Roma-Como, GHISOLFI: “Non guardiamo al 4° posto, Soulé ha un potenziale enorme. Per l’allenatore non abbiamo fretta”

Prima dell’Athletic, il Como all’Olimpico: la Roma ospita in casa la squadra di Fabregas nella 27esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.00, il ds giallorosso Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHISOLFI A SKY SPORT

Soulé a tutta fascia destra, avete scelto di non venderlo a gennaio. Perché?
“È vero, abbiamo avuto tante offerte ma crediamo in lui. Matias è un investimento importante per la società. Ha fatto bene nelle ultime partite e spero che oggi farà una grande partita. Ha un potenziale enorme, la Roma non è un posto facile per esprimere il potenziale e spero che passo dopo passo lo faccia vedere”.

Svilar e Paredes rinnoveranno nei prossimi giorni?
“Vogliamo andare avanti con entrambi, ma non mi piace parlare di argomenti individuali prima di una partita di questa importanza. È una partita difficilissima e dobbiamo essere concentrati su questo”.

C’è una scadenza sulla scelta dell’allenatore o non avete fretta?
“Non abbiamo fretta, abbiamo tempo. Vogliamo fare la scelta giusta e vogliamo mantenere il focus sul presente. Con il mister abbiamo sempre risposto con trasparenza, non c’è niente di nuovo oggi”.

Vista la rincorsa per le posizioni nelle coppe europee, la stessa partecipazione alle coppe europee potrà condizionare il budget del mercato della prossima estate?
“Sì, sicuramente la classifica finale sarà importante per fare il prossimo budget. Abbiamo due competizioni, non vogliamo mollare su entrambe e faremo il massimo”.

GHISOLFI A DAZN

Come state vivendo questo momento?
“Abbiamo attraversato la tempesta, sappiamo da dove veniamo e abbiamo fame nel club. Non vogliamo mollare niente in campionato e in coppa”.

Gioca Soulé a destra, la squadra ha trovato l’equilibrio per mantenere i giocatori di qualità. Era questa la Roma che immaginavate in estate?
“Sì, questa è la nostra forza. Abbiamo bisogno di tutti, giochiamo due competizioni al 100%. Mancini prima del Porto ha detto che in questa stagione siamo una famiglia, è vero e lo sento, dobbiamo rinforzare questo sentimento ed è importante”.

Credete alla Champions e al 4° posto?
“Non guardiamo al 4° posto, sappiamo da dove veniamo e per risalire la classifica dipende dai nostri risultati ma anche da quelli degli altri. Dobbiamo essere concentrati su di noi e vediamo dove possiamo finire in classifica”.

Cosa rappresenta il Como per chi fa mercato?
“Stanno facendo un ottimo lavoro, la squadra, la società e l’allenatore. Non so se l’allenatore sia un dentista ma è un buon allenatore. Per me è interessante il Como e i giocatori”.

Roma-Como, Da Cunha: “Senza Fabregas in panchina non cambierà niente, la Roma è in forma ma lo siamo anche noi”

Prima dell’Athletic, il Como all’Olimpico: la Roma ospita in casa la squadra di Fabregas nella 27esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.00, Lucas Da Cunha ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DA CUNHA A SKY SPORT

Quanto mancherà Fabregas in panchina?
“È vero che non sarà con noi, sarà differente ma per noi non cambierà niente, sappiamo quello che dobbiamo fare. Sarà comunque con noi”.

La Roma è in forma, cosa vi ha chiesto Fabregas?
“È vero che sono in forma ma anche noi, siamo il Como e sappiamo quello che dobbiamo fare. Siamo pronti”.

Come ti trovi nel nuovo ruolo?
“È un po’ differente ma mi piace, credo che possiamo fare meglio”.

Nelle ultime 10 partite avete fatto 13 punti, è stato solo il mercato o altro?
“È vero che il mercato di gennaio fa bene alla squadra, dopo gennaio è meglio per noi”.

DA CUNHA A DAZN

Avete battuto Napoli e Fiorentina, cosa dobbiamo aspettarci da questo Como?
“Vogliamo fare come col Napoli e con la Fiorentina, vogliamo vincere tutte le partite. È una grande partita e siamo pronti per questo”.

Come ti trovi dal punto di vista tattico a centrocampo?
“Il mister è molto forte tatticamente, lavorare con lui è il top per me e per la squadra. Per me è un nuovo ruolo ma il mister mi aiuta e giorno dopo giorno sento che sia meglio per me”.

Roma-Como, PELLEGRINI: “Ranieri ha dato tanto a tutti. Soulé mi piace da morire, da romanista sono contento che sia qua”

Prima dell’Athletic, il Como all’Olimpico: la Roma ospita in casa la squadra di Fabregas nella 27esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.00, Lorenzo Pellegrini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PELLEGRINI A SKY SPORT

Da Como al Como è cambiato tutto, qual è stato il segreto della continuità?
“Ci siamo detti che a Como non era stata una partita all’altezza, quello che ci ha fatto arrivare oggi a una posizione diversa in classifica e con una serenità diversa è stato il lavoro sui dettagli come ci ha detto il mister e i risultati si stanno vedendo”.

Ranieri cosa ha dato a tutti e a te?
“Ha dato tanto a tutti, non sono io a doverlo spiegare. È la sua storia, quello che sta facendo e che farà parla e parlerà per lui. Ci ha dato serenità, libertà e spensieratezza e l’abbiamo colta al volo cercando di fare quello che ci chiede. E poi mettendoci anche le nostre qualità”.

Che idea ti sei fatto del Como?
“Stanno facendo grandi partite, vogliono essere molto aggressivi e giocare il pallone ma allo stesso tempo essere verticali. Siamo convinti che sarà una partita difficilissima e quindi servirà la migliore Roma per vincere oggi”.

PELLEGRINI A DAZN

Sei stato protagonista in Europa League ma arrivi da 4 partite in campionato in panchina, com’è stato guardare i tuoi compagni giocare?
“Al di là di questo, penso che il mister sia bravo a farci sentire tutti importanti. Sappiamo che quando si va in panchina non è una punizione o altro, magari nella sua testa è meglio così o durante la partita entrando puoi fare qualcosa in più per la squadra. Siamo molto tranquilli, siamo un gruppo sano che vuole il bene della squadra e basta”.

La squadra come sta vivendo questo momento? Quale compagno ti ha sorpreso?
“La squadra è tranquilla, abbiamo passato un momento in cui facevamo tutti del nostro meglio ma purtroppo le cose non andavano. Con l’arrivo del mister è stato tutto più semplice, tutto è stato gestito con più spensieratezza. Adesso le cose stanno andando bene ma per recuperare quello che stato l’inizio dell’anno non penso che abbiamo fatto abbastanza, dobbiamo fare di più. Oggi ci aspetta una partita difficilissima, vogliamo fare bene e vincere, giochiamo davanti a un pubblico meraviglioso. Il compagno? Lo dissi a inizio anno, poi com’è normale che sia ognuno ha il suo percorso di crescita, se devo fare un nome dico Soulé: mi piace da morire, lo sa, ho tanta fiducia in lui e da romanista sono contento che veste questa maglia”.

Serie A, Bologna-Cagliari 2-1: doppietta di Orsolini. Genoa-Empoli 1-1

Nel pomeriggio il Bologna ha vinto in rimonta contro il Cagliari nella 27esima giornata di campionato: al Dall’Ara finisce 2-1 per i padroni di casa. Apre la rete di Piccoli per il vantaggio degli ospiti, nella ripresa al 48′ Orsolini sigla il pareggio dal dischetto e al 56′ sempre Orsolini ribalta il risultato regalando la vittoria alla squadra di Italiano, che si porta a quota 47 punti in classifica.

A Marassi, invece, termina in parità tra Genoa ed Empoli: alla rete di Grassi al 36′ risponde quella di Vasquez all’81’. Con questo risultato il Genoa sale a 31 punti, l’Empoli a 22.

 

De Rossi: “Dire cos’è la Roma per me è quasi banale, è un bel momento in cui siamo membri uguali di una grande famiglia” (VIDEO)

Nel pomeriggio Daniele De Rossi ha fatto tappa in Campidoglio in occasione della presentazione del libro del giornalista de ‘Il Romanista’ Tonino Cagnucci“Il grande romanzo della Roma”. Presenti come relatori lo scrittore Sandro Bonvissuto, il giornalista del ‘Corriere della Sera’ Luca Valdiserri, Luca Pelosi dell’Archivio Storico AS Roma e lo storico dell’arte Paolo Castellani, per il Comune sono intervenuti i consiglieri comunali Federico Rocca e Lorenzo Marinone e l’evento è stato moderato da Massimiliano Magni, giornalista e speaker di Radio Romanista.

L’ex allenatore giallorosso, ora presidente dell’Ostiamare, è intervenuto nel corso della presentazione: “Dire cosa è per me la Roma è quasi banale, se devo provarci mi viene da dire che è un bel momento, in cui siamo tutti membri uguali di una grande famiglia: ognuno può viverla a modo suo, chi tifandola, chi dedicandole una carriera, e chi scrivendo un libro come questo”.

“Per dire cosa sia la Roma per me non esiste una parola, andremmo nel banale, per ognuno di noi è parte costante della nostra vita, della sfera emotiva e per me anche lavorativa – ha continuato -. Ci sono piazze simili alla nostra in questa visceralità, per noi è qualcosa talmente grande da scrivere un libro, gridarlo allo stadio, fare uno stendardo se non arrivi con la voce o gare il giornale. C’è un momento in cui non ci sono più classi sociali siamo tutti uguali nella stessa famiglia. Trovo bello che vengano fatti romanzi, in questo hai preso una bella mia foto, a parte me e Francesco i cui anni verranno trasmessi su Youtube, c’è una parte di Roma forse ancora più importante che in assenza di materiale su Internet va tramandato”.

“Quando ti sei sentito più Romanista? Non lo so, è una cosa che viene da sé. Il bacio alla maglia nonostante io ci tenessi è diventato inflazionato, ci sono altri vari momenti che mi hanno attaccato alla Roma. Il più recente, ho la moglie americana e i figli più americani che romani, e quando sono diventato allenatore della Roma mio figlio ha iniziato a seguire il calcio, l’ho visto orgoglioso e ho capito che stavo iniziando a trasmettergli quello che per noi è la Roma. Spero che rimanga per il futuro a prescindere da dove lavorerò. Ho provato a chiamare mio figlio Agostino, ma non era il turno mio: Di Bartolomei era un riferimento, per tutto ciò che non viene raccontato e che abbiamo la fortuna di sapere. Noi da dentro sappiamo chi è vero e chi no, per me contano i racconti di chi Ago l’ha vissuto. Nonostante io non l’abbia vissuto mi ha fatto sempre pensare che sarebbe stato grandioso conoscerlo – ha aggiunto -. Ho dovuto correre per venire qui, mi sono un po’ sopravvalutato e ho sudato. Sapevo da subito di venire qui, ho voluto tenere Tonino sulle spine. Tonino è una brava persona, un bravo scrittore e soprattutto un grandissimo Romanista. Una persona che merita, a volte io non vado a questi eventi ma penso che Tonino lo meriti, una volta ogni 16 anni. Era un po’ che volevo vedere il derby allo stadio, lo facevo da raccattapalle però un po’ mi sarebbe piaciuto che fosse rimasta una cosa tra me e i miei amici, un po’ era una questione di ordine pubblico. Un’idea partorita da due-tre giorni da una battuta di Mastandrea, io mi sono imbacuccato e ho sofferto il caldo più atroce della mia vita. Abbiamo fatto uscire solo un pezzetto di quella serata ma abbiamo il video di quando entro allo stadio o di altri momenti, non li abbiamo condivisi perché è morto Bryant e non era carina. Uno di quei momenti in cui siamo tutti uguali”.

Biglietti: più di 60mila col Como. Già oltre 45.500 spettatori con l’Athletic

Dopo la vittoria col Monza, la Roma tornerà allo Stadio Olimpico domenica alle 18.00 per sfidare il Como nella 27esima giornata di campionato: sugli spalti sono attesi oltre 60mila romanisti pronti a sostenere la squadra nella rincorsa a un posto europeo.

Giovedì 6 marzo, invece, torna di scena l’Europa League: i giallorossi ospitano in casa, alle 21.00, l’Athletic Club nell’andata degli ottavi di finale della competizione. A 24 ore dall’apertura della vendita, la fase 2 prosegue a gonfie vele con quasi 19mila tagliandi staccati che si sommano ai 27mila venduti nella prima fase: in totale sono oltre 45.500 i tifosi previsti all’Olimpico (domani, 28 febbraio, scatterà la vendita libera).

Inoltre, il club giallorosso ha lanciato anche il primo Pack dedicato alla Roma Femminile per assistere alle gare casalinghe al Tre Fontane della poule scudetto: si contano più di 500 pacchetti venduti.

Mourinho mania al Fenerbahce… e un tifoso si tatua lo Special One sulla fronte (VIDEO)

Al centro della cronaca dopo le recenti vicende tra Fenerbahce e Galatasaray e la conseguente squalifica, sono numerosi gli attestati di vicinanza nei confronti di José Mourinho. Addirittura dalla Turchia arriva un video di un tifoso che ha deciso di tatuarsi il volto dello Special One e il logo del Fenerbahce in fronte in segno di solidarietà. Probabilmente, come riportato dai media turchi, si tratta di un tatuaggio temporaneo.

 

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Roma-Juventus: sfida su Dazn in chiaro (FOTO)

Dazn ha scelto le prossime partite che saranno trasmesse in chiaro. La possibilità di trasmetterle in chiaro è offerta dal bando per i diritti-televisivi della Serie A e, secondo il sito sportivo, la piattaforma streaming ha scelto due match, di cui uno potrebbe essere chiave nella corsa scudetto. Infatti, le gare selezionate da Dazn sono Atalanta-Inter in programma nella 29esima giornata di Serie A e Roma-Juventus, sfida valida per il 31esimo turno di campionato.

 

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Fifa-Ifab: incontro il 1° marzo. Sul tavolo fuorigioco, Var e tempo effettivo

L’agenda della Fifa indica il 1° marzo. A Glasgow Gianni Infantino incontrerà i rappresentanti dell’Ifab (International Football Association Board, che ha il potere di cambiare le regole del calcio) per discutere importanti modifiche regolamentari in vista della prossima stagione. Sul tavolo ci sono la revisione del fuorigioco, il rapporto tra arbitro e Var, l’introduzione del challenge e il tempo effettivo.

Il punto più discusso sarà la cosiddetta “Legge Wenger”, dal nome dell’ex allenatore dell’Arsenal Arsène Wenger, oggi direttore dello sviluppo del calcio mondiale alla Fifa. La sua proposta, avanzata già nel 2021, prevede la “luce”: il giocatore è considerato in fuorigioco solo se il suo corpo è interamente oltre la linea dell’ultimo difensore. Un’interpretazione pensata per favorire il gioco offensivo e ridurre le contestazioni millimetriche. Si parlerà anche di una maggiore trasparenza nella comunicazione arbitrale, già sperimentata ai Mondiali femminili 2023, e della possibile introduzione del sistema “challenge“, mutuato dal basket: ogni allenatore avrebbe un numero limitato di chiamate per chiedere la revisione al Var di un’azione contestata. Infine, la Fifa valuta l’adozione del tempo effettivo, come nel basket, che potrebbe cambiare l’architettura del pallone in maniera violenta. Se approvate (molto difficile), queste innovazioni potrebbero entrare in vigore già a luglio 2025.

Figc, Gravina: “Servono maggiori controlli sulle partecipazioni societarie”

“Abbiamo parlato di maggiori controlli sulle partecipazioni societarie. Chiederemo garanzie reali”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, nella conferenza stampa al termine del Consiglio federale, ribadendo la linea federale che punta ad applicare maggiori controlli in caso di passaggio di quote societarie di un club per tutelare lo svolgimento dei campionati. “Come Federazione – ha spiegato Gravina – vogliamo poter esprimere il consenso e approvare il passaggio delle quote dei club, così come avviene nel caso delle fusioni. Non possiamo prevedere il fallimento di un’attività commerciale durante l’anno, ma dobbiamo tutelare le competizioni. Questo avrà un impatto sul codice civile. E se non sarà possibile chiederemo le garanzie dovute”. Gravina, poi, sottolinea come “quello che sta avvenendo nel mondo del calcio, in particolare sugli aspetti economico-finanziari, deve far riflettere. A breve sarà convocato un tavolo tecnico, prima del Consiglio federale del 27 marzo, perché voglio anticipare di un anno il piano strategico, con i nuovi indici di liquidità e un maggiore rigore nell’ambito delle partecipazioni societarie, più altri accorgimenti su criteri di ammissione e controllo durante la stagione”, conclude.