La Juventus batte il Sassuolo e tiene il passo della Roma, raggiungendo quota 36 punti in classifica. Al Mapei Stadium i bianconeri vincono 3-0: apre l’autogol di Muharemovic al 16′, raddoppia Miretti al 62′ e cala il tris David un minuto dopo. Con questa sconfitta il Sassuolo, prossimo avversario della Roma sabato all’Olimpico, resta a 23 punti.
Autore: Chiara Ciotti
Sassuolo-Juventus: problema alla spalla per Thorstvedt
Guai per Fabio Grosso e per il Sassuolo, prossimo avversario della Roma nella sfida di campionato in programma sabato allo Stadio Olimpico. Durante la gara con la Juventus al Mapei Stadium Thorstvedt è stato costretto a chiedere il cambio per un problema alla spalla ed è stato sostituito al 39′ da Fadera. Le sue condizioni saranno da valutare proprio verso la partita contro i giallorossi.
Gasperini-Friedkin: domani in programma un incontro
La Roma vince a Lecce 2-0 grazie alle reti di Ferguson e Dovbyk e Gian Piero Gasperini resta in silenzio. Il tecnico non è intervenuto ai microfoni dei cronisti nel post partita e, secondo quanto fa sapere il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora, domani è previsto un incontro con la proprietà Friedkin.
Gian Piero #Gasperini è rimasto in silenzio dopo #LecceRoma, domani è in programma un incontro con #Friedkin#ASRoma @tempoweb
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) January 6, 2026
Lecce-Roma, GHILARDI: “Non è stato facile all’inizio, ho cercato di adattarmi”
La Roma torna a vincere in trasferta: al Via del Mare i giallorossi battono il Lecce 2-0 con le reti di Ferguson e Dovbyk. Dopo il match il tecnico Daniele Ghilardi ha parlato ai microfoni dei cronisti:
GHILARDI A DAZN
Questa vittoria vi serviva tanto dopo Bergamo…
“Umore alto per la vittoria e il clean sheet. Ci siamo rialzati dopo qualche sconfitta e va bene così”.
Quale è stata la maggiore difficoltà: i primi minuti da titolare o le diverse caratteristiche degli avversari?
“Le caratteristiche degli avversari. In Serie A ci sono giocatori forti e non sono facili da marcare. Abbiamo cercato di fare il nostro meglio ed è andata bene”.
Il tuo rapporto con Gasperini e l’impatto con il mondo Roma?
“La Roma è una grandissima squadra fatta di campioni. Non è stato facile all’inizio e ho cercato di adattarmi, sto cercando di ritagliarmi lo spazio. Accetto tutte le scelte del mister, che è fortissimo”.
Come festeggi il tuo compleanno?
“Non ho tempo per festeggiare. Ho festeggiato con la titolarità ed è la cosa più importante”.
Lecce-Roma: Gasperini non parlerà ai cronisti
Nessuna intervista per Gian Piero Gasperini nel post partita di Lecce-Roma. I giallorossi battono la squadra di Di Francesco – oggi squalificato – nella 19esima giornata di campionato per 2-0 grazie alle reti di Ferguson e Dovbyk. Ma il tecnico giallorosso ha deciso di sua volontà di non intervenire ai microfoni dei cronisti. Lo fa sapere l’emittente sportiva.
(Dazn)
Secondo quanto raccontato dal giornalista Angelo Mangiante, non c’è una versione ufficiale ma ufficiosamente si può trarre una spiegazione che riguarda il mercato: c’è tensione di mercato, come viene definita, e Gasperini non potendo rispondere nello specifico con serenità preferirebbe non parlare.
(Sky Sport)
Spalletti: “Rigorista? C’è gente che ci dice cosa fare e non ha mai provato quei momenti, gente che tifa Milan o Roma…”
Prima del fischio d’inizio di Sassuolo-Juventus, sfida valida per la 19esima giornata di campionato in programma questa sera, il tecnico bianconero Luciano Spalletti è tornato sul rigore sbagliato da David contro il Lecce: “Il rigorista? Non bisogna dare retta a chi si filma e dice che il rigore lo devo decidere io. Noi decidiamo il rigorista nello spogliatoio e domenica sul foglio c’erano i nomi di Locatelli e Yildiz. Poi hanno una testa e una personalità e non si può togliere il pallone di mano a qualcuno, perché David è un centravanti che può calciare un rigore. C’è gente che ci dice cosa fare e non ha mai provato quei momenti in campo, gente che tifa Milan o Roma, lo fanno per creare confusione”.
(Dazn)
Nel post partita Luciano Spalletti ha ribadito il concetto: “Si può prendere in mano il telefono, poi tutti abbiamo amicizie e passioni e uno dice cose per portare acqua al suo mulino. Funziona così, l’ho spiegato negli spogliatoi perché i ragazzi assorbono la pressione esterna. I ragazzi devono gestire i social, le pressioni e questa possibilità di comunicazione a volte urlando. Poi ti vengono a dire che non decidi, io ho sempre deciso e il problema è che a volte decido male”.
(Sky Sport)
Lecce-Roma, Del Rosso: “C’è dispiacere, ma l’atteggiamento è confortante”
La Roma torna a vincere in trasferta: al Via del Mare i giallorossi battono il Lecce 2-0 con le reti di Ferguson e Dovbyk. Dopo il match il vice di Di Francesco, Fabrizio Del Rosso, ha parlato ai microfoni dei cronisti:
DEL ROSSO A DAZN
Il Lecce ha combattuto, ma tecnicamente avete sbagliato…
“La squadra ha fatto una prova generosa sotto l’aspetto dell’approccio, ma abbiamo fatto degli errori tecnici e ci stiamo lavorando. Quando affronti squadre come la Roma devi essere più veloce e leggere meglio le situazioni, altrimenti si rischia di andare in difficoltà”.
L’errore di Pierotti?
“N’Dri ha dato vivacità e ha fatto una bella azione, ma Pierotti è arrivato scoordinato e ha tirato fuori. Dobbiamo lavorare su queste cose, la squadra si spende tantissimo durante la settimana. Dobbiamo migliorare nei dettagli”.
Mancano i gol: c’è bisogno di uno sforzo sul mercato?
“Dobbiamo lavorare con i giocatori che abbiamo e cercare i gol da tutti, non solo dagli attaccanti. Non spetta a me parlare di mercato, la società è vigile e sa ciò che fare. Noi dobbiamo pensare soltanto a lavorare e sfruttare le occasioni che ci capitano. Dobbiamo alzare il coefficiente di realizzazione”.
Cosa vuole vedere di diverso?
“Contro il Parma è molto importante, si tratta di uno scontro diretto. Di Francesco sceglierà i temi tattici della partita, l’approccio sarà importante. Queste partite si giocano sul filo dell’occasione, dobbiamo spostare l’equilibrio dalla nostra parte”.
Ha parlato con Di Francesco?
“Sì. Abbiamo parlato della partita e analizzato un po’ di cose. C’è grande dispiacere, dobbiamo cercare di migliorare dal punto di visto tecnico e dello sviluppo del gioco. L’atteggiamento della squadra è confortante, siamo stati in partita e abbiamo lottato su tutti i palloni”.
Lecce-Roma, FERGUSON: “Con Dovbyk parliamo e ci aiutiamo”
La Roma torna a vincere in trasferta: al Via del Mare i giallorossi battono il Lecce 2-0 con le reti di Ferguson e Dovbyk. Dopo il match proprio l’autore del primo gol giallorosso ha parlato ai microfoni dei cronisti:
FERGUSON A DAZN
Quanto ci tenevi a tornare al gol? Come vivevi l’astinenza?
“Sono contento per la vittoria in trasferta, la cosa più importante erano i tre punti. Adesso resettiamo e ci prepariamo per la prossima partita”.
Sai che infortunio ha avuto Dovbyk? Che rapporto avete?
“Parliamo molto e cerchiamo di aiutarci, abbiamo un bel rapporto indipendentemente dal fatto che giochiamo nello stesso ruolo. Inoltre ci diamo tanti consigli. L’infortunio? È tornato da poco, non so se l’infortunio sia lo stesso di prima. Vedremo per la prossima partita”.
FERGUSON A SKY SPORT
Migliore in campo stasera, partita sempre sotto controllo.
“Sì non abbiamo avuto molto tempo per prepararla, abbiamo fatto solo sala video. Abbiamo fatto quello che ha chiesto il mister. Dovevamo vincere dopo la sconfitta, ci siamo riusciti e siamo contenti”.
Senti crescere la fiducia?
“Sì gli attaccanti hanno bisogno di fiducia e di fare gol, più giochi più possibilità hai”.
Open Var, De Marco sul gol di Scalvini: “Decisione corretta. Non c’è evidenza del tocco di mano e niente fallo. Ok annullare la rete di Scamacca”
DAZN – Nel corso di Open Var, la trasmissione in onda su Dazn di approfondimento sui principi episodi arbitrali della giornata appena trascorsa, interviene l’ex arbitro Andrea De Marco sugli episodi di Atalanta-Roma, terminata 1-0. Nello specifico si è discusso del gol convalidato a Scalvini, dell’eventuale fallo su Svilar e dell’eventuale tocco di mano. Dalla Sala Var si sente: “Possibile fallo sul portiere, dimmi che sono hanno fatto – discutono Var e Avar, rispettivamente Maresca e Di Paolo -. Non lo so, non ho sentito. Ha detto gol, ha detto che gli è scappato il pallone (il riferimento è all’arbitro Fabbri, ndr). Allora la traiettoria è a rientrare. Dobbiamo solo verificare se c’è o meno fallo su Svilar”. Dopo aver rivisto le immagini dalla Sala Var spiegano: “È Rensch, il difensore che ha una mano… però bisogna vedere come segna. Allora, la prima valutazione la voglio fare sul fallo perché il calciatore che disturba sensibilmente il portiere è il suo compagno di squadra”.
Nel frattempo si sente la voce di Fabbri: “Infatti ho il dubbio se la tocca con la mano nell’immediatezza”. Continua la Sala Var: “In questo momento lui ha già perso il controllo, non c’è nessun fallo da parte di Scalvini perché è Rensch che va a impedire la parata. Adesso dobbiamo solo certificare come segna. Sono due tocchi di Scalvini: una con la parte sinistra del petto, sicuramente non tocca mai la pelle. Petto e parte alta della spalla – aggiungono dopo aver verificato varie telecamere -. È petto e forse parte la tocca con la spalla destra. Giusto per essere certi di non trascurato nessuna camera, non c’è un terzo tocco. Per quanto mi riguarda non c’è evidenza di un tocco di mano, il fallo non c’è in nessun modo. Check completato, gol regolare”.
Spiega De Marco: “In questo caso è stata fatta un’analisi molto accurata, bisogna fare i complimenti al Var e all’Avar. Si dovevano valutare due cose distinte: se il calciatore avesse colpito il pallone con il braccio, la rete sarebbe stata annullata; loro si soffermano su tutta la dinamica dell’azione, non c’è evidenza e oggettività che il calciatore tocchi il pallone con la mano o con il braccio. In questo caso giustamente non viene valutato nessun tipo di fallo. Nella la situazione successiva c’è il portiere Svilar che perde il contatto con il pallone perché sbilanciato dal suo compagno di squadra Rensch, si inserisce Scalvini che colpisce il pallone e segna. Questa è la dinamica dell’azione che è stata valutata”. Sul contatto Scalvini-Svilar aggiunge: “Scalvini colpisce il pallone, poi per dinamica il portiere sbilanciato gli va addosso, non cambia la dinamica dell’azione e la decisione risulta corretta”.
A seguire si analizza anche il gol annullato a Scamacca per posizione iniziale di fuorigioco. L’analisi della Sala Var: “Perché è nell’immediatezza, l’immediatezza è un parametro. Dobbiamo controllare. Sono entrambi in fuorigioco – De Ketelaere e Scamacca -, nell’immediatezza Scamacca va a contendere. È un controllo sbagliato però nell’immediatezza va a contendere il pallone. Stiamo controllando i fuorigiochi dall’inizio, siamo in APP. Dobbiamo solo rivedere il fuorigioco dalla retro alta. Per me è punibile. All’inizio dell’azione c’è un fuorigioco di Scamacca che vorrei farti rivedere per valutare, ti consiglio un OFR. Fai vedere dalla partenza del tiro”. Poi Fabbri va all’on field review e dalla Sala Var dicono: “C’è questo controllo di Hermoso che non è perfetto ma Scamacca nell’immediatezza va a contendere il pallone riconquistandolo. Guarda tutta l’APP a velocità normale, lui allagherà il pallone sulla sinistra, poi il cross e la rete di Scamacca”. Allora Fabbri: “Quindi il numero 9 dell’Atalanta interviene con immediatezza sul controllo del difendente. Decisione finale è fuorigioco”.
Quindi, De Marco: “Sentiamo molto parlare di immediatezza in questo periodo del campionato. In Sala Var hanno lavorato molto bene, hanno valutato questa situazione con accuratezza. La posizione di Scamacca in partenza è di fuorigioco, poi c’è Hermoso che tenta uno stop e lui interviene sul calciatore quindi la sua posizione diventa punibile. La decisione di annullare la rete è corretta. Sulla regola 11 ci sono sfaccettature che non tutti conoscono, quindi questa situazione magari non è stata capita”. A precisa domanda se il controllo sbagliato di Hermoso sia determinante De Marco risponde: “No, non lo rimette in gioco quindi va punito. È uno stop sbagliato e non è mai definibile giocata”. “L’immediatezza non citata nel regolamento? Sono parametri che vengono dati agli arbitri a inizio stagione per cercare di comprendere meglio una determinata situazione di gioco“, conclude su Atalanta-Roma.
Calciomercato Roma: Romano verso lo Spezia in prestito secco
Alessandro Romano in uscita dalla Roma in questa sessione invernale di calciomercato. Secondo quanto fa sapere Alfredo Pedullà la Roma e lo Spezia stanno chiudendo la trattativa per il trasferimento in prestito del centrocampista classe 2006 della Primavera e già convocato da Gasperini.
#Spezia in chiusura per il centrocampista #Romano in prestito dalla #Roma
— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) January 5, 2026
Secondo quanto appreso dalla redazione de LAROMA24.IT, si tratterebbe di un passaggio in prestito secco.
LR24