivo uno dei capitani e lui mi faceva sentire importante ma alle spalle mi stava vendendo. Io non me ne sarei mai andato via ma per me l’essere uomo è più importante di ogni altra cosa. Monchi voleva vincere alla Roma mandando vai tutti i calciatori presi da Sabatini”.

Pellegrini?
“All’epoca era giovane e si doveva inserire nella squadra ma lottava per entrarci dentro. Non lo conosco come un calciatore che soffre troppo la pressione, forse la fascia gli sta pesando”.

Leader in questa Roma?
“Sono quelli che ti tirano fuori dalle difficoltà. Leader non significa alzare le braccia e farsi vedere nei momenti dove ci sono dei confronti caldi durante la partita come fa spesso Mancini: quello è solo un aspetto dell’essere leader”.

Liverpool?
“Salah ci fece male. Anfield è stato l’unico stadio, al netto dello stadio Olimpico, in cui ho avuto i brividi e mi sono cag*to sotto”.

Dybala?
“Se sta bene fa la differenza: è un giocatore che devi sempre tenere”.

Calciomercato Roma, dalla Polonia: occhi sul portiere Abramowicz

La Roma pensa al presente e comincia a programmare il futuro tramite il calciomercato. Secondo quanto riferito dal portale polacco, il club giallorosso avrebbe messo gli occhi su Sławomir Abramowicz, portiere classe 2004 in forza allo Jagiellonia Białystok, terzo nella Ekstraklasa. Recentemente il club polacco ha rifiutato un’offerta di circa 2 milioni di euro del Westerlo e valuta il portiere intorno ai 4-5 milioni di euro. 

Inoltre, come viene specificato, la Roma avrebbe visionato il giocatore del vivo ma non avrebbe ancora formulato un’offerta.

(meczyki.pl)

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