Grecia: Tsimikas convocato per le sfide contro Scozia e Danimarca (FOTO)

Altri due impegni per la Roma prima della sosta per le Nazionali: i giallorossi affronteranno il Lille giovedì allo Stadio Olimpico e la Fiorentina domenica al Franchi. A seguire i giocatori partiranno per rispondere alle chiamate delle rispettive selezioni, tra questi ci sarà anche Kostas Tsimikas: il terzino greco è stato convocato dalla Grecia per le sfide contro Scozia e Danimarca, valide per la qualificazione al prossimo Mondiale.

 

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Primavera, ROMA-FROSINONE 1-0: Della Rocca decide, De Marzi salva il risultato nel finale

A Trigoria vince la Roma. La squadra di Federico Guidi ospita il Frosinone nella sesta giornata del campionato Primavera 1: finisce 1-0 per i giallorossi al Fulvio Bernardini sotto gli occhi del ds Ricky Massara. Alla Roma basta un gol di Della Rocca di testa, su assist di Lulli, nel primo tempo. Nel finale è decisivo l’intervento di De Marzi a mantenere invariato il risultato.

IL TABELLINO

ROMA: De Marzi; Mirra, Seck, Nardin; Lulli, Di Nunzio (73′ Scacchi), Romano (73′ Arduini), Marchetti (66′ Litti); Bah, Della Rocca (66′ Forte); Arena.
A disp.: Stomeo, Almaviva, Zinni, Sugamele, Panico, Maccaroni, Paratici, Carlaccini.
All.: Guidi.

FROSINONE: Minicangeli, Luchetti (72′ Lohmatov), Pelosi, Obleac, Cichero, Schietroma (72′ Jobe), Ndoye, Befani (81′ Vaccà), Ceesay (72′ Majdenic), Toci (77′ Molignano), Colley.
A disp.: Di Giosia, Rodolfo, Fiorito, Zorzetto, Reali, Buonpane.
All.: Marini.

Arbitro: Leonardo Di Mario. Assistenti: Alessandro Rastelli – Roberto D’Ascanio.

Rete: 28′ Della Rocca (R).

Note: ammoniti Ndoye (F), Di Nunzio (R), Mirra (R), Litti (R). Recupero: 2′ pt, 6′ st.


LA CRONACA DELLA PARTITA

SECONDO TEMPO

90’+6′ – Termina il match: la Roma vince 1-0!

90’+5′ – De Marzi salva la Roma! Da corner il Frosinone si rende pericoloso con un colpo di testa ma il portiere giallorosso è bravissimo a respingere.

90′ – Sei minuti di recupero.

84′ – Altra occasione per la Roma con Forte che trova l’opposizione di Minicangeli.

73′ – Guidi manda in campo anche Scacchi e Arduini al posto di Di Nunzio e Romano.

66′ – Doppio cambio per la Roma: fuori Della Rocca e Marchetti, dentro Litti e Forte.

61′ – Marchetti segna ma è fuorigioco. Si resta sull’1-0.

58′ – Chance Roma! Arena sposta il pallone e col destro manda alta la conclusione.

48′ – Roma vicina al raddoppio! Da corner carambola nell’area piccola con il pallone che termina di nuovo in angolo.

46′ – Al via la ripresa.

PRIMO TEMPO 

45’+2′ – Fine primo tempo: Roma avanti 1-0.

45′ – Due minuti di recupero.

38′ – Punizione dal limite dell’area di Schietroma, colpito in pieno Romano che resta a terra.

28′ – GOL DELLA ROMA! La Roma riparte riconquistando palla in difesa, il pallone arriva a Lulli sulla fascia destra: l’esterno fa partire un cross per Della Rocca che di testa sblocca il risultato.

20′ – Dalla fascia destra Lulli libera il cross sul secondo palo, nessun compagno pronto ad intervenire.

18′ – Brivido Roma: errore della retroguardia nella gestione del pallone, gli ospiti non ne approfittano.

17′ – Ci prova Schietroma dalla distanza, De Marzi blocca senza problemi.

14′ – La Roma gestisce il pallone, il Frosinone cerca di mettere in difficoltà i giallorossi sfruttando le ripartenze.

1′ – Al via il match.

Italia U20, Mannini e Cama protagonisti nella vittoria contro l’Australia. La Roma sui social: “Complimenti ragazzi” (FOTO)

Esordio vincente per l’Italia Under 20 di Mannini e Cama al Mondiale in Cile. Gli azzurrini hanno vinto 1-0 proprio grazie al rigore segnato dal centrocampista giallorosso. Cama, invece, è stato premiato come miglior giocatore del match fra i ragazzi di Nunziata. La Roma ha “festeggiato” i suoi due talenti con un post su X: “Complimenti, ragazzi“.

Lille, Letang attacca la Federazione calcistica francese: “Ogni fine settimana ci sono problemi, non è possibile vivere serate come questa” (VIDEO)

Al termine della sconfitta rimediata dal Lille contro il Lione, il presidente dei prossimi avversari giallorossi in Europa League Olivier Létang ha attaccato la Fédération française de football. Ecco le sue parole, rilasciate ai cronisti nel post-partita:

Non voglio parlare del problema con Bruno Genesio…ma abbiamo un vero problema di fondo con l’arbitraggio in Francia. Non possiamo avere serate come questa, non è possibile. Non voglio parlare di noi. Ogni fine settimana, in quasi tutte le partite, ci sono problemi. E il problema è che non c’è dialogo. Le persone al vertice della Federazione Francese non hanno le competenze per gestire ciò di cui abbiamo bisogno. Ci chiedono di mettere delle telecamere negli spogliatoi. Ma sul campo, la qualità dello spettacolo non è all’altezza. Noi questo fine settimana e altri club negli altri weekend hanno vissuto episodi controversi. È necessario risolvere questo problema“.

 

Trigoria: squadra in campo verso il Lille. Differenziato per Dybala (FOTO E VIDEO)

La Roma è già tornata al lavoro in vista dell’impegno europeo contro il Lille. I giallorossi si sono allenati sotto gli occhi di Gasperini a poco meno di 24 ore dal successo casalingo contro il Verona. L’allenatore giallorosso ha urlato “forza” diverse volte ai propri giocatori, per tenere alto il ritmo della seduta. Differenziato con il pallone per Paulo Dybala.

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Luciano Tessari compie 97 anni: la Roma festeggia il vice allenatore del Barone

Oggi è il compleanno di Luciano Tessari, il 97esimo. La Roma ha celebrato l’ex giallorosso che da vice allenatore di Liedholm, il Barone, ha vinto uno Scudetto. Ecco l’articolo che il club giallorosso ha dedicato a Tessari sul proprio sito ufficiale:

Il 29 settembre 2018 Luciano Tessari ha festeggiato i suoi 90 anni allo Stadio Olimpico, tifando per la Roma in un derby ancora oggi molto attuale. Lorenzo Pellegrini firmò, di tacco, il primo dei suoi 4 gol contro la Lazio. Oggi Luciano Tessari compie 97 anni il giorno dopo la partita della Roma contro il Verona, cioè la squadra da cui era stato acquistato nel 1950.

Quel giorno è iniziata una storia unica. Portiere, primo o secondo, fino al 1958. In totale 63 presenze. A carriera finita, tornò presto al servizio della Roma. Guidò la De Martino e la Juniores, che diresse nella finale del torneo OMI-Coppa Città di Roma nel 1961 vinta sulla Lazio. In squadra c’erano Alberto Ginulfi e Giancarlo De Sisti. Nel 1960/1961 era anche nello staff tecnico della prima squadra nel percorso che portò a guadagnarsi la finale della Coppa delle Fiere vinta all’inizio della stagione successiva.

Nel 1971 viene chiamato in Prima Squadra al posto di Herrera e vinse il trofeo di Lega Armando Picchi, venendo portato in trionfo dai calciatori al termine della finale contro l’Inter. Va poi al Milan, dove conosce Nils Liedholm, che nel 1979 lo vuole come vice allenatore per la straordinaria esperienza nella Capitale che frutterà uno scudetto, tre Coppe Italia e una finale di Coppa dei Campioni.
 
La sua intesa con il Barone e la sua grande capacità di saper leggere nell’animo dei calciatori lo hanno reso preziosissimo in tante situazioni. Ancora oggi, in ogni modo, fa sentire la sua vicinanza alla Roma e alla sua storia. Quella di un grande romanista che oggi, mentre Lorenzo Pellegrini ancora segna al derby e la Roma batte il Verona, festeggia 97 anni“.

(asroma.com)

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Dovbyk e il retroscena sull’amicizia con Dzeko: “Nasce da una chiamata di Gombar a Edin”

Il retroscena, un po’ a sorpresa, lo ha svelato Artem Dovbyk nella pancia dell’Olimpico subito dopo la vittoria della Roma contro il Verona. […] Ha raccontato di quanto gli sia stato vicino il suo amico Dzeko, di come si siano confrontati nelle ultime settimane e ha poi postato una foto che li ritrae a cena insieme. Dove? Al mare, a Ostia, in uno dei ristoranti che Edin frequentava spesso quando viveva a Roma ed è diventato uno dei posti del cuore dell’attaccante ucraino e della sua famiglia. […]

Se c’è uno che sa come trasformare le critiche, o la diffidenza, in applausi, è lui. Ed è per questo che Dovbyk si fida dei suoi consigli: “È stato molto semplice – racconta -. Sono arrivato a Roma e Gianluca (Gombar, ndr) mi ha detto che assomigliavo molto a Edin quando era appena arrivato alla Roma. Eravamo in macchina, ha chiamato Dzeko vista la loro amicizia ed è stato allora che ci siamo parlati per la prima volta. Poi ci siamo seguiti su Instagram, abbiamo chiacchierato ancora un po’ e basta: da allora siamo rimasti in contatto, lui mi sostiene e io sostengo lui“. […]

(corrieredellosport.it)

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Barnaba (proprietario Lille): “Bellissimo affrontare la Roma, è la mia squadra del cuore. Aiutai i Friedkin ad acquistare il club giallorosso”

Alessandro Barnaba, capo di Merlyn Advisors (fondo proprietario del Lille) e tifoso romanista, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della partita di Europa League proprio tra i giallorossi e il club francese. Ecco le sue parole: “Giovedì sarà una sensazione incredibile. Affrontare la Roma, la mia squadra del cuore, con il mio club, sarà bellissimo. In passato ho aiutato i Friedkin nella trattativa che ha portato all’acquisto della Roma”.

Capello: “Roma il posto più difficile in cui ho lavorato, bisognava partire da zero. Gasperini? È entrato nel mondo giallorosso a piedi pari” (VIDEO)

SUPERNOVA – Fabio Capello, ex allenatore della Roma, è stato invitato come ospite al podcast di Alessandro Cattelan e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla sua avventura nella Capitale e sul lavoro di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa. Ecco le sue dichiarazioni.

C’è qualche allenatore italiano che ha raccolto il suo modo di approcciare i giocatori e l’allenamento?
Dall’esigenza che vedo che mantiene in tutte le squadre in cui è andato, Gasperini secondo me è uno di quelli un po’ come me, molto mirato nell’ottenere dai giocatori le cose che lui pensa siano importanti per la squadra. Lo dico perché finché era all’Atalanta era in un posto per certi aspetti “comodo”. Conoscendo la difficoltà di Roma è entrato a pie’ pari e si vedono già i primi risultati, mi sembra positivo”.

Il tuo periodo a Roma?
“Lì c’è un altro modo di pensare, fare e lavorare. Roma è stato il posto più difficile in cui ho lavorato. Quando alleni Juventus e Milan devi solo allenare e vincere, alla Roma arrivi e devi partire da zero. C’erano tante cose da fare, la mentalità, il modo di fare, il centro sportivo… C’erano mille cose, ho fatto mettere anche i parcheggi perché parcheggiavano a mucchio”.

Alla Roma c’era anche un giovane De Rossi…
“Nel primo approccio avevo sbagliato a giudicarlo. Lui e Aquilani facevano parte della Primavera e si allenavano con noi. A me sembrava che Aquilani avesse qualcosa in più dal punto di vista della qualità. Poi giochiamo in Coppa Italia contro la Triestina, lo faccio esordire all’Olimpico ma fa soltanto passaggini in modo timido. All’intervallo gli dico: ‘Gioca normale, non fa niente se sbagli. Sei capace, sei bravo!’. Torniamo in campo e continua a giocare uguale, quindi faccio entrare De Rossi e lui gioca come faceva in allenamento. Ho capito che a De Rossi non serviva fare esperienze altrove ed è rimasto a Roma, mentre Aquilani andò in prestito alla Triestina”.

De Rossi mi disse che lei lo punzecchiava spesso. Per farsi notare da lei mi raccontò che durante un ritiro in cui faceva caldissimo non beveva durante le pause…
“E invece doveva bere (ride, ndr)”.