Calciomercato, dall’Argentina: De Rossi candidato alla panchina del Boca Juniors

Ancora sotto contratto con la Roma dopo il triennale firmato la scorsa estate, il futuro di Daniele De Rossi potrebbe presto essere alla guida di un altro club storico, a cui l’ex capitan Futuro non ha mai nascosto di essere legato. Secondo il portale argentino “D Sports Radio” infatti De Rossi sarebbe tra i possibili candidati per allenare il Boca Juniors dopo l’addio di Fernando Gago (altro ex giallorosso). Una possibilità che interessa anche la Roma, in quanto un eventuale nuovo contratto permetterebbe ai giallorossi di chiudere quello ancora in essere e risparmiare quindi i restanti due anni di stipendio che tuttora spettano all’ex allenatore.

 

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Niente tifosi al Gewiss e le proteste continuano

Niente tifosi ospiti al Comunale per Atalanta-Roma lunedì sera. L’Osservatorio del Viminale aveva già deciso il 13 aprile che la partita si sarebbe giocata regolarmente allo stadio di Bergamo, con l’unica limitazione per quanto riguarda i tifosi giallorossi. […] Quasi un mese ormai è passato dalla decisione del provvedimento ma le protesta non si fermano da parte del Roma Club Bergamo. “Ci siamo rimasti veramente male, speravamo di vedere il settore almeno aperto per i non residenti e questa decisione non la capisco. L’ordinanza parlava di una limitazione solo per i provenienti dal Lazio ed invece siamo tutti penalizzati”. […]

Queste le prime parole a Radio Romanista del Presidente Andrea Palermo. “La cosa che ci fa impazzire è che qualcuno ci andrà lo stesso, mischiato con i tifosi della Dea, così come successo a San Siro. Ed in questo modo il rischio che possa accadere qualcosa aumenta e non diminuisce”. […] In tantissimi però hanno già trovato la soluzione: “Noi altri la vedremo in sede. Quando ci sono gare di cartello facciamo sempre il pienone. Staremo tutti insieme nella nostra sede, sperando che la Roma ci regali un prosieguo nella striscia positiva”. […]

(il Romanista)

Se segna per prima, la Roma vince

Se segna per prima, diventa praticamente imbattibile. Almeno così succede da quando Friedkin ha telefonato a Claudio Ranieri. […] In campionato ha fruttato già 13 vittorie e 1 pareggio, quello di Bologna riacchiappato all’ultimo respiro dopo la rete che ruppe l’equilibrio segnata da Saelemaekers. […] Negli ultimi tempi poi la combinazione magica, uno Roma e zero gli altri, ha migliorato le percentuali e avvicinato sensibilmente la zona Champions: 8 volte nelle ultime 12 giornate Ranieri ha capitalizzato al massimo l’unico gol della partita. […]

Viceversa, la Roma non si sottrae al duello quando subisce il primo colpo. Nella serie di imbattibilità di 19 giornate le è successo in 6 occasioni: in due casi ha addirittura ribaltato la situazione (Udinese, Como) ottenendo il massimo, in quattro ha evitato invece la sconfitta. […] Anche su questo elemento il contributo di Ranieri è visibile. Spesso l’allenatore ricorda ai calciatori una importantissima banalità: le partite sono lunghe, bisogna restare dentro al gioco fino all’ultimo secondo sperando che un episodio possa sovvertire il copione negativo. […]

(corsport)

Roma, a Bergamo Ranieri conferma Dovbyk e Shomu

La Roma prosegue il lavoro di preparazione in vista della sfida di lunedì contro l’Atalanta. Anche a Bergamo Ranieri sembra orientato a schierare la formazione vincente vista contro Inter e Atalanta con la coppia Dovbyk e Shomurodov confermata in attacco. A rischiare il posto sembra il capitano Pellegrini. […] Il favorito per sostituirlo è Gourna-Douath, rientrato nelle rotazioni di formazione e sempre più considerato da Ranieri. Chi invece spera di ritagliarsi uno spazio nell’affollato attacco giallorosso è Saelemaekers, rimasto in panchina nelle ultime due uscite. Intanto a Roma scatta il piano sicurezza per una delle settimane più delicate dell’anno sul fronte sportivo.

Tre partite all’Olimpico, compresa la finale di Coppa Italia, il clou degli Internazionali di tennis e decine di migliaia di persone attese ogni giorno nell’area del Foro Italico. […] L’ultimo snodo è previsto domenica 18 maggio, giorno della finale del torneo di tennis. Tutti sperano nel derby azzurro tra Sinner e Musetti, ma in quelle ore potrebbe giocarsi anche Roma-Milan. La Lega Serie A ufficializzerà domani gli orari della penultima giornata: l’indicazione è che tutte le partite decisive per la corsa Champions si disputino in contemporanea, alle 20.45. […]

(la Repubblica)

Ghisolfi “tifa” Sunderland per il riscatto di Le Fée

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Domani alle 21 gli occhi della dirigenza della Roma saranno puntati sulla partita tra Sunderland e Coventry, andata della semifinale dei play-off di Championship. In particolare Ghisolfi sarà interessato alle prestazioni di Le Fée, che può diventare un giocatore del Sunderland a titolo definitivo in caso di promozione in Premier League. Portando un gruzzolo nelle casse di Trigoria dopo essere stato pagato 23 milioni dal Rennes nell’estate 2024. Con la squadra allenata da Le Bris, che ha totalmente staccato la spina nelle ultime partite di campionato, i giallorossi avevano trovato a gennaio un accordo per un prestito oneroso (450mila più altri 350mila euro di bonus) con riscatto che può diventare obbligatorio proprio con la risalita nella massima serie inglese.

Il contratto stipulato tra le due società riguardante il centrocampista prevede una quota fissa di 18 milioni di euro, più altri 6 di bonus, con la clausola su un numero minimo di presenze che è già stata soddisfatta. Insomma, manca “soltanto” il ritorno dei Black Cats in Premier per far maturare le condizioni. Per quanto riguarda i bonus, poco più di 2 milioni scatterebbero facilmente e sono legati alle presenze del classe 2000, per il resto invece bisognerà attendere il rendimento del Sunderland in Premier nelle prossime due stagioni: la condizione è quella della salvezza e ogni anno di permanenza porta incassi alla Roma. Infine, in caso di futura cessione di Le Fée, il ds francese si è riservato un 10% sulla plusvalenza.

Svilar fa miracoli: la Roma vuole il sì

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Nessuno come lui tra i portieri di Serie A. E la Roma vuole tenerselo stretto. Mile Svilar sta vivendo un’annata fantastica, con numeri che dimostrano una continuità incredibile e che hanno spazzato via qualsiasi possibile dubbio dopo l’ottimo impatto avuto già nella scorsa stagione a seguito dell’avvicendamento con Rui Patricio. Nelle statistiche del sito specializzato Fotmob, il belga è primo per percentuale di parate, con il 77,6 di interventi che lo rende il migliore del campionato, è secondo alle spalle di Milinkovic-Savic per gol evitati, sono invece 15 le volte in cui ha mantenuto la porta inviolata in A (come Meret). Nessuno, dati alla mano, può pensare di considerarlo una meteora fortunata. Anzi, dopo l’ultima prestazione con la Fiorentina e l’ovazione del pubblico, non è affatto un tabù il paragone con uno come Alisson.

La Roma è ben consapevole del valore dell’ex Benfica – arrivato nell’estate 2022 dietro il pagamento di una commissione da 1,5 milioni di euro appena – e dalla fine del calciomercato di gennaio è partito l’iter per rinnovargli il contratto. La trattativa non è facile visto che l’agente del portiere viene considerato un osso duro, ma al momento entrambe le parti hanno lo stesso obiettivo: il prolungamento delle nozze oltre l’attuale scadenza fissata nel 2027. Sono già molteplici le offerte presentate da Ghisolfi al suo interlocutore e, anche se la sintesi non è stata trovata, i dialoghi continueranno nelle prossime settimane. La fumata bianca non è imminente, però a Trigoria hanno capito alla perfezione il valore di Svilar e la società lo ha designato come uno dei pilastri del futuro. “Casa mia“, ha detto lo stesso numero 99 dopo il calore del pubblico dell’Olimpico nei suoi confronti, con ripetute dichiarazioni ed interviste che non hanno messo alcuna fretta o pressioni alla dirigenza.

Tutti ingredienti che nei prossimi mesi, a meno di sorprese di cui al momento non ci sono segnali, dovrebbero portare alla stretta di mano per il rinnovo. Ieri, intanto, a Trigoria sono ripresi gli allenamenti in vista della sfida di lunedì prossimo contro l’Atalanta di Gasperini. Non erano presenti con il resto del gruppo Mancini e Cristante, ma le loro condizioni non preoccupano, poiché si tratta soltanto di una contusione e di un leggero dolore muscolare. Inoltre, in attesa della scelta e dell’annuncio del nuovo allenatore, si è già mossa la macchina organizzativa per la prossima estate. I giallorossi sono pronti a replicare ad agosto l’esperienza in Inghilterra, con allenamenti nel centro sportivo St. George Park, casa della nazionale, e le consuete amichevoli prima dell’inizio del campionato. E oggi arriva Friedkin a Roma.

Femminile: Roma al torneo 7 contro 7

IL TEMPO – Ancora una giornata di campionato e la finale di Coppa Italia da giocare e poi spazio al “World Sevens Football”: la Roma, insieme a Ajax, Bayern Monaco, Benfica, Manchester City, Manchester United, PSG e Rosengard, parteciperà al torneo che si terrà in Portogallo (21-23 maggio). Andranno in scena match brevi (due tempi da 15 minuti), sette contro sette, in cui non mancheranno intensità e spettacolo.

Dybala: “Paredes insiste, vuole portarmi al Boca”

“Tengo una porta aperta per il ritorno in Argentina, ma ancora non lo so. Paredes mi fa pressione per andare al Boca”. Dybala torna a parlare del suo futuro: pur col contratto prolungato al 2026, non chiude all’ipotesi di finire la carriera in patria. “La verità è che ancora non so cosa farò, dipende anche dal lavoro e dalla famiglia. L’Arabia? Non troverò un altro amore come quello che ho qui”. E’ infortunato, ma sempre presente al fianco dei compagni. “L’infortunio è stato una doccia fredda ma ora l’ho assimilato e sto lavorando per tornare prima possibile”.

(corsera)

Pellegrini e la Roma agli appelli finali per non dirsi addio

Lorenzo Pellegrini e la Roma, un capitolo che rischia di chiudersi tra pochi giorni. […] Una stagione complicata, mai all’altezza delle aspettative, segnata molto più da ombre che da luci, con il gol nel derby d’andata contro la Lazio come unico, isolato squillo in mezzo a tante difficoltà. Prima con De Rossi, poi con Juric e infine con Ranieri, Pellegrini non ha mai trovato continuità, né sul piano fisico né su quello delle prestazioni. […] Ranieri, però, ha dimostrato di credere ancora in lui, e lo ha riscoperto titolare (ma sempre sostituito) contro Lazio, Inter e Fiorentina. Un paradosso, se si pensa a quanto poco Pellegrini fosse riuscito a incidere nei mesi precedenti.

Ma forse anche un segnale, l’ultimo tentativo di restituirgli fiducia e centralità. […] Il futuro, però, resta tutto da scrivere. […] Il contratto, in scadenza nel 2026, impone una riflessione profonda: o si discute di rinnovo, oppure sarà addio. Il tema economico pesa come un macigno: 4,5 milioni di ingaggio netto, che coi bonus arrivano a 6. […] Per questo intorno al suo nome si stanno già muovendo diverse big: Inzaghi lo prenderebbe all‘Inter, Conte lo accoglierebbe volentieri a Napoli, mentre il Milan lo ha inserito nei colloqui per il riscatto di Saelemaekers. Da escludere destinazioni esotiche. […]

(corsera)

Rapì baby-boss della coca: chiesti 20 anni per Diaby

Gli addetti ai lavori lo consideravano un astro nascente del calcio, un talento da serie A. Ora rischia 20 anni di galera. E’ quanto ha richiesto ieri il pubblico ministero Mario Palazzi nei confronti di Aboudramane Diaby. L’ormai ex difensore di 22 anni deve rispondere di sequestro di persona a scopo di estorsione, assieme all’amico 24 enne Osvaldo Jimenez Gonzalez. […] Era la notte del 23 dicembre del 2022 quando i due, assieme ad altre cinque persone, fecero irruzione da Moku, il sushi bar di Ponte Milvio per prelevare con la forza Danilo Valeri di 22 anni. […] Valeri è figlio di Maurizio, detto il Sorcio, considerato il referente di diverse piazze di spaccio a San Basilio. […] Chi cercava il figlio del sorcio era riuscito a eludere il filtraggio degli addetti alla sicurezza, aveva accerchiato Valeri, e pochi istanti dopo era uscito portandoselo via, minacciando sia uno dei loro amici sia un buttafuori. […]

Secondo gli investigatori Diaby voleva da Valeri circa 10 mila euro per una compravendita di droga. […] Poche ore dopo il rapimento proprio il genitore del ragazzo sequestrato minimizzò tutto davanti agli agenti. “Mio figlio è uscito, lo fa tutte le sere. Si è presentato a casa mentre ero qui in questura”. […] Ancora più emblematica fu la risposta della stessa vittima. Danilo tornò a casa alle due del pomeriggio, circa 12 ore dopo il “blitz” nel locale di Ponte Milvio: “Mi sono risvegliato in taxi sotto casa, senza soldi né documenti. La corsa l’ha dovuta pagare mia madre. Non mi ricordo nulla di quello che ho fatto la sera prima”. […] Per il Pm Palazzi la vicenda e l’assoluta mancanza di collaborazione della vittima e dei suoi familiari ricondurrebbero a dinamiche tipiche della criminalità organizzata. […]

(Il Messaggero)