Juventus-Roma, CRISTANTE: “Oggi scontro diretto. In una stagione lunga può capitare la giornata no”

La Roma fa tappa a Torino per sfidare la Juventus nella 16esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, Bryan Cristante ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CRISTANTE A SKY SPORT

Ci aiuti a decifrare il momento della Roma: due sconfitte con Cagliari e Napoli e poi grande partita con il Como.
“Con il Napoli era più difficile, ce la siamo giocata alla pari anche se non è stata la nostra miglior partita. Con il Cagliari è andata meno bene del solito. Penso che in una stagione così lunga possa capitare una giornata no, ma l’importante è riprendersi”.

Oggi è una grande occasione per la Roma anche per mandare la Juventus a -7?
“Sì, la Juve non è partita benissimo ma sicuramente lotta per le posizioni in cui vogliamo finire anche noi. È uno scontro diretto, vogliamo fare bene e vincere sarebbe una grande vittoria”.

CRISTANTE A DAZN

Che testa avete oggi?
“Siamo carichi, sappiamo che è lunga ed è difficile. La Juve è una nostra concorrente, è uno scontro diretto per le posizioni che vogliamo raggiungere. Oggi è una bella chance”.

JUVENTUS-ROMA 2-1: l’incubo scontri diretti continua. Decidono Conceicao e Openda, bianconeri a -1 dai giallorossi (FOTO e VIDEO)

La maledizione degli scontri diretti continua e la Roma cade anche in casa della Juventus: i bianconeri vincono 2-1 la delicatissimo sfida Champions e si portano a -1 proprio dai giallorossi quarti in classifica. La prima conclusione della Roma arriva intorno al 10’ e il tiro di Dybala, in seguito a una triangolazione con Pellegrini e Koné, viene facilmente bloccato da Di Gregorio. Al minuto 22 si svegliano i bianconeri con una doppia occasione: prima Openda anticipa Svilar ma non riesce a servire il compagno in area e successivamente Thuram calcia alto su suggerimento dell’attaccante belga. La partita è molto bloccata e la Roma ci prova con Pellegrini, ma il suo tiro dall’interno dell’area finisce alto. Al 38’ si accende Wesley, va sul fondo e crossa basso per Dybala, ma l’argentino non riesce a girare in porta. I giallorossi prendono coraggio ed è ancora Pellegrini a calciare senza però impensierire Di Gregorio. L’occasione più grande arriva al 43’: Conceicao si presenta davanti a Svilar dopo una combinazione in area, il portiere ipnotizza l’esterno portoghese e respinge con i piedi nonostante il tiro da posizione ravvicinata. Meno di 60 secondi dopo l’azione si ripete e questa volta l’esito è diverso: tocco di esterno di Cambiaso per Conceicao, il portoghese incrocia con il sinistro e buca Svilar da pochi passi. La Juventus sblocca così la gara e va in vantaggio a un minuto dalla conclusione della prima frazione di gioco sfruttando una disattenzione difensiva della Roma. Nella ripresa la Juventus parte fortissimo e colleziona diverse chance: prima Yildiz calcia di sinistro e sfiora il palo, poi Conceicao ci prova con il tacco e Rensch salva tutto e infine Svilar compie un miracolo sulla conclusione di Cambiaso dal limite dell’area. Gasperini si accorge delle difficoltà della squadra e rivoluzione l’attacco: fuori il tridente titolare e dentro Bailey (uscito dopo 20 minuti dal suo ingresso in campo per un problema al flessore della coscia sinistra), Baldanzi e Ferguson. I cambi non bastano e la Vecchia Signora raddoppia al 70’: Svilar compie un altro miracolo sul colpo di testa di McKennie, la palla resta lì e il centrocampista statunitense serve Openda, il quale segna a porta vuota. La gioia dei bianconeri dura poco e cinque minuti più tardi Baldanzi accorcia le distanze sfruttando la respinta corta di Di Gregorio sulla potente conclusione di Ferguson. I giallorossi si sbilanciano alla ricerca del pareggio e la Juventus prova ad approfittarne andando vicina al tris con Yildiz, ma il suo destro a giro si schianta sul palo. L’ultima occasione del match capita sui piedi di Ferguson dopo un’indecisione di Rugani, ma il suo tiro dalla distanza viene bloccato dal portiere avversario. Termina quindi 2-1 per la Juventus, ma la Roma resta comunque al quarto posto in classifica nonostante il ko: i giallorossi si fermano a 30 punti, mentre i bianconeri salgono a quota 29.

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IL TABELLINO

JUVENTUS: Di Gregorio; Kalulu, Bremer (61′ Rugani), Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso (89′ Kostic); Conceicao (61′ Zhegrova), Yildiz (89′ Miretti); Openda (82′ David).
A disp.: Perin, Scaglia, Milik, Adzic, Joao Mario, Rouhi, Pedro Felipe.
All.: Spalletti.

ROMA: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Rensch; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé (56′ Baldanzi), Pellegrini (53′ Bailey); Dybala (56′ Ferguson).
A disp.: Gollini, Vasquez, Angelino, Tsimikas, Hermoso, Pisilli, Sangaré, Mirra.
All.: Gasperini.

Arbitro: Sozza. Assistenti: Baccini – Perrotti. IV uomo: Sacchi. VAR: Ghersini. AVAR: Mazzoleni.

Marcatori: 44′ Conceicao, 70′ Openda, 75′ Baldanzi.

Ammoniti: Soulé (R), Conceicao (J), Koné (R), Cristante (R), McKennie (J).

Note: presenti all’Allianz Stadium 41.602 spettatori.


LA CRONACA DELLA PARTITA

PREPARTITA

20.30 – La distinta di Juventus-Roma:

20.18 – Il riscaldamento della Roma:

20.04 – I portieri della Roma entrano in campo:

19.45 – Roma e Juventus annunciano le formazioni ufficiali:

19.37 – Il giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante anticipa l’11 ufficiale:

19.27 – La squadra è arrivata allo stadio:

18.55 – Tutto pronto nello spogliatoio della Roma:

Lega Serie A, Simonelli: “Milan-Como si giocherà a Perth l’8 febbraio”

SPORTMEDIASET – Prima del calcio d’inizio della sfida di Supercoppa tra Napoli e Milan in Arabia Saudita, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha annunciato anche il luogo della gara tra Milan e Como: “Si giocherà a Perth l’8 febbraio come da programma, abbiamo avuto un incontro molto cordiale con Infantino. Avevamo una serie di dubbi su alcune condizioni, poco praticabili per noi, soprattutto in riferimento agli arbitri: ci è stato imposto di usare arbitri stranieri, ma noi abbiamo molta fiducia negli arbitri italiani. Non ci sentivamo di aderire a questa richiesta, ma ho parlato con Collina che mi ha dato garanzie sugli arbitri asiatici e ha già in mente uno o più arbitri di grandissimo livello. Quindi questo ci ha assicurato e lo accetteremo”.

Man United, Bruno Fernandes: “Potevo vincere di più. Ma anche Totti è riconosciuto come uno dei migliori e non ha vinto molto”

In un’intervista rilasciata al podcast di Rio Ferdinand, “Rio Ferdinand Presents”, Bruno Fernandes ha menzionato Francesco Totti. Il centrocampista del Manchester United ha raccontato il suo momento con i Red Devils: “Quando sono arrivato al club, oltre ad amare il club, penso che la mia lealtà fosse simile a quella che provavo nei periodi più difficili e avrei potuto andarmene in due occasioni. Ho rifiutato e anche il club ha detto di no, ha detto che aveva bisogno di me. Ovviamente il tempo trascorso qui non è stato come volevo, perché ovviamente volevo vincere trofei e non ne ho vinti quanti avrei dovuto o potuto. Al giorno d’oggi la gente parla di giocatori migliori o peggiori a seconda dei trofei vinti. È cambiato molto perché, se guardo al passato, Totti è conosciuto come uno dei migliori giocatori in Italia e purtroppo per lui non ha vinto molti trofei. Ma penso che se guardi indietro tutti dicono che è uno dei migliori che abbia mai giocato per l’Italia. Totti alla Roma, non ha più vinto dai suoi tempi. Non è cambiato molto e lui è ancora il Dio di Roma”.

“Penso che nei momenti di maggiore difficoltà sono rimasto presente e penso che tutti nel club – lo spero – ne siano consapevoli perché le possibilità che ho avute erano buone. Quindi, sono consapevole che avrei potuto fare un percorso diverso. Probabilmente avrei potuto vincere più trofei e le persone avrebbero parlato di me in modo diverso per i trofei vinti – ha aggiunto -. Ma allo stesso tempo, penso che tutto quello che ho fatto per il club in un certo modo sia stato importante, senza nulla togliere agli altri giocatori che erano qui e tutto il resto”.

Womens’ Champions League, ROMA-ST. POLTEN 6-1: le giallorosse ne fanno sei ma non basta, sono eliminate dalla competizione

Nell’ultimo impegno casalingo del 2025, la Roma Femminile batte 6-1 il St. Polten e chiude con una bella vittoria il girone di Women’s Champions League. Le giallorosse, però, erano già matematicamente eliminate e terminano il girone al quindicesimo posto con 4 punti. In rete Pilgrim, Dragoni, Corelli e la tripletta di Viens. Il gol della bandiera per le austriache, invece, lo ha siglato Aistleitner. La squadra di Rossettini dice quindi addio alla competizione e può tornare a concentrarsi sul campionato.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA: Lukasova; Thogersen, Valdezate, Oladipo, Bergamaschi; Dragoni (78′ Ventriglia), Giugliano, Greggi (66′ Pandini); Viens (78′ Corelli), Babajide (66′ Galli), Pilgrim (66′ Pante) .
A disp.: Baldi, Soggiu, Di Guglielmo, Heatley, Kuhl, Rieke.
All.: Rossettini.

ST. POLTEN: Schluter (88′ Osigus); Gutmann, Nagy, Ebert, Klein, Ollivier (88′ Krizaj); Elmore (77′ Aistleitner), Laino, Peneau (77′ Rukavina), Matavkova; Brunold (66′ Woelki).
A disp.: Vracevic, Mattner.
All.: Fassotte.

Arbitro: Frida Klarlund. Assistenti: Fie Bruun – Katrine Stensholm. IV ufficiale: Frederikke Lydia Søkjær. VAR: Jonas Hansen. AVAR: Mads Kristoffersen.

MARCATORI: 19′ Pilgrim, 33′, 60′ e 67′ Viens, 76′ Dragoni, 84′ Corelli, 88′ Aistleitner

AMMONITE: 6′ Gutmann (SP), 78′ Bergamaschi (R)

Sunderland, Le Fée: “Ero in una brutta situazione a Roma, qui mi sento a casa”

Enzo Le Fée torna a parlare della Roma. Il centrocampista, in forza al Sunderland, ha rilasciato un’intervista al tabloid inglese ed è tornato a commentare anche la sua esperienza in giallorosso. “Ero in una brutta situazione a Roma e quando sono arrivato onestamente sapevo tutto di questo club. Sapevo che era un grande club, perché lo sanno tutti, ma quando sono arrivato ho sentito di aver ricevuto un’accoglienza calorosa. Dopo una settimana mi sono sentito a casa. Sono un calciatore. Non voglio stare in panchina, voglio giocare – ha detto il francese -. Prima di lasciare Roma, ho detto alla mia famiglia che conoscevo l’allenatore e il progetto che mi aveva proposto erano validi. Quindi volevo solo andare lì e aiutare la squadra a raggiungere la Premier League. E quando ho visto la serie su Netflix ho pensato: ‘Ok ragazzi, dobbiamo raggiungere la Premier League'”.

“Non sapevo che sarebbe stato così intenso, ma vivere tutto con questo club, con questa città, è semplicemente pazzesco. Quando ero a Roma alcuni dicevano: ‘Oh, sarai in Championship perché vai al Sunderland’. Ma quello che sto vivendo qui è semplicemente folle e non riesco a trovare un club come questo – ha aggiunto -. Sono solo felice di aiutare questa squadra e di divertirmi con i tifosi. Quando mi hanno chiamato, non ho esitato. Non è un club, è una città. Si percepisce che tutti sono pazzi di vederci. Tutti aspettano il weekend per vederci giocare e quando giochiamo in casa proviamo qualcosa di diverso. Siamo più forti, sentiamo che tutto può succedere per noi ed è stato così domenica”.

(thesun.co.uk)

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Calciomercato Roma, dalla Francia: giallorossi sulle tracce di Detourbet del Troyes

Roma sulle tracce di Mathys Detourbet. Secondo quanto scrivono in Francia, la Roma continua a seguire l’attaccante classe 2007 del Troyes dopo che la scorsa estate il club francese ha rifiutato un’offerta di 8 milioni di euro più 2 di bonus proprio dei giallorossi. Ora la concorrenza si è intensificata poiché, oltre alla Roma, sono interessati Monaco, alcuni club tedeschi e il Manchester City. Finora in questa stagione, tra tutte le competizioni, il 18enne ha raccolto 19 presenze condite da due gol e due assist.

(footmercato.net)

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Visita speciale a Trigoria: Lino Banfi incontra la squadra (FOTO)

Una visita speciale a Trigoria: oggi la squadra ha accolto il noto attore, tifoso giallorosso, Lino Banfi. Di seguito le immagini dell’incontro:

Il popolare attore pugliese, romano d’adozione e grande tifoso giallorosso, aveva espresso in una recente intervista il desiderio di conoscere Gian Piero Gasperini e i calciatori della Roma.

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L’appello è stato raccolto e così, nella giornata di mercoledì 17 dicembre, Lino Banfi è stato ricevuto nel Centro Sportivo Fulvio Bernardini dove gli è stata riservata una calorosissima accoglienza da parte di tutta la squadra, dello staff tecnico e della dirigenza.

Gasperini ha ricevuto in dono dall’attore la storica maglia della Longobarda di Oronzo Canà, l’allenatore “nel pallone” interpretato da Lino Banfi nell’omonimo film del 1984. Una pellicola diventata un cult per chi ama il calcio e che ha trovato tanti giocatori preparatissimi a suon di battute citate a memoria.

Dopo l’incontro con Ricky Massara e Claudio Ranieri e una visita negli spogliatoi, Gasperini ha invitato Banfi a raggiungerlo sul campo per dare insieme l’avvio dell’allenamento e spiegare alla squadra la famosa tattica del 5-5-5 con il tono scherzoso e scanzonato che lo ha reso celebre. Non poteva quindi mancare una maglia della Roma personalizzata in dono, con il mitico modulo del film.

(asroma.com)

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FOTO – Gollini&El Sha: allenamento insieme in palestra

Gollini ed El Shaarawy: coppia in palestra. Non solo gli allenamenti agli ordini di Gasperini a Trigoria, i due giallorossi si tengono in forma anche oltre l’orario delle sedute al Bernardini: il portiere ha condiviso una storia su Instagram che lo ritrae con il Faraone mentre si allenano insieme in palestra e la scritta “pushing” (“spingiamo“).