Roma-Hellas Verona, i convocati di Zanetti per la sfida dell’Olimpico

L’Hellas Verona si prepara ad affrontare la Roma nella sfida in programma domani alle 15:00 allo Stadio Olimpico, valida per la quinta giornata di Serie A. Al termine dell’allenamento di rifinitura, il tecnico dei gialloblù, Paolo Zanetti, ha diramato la lista dei 25 giocatori convocati per la trasferta nella Capitale.
Di seguito, l’elenco completo dei calciatori a disposizione dell’allenatore per il match contro i giallorossi:

Portieri: Montipò, Perilli, Monticelli.
Difensori: Frese, Nuñez, Akpa Akpro, Bradarić, Nelsson, Slotsager, Ebosse, Bella-Kotchap, Ajayi.
Centrocampisti: Yellu, Serdar, Giovane, Kastanos, Bernede, Niasse, Gagliardini, Al-Musrati, Castagnini.
Attaccanti: Belghali, Sarr, Orban, Fallou.

Roma-Hellas Verona, i convocati di Gasperini: ai box solo Dybala e Bailey

Vigilia di campionato per la Roma, che domani alle 15:00 ospita l’Hellas Verona all’Olimpico nella quinta giornata di Serie A. Al termine della rifinitura, il tecnico Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei 24 giocatori convocati.
La buona notizia è il ritorno tra i convocati di Wesley, che ha recuperato dal problema muscolare che gli aveva fatto saltare il derby. Restano invece ai box, come previsto, gli infortunati Paulo Dybala e Leon Bailey, che proseguono i rispettivi percorsi di recupero.

Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar
Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Sangaré, Ghilardi, Wesley
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli
Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, El Shaarawy

(asroma.com)

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Primavera, Guidi: “Dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri. Giocare a Trigoria uno stimolo in più per fare una super prestazione” (VIDEO)

Lunedì alle ore 16:30 la Roma Primavera affronta il Frosinone a Trigoria nella partita valida per la sesta giornata di campionato. I giallorossi si trovano all’undicesimo posto in classifica con 7 punti, mentre la formazione gialloblu è decima a quota 8. A due giorni dalla sfida Federico Guidi, allenatore dei capitolini, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club: “Siamo una squadra che fa bene per 70 metri, dobbiamo assolutamente migliorare negli ultimi 30 dove molto spesso manchiamo dal punto di vista tecnico o nella scelta. Questa è una lacuna che ci portiamo dietro dall’inizio della stagione, ma è chiaro che dobbiamo crescere e migliorare per fare uno step sia come singoli sia come squadra”.

Il valore delle squadre si è molto livello anche con le neopromosse come il Frosinone…
“Assolutamente. Questo è un campionato che si è livellato. Il Parma è costruito per poter vincere lo scudetto e lotterà per i vertici fino alla fine. Il Frosinone idem, è una squadra composta da tanti 2006 e ha giocatori di grande struttura fisica. Sono tutte partite estremamente complicate per chi come noi mette in campo ragazzi più giovani. Inoltre i nostri devono assimilare tante cose sia dal punto di vista tecnico-tattico sia fisico. In questo momento dobbiamo sopperire a qualche gap con i nostri avversari mettendo in campo tanta motivazione ed intensità. Ma la Roma non può mancare in qualità e ci stiamo lavorando”.

Il Tre Fontane è casa nostra, ma lunedì si gioca a Trigoria: può essere il contesto perfetto per fare una buona prestazione e tornare alla vittoria?
“Deve esserlo. Il nostro campo è il ‘Di Bartolomei’, ci accompagna quotidianamente e deve essere per noi uno stimolo per fare una super prestazione. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni viste contro Sassuolo, Fiorentina e per lunghi tratti anche contro il Genoa”.

Serie A, Como-Cremonese 1-1: Baschirotto risponde al solito Paz. I grigiorossi agganciano Roma e Milan in classifica a 9 punti

Allo Stadio Giuseppe Sinigaglia è andata in scena la partita tra Como e Cremonese, valida per la quinta giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 1-1. A sbloccare la sfida è il solito Nico Paz, il quale porta in vantaggio i padroni di casa al minuto 32 su assist di Jesus Rodriguez. Il pareggio degli ospiti arriva nella ripresa e lo firma il colpo di testa di Federico Baschirotto al 69′. Nel finale si accende la gara e i lariani restano in 10 in seguito all’espulsione di Jesus Rodriguez per un fallo a palla lontana.

In seguito a questo pareggio il Como si piazza al settimo posto in classifica con 8 punti, mentre la Cremonese aggancia Roma e Milan a quota 9.

Serie A Women’s Cup, JUVENTUS-ROMA 3-2: beffa per le giallorosse che pareggiano due volte, ma decide Thomas al 92′ e regala il trofeo alle bianconere (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

Finale amara per la Roma Femminile, che perde 3-2 la finale della prima edizione della Serie A Women’s Cup contro la Juventus, decisa solo in pieno recupero da una rete di Thomas al 92′. Le giallorosse, andate sotto due volte nel corso del match, erano riuscite per ben due volte a riacciuffare il pareggio con i gol di Haavi e Giugliano, mostrando grande carattere e creando numerose occasioni da gol. Proprio quando la sfida sembrava indirizzata ai supplementari, è arrivata la rete bianconera nei minuti finali, che ha consegnato il trofeo alle avversarie al termine di una partita combattuta.
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IL TABELLINO

JUVENTUS: Peyraud-Magnin; Lenzini (75′ Cascarino), Salvai (87′ Kullberg), Harviken; Thomas, Brighton (65′ Godo), Schatzer (75′ Rosucci), Pinto, Bonansea; Vangsgaard, Girelli (87′ Cambiaghi).
A disp.: De Jong, Carbonell, Kullberg, Rosucci, Beccari, Walti, Godo, Cascarino, Libran, Calligaris, Krumbiegel, Cambiaghi.
All.: Canzi.

ROMA: Lukasova; Veje, Heatley, Van Diemen, Di Guglielmo; Rieke, Giugliano, Kuhl (60′ Greggi); Pilgrim (83′ Babajide), Haavi, Bergamaschi (60′ Viens).
A disp.: Baldi, Soggiu, Valdezate, Viens, Dragoni, Corelli, Oladipo, Greggi, Pante, Pandini, Babajide, Galli.
All.: Rossettini.

Arbitro: Marotta. Assistenti: Vitale – Aletta. IV Ufficiale: Carlo Esposito

Ammonite: 41′ Brighton.

Reti: 5′ Vangsgaard, 30′ Haavi, 69′ Bonansea, 79′ Giugliano, 90+2′ Thomas.

CRONACA

90+5′ – Termina il match: la Juventus vince di nuovo in finale con la Roma.

90+4′ – Nella Roma entra Corelli al posto di Veje.

90+2′ – Di nuovo avanti la Juventus. Ancora da corner, Lukasova risponde con una gran parata a 4. Sugli sviluppi Thomas conclude a rete.

87′ – Di nuovo un doppio cambio per la Juventus: Kullberg e Cambiaghi prendono i posti di Salvai e Girelli.

84′ – Diagonale di Viens che termina di pochi centrimetri fuori.

83′ – Cambio nella Roma: esce Pilgrim per un risentimento muscolare, sostituita da Babajide.

79′ – PAREGGIO DELLA ROMA: cross di Haavi di mancino, di testa Giugliano riesce a battere Magnin.

75′ – Doppio cambio nella Juve: escono Schatzer e Lenzini e fanno il loro ingresso in campo Rosucci e Cascarino.

69′ – Juventus di nuovo in vantaggio. Su corner, Bonansea inventa un pallonetto al volo di esterno destro.

68′ – Ancora Haavi, si libera sulla sinistra e calcia da fuori area. Palla sopra la traversa.

67′ – Viens sciupa un 3 contro 1 in attacco servendo Pilgrim con un passaggio troppo lungo.

65′ – Cambio nella Juventus: l’ammonita Brighton lascia spazio a Godo.

60′ – Doppio cambio per la Roma: Viens e Greggi al posto di Kuhl e Bergamaschi.

56′ – Lukasova a terra: gioco fermo e intervento dello staff medico.

54′ – Clamoroso errore di Lukasova che colpisce male il pallone e serve Girelli. La bianconera al volo da pochi passi, svirgola il pallone al lato e non riesce a concludere.

48′ – Bel tiro di Bergamaschi che si allarga e prova a superare Magnin con un pallonetto, ma la bianconera devia in angolo.

46′ – Inizia il secondo tempo di gioco.

45′ – Termina la prima frazione di gioco.

42′ – Ancora Roma pericolosa con Giugliano! La numero 10 si accende e lascia partire un destro potente e preciso da fuori area, ma il portiere bianconero con un grande intervento riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo.

41′ – Primo cartellino giallo del match. Finisce sul taccuino dell’arbitro la bianconera Brighton, sanzionata per un intervento falloso ai danni di Haavi, costretta a fermarla irregolarmente per interrompere una ripartenza.

35′ – Su cross, conclusione al volo di Bergamaschi con il tacco. Il tiro termina di poco al lato.

30′ – Gol capolavoro di Haavi che rientra sul destro e conclude con forza all’incrocio più vicino!

28′ – Ancora occasione Roma: traversa di Giugliano e poi palo sullo sviluppo dell’azione.

27′ – Occasione Roma: palla rasoterra di Haavi, conclusione di Kuhl, non troppo decisa, respinta.

26′ – È il turno di Pilgrim: tiro da fuori aerea, palla che esce alta a sinistra.

23′ – Ci prova Bergamaschi dalla distanza, tiro a lato.

13′ – La Roma si fa vedere in avanti. Cross dalla destra di Bergamaschi a cercare Haavi, ma il tiro al volo della norvegese da posizione difficile termina sopra la traversa.

5′ – Vantaggio Juventus. Thomas crossa di prima in area e Vangsgaard, sul primo palo, anticipa Heatley e conclude a rete.

3′ – Rossettini chiede a Heatley di far girare di più il pallone.

1′ – Inizia il match.


PREPARTITA

17:09 – Prosegue il riscaldamento


16:45 – Inizia il riscaldamento della Roma.

16:30 – Ecco la formazione ufficiale della Roma.

15:57 – La Roma è arrivata allo Stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Juventus-Roma Femminile, Haavi: “Le partite contro le bianconere sono sempre difficili, ma abbiamo tanta voglia di vincere”

Alle ore 17:30 va in scena allo Stadio Menti di Castellammare di Stabia l’attesissima partita tra Juventus e Roma, valida per la finale della prima edizione della Serie A Women’s Cup. Poco prima del calcio d’inizio Emilie Haavi, attaccante della formazione giallorossa, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente televisiva.

HAAVI A SKY SPORT

Prima finale, primo trofeo della stagione. Voi avete iniziato molto bene questa annata. Come ci arrivate secondo voi? Sei una delle più esperte anche del gruppo.
«Essere in finale era il nostro obiettivo. Abbiamo ritrovato un po’ il ritmo nelle ultime partite. Abbiamo fatto una bella partita contro la Lazio, che ci ha dato fiducia. Siamo molto cariche e pronte per oggi».

C’è un po’ di rivalsa per la finale di Como?
«Sì. Ho proprio pensato a quel giorno per darmi un po’ di motivazione in più. Sappiamo che le partite contro la Juve sono sempre difficili, ma abbiamo tanta voglia di vincere oggi e conquistare il primo trofeo stagionale».

HAAVI ALLA RAI

Vi aspettavate di essere già a questo punto?
“Era il nostro obiettivo, abbiamo ritrovato il nostro ritmo nelle ultime partite. Abbiamo giocato una buona partita contro la Lazio che ci ha dato fiducia. Siamo cariche, affrontiamo una squadra forte ma non vedo l’ora”.

Quanto pesa questa sfida con la Juventus?
“Sarà una partita difficile. La Juventus è una squadra molto forte e con una mentalità vincente. Sono qui in finale nonostante la sofferenza contro l’Inter. Abbiamo tanta voglia di vincere e prendere il primo trofeo stagionale”.

VIDEO – Gasperini sul dualismo Ferguson-Dovbyk: “Nessuno dei due è davanti, se la giocano sempre. Artem è in crescita sotto l’aspetto atletico”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Hellas Verona, valido per la quinta giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul dualismo tra Artem Dovbyk ed Evan Ferguson, concentrandosi soprattutto sul centravanti ucraino: “Non è avanti nessuno dei due, se la giocano sempre a seconda dei periodi, dei momenti e delle partite che giochiamo. Dovbyk mi sembra in crescita dal punto di vista atletico, sicuramente molto in crescita rispetto all’inizio della stagione quando abbiamo iniziato il ritiro. La sua crescita passa attraverso questo. Deve essere in grande condizione fisica e atletica per mascherare alcune difficoltà tecniche che ha in questo momento e solo così può migliorare”.

VIDEO – Gasperini e lo zoccolo duro della squadra: “Da Svilar a Soulé ci sono 8/9 giocatori molto affidabili e presenti”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Hellas Verona, valido per la quinta giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sullo zoccolo duro della squadra: “Da Svilar a Soulé ci sono 7-8 giocatori, forse anche 10, che sono molto affidabili e presenti. Presenti e competitivi sempre, per me rappresentano in questo momento il nucleo importante di questa squadra. Poi se riusciamo ad inserire Pellegrini, Rensch, Tsimikas e altri, ma in questo momento il nucleo affidabile ed efficace della Roma è questo e che c’è sempre”.

Napoli, De Laurentiis: “Le nostre rivali sono le tre squadre del nord, l’Atalanta e la Roma. I giallorossi si sono rinforzati molto con Gasperini”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del Premio all’Eccellenza Cinematografica al Capalbio Film Festival e tra i vari temi trattati si è soffermato sulle rivali della squadra partenopea. Ecco le sue parole.

Chi è l’anti-Napoli?
“Le anti-Napoli sono sempre le solite tre del nord ai quali possiamo aggiungere l’Atalanta e la Roma, che si è rinforzata molto con Gasperini. Il campionato è estremamente combattivo, sarà molto divertente”.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Tutti disponibili tranne Bailey e Dybala. Turnover? Nucleo della squadra formato da 8/9 calciatori, chi sta bene gioca” (VIDEO)

Archiviata l’importante vittoria contro il Nizza in Europa League, la Roma è pronta a tornare in campo e lo farà domenica alle ore 15 allo Stadio Olimpico contro l’Hellas Verona nel match valido per il quinto turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:45. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

LIVE

Sono tutti recuperati a parte Dybala e Bailey? Che tipo di turnover ha in testa?
“Tutti recuperati a parte Dybala e Bailey. Non sono mai per un turnover molto ampio, in questo periodo c’è bisogno di giocare con continuità e fissare situazioni di gioco in cui stiamo crescendo. La squadra si sta esprimendo sempre meglio. Non c’è alcun problema fisico, quando stai bene puoi tranquillamente giocare. Ci sono 5 cambi a partita in corso, ti garantiscono di avere una squadra competitiva e fresca. Qualche cosa ci può essere in vista anche delle altre partite. La mia intenzione non è di modificare molto la squadra e le sostituzioni ti possono aiutare”.

E’ la sua miglior partenza?
“E’ una buona partenza sotto il punto di vista dei risultati e della crescita della squadra. Ogni partita abbiamo qualche certezza in più sulle prestazioni dei giocatori. Prima di raccogliere bisogna seminare, i risultati ci aiutano ma ora pensiamo a far crescere la squadra e a giocare meglio. Dobbiamo inserire più giocatori affidabili”.

Su cosa sta lavorando per aumentare la pericolosità della squadra?
“Sugli inserimenti e sulla partecipazione di tutti sia nelle conclusioni sia nelle rifiniture. Il gol di Mancini è importante ed efficace per l’inserimento fatto. Possiamo farlo con più giocatori. L’efficacia della manovra offensiva può portare gli attaccanti ad essere più prolifici”.

Ghilardi e Ziolkowski a che punto sono?
“Stanno facendo bene in allenamento e arriverà il loro momento. Davanti hanno quattro giocatori che stanno facendo qualcosa di notevole e io guardo sempre la squadra. Al momento Celik, Hermoso, Ndicka e Mancini sono molto importanti per la Roma e la squadra è sempre più importante del singolo”.

In quale direzione sta lavorando con Dovbyk? Può partire titolare?
“Nessuno dei due è davanti, se la giocano sempre e dipende da come stanno. Dovbyk è in crescita sotto l’aspetto atletico rispetto all’inizio. Deve essere in grande condizione fisica e atletica per mascherare alcune difficoltà tecniche e solo così può migliorare”.

Può cambiare modulo rinunciando a uno dei centrali contro il Verona?
“Valgono entrambi le soluzioni. Cambia la caratteristica del giocatore, ma il tipo di scalata è lo stesso sia per un centrocampista sia per un difensore. Quando sei in un posto da tanti anni è più facile fare variazioni, in questo momento dobbiamo consolidare alcune certezze e migliorarne altre come l’inserimento dei difensori. Il Verona è pericoloso, sarà un altro tipo di partita. Se sei sterile e non hai spinta, energia e forza corri il rischio di perdere. Il Verona ha giocatori veloci e che calciano molto bene. Domani arriviamo da vittorie importanti, dobbiamo avere entusiasmo, forza ed energia di non fare la partita fatta contro il Torino”.

Ha subito soltanto un gol: ha cambiato qualcosa o è merito dei difensori? Sembra ancora la Roma di Ranieri…
“Giudicate voi. Da Svilar a Soulé ci sono molti 8/9 giocatori affidabili e presenti, che rappresentano il nucleo portante di questa squadra. Se riusciamo a inserire Pellegrini, Rensch e Tsimikas meglio ancora, ma il nucleo principale è quello. Il nucleo è affidabile e porta risultati”.

Come gestirà la pressione del Verona? Possiamo aspettarci Wesley?
“Potete aspettarvi tutti. Noi dobbiamo pensare al Verona, una squadra che contro la Juve ha fatto un’ottima gara. Sappiamo delle difficoltà che possono crearci con la compattezza e pericolosità in attacco, ma sappiamo anche cosa ci serve per portare a casa questo tipo di partite, che nel campionato italiano sono tantissime, soprattutto in casa”.

El Aynaoui ha fatto bene da mediano. Da ora dobbiamo considerarlo in quella zona di campo?
“Per me può fare tutti i ruoli come tutti i centrocampisti. L’altra sera ha fatto un’ottima gara, col Toro è andato più in difficoltà, ma questo non cambia niente sul valore del giocatore. E’ un giocatore appena arrivato che sta facendo tutti i passi che deve per diventare importante”.

Tornando al discorso della pericolosità in attacco, siamo in attesa di capire come si inserirà Bailey. Fino ad ora però trova garanzie negli altri giocatori, soprattutto a sinistra, come El Shaarawy e Baldanzi?
“Non sto pensando a Bailey, anche perché è fermo da un po’ di partite quindi avrà bisogno del suo tempo per recuperare e adattarsi a un campionato nuovo per lui. Dobbiamo andare forti con tutto ciò che abbiamo, quando ci sarà Bailey avremo Bailey, ma per ora lavoriamo con quelli che ci sono. Conosco El Shaarawy da quando era molto giovane, è un giocatore con cambio di passo anche se sono passati anni ma lo può fare, ha tutte le caratteristiche per tornare a essere un esterno d’attacco con dei valori come ha già fatto in questi anni. Le sue qualità sono intatte, non è che cambiano”.

Prima del derby ha detto che è disposto a recuperare Pellegrini se anche la società è disposta, altrimenti fa giocare altri. In campo però ha dato risposte chiare facendolo giocare. Ha avuto quelle risposte che voleva dalla società su Pellegrini?
“La società è contenta quando i giocatori fanno bene, non ha alcuna prerogativa su nessuno. La risposta più importante di tutte non l’ho data io né la società, ma Pellegrini, che ha dato una risposta importante in un derby, non solo per il derby ma per tutti i minuti in cui è tornato a giocare dopo mesi di inattività. Ma se pensiamo che il problema sia risolto ci sbagliamo, lui deve ritrovare continuità, forza carattere e personalità. E sono caratteristiche che ha. Deve entrare nel gruppo di quegli 8/9 che dicevo prima”.

Si potrebbe creare un dualismo anche tra Angelino e Tsimikas?
“Angelino è un buon giocatore. Non può essere un problema. Tsimikas si è fatto trovare pronto subito e ci sarà molto utile. Non possiamo ammazzare Angelino, giocheranno a seconda delle partite”.