Porto-Roma, SAELEMAEKERS: “Partita dura, dobbiamo giocare con mentalità”

Roma di scena al do Dragão: alle 21.00 i giallorossi sono ospiti del Porto nell’andata dei playoff di Europa League. Prima della sfida l’esterno giallorosso Alexis Saelemaekers ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SAELEMAEKERS A SKY SPORT

Vista la posizione in classifica in campionato e l’eliminazione in Coppa Italia il playoff diventa uno snodo decisivo della stagione. Come ci arrivate?
“Per noi sono importanti tutte le partite, ma è vero che oggi sarà una partita dura perché il Porto è una grande squadra con grande qualità. Dobbiamo giocare come sappiamo, con la stessa mentalità dello scorso weekend, e penso che possiamo fare qualcosa di bello”.

Il Porto ha venduto due pezzi importanti ma trova sempre giovani interessanti. Come immagini il loro approccio?
“Sappiamo che è una squadra con grande storia e giocatori di qualità, anche loro vogliono fare bene perché è la prima partita ed è davanti ai loro tifosi. Per me iniziano forte subito ma dobbiamo giocare con mentalità il nostro calcio come sappiamo”.

Boca Juniors, Riquelme: “Le porte sono sempre aperte per Paredes. Ma ha rinnovato con la Roma, no?” (VIDEO)

DSPORTS – È sempre d’attualità l’interesse del Boca Juniors per Leandro Paredes. Oggi il presidente del club, Juan Roman Riquelme, ha parlato del centrocampista della Roma in un’intervista al canale argentino: “Ha rinnovato con la Roma, no? Quindi come posso pensare che possa succedere qualcosa a giugno se ha rinnovato? Le porte del nostro club sono aperte per lui. Lo vorremmo qui, ma quando si parla tanto resto in disparte perché credo sempre che le cose parlino da sole. Sa quanto lo voglio, è stato mio compagno di squadra quando ha debuttato e in quel momento gli ho detto di avere fiducia e di cogliere l’opportunità. Ho un buon rapporto con lui e avremo sempre la speranza di averlo qui. Tutto qui, non ha senso parlare di altro. Spero che lui stia bene e che la sua famiglia stia bene. Se prima o poi lo avremo qui saremmo molto felici”.

 

Europa League, PORTO-ROMA 1-1: a Celik risponde Moura. Per la qualificazione tutto rinviato alla gara di ritorno (VIDEO)

La Roma domina al Do Dragao, ma, non va oltre l’1-1 contro il Porto. Finisce in pareggio la gara di andata del playoff di Europa League contro i portoghesi, nonostante un dominio durato oltre 70 minuti. Dopo una prima frazione di gioco molto equilibrata, sul finale del primo tempo, Tommaso Baldanzi, entrato al posto dell’infortunato Paulo Dybala, inventa per Zeki Celik che al 49′ porta avanti i giallorossi. Nella ripresa la musica non cambia e il dominio della squadra di Ranieri continua fino al 67′, quando in contropiede la formazione di Anselmi trova un fortunato pareggio con Francisco Moura. Roma in confusione che non riesce a reagire e al 73′ arriva l’episodio che cambia i minuti finali. Bryan Cristante, già ammonito, commette un fallo ingenuo su Vieira e, l’arbitro Stieler non può far altro che estrarre il secondo giallo. Gli ultimi 20 minuti della gara sono di sofferenza pura, ma, la Roma non molla e tiene un pareggio importantissimo in vista del ritorno. Tra una settimana, quindi, all’Olimpico si deciderà l’esito della qualificazione.

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IL TABELLINO

PORTO: Diogo Costa; Djaló, Nehuen Perez, Otavio (75′ Namaso); Joao Mario, Moura (86′ Gul), Varela (63′ Vieira), Eustaquio; Borges, Samu (86′ Sanusi), Mora (63′ Pepe).
A disp.: Claudio Ramos, Marcano, Gomes, Sousa, Franco, Perez, Ze Pedro.
All.: Martin Anselmi.

ROMA: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers (45′ El Shaarawy), Koné (45′ Pisilli), Cristante, Pellegrini (66′ Soulé), Angeliño; Dybala (39′ Baldanzi), Dovbyk (75′ Paredes).
A disp.: Gollini, De Marzi, Saud, Shomurodov, Hummels, Nelsson, Sangaré.
All.: Ranieri.

Arbitro: Stieler. Assistenti: Gittelmann – Borsch. IV uomo: Badstübner. VAR: Storks. AVAR: Dingert.

Ammoniti: 18′ Pellegrini (R), 20′ Varela (P), 28′ Celik (R), 34′ Koné (R), 45’+2 Saelemaekers (R), 45’+2 Moura (P), 71′ Otavio. Espulso: 73′ Cristante (R), 90’+3 Paredes (R), 90+4 Baldanzi (R)

Marcatori: 45’+4 Celik, 67′ Moura


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

20.40 – I tiri in porta dei giallorossi durante il warm-up:

20.35 – Il riscaldamento della Roma:

20.00 – La Roma annuncia le scelte di Ranieri:

19.48 – L’Uefa comunica le formazioni ufficiali. Roma in campo così: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Pellegrini, Angeliño; Dybala, Dovbyk.

19.10 – Uno scatto del do Dragão, pronto per ospitare il confronto tra Porto e Roma:

Bologna: Sartori rinnova fino al 2027

Accostato anche alla Roma di recente, Giovanni Sartori prolunga la sua intesa col Bologna in qualità di responsabile dell’area tecnica: il nuovo accordo scadrà nel 2027. La nota del club rossoblù:

Il Bologna FC 1909 comunica di avere prolungato il contratto del Responsabile dell’Area Tecnica Giovanni Sartori fino al 30 giugno 2027.

“Il prolungamento del contratto di Giovanni Sartori”, dichiara il Presidente Joey Saputo, “assicura continuità a un progetto tecnico che in questi anni ci ha consentito di raggiungere risultati eccellenti. Sono contento di proseguire il rapporto di collaborazione con un dirigente che in tutto l’arco della sua carriera ha dimostrato grandi competenze e capacità e che si è calato perfettamente nella realtà del nostro club e della città”.

“Questo rinnovo”, aggiunge l’AD Claudio Fenucci, “si inserisce nel piano di organizzazione e programmazione della società volto a mantenere la squadra ad alti livelli di competitività. Il lavoro di Giovanni e di tutta la struttura sportiva ci ha permesso di fare quel salto di qualità che era nelle nostre ambizioni. Conosco Giovanni da sempre e in questi due anni e mezzo si è creato con lui e con i suoi collaboratori un gratificante rapporto umano”.

“Sono molto felice e onorato di proseguire il mio lavoro qui a Bologna”, dichiara Giovanni Sartori. “Per me è la realizzazione di un desiderio e rappresenta la volontà di continuare un percorso. In questi due anni e mezzo ho potuto seguire un progetto che ci sta dando soddisfazioni con il supporto costante di ogni componente del club. Desidero ringraziare il Presidente Joey Saputo per la fiducia che mi ha concesso, l’AD Claudio Fenucci e tutti i dipendenti e i collaboratori del Bologna con cui abbiamo formato una squadra unita e affiatata. Voglio inoltre ringraziare la città di Bologna e tutti i tifosi che fin dal primo giorno mi hanno accolto con affetto, dimostrandomi fiducia e stima e facendomi sempre sentire a casa. Forza Bologna!”.

(bolognafc.it)

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RANIERI: “C’è autostima, siamo pronti. Dybala è immenso, gli dico di divertirsi” (VIDEO)

SKY SPORT – Alla vigilia dell’andata del playoff di Europa League contro il Porto, in programma domani alle 21.00 al do Dragao, Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dell’emittente televisiva:

La Roma domani si gioca tanto per cambiare il profilo della stagione.
“Sì, è molto importante per noi per cercare di tornare piano piano a fare quello che compete alla Roma, alla società, ai giocatori e a tutto. Siamo pronti, siamo in un buon momento, c’è autostima, convinzione e determinazione e la dobbiamo mettere in campo come stiamo facendo”.

La Roma teoricamente è più esperta e tecnica, loro sono in bravi in campo aperto. Avete sofferto il contropiede, come immagina la partita?
“Essere più tecnici dei portoghesi mi fa impressione e non ci credo molto. Hanno Samu e lì davanti sono veloci, hanno un ragazzo del 2007 che per me è un fenomeno cioè Mora, gli fa cambiare passo”.

Dybala si è sempre fatto male, ora no. Cosa gli hai fatto? (domanda di Capello, ndr)
“Lo stimavo da quando stava a Palermo e conosco tutta la sua traiettoria. È un giocatore immenso e in questo momento gli ho dato fiducia e la merita. È di un’altra categoria, riesce a tenere botta e a giocare sempre. Gli dico di divertirsi perché è importante mantenere il bambino dentro di loro. Sono professionisti ma in fin dei conti giocano perché hanno amato fin da piccoli questo sport. Gli dico di dare tutto, quando lo vedo stanco lo cambio. Ogni tanto durante la partita gli chiedo se è stanco e dice sempre di no (ride, ndr). Credo sia questo, siamo attenti alla fase di recupero che è importantissima. La preparazione è sempre soggettiva e particolare. Giochiamo domani, torniamo alle 5 e giochiamo domenica a Parma. Ci alleniamo poco e il recupero è importante”.

Hummels e Paredes sono leader tecnici o anche nello spogliatoio?
“Sono importanti sempre, ho preferito lasciarli liberi da ogni pensiero di calcio e non portarli a Venezia. Da quando sono venuto hanno sempre giocato e si allenano poco. A un certo punto vedi quando sono stanchi e in questo momento devono essere pronti per essere in campo e per saper recuperare. E io devo essere pronto anche a farli allenare di più”.

Paredes e Hummels saranno titolari?
“Sull’aereo lo erano, poi sul campo vediamo”.

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Conferenza stampa, RANIERI: “Curioso di domani, serve concentrazione. Pellegrini? Per me sono tutti titolari” – SVILAR: “Abbiamo iniziato a parlare del rinnovo, ma penso al campo”

Tempo di Europa League. Battuto il Venezia in campionato, la Roma è pronta per affrontare il Porto nei playoff di Europa League: domani, alle 21.00, i giallorossi saranno ospiti della squadra di Anselmi nell’andata del doppio confronto. Intorno alle 19.45 Claudio Ranieri e Mile Svilar sono intervenuti in conferenza dalla sala stampa del do Dragão.

L’ufficio stampa: “Il mister di mercato ha già risposto, siamo alla vigilia di una partita importante quindi domande attinenti alla gara”.

L’intervento di Ranieri:

Cosa ha chiesto ai ragazzi nella preparazione? I punti di forza del Porto?
“Quello che ho chiesto ai ragazzi resta ai ragazzi. Il Porto ha un ottimo possesso palla, grande qualità tecnica, pressa molto e vuole riconquistare palla velocemente. Ha giocatori molto interessanti, quindi dovremo fare una grande partita”.

Sono partite da gestire anche nei 180 minuti, cosa sarà la cosa più importante domani per gestire anche il ritorno?
“Essere super concentrati, mi aspetto un Porto arrembante sorretto dai tifosi. Sappiamo come gioca, anche se sanno cambiare tipo di gioco. Dobbiamo giocare come sappiamo, con intensità e grande naturalezza. Sì, ok i 180 minuti ma voglio una Roma che giochi sia fuori sia in casa allo stesso modo. Ci stiamo lavorando, ancora non siamo validi per come voglio io il calcio. I ragazzi stanno lavorando molto per darmi le soddisfazioni che i tifosi vogliono e chiedono”.

A che punto è il reset di Pellegrini? Lo considera ancora titolare?
“Sempre. Tutti i miei giocatori sono titolari, soprattutto ora che giochiamo ogni 3-4 giorni. È un giocatore importante e lo stimo molto. Le panchine sono per farlo riposare? Vanno lette nel senso che preferisco altri giocatori in determinati momenti della gara, so quello che mi può dare e quando capisco che me lo può dare al 100% gioca”.

La Roma fuori dall’Italia non vince da settembre 2023, si è fatto un’idea del perché non ha la capacità o personalità di vincere? 
“Forse troviamo squadre più forti di noi?”

Como e AZ…
“Guardate quello che fa il Como e quanto bisogna faticare per battere il Como. Tutti aspettano il Como qui e dicono che saranno tre punti. Vedrete che bambola, vedrete che ci sarà da sudare col Como”. 

In casa il rendimento è eccellente.
“Evidentemente in casa gli altri hanno paura di noi e stanno là”.

Un risultato col Porto, in questo stadio, può dare una svolta nel cammino lontano dall’Olimpico?
“Sono curioso di vedere. Il Porto si trova in una situazione come la nostra, loro hanno preso la strada di un rinnovamento totale. È una squadra giovanissima, con giocatori bravi tecnicamente che aggrediscono e ripartono. Siamo due squadre un po’ al di sotto di quelle che sono Roma e Porto. A chi passa il turno darà autostima, convinzione e voglia di andare il più avanti possibile”.

Ho la sensazione che la squadra non si senta troppo a suo agio con la difesa a 4, pensando a certi gol presi. È così e quindi insiste con la difesa a 3 perché i ragazzi sono a proprio agio o è una sua scelta e non sente il parere dei giocatori?
“No, ascolto il parere dei miei giocatori. Si prende gol perché magari non si pressa bene davanti o a centrocampo, sono sempre gol di infilata. Quando siamo concentrati a non far ripartire gli avversari non prendiamo quel tipo di gol, a prescindere dalla difesa a 3 o a 4. Perdere 1-0 o 2-0 non cambia molto in campionato, domani potrà cambiare. Se stai perdendo in campionato provi a rimontare e a fare tutto. Il Porto contro lo Sporting ha pareggiato al 93′ e ha messo la squadra avversaria dentro l’area negli ultimi 10 minuti e fin quando non ha segnato non ha dato occasione agli avversari di fare nulla. C’è stato un contropiede dello Sporting che non è andato a buon fine e alla fine hanno pareggiato. Ci aspettiamo una partita aggressiva davanti al loro pubblico. Noi faremo la nostra partita cercando di creare i problemi che sappiamo creare ai nostri avversari”.

Cosa pensa di Martin Anselmi? Conceição è un buon acquisto per la Serie A?
“Di Sergio penso bene: ha fatto benissimo in Portogallo e quando l’ho incontrato col Milan gli ho detto che ha rimesso a posto la squadra, deve ancora lavorare per far sì che sia la squadra ma si vede la sua mano. L’altro ha 38 anni e guida il Porto, posso solo dire meraviglie, gli auguro un futuro pieno di soddisfazioni e di vittoria, magari non in questa sfida”.

I punti di forza del Porto?
“È un’ottima squadra, si vede che sono giovani. Credo sia la prima più giovane del campionato portoghese e la seconda in Europa. Ci sono giovani di grande valore, i giocatori sanno muovere la palla a uno-due tocchi, sarà difficile pressarli. Dobbiamo essere attenti perché sanno sia partire in contropiede sia creare problemi alla squadra avversaria con un calcio organizzato. Mi aspetto una bellissima partita domani”.

Anselmi ha detto che si ricorda di lei al Valencia.
“Mi fa piacere che mi guardava quando aveva 12 anni e allenavo il Valencia, magari si ricorda alcuni giocatori come Lopez. Magari era piccolo quando avevo Batistuta alla Fiorentina, un altro argentino. È un ragazzo in gamba, se ha 38 anni e guida una squadra blasonata come il Porto gli devo fare i complimenti per forza”.

L’intervento di Svilar:

A distanza dall’esordio in Champions col Benfica di 7 anni fa, quanto ti senti leader di questa squadra?
“È cambiato tanto in 7 anni, io sono cambiato ed è cambiato tanto anche nella mia vita privata. Mi sento bene, penso solo al calcio e a vincere le partite. Sono grato alla Roma per avermi dato l’opportunità di farmi vedere nel calcio. Mi sento bene al momento”.

Avete iniziato a parlare del rinnovo?
“Sì, ne abbiamo iniziato a parlare la settimana scorsa ma non ci penso troppo. Penso solo al campo e per me il calcio è la cosa più importante”.

Dopo la partita col Como eri molto arrabbiato, c’è stato un momento in quella brutta fase in cui hai pensato di andar via dalla Roma?
“No (ride, ndr). Vivo molto la partita e a volte succede che un giocatore sbrocca e si arrabbia perché si perde. Pure in allenamento succede a volte. Quindi, assolutamente no”.
Interviene Ranieri: “E allora io non dovevo venire? È giusto che uno si incazzi e dica quello che deve dire. È tutto pro per la squadra, quando uno si arrabbia, fa e dice e sbatte la bottiglia. Poi bisogna vedere il modo e tutto. Magari si arrabbiassero di più, sarei molto contento”.

Che stadio ti aspetti? È come l’Olimpico che dà una mano alla squadra?
“Come l’Olimpico è difficile, ma è un ambiente caldo ed è bello. Non è come l’Olimpico. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

Dal tuo punto di vista cambia qualcosa tra la difesa a 3 e a 4? Gollini come si sta inserendo?
“No. Come stava dicendo il mister, quando siamo concentrati è difficile farci gol sia a 3 sia a 4. Gollini si sta inserendo bene, è un ragazzo con l’energia giusta, lavora bene e ci serve questo nel nostro piccolo gruppo di portieri. Si è sentito subito a casa e questo fa bene”.

Roma Femminile: squadra premiata presso la Regione Lazio. Celebrata anche la ASD Roma 1927 Futsal

Oggi la Regione Lazio ha celebrato le imprese sportive della Roma Femminile, vincitrice della Supercoppa, e della ASD Roma 1927 Futsal, che con la sua Under 19 maschile ha scritto una pagina storica conquistando il Triplete. Alla cerimonia ufficiale presso la Sala Mechelli nella sede del Consiglio hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, l’assessore allo Sport Elena Palazzo, il presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola. Per la Roma presenti il direttore sportivo Gianmarco Migliorati e per la ASD Roma 1927 Futsal il presidente Andrea Verde e il direttore Generale Alessandro Angelucci. In sala tecnici, atleti, tifosi e vecchie glorie della Roma.

«Ci tenevamo a celebrare le vittorie di due squadre della nostra regione e della città di Roma. Colgo l’occasione per complimentarmi, a nome dell’intero consiglio regionale, con i giocatori, le giocatrici, e ringrazio la società, lo staff, e tutti coloro che hanno contribuito a questi straordinari successi. Come istituzioni, riteniamo che lo sport sia un mezzo per certi versi unico per trasmettere, diffondere e promuovere valori unici, soprattutto per i nostri giovani, che hanno bisogno di riferimenti e di esempi positivi: l’impegno, il sacrificio e il sudore, sono indispensabili per raggiungere i risultati, e questo vale nello sport ma anche e soprattutto nella vita. Senza dimenticare la cultura del rispetto, dell’avversario e delle regole. Con l’As Roma, abbiamo firmato recentemente un protocollo per la lotta al bullismo (insieme alla SS Lazio e alla Virtus Roma di basket), perché è fondamentale coniugare lo sport e il sociale», ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma.

«Questi successi rappresentano un traguardo straordinario per lo sport della nostra regione e testimoniano l’impegno, il sacrificio e la passione che atleti e società mettono ogni giorno nel loro lavoro. La Regione Lazio continuerà a sostenere lo sport a tutti i livelli, perché è un veicolo fondamentale di valori come il rispetto, la determinazione e l’inclusione. Siamo particolarmente felici che il calcio femminile e il Calcio a 5 stiano vivendo una crescita importante grazie ai traguardi raggiunti con impegno e dedizione dalle nostre atlete e dai nostri atleti. Successi che devono essere un esempio per le nuove generazioni, affinché lo sport sia sempre più parte della loro formazione», ha spiegato l’assessore allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.

(abitarearoma.it)

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Porto, Samu: “Con la Roma sarà difficile e dobbiamo dare il massimo per batterla”. Mora: “Vogliamo vincere l’Europa League” (VIDEO)

UEFA TV – Al canale ufficiale dell’Uefa Samu Omorodion Aghehowa e Rodrigo Mora hanno rilasciato un’intervista a due giorni dall’andata dei playoff di Europa League tra Porto e Roma“Il Porto è obbligato a vincere e competere per ogni titolo – ha detto Samu -. L’obiettivo principale era superare la fase a gironi, essere tra i migliori e competere per il trofeo. Sarà una partita difficile contro la Roma, per noi e per loro. Siamo un grande club e dobbiamo dare il massimo per battere la Roma. Il gol più bello finora? Il mio secondo gol al Manchester United per il contesto e per l’avversario. È stata una bella azione di squadra, purtroppo non è bastato per vincere ma lo ricorderò per sempre. È quello che ho sempre sognato: diventare un goleador di un grande club europeo e il sogno è diventato realtà. Voglio sempre essere il migliore e aiutare la squadra il più possibile. Sono felice”.

“È un sogno giocare in questa fase della competizione. Sono cresciuto al Porto, gioco per il Porto da quando avevo nove anni e ho sempre sognato di giocare per la prima squadra – ha raccontato Mora -. Ora in Europa League cerco sempre di dare il massimo per rappresentare questo club. Ho sempre guardato un sacco di filmati e mio padre parlava sempre della vittoria dell’Europa League nel 2011. Ero ancora giovane quando l’abbiamo vinta, ma è stato un trofeo importante per il club. Vogliamo vincere di nuovo il trofeo quest’anno. È un onore giocare per uno dei club più grandi del mondo e sono davvero felice”.

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Giudice sportivo: un turno di squalifica a Cristante, salta il Parma

Terminata la 24esima giornata di campionato, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha diramato le decisioni prese. Per quanto riguarda la Roma, un turno di squalifica per Bryan Cristante: il centrocampista, già diffidato, è stato ammonito nel corso di Venezia-Roma e salterà la gara in casa del Parma. Da segnalare anche la terza sanzione per Celik e la prima per Gourna-Douath. Restano in diffida Mancini e Saelemaekers.

(legaseriea.it)

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Ufficiale: Oladipo è una nuova calciatrice della Roma Femminile (COMUNICATO AS ROMA e FOTO)

La Roma Femminile accoglie Shukurat Damilola Oladipo: la calciatrice classe 2004 è un nuovo rinforzo a disposizione di Alessandro Spugna e ha firmato un contratto fino al 2027. La nota del club giallorosso:
L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Shukurat Damilola Oladipo.

La calciatrice, classe 2004, ha firmato un contratto che la legherà al Club fino al 30 giugno 2027.

Shukurat arriva dal Robo FC con cui ha raccolto 178 presenze. Ha disputato il Mondiale Under 20 e ha ricevuto anche due convocazioni in Nazionale maggiore.

Benvenuta alla Roma, Shukurat!

(asroma.com)

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