Lookman difficile: pronto Brescianini

IL ROMANISTA (L. LATINI) – Se la sfida di oggi per la Roma rappresenta il sorpasso su Juventus e Lazio, per l’Atalanta una vittoria sarebbe il match  point per consolidare il podio. Ecco perché Gasperini non vuole fare sconti e chiede massima concentrazione ai suoi nonostante le assenze. La speranza del tecnico è quella di avere a disposizione Ademola Lookman che in settimana non si è allenato a causa di un infiammazione al tendine d’Achille. Si tenterà fino all’ultimo di averlo, ma dovrebbe partire dalla panchina. In difesa non ci sarà lo squalificato Hien ed è in forte dubbio Posch, mentre è chiamato a stringere i denti Kossounou. Non ci sarà neanche Cuadrado che ha terminato la sua stagione.

Nel terzetto davanti a Carnesecchi ci saranno Djimsiti, Kossounou e uno tra Toloi e de Roon. Sulla mediana spazio a Pasalic a fianco di Ederson. Sulle fasce ci saranno Bellanova e Zappacosta. Con Retegui unica punta, resta da capire chi affiancherà De Ketelaere. Il principato indiziato è Brescianini, ma occhio alle sorprese Samardzic e Maldini.

Lookman resta a rischio

L’Atalanta questa sera ha la possibilità di chiudere tutto: l’eventuale vittoria contro la Roma permetterebbe ai bergamaschi di strappare la quinta qualificazione alla Champions League della propria storia. […] Il dubbio principale riguarda Ademola Lookman, alle prese con un fastidio infiammatorio al tendine d’Achille destro. Sabato si è allenato individualmente, mentre ieri il nigeriano ha provato a capire le sue sensazioni: al momento è a rischio e il provino di questa mattina sarà decisivo. Su chi vuole puntare assolutamente Gasperini è Pasalic che giocherà alle spalle di Retegui e De Ketelaere. Da valutare una difesa incerottata e con Hien squalificato: il dubbio è chi arretrare tra Ruggeri e de Roon. […]

(corsport)

ATALANTA-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Ranieri non cambia nulla, lotta a tre per sostituire Pellegrini

Questa sera la Roma si gioca tutto. I giallorossi saranno impegnati a Bergamo contro l’Atalanta e hanno una possibilità incredibile. Vincendo, infatti, la squadra di Ranieri scavalcherebbe Lazio e Juventus e si porterebbe al quarto posto in solitaria. Non sarà facile battere Gian Piero Gasperini, anche se il ruolino di marcia in casa propria è a dir poco raccapricciante. Claudio Ranieri non si scompone e sa che non bisogna prendere la partita sottogamba. Il tecnico di San Saba è pronto a riconfermare gli stessi 11, 10 a causa dell’infortunio di Pellegrini, che sono scesi in campo contro Fiorentina ed Inter. Per sostituire il capitano, è lotta a tre tra Pisilli, Gourna-Douath e Paredes.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Paredes, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Angelino; Pisilli; Dovbyk, Shomurodov.

IL ROMANISTA –  Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Dovbyk, Shomurodov.

Per la gloria e per i soldi

Cara Roma, ricordi dov’eri? E chi ci credeva più? Forse nessuno. A gennaio si chiacchierava di salvezza da raggiungere il prima possibile; oggi c’è l’occasione per mettere il musetto davanti a Lazio e Juventus per farsi largo per l’ultimo posto in Champions League. Claudio Ranieri è il fautore di questo sogno. Ha saputo ricostruire un gruppo che ha trovato sottoterra ed intristito dai risultati ottenuti. […] L’unico che in quel momento non aveva perso la testa e neanche la speranza era proprio il tecnico di San Saba. Il derby del 5 gennaio ha tracciato un punto di svolta, oltre a ridare alla Roma la forza di risalire. Dal match contro il Parma, diciannove risultati utili di fila, con 15 vittorie e 4 pareggi. […] Il miracolo è compiuto e Ranieri sa che a Roma adesso lo considerano un santone che tutto può. La sua squadra è arrivata al punto di essere padrona del suo destino e con tre vittorie contro Atalanta, Milan e Torino, è matematicamente quarta. Superare la formazione di Gasperini non è scontato ma in casa sono riusciti a battere solo il Bologna. […]

(Il Messaggero)

Dybala parte con la squadra: Pisilli titolare

IL TEMPO (G. TUR.) – Gli uomini di Ranieri affronteranno stasera l’Atalanta al Gewiss Stadium. A certificare l’importanza della partita è anche la presenza di Dybala a Bergamo per supportare i compagni, nonostante non figuri nella lista dei convocati. L’argentino e Pellegrini, infatti, sono gli unici indisponibili. Gollini ha accusato un leggero problema alla spalla e, forse anche per questo, mister Ranieri ha deciso di portare un quarto portiere in panchina chiamando il giovane Marcaccini. Per quanto riguarda l’undici titolare, il tecnico di San Saba sembra intenzionato a confermare le scelte delle ultime settimane. Il dubbio principale riguarda il sostituto di Pellegrini. Pisilli sarebbe avanti nel ballottaggio con Gourna-Douath e Paredes per completare il centrocampo con Koné e Cristante. L’incognita per Gasperini, che dovrà fare a meno dello squalificato Hien, è legata alle condizioni di Lookman. Il nigeriano ha accusato un’infiammazione al tendine d’Achille destro, ma dovrebbe riuscire quantomeno ad essere in panchina.

Che occasione

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Tutto passa dalle mani, ma soprattutto dai piedi dei giocatori della Roma. Parlare a novembre scorso di una possibile qualificazione in Champions League sembrava una bestemmia, ma ora, alla luce del percorso straordinario compiuto sotto la guida di Ranieri, sono i giallorossi ad avere la possibilità di infliggere il colpo del ko alle rivali. È però un gancio tutt’altro che facile da assestare, visto che il primo ostacolo è rappresentato dall’Atalanta di Gasperini. […] Se anche in Lombardia dovesse filare tutto liscio, ci sarebbero poi due avversarie di livello come Milan e Torino sul percorso che porta alla Champions. Sembra per il momento inutile mettersi a fare calcoli per vedere chi la spunterà tra Roma, Juventus e Lazio, con Dovbyk e compagni chiamati a fare nove punti in tre partite. […] Con la Fiorentina, i giallorossi hanno segnato il 19esimo risultato utile consecutivo e sta comandando saldamente la classifica parziale del girone di ritorno. […] Ranieri è però consapevole di un grosso rischio che incombe sulle spalle del gruppo: quanto fatto fino ad ora non basta affatto e c’è ancora la possibilità di rimanere a bocca asciutta, senza qualificazione ad alcuna coppa. Un qualcosa che lascerebbe tanta amarezza dopo l’incredibile rincorsa e soprattutto alla luce del pari tra Juventus e Lazio. […] Una promessa, quella di Ranieri, che racchiude tutta la voglia di continuare a stupire. Anche contro un’Atalanta che se dovesse vincere sarebbe aritmeticamente terza e in Champions League. Anche contro quel Gasperini di cui si è parlato e si parla tanto per raccogliere l’eredità dello stesso tecnico testaccino.

Tra la Roma di Ranieri e il miracolo Champions c’è l’ostacolo Gasperini

Ora la Roma può davvero sognare. Per la prima volta in stagione la qualificazione in Champions è nelle sue mani. A spalancare questa opportunità, è stato il pareggio di sabato tra Lazio e Juventus e che permetterebbe ai giallorossi di salire al quarto posto in solitaria. Ma, prima c’è da battere l’Atalanta. […] Per evitare di ritrovarsi a fine campionato con la questione classifica avulsa o a pari merito con i bianconeri, la squadra di Ranieri le dovrebbe vincere tutte e tre per avere la sicurezza di blindare il posto in Champions. Le premesse per far male alla formazione di Gasperini ci sono, soprattutto perché i nerazzurri in casa stanno faticando molto in questo 2025: 3 sconfitte e 5 pareggi con una sola vittoria. Sir Claudio sembra orientato a riconfermare la squadra vista contro Fiorentina ed Inter. Un 3-5-2 con Shomurodov e Dovbyk. Dietro di loro ci saranno Angelino e Soulé. Il grande dubbio riguarda però la mediana. Con Pellegrini infortunato, è lotta a tre tra Gourna-Douath, Pisilli e Paredes. Sicuri del posto da titolare sia Cristante che Koné. Vista l’importanza della partita, insieme alla squadra è partito anche Paulo Dybala, che sarà presente in panchina per dare sostegno ai suoi.

(La Repubblica)

Fabregas: “Ranieri un modello per me, devo ringraziarlo. Addio al Como? Penso solo a lavorare, sono ancora agli inizi”

Ieri sera Cesc Fabregas, è intervenuto al “Club” nel post partita di Napoli-Genoa, dove ha parlato a 360 gradi di calcio. Tanti i temi toccati dal tecnico: il suo Como, la sua idea di calcio, i metodi di allenamento di Antonio Conte e anche del suo futuro. Accostato più volte alla panchina della Roma, lo spagnolo nelle ultime ore sembra essere il prescelto del Bayer Leverkusen per sostituire Xabi Alonso. Ecco le sue parole.

Sul suo futuro
“Io penso a lavorare. Sono molto all’inizio della mia carriera, c’è tanto da fare. Ho una squadra giovane che mi segue, sono molto fortunato. La vita è fatta di opportunità e timing. La Serie A mi sta facendo imparare molto e facendo vedere cose nuove, per questo sono tanto contento”.

Su Claudio Ranieri
“Ranieri è un modello per me, ho parlato con lui tante volte e devo solo ringraziarlo perché mi ha fatto imparare molto”.

(sport.sky.it)

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Spalletti: “Voglio bene a Totti, ora è tutto chiarito. Vorrei che tornassimo a fare le cose insieme. I fischi dell’Olimpico? Mi sono pesati molto”

CORRIERE DELLA SERA – Luciano Spalletti ha pubblicato un libro dal titolo: “Il paradiso esiste… ma quanta fatica”. È un racconto sincero il suo e che riguarda la storia dell’uomo che è diventato. Durante l’intervista con Walter Veltroni, il tecnico della Nazionale italiana è tornato a parlare anche di Francesco Totti. Ecco le sue parole.

Nel libro torni sul rapporto con Francesco Totti
“Io gli voglio bene. Lui è il calcio, per me. Istinto, classe, intelligenza pura. Quando lo allenavo, mi rassicurava pensare che il mio futuro dipendesse proprio da quei piedi lì. E mi piacerebbe, ora che tra noi è tutto chiarito, che pensassimo a qualche esperienza professionale, anche fuori dal calcio, da fare insieme”. 

Ci dobbiamo aspettare un remake di “In viaggio con papà” con te e lui al posto di Sordi e Verdone?
“No, questo no, ma sarebbe bello che noi due tornassimo a fare cose insieme”.

Quanto ti pesarono i fischi dell’Olimpico, il giorno in cui Francesco diede l’addio al calcio?
“Mi sono pesati. Non riesco, non sono mai riuscito, a farmi scivolare le cose addosso. Mi restano dentro, mi attraversano, mi corrodono. E le vittorie più delle sconfitte. Io ho molto amato quegli anni a Roma. Ancora ricordo l’emozione che provai quando Bruno Conti mi propose, ero a Udine, di allenare i giallorossi. Quella emozione è indelebile, non si cancella, ti rimane addosso”.

Dovbyk al rush finale: Artem il 4° posto per ipotecare il futuro a Roma

Un problema per il futuro potrebbe risolverlo José Mourinho che vorrebbe con sé al Fenerbahce Tammy Abraham. L’altro, invece, vorrebbe risolverlo da solo, trascinando la Roma in Champions League scacciando via ogni dubbio. Artem Dovbyk a Bergamo si gioca tutto e cerca un altro gol pesantissimo. […]

17 gol e 4 assist non sono stati sufficienti per convincere l’ambiente e i dubbi restano. […] Ecco perché all’ucraino serve uno sprint finale per il presente e per il futuro. Dovbyk da sempre vive le sue giornate in maniera agitata e non potrebbe essere altrimenti vista la situazione che sta succedendo nella sua Ucraina. Macigno non da poco, soprattutto a livello psicologico e che ha condizionato la sua stagione. La Roma, però, vuole dargli fiducia e sarà il centravanti titolare anche per la prossima stagione. A meno che non arrivi un’offerta che faccia rientra i Friedkin della spesa fatta in estate. […]

(gasport)