Pellegrini si ferma: noie muscolari. Ora Pisilli è in pole per Bergamo

Accelerare, ancora di più visto che di fronte c’è l’Atalanta. Ranieri a Bergamo cerca la corsa giusta nello sprint finale per un posto in Champions che peserebbe tanto per le ambizioni future della Roma. Per questo a centrocampo dovrebbe spuntarla Niccolò Pisilli pronto a tornare titolare in campionato a distanza di due mesi e mezzo dall’ultima volta (il 24 febbraio contro il Monza). (…) Pronto il trio con Koné e Cristante mentre Paredes è destinato alla 4° panchina di fila. Ad aumentare la quota Pisilli c’è l’infortunio di Lorenzo Pellegrini che ieri ha interrotto l’allenamento per un problema muscolare al quadricipite che sarà valutato stamattina con esami strumentali. In caso di lesione la stagione del capitano potrebbe essere finita.

(gasport)

E Dan torna a Trigoria

L’arrivo di Dan Friedkin nella Capitale dopo un anno di assenza porterà inevitabilmente a una stretta su diversi temi che riguardano il mondo romanista. In primis sul discorso che più interessa alla tifoseria: chi sarà l’allenatore che prenderà in mano la gestione della squadra al termine della stagione e che la guiderà nel prossimo progetto triennale. Claudio Ranieri affiancherà il volto nuovo del Fulvio Bernardini dalla prossima estate, sarà una figura di riferimento quando ne avrà bisogno, oltre che senior advisor della proprietà. (…) E a proposito, il patron dovrebbe essere all’Olimpico anche tra dieci giorni per l’ultima partita casalinga del tecnico di San Saba che riceverà l’abbraccio del mondo giallorosso e del club che ha aiutato a risollevare dopo i disastri della gestione di inizio stagione. Una settimana dopo avverrà il passaggio di consegne col nuovo allenatore, e il toto nomi tra i tifosi è sempre caldissimo. Specialmente ieri visto che Max Allegri – uno dei preferiti tra i romanisti – era nella Capitale per gli Internazionali di tennis, così come Xavi, altro tecnico attualmente libero. (…)

(corsport)

La virata della Roma: con la Champions si punterà su Allegri

Allegri è a Roma oramai da un paio di giorni, i Friedkin dovrebbero essere sbarcati ieri pomeriggio tardi, quando il loro aereo è atterrato a Fiumicino (il condizionale è d’obbligo, considerando la cortina di ferro che aleggia da sempre intorno agli spostamenti dei due texani, quasi come nella Cappella Sistina per l’elezione del nuovo Papa…) Insomma, ce n’è abbastanza per far sognare un popolo, quello di fede giallorossa, che spera che sia proprio lui l’erede di Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa. Che le quotazioni di Allegri fossero in salita nel borsino dei texani è cosa emersa già alla fine della scorsa settimana, che si possano fare presto dei passi avanti questo invece è ancora da capire. (…) Che sia Allegri il prescelto, non è dato saperlo, dunque. (…) La questione era proprio questa: cosa offrire ad Allegri? Adesso, con la Roma in lotta per la Champions League, il discorso cambia. Certo, fondamentale sarà proprio quel quarto posto, l’ingresso nella coppa che conta, il che aiute-rebbe anche a fare un mercato diverso. (…) Ma perché Allegri potrebbe essere davvero l’uomo giusto. Al di là dello spessore di livello, il tecnico toscano sarebbe perfetto per i seguenti motivi: 1) la capacità di fare risultati anche senza una rosa top (si pensi alla Juve dello scorso anno); 2) l’adattabilità al modulo e alla rosa; 3) lo spessore dell’allenatore, che ha un pedigree che darebbe continuità a Mourinho e Ranieri; 4) la capacità di lavorare con i giovani (in bianconero ha lanciato Spulé, Yildiz e Huijsen, alla Roma oltre-all’argentino troverebbe Baldanzi e Pisilli). Obbligatorio, però, entrare in Champions.

(gasport)

L’amore per il tennis e per il baseball: «E tifa per la Roma»

Di sé Papa Leone XIV dice «sono un tennista dilettante». Lo ha raccontato lui stesso in una intervista alla rivista in lingua inglese dell’Ordine Agostiniano, in cui ha parlato del suo (poco) tempo libero. (…) In quanto alle altre sue passioni, Robert Francis Prevost ha raccontato di amare molto «leggere, fare lunghe passeggiate e viaggiare, vedere e apprezzare posti nuovi e diversi. Mi piace rilassarmi con gli amici e incontrare una vasta gamma di persone diverse», ha raccontato. (…) Già pochi minuti dopo la sua elezione i siti, non solo quelli sportivi, hanno cercato di saperne di più sulle sue passioni sportive, ed eventualmente sulle sue fedi. Di sicuro non c’è niente di sentito come era il tifo di Papa Francesco per il San Lorenzo. Per quanto dal Convento degli Agostiniani di Santo Spirito a Firenze, Padre Giuseppe Pagano assicuri che Prevost dai suoi anni in Italia sia «un grande tifoso della Roma». Nessun riferimento a basket e football, la curiosità si è accesa riguardo al baseball, perché Chicago ha due squadre in MLB. (…)

(gasport)

Pellegrini ko, si prepara Pisilli. A Bergamo ancora con il 3-5-2

Claudio Ranieri perde pezzi. Lorenzo Pellegrini ha alzato bandiera bianca in allenamento per un guaio muscolare al quadricipite. Un guaio, appunto, perché il centrocampista avrebbe fatto comodo alla Roma in questo finale di stagione e invece rischia di non giocarlo. La risonanza magnetica di oggi rivelerà l’entità della lesione ma di certo non sarà in campo contro l’Atalanta. Probabilmente il tecnico non lo avrebbe inserito comunque tra i titolari considerando le qualità della rosa di Gasperini e la prestazione di domenica scorsa contro la Fiorentina nella quale è stato sostituito a fine primo tempo con Pisilli. (…) Non è dunque la prima volta che Claudio è costretto a ridisegnare il centrocampo, anche se probabilmente lo avrebbe cambiato rispetto a quello utilizzato all’inizio della gara con i viola. Pellegrini avrebbe cominciato probabilmente come riserva anche se non si fosse infortunato. Contro la Dea, che ha uno stile di gioco intenso, veloce e aggressivo con transi-zioni rapide, servono giocatori rapidi bravi nell’uno contro uno. Il candidato numero uno per sostituire Pellegrini è Pisilli. Dopo il rinnovo del contratto era un po’ sparito dai radar, ma Ranieri non ha mai smesso di credere in lui. (…) Difficile vedere in campo Gourna-Douath. Il francese, però, sarà un’arma a partita in corso e vuole dimostrare di essere un giocatore da Roma. Ha legato con buona parte del gruppo e ha voglia di rimanere. Ma il riscatto fissato a 19 milioni di euro rappresenta un ostacolo troppo alto. La soluzione migliore sarebbe quella di rinnovare il prestito per un altro armo. La presenza di Koné non è in dubbio. Il francese dopo un breve periodo di appannamento a cavallo tra marzo e aprile è tornato ad essere il padrone del centrocampo giallorosso, anche nella nuova po-sizione davanti alla difesa. Al suo fianco è pronto Cristante. (…) . Ranieri va verso la conferma del 3-5-2. Davanti la coppia Dovbyk-Shomurodov con Soulé largo a destra.

(Il Messaggero)

Friedkin decide, febbre Allegri

L’aereo privato di Dan Friedkin parte da Zurigo, si ferma a Milano e mentre Papa Leone XIV parla al mondo sorvola l’Italia in direzione Roma. Atterra all’aeroporto di Fiumicino ma nessuno nella Roma conferma la loro presenza a bordo. Dan ama i colpi di scena e chissà se tra qualche settimana (giorno?) ne regalerà uno ai romanisti annunciando l’ingaggio di Massimiliano Allegri. L’allenatore toscano è il sogno di tantissimi tifosi. Lui a Roma c’è da un paio di giorni, ufficialmente, per veder giocare domani sera l’amico Jannik Sinner. Singolare che la sua presenza coincida con quella dell’arrivo dell’aereo di Dan in Italia che in tarda serata è volato a San Marino. Il focus dei tifosi è sull’annuncio del nuovo tecnico: c’è chi spera possa avvenire dopo la partita con l’Atalanta con la benedizione di Ranieri e quando il quadro per la corsa Champions sarà più definito. Claudio lo ha inserito nella lista consegnata più di un mese fa alla proprietà ed è in attesa di un riscontro. Max è corteggiato anche dal Milan e dal Napoli. (…) A Trigoria resta tutto rigorosamente top secret. Forse anche perché ogni volta che Dan è nella Capitale avviene qualche stravolgimento che segna la storia del club. (…) Le radio non parlano d’altro, sui social si fa il toto allenatore. C’è chi ha visto Xavi atterrare all’aeroporto di Ciampino e subito ipotizza un suo futuro sulla panchina della Roma. Altri rispondono che è qui solo per gli Internazionali di tennis. Probabilmente una partita di Alcaraz la andrà a vedere, ma è arrivato in Italia principalmente per un evento al quale partecipa la moglie. Nessun contatto con Ghisolfi. (…) La tappa a Milano dei Friedkin, durata un paio d’ore, aveva fatto anche pensare a Cesc Fabregas che si trova nella vicina Como. Lo spagnolo è stato contattato nelle settimane scorse, ma non ha ancora preso una decisione definitiva sul suo futuro. Piace a Ranieri ma è corteggiato anche dal Lipsia. Sulla lista anche Gasperini che affronterà la Roma lunedì in una sfida fondamentale per la rincorsa al quarto posto. Ma la pista che porta a Gian Piero si è raffreddata così come quella per Pioli. (…)

(Il Messaggero)

Friedkin, ora l’allenatore e lo stadio

L’aereo privato di Dan Friedkin ha toccato terra a Fiumicino nella serata di ieri, dopo aver fatto tappa a Malpensa proveniente dalla Svizzera. Un arrivo che non è passato inosservato, soprattutto per i tifosi della Roma.  (…) Quando la proprietà si muove in prima persona, a Roma vuol dire solo una cosa, e cioè che è tempo di decisioni importanti. In cima all’agenda del presidente c’è naturalmente la scelta del nuovo allenatore. Negli ultimi giorni le voci si sono rincorse con sempre maggiore insistenza e il nome più caldo resta quello di Massimiliano Allegri. Il tecnico è stato avvistato nella Capitale in questi giorni, ufficialmente per assistere agli Internazionali di tennis. Ma le coincidenze, si sa, nel calcio contano fino a un certo punto, e nelle ultime ore sono aumentati i rumors su un contatto diretto. Friedkin deve e vuole chiudere un cerchio aperto da mesi e sciogliere i nodi di un futuro che dovrà necessariamente ripartire da una guida tecnica forte, capace di restituire ambizioni a una piazza esigente. (…) Sul tavolo anche le questioni legate al nuovo stadio. A Pietralata i preparativi sono entrati ormai nella fase operativa: lunedì è previsto l’avvio degli scavi archeologici, un passaggio fondamentale per il via libera definitivo. L’iniziale con-egna del progetto era stata fissata per il 21 aprile, giorno del Natale di Roma, ma la morte di papa Francesco ha fatto slittare la tabella di marcia. L’obiettivo della società è ambizioso: iniziare i lavori entro la fine del 2025 e inaugurare il nuovo impianto nel 2027. (…)

(corsera)

Svilar non aspetterà il club: “Rinnovo, ora o mai più”

Svilar non farà aspettare i tifosi. Nemmeno il club. Vuole che la telenovela sul suo rinnovo si chiuda — in un modo o nell’altro — prima della fine del campionato e dell’inizio del mercato. (…) Il portiere belga prima dell’ultima partita di campionato deciderà se rimanere o andare via. Non vuole arrivare all’avvio del calciomercato ancora in bilico. Ma Trigoria la strategia sul portiere belga ancora non è chiara: rinnovo o cessione, questo è il dilemma. Tanto più che la corsa al quarto posto è ancora aperta e la differenza — soprattutto finanziaria — tra giocare o non giocare la Champions il prossimo anno è enorme. La volontà di entrambe le parti è quella di continuare insieme, ma serve una strategia per sedersi al tavolo del rinnovo. Quel passo, però, la Roma non l’ha ancora fatto. (…) Una schiarita potrebbe arriva-re direttamente dai Friedkin, attesi nella Capitale nelle prossime ore. In calendario c’è l’annuncio del nuovo allenatore, con la speranza che sia anche il momento per sciogliere altri nodi. Compreso quello di Mile Svilar.

(La Repubblica)

L’amaro finale di capitan Pellegrini

IL TEMPO (L. PES) – Un’uscita all’intervallo per chiudere una storia d’amore lunga tutta una carriera. Quella contro la Fiorentina potrebbe essere stata l’ultima partita di Pellegrini con la maglia della Roma. Nell’allenamento di ieri il capitano giallorosso è stato costretto a interrompere la seduta a causa di un infortunio muscolare. Oggi effettuerà i controlli per capire l’entità del problema anche se l’aria non era delle più positive dopo lo stop. In caso di lesione, ovviamente, la stagione per il numero sette sarebbe conclusa anzitempo non permettendogli di giocare le gare contro Atalanta, Milan e Torino. Una stagione tormentata quella di Pellegrini, che soltanto nella notte del derby d’andata del 5 gennaio dove segnò un gol splendido che avviò il successo romanista. Prima il gol in Europa col Braga poi il rigore a Udine e niente più. Tante ombre e pochissime luci, un rendi-mento molto al di sotto del-le aspettative e il posto da titolare perso e praticamente mai più ritrovato. Già a gennaio il Napoli aveva provato la corte ma proprio il gol nel derby aveva cambia-to le cose convincendolo a restare nella Capitale. Ora, a dodici mesi dalla scaden-za del contratto e senza alcun segnale di rinnovo tra club ed entourage, si apro-no scenari d’addio in estate. Proprio il Napoli potrebbe tornare alla carica ma c’è anche l’Inter con la quale la Roma ha aperto il discorso Zalewski. Ad oggi nessuna trattativa avanzata per la cessione, ma la sensazione è che il lento allontanarsi di Pellegrini e la Roma potrà portare all’addio. Da capire eventuali richieste e offerenti che si faranno avanti. Probabilmente nella testa di Ranieri il capitano non sarebbe partito titolare a Bergamo, dove il tecnico potrebbe confermare per la terza gara consecutiva lo schieramento con le due punte e tre uomini in mediana. Ballottaggio aperto, quindi, tra Pisilli e Gourna-Douath per accompagnare Koné e Cristante, ancora in netto vantaggio su Paredes. Confermatissima ovviamente la difesa che nel 2025 ha incassato pochissimi gol anche e soprattutto grazie a uno Svilar in grande spolvero. Nella serata di ieri, intanto, dopo una sosta all’aeropor-to di Malpensa, è sbarcato a Fiumicino il jet personale dei Friedkin partito dalla Svizzera. Stadio, allenatore e futuro del club, oltre all’ultima partita all’Olimpico di Claudio Ranieri in programma il prossimo weekend. Non è ancora chiaro quanti giorni la proprietà resterà nella Capitale, ma certamente l’agenda sarà fitta di appuntamenti e colloqui che potrebbero portare ad annunci importanti nei prossimi giorni.

Max Allegri e Xavi in città: impazza il toto allenatore

LEGGO (F. BALZANI) – Max Allegri e Xavi a Roma, i Friedkin pure dopo una sosta a Milano e Ranieri a Trigoria a preparare la sfida con l’Atalanta con un problema in più. Quella di ieri è stata una giornata quanto mai frenetica nella capitale, e non solo per la nomina del nuovo Papa. A tenere banco, coi dovuti paragoni, è anche la questione del prossimo allenatore giallorosso. Un tema bollente che i Friedkin (americani come il nuovo Pontefice) vogliano affrontare in questi giorni tanto che ieri il loro aereo proveniente da Zurigo era previsto a Ciampino in mattinata. Peccato che l’area dei voli privati era già abbondantemente piena a causa del conclave in corso a San Pietro. Così Friedkin ha dovuto dirottare su Malpensa per arrivare nella capitale in serata. Nel frattempo a Roma hanno fatto la loro comparsa sia Allegri che Xavi, entrambi con destinazione Foro Italico dove si stanno giocando gli Internazionali (presenti anche Bove, Hummels e Baldanzi). Ma la loro presenza da sola basta e avanza ad alimentare sospetti e a far crollare le quote scommesse circa le loro candidature. Se il nome di Allegri non è certo nuovo, quello dell’ex stella del Barcellona sorprende anche perché ieri Xavi ha dichiarato: “Mi piacerebbe allenare in Premier, ma non ho fretta. Cerco un progetto serio”. Su social e radio i tifosi hanno le idee chiare: il preferito è Allegri per il quale però c’è da registrare anche il ritorno del Napoli in caso di addio di Conte. In corsa resta anche Fabregas. E serio sembra anche l’infortunio di Lorenzo Pellegrini. Ieri il capitano si è fermato in allenamento a causa di un dolore muscolare che sarà analizzato oggi con esami strumentali. Altre due notizie per completare la giornata: il Boca è interessato a De Rossi mentre la Roma ha messo gli occhi su Romulo attaccante del Paranaense.