L’Atalanta ferma la Roma. Champions più lontana: decisive Milan e Torino

Sette presenze stagionali per poco più di 150 minuti in totale. Ibrahim Sulemana è un rincalzo per l’Atalanta, ma per una notte diventa il carnefice della Roma di Ranieri che subisce la prima sconfitta del 2025. Il ghanese, al primo gol con i nerazzurri, firma il gol del 2-1, regala la qualificazione Champions agli uomini di Gasperini e allontana i giallorossi dal sogno del quarto posto.

La Roma torna sesta in classifica, dietro a Lazio e Juventus. Tre squadre in un solo punto e corsa Champions rimandata alle ultime due giornate. Un rush finale da brividi con la Roma, adesso, sfavorita. Dalla classifica e dal calendario. I giallorossi dovranno affrontare prima il Milan all’Olimpico e poi all’ultima giornata il Torino in trasferta. […] Finché resta la matematica, la Roma proverà il colpaccio. Due vittorie nelle ultime due giornate per sperare in una qualificazione in Champions League che manca da sette anni. […]

Eppure la Roma aveva provato a fare l’ennesimo miracolo. […] E grazie a Cristante, protagonista del gol del momentaneo pareggio. Ma capace, anche a Bergamo, di ribadire la sua centralità in questa Roma. Anche sotto la gestione Ranieri il centrocampista friulano è riuscito a fare quello che aveva fatto con tutti gli allenatori precedenti: rendersi indispensabile.[…] Come da sette anni a questa parte, con tutti e sette gli allenatori che si sono succeduti: Di Francesco, Ranieri (bis), Fonseca, Mourinho, De Rossi, Juric e ancora Ranieri. Quando c’era da affidarsi alla certezza in mediana, la maglia numero 4 è sempre stata la prima a scendere in campo. […]

La Roma con lui in campo non fa viaggiare la palla a velocità siderali, ma è bilanciata. Soffre meno. E soprattutto, vince. Almeno fino a ieri.

(La Repubblica)

Venditti: “Sento Ranieri tutte le mattine. Gli avevo detto di tornare già un anno fa”

CORSERA – Antonello Venditti, noto cantautore romano, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato su Claudio Ranieri e sul suo legame con la Roma. Ecco le sue dichiarazioni.

E ci sono «le notti di sogni, di coppe dei campioni…»
«Suonai prima di Roma-Liverpool al Circo Massimo. Ma soprattutto dopo la finale persa ai rigori: tutto il resto della città era in lutto, in silenzio. Tranne i 300mila con me, lì ad esorcizzare il trauma in un canto collettivo e consolatorio. Suonai per cinque volte “Grazie Roma”».

Anche se per molti la più grande dedica alla sua squadra è «Roma, Roma, Roma».
«Scritta 10 anni prima, quando per i cantautori il calcio era “l’oppio dei popoli”».

Tornando alla Roma, Ranieri le piace?
«Lo sento tutte le mattine, facciamo una riunione tecnica… Ma gli avevo detto di tornare già un anno fa».

L’Atalanta si assicura la Champions, Ranieri si infuria

L’Atalanta è aritmeticamente in Champions League per la quinta volta nelle ultime sette stagioni, la Roma perde la prima partita in campionato di tutto il 2025 e rischia seriamente di aver detto addio alla speranza di entrare nelle prime quattro. Il risultato, visto quello che è successo in campo, è tutto sommato giusto ed è stato indirizzato soprattutto dalla diversa qualità degli attaccanti: letale Lookman, inesistente per tutta la gara Dovbyk, vero uomo in meno per i giallorossi. […]

Avrebbe meritato di più Claudio Ranieri, che ha ereditato una classifica umiliante da Ivan Juric: la Roma ma non ha perso ieri l’Europa che conta, ma nel momento in cui ha esonerato De Rossi e messo in panchina il tecnico croato. […]

(corsera)

Claudio contro l’arbitro Sozza e il VAR: “Non dovevano togliere il rigore su Koné”

È un fiume in piena Claudio Ranieri dopo la sconfitta contro l’Atalanta. Sir Claudio – scuro in volto – si presenta ai microfoni di Dazn e critica la scelta di togliere il calcio di rigore concesso al 64′ per il fallo di Pasalic su Koné: «Ci hanno sempre detto che il Var interviene solo se cè un evidente errore, questa cosa mi manda ai pazzi. Si vede che Pasalic sbaglia l’intervento e tocca il ginocchio del mio giocatore. Spiegateci come dobbiamo comportarci. L’arbitro aveva fischiato il rigore e rigore era. Queste sono le regole, poi se cambiano di gara in gara lo accettiamo, ma ci dispiace. Non c’è linearità. Rocchi lo dirà, sono sicuro. Sul rigore possiamo discutere, ma spiegateci per giustizia sportiva perché il Var è intervenuto. Sozza? Non mi ha dato spiegazioni, non ero degno di riceverle». […] Poi discute con Marelli (commentatore arbitrale di Dazn) che parla di ‘sfregamento’ e non di contatto tra i due calciatori: «Ma come fai a dire che non lo tocca? Non prende mai la palla». Poi saluta e se ne va senza voler rispondere ad altre domande. […]

(Il Messaggero)

La storia infinita e la pazienza della Roma

IL TEMPO (F. BIAFORA) – La storia infinita dello Stadio della Roma. Lo stop arrivato ieri mattina per le proteste dei comitati anti-impianto e di alcune sigle politiche ha fermato nuovamente il programma per vedere la costruzione della futura casa giallorossa, che da anni vive in una continua corsa ad ostacoli. Con una sinistra somiglianza a quanto successo con il piano per Tor di Valle portato avanti da Pallotta, che prese il via addirittura sotto la giunta guidata da Alemanno. Fino all’addio definitivo a quell’idea – segnata da continui stravolgimenti e da una rivoluzione radicale sotto la Raggi – arrivato per mano di Friedkin nel comunicato del 31 dicembre 2021, in cui la società definiva il progetto «di impossibile esecuzione».

Allora, già da tempo, nelle stanze di Trigoria si lavorava all’alternativa con cui procedere con il nuovo corso targato Houston e, dopo una prima valutazione di un’area in zona Ostiense, venne individuata in Pietralata la zona giusta dove reiniziare tutto l’iter per la costruzione di uno stadio di proprietà. L’importante accelerata al progetto, disegnato dallo studio Populous, e arrivata nel febbraio 2023, con la decisione della giunta Gualtieri di riconoscere il pubblico interesse allo studio di fattibilità presentato dalla Roma il 3 ottobre 2022 «per la realizzazione e gestione in Project Financing di un nuovo stadio di calcio in un’area del Comune, in località Pietralata». Tre mesi dopo l’Assemblea Capitolina, con 33 voti favorevoli e 3 astenuti, ha quindi approvato la delibera che sanciva il pubblico interesse del nuovo stadio, che avrebbe dovuto avere 55mila posti nella versione iniziale e un costo di 570 milioni. Ora lievitati a 60mila spettatori e un costo complessivo (approvato dalla proprietà romanista) di cica 1,2 miliardi di euro.

Superato lo scoglio dell’approvazione dell’Aula Giulio Cesare la strada sembrava in discesa, con la Roma chiamata a redigere il progetto definitivo sulla cui base si procederà poi – a seguito di un ulteriore passaggio tecnico di verifica in Comune del rispetto delle prescrizioni al preliminare e di un altro voto in Campidoglio – alla conferenza del servizi decisoria. Nulla di più sbagliato, visto che le tempistiche sono state stravolte.

«L’obiettivo è di realizzarlo per il 2027», «Contiamo di consegnare il progetto definitivo tra la fine del 2023 e l’inizio dell’anno prossimo. L’impegno della società e e resta forte. Siamo fiduciosi», dissero il sindaco di Roma Gualtieri e Bernabè, responsabile relazioni istituzionali del progetto stadio AS Roma, nel settembre 2023 all’apertura del dibattito pubblico. Ma a maggio 2025 la società non ha ancora presentato il «definitivo», poiché sono emerse una serie di battaglie giudiziarie sull’area e, negli ultimi mesi, anche sul presunto bosco presente a Pietralata.

E ora questo ennesimo intoppo, che rallenta ulteriormente il piano di completare entro la primavera tutto l’incartamento da presentare al Comune. L’iter, dopo il sopra menzionato nuovo passaggio dalle parti del Campidoglio, prevede l’avvio della conferenza decisoria gestita dagli uffici della Regione Lazio e infine la gara per l’appalto. Passi che sembrano ancora lontani.

La Roma scivola, Ranieri furioso

[…] Ranieri perde la sua proverbiale calma e a fine partita si lamenta di arbitro e Var; Gasperini protesta, soffre e poi gioisce. In campo l’Atalanta non fa regali e ha fretta di guadagnarsi il pass per la Champions League: detto, fatto e ora lo dice la matematica, la stessa che non esclude la Roma, anche se ora si fa dura. A Gasp bastano Lookman in grande spolvero e tal Sulemana, che gioca quasi mai e questa notte la ricorderà a lungo. […]

Stavolta gli episodi sono andati dalla parte opposta, non è bastato il cuore giallorosso, non è stata sufficiente la reazione, né segnare una rete (con Cristante), una sola, che di solito è bastata tante volte. La Roma ne subisce due, e calcolando che l’ultimo incassato fuori casa – derby a parte – risale a Udinese-Roma, è una rarità. Troppe cose sono andate bene in questi mesi e tutto è andato storto in questa occasione, specie quel rigore che tanto ha fatto infuriare Claudio. Ma la Roma, nonostante questo, ha il dovere di crederci ancora. Oggi è sesta, e in Champions – per ora – ci va l’Atalanta, che si inchioda al terzo posto. E la Roma chissà se avrà la sua Europa.

Dal cilindro, esce un’altra ranierata: a tutta fascia c’è Rensch, che non giocava titolare da Roma-Cagliari del 16 marzo. […] La mossa non dà i suoi frutti, almeno per la prima mezz’ora, e non solo perché l’olandese si lascia scappare Lookman nell’azione del gol, ma anche perché non riesce quasi mai a ribaltare l’azione, preoccupato pure di Zappacosta. […] La sveglia giallorossa arriva dopo il colpo di testa del pari di Cristante, bravo a bruciare Djimsiti in volo. […]

La Roma rischia di passare avanti per un rigore che Sozza prima concede e poi annulla dopo il consulto alla Var, il tocco di Pasalic – dopo la revisione – su Koné appare impercettibile ed è il giallorosso che cade sull’avversario. […] Il settore non può fare a meno di esplodere sul tiro di Sulemana, uno dei meno impiegati da Gasperini e stavolta eroe di una città che ormai ha preso casa fissa in Champions. […]

(Il Messaggero)

Furia Ranieri: “Il rigore dato c’era. Il VAR perché interviene?”

La Roma cade 2-1 a Bergamo, dopo 5 mesi e 19 risultati utili consecutivi (ultima sconfitta il 19 dicembre 2024 a Como) e vede complicarsi terribilmente la corsa alla Champions. I giallorossi rimangono al 6° posto in classifica, a meno 1 punto dalla Juventus e dalla Lazio, a 2 giornate dalla fine: fosse finita in parità ieri, la Roma sarebbe stata quarta in virtù della classifica avulsa.

Ranieri a fine partita è furente, prima si fa ammonire da Sozza e poi esplode letteralmente davanti alle telecamere. «Ci hanno sempre detto che il Var interviene soltanto se c’è un chiaro ed evidente errore. Ma così non è stato: Pasalic sbaglia l’intervento, si pianta e va a toccare il ginocchio del mio giocatore, se ci spiegano l’intervento del Var noi ci adeguiamo. Ma non si può applicare una volta sì e una no: in quell’occasione il Var non doveva intervenire. L’arbitro ha dato il rigore, e tale doveva rimanere». […]

Sembra placarsi, il tecnico giallorosso, ma poi si arrabbia di nuovo quando dallo studio interviene l’ex arbitro Luca Marelli, che sostiene la correttezza della decisione di Sozza di revocare il rigore. «Io sto chiedendo se il Var può intervenire in caso di falli nella parte bassa del corpo, ginocchia, piedi, caviglie. […] Voglio sapere perché è intervenuto il Var, a meno che non siano cambiate le regole e a quel punto non capiamo ma ci adeguiamo. Marelli dice che non c’è contatto? Ho capito tutto… Ma come fa a dire di no? Pasalic ha sbagliato l’intervento, come fa a dire di no? Ha preso il ginocchio del mio giocatore, gli si pianta il piede e lo stende. Ho capito tutto, grazie». […]

(corsera)

Interrotta la serie di 19 risultati utili consecutivi

Si è interrotta, con il 2-1 di ieri di Bergamo, la serie di diciannove risultati utili della Roma (14 vittorie e 5 pareggi, superata la striscia di diciassette di Luciano Spalletti). […] L’ultima sconfitta in campionato era arrivata il 15 dicembre scorso contro il Como. […] Resiste il record di punti nel 2025 dei giallorossi nei maggiori cinque campionati europei: 43 in 18 gare.

(gasport)

Furia Ranieri: “Perché chiamare il VAR? Pasalic ha toccato Koné”

Non gli pesa tanto la sconfitta, ma come è arrivata. E quel rigore prima concesso e poi tolto con l’ausilio del Var proprio non gli va giù. E Claudio Ranieri, nel dopo gara, non fa proprio nulla per nasconderlo. Anzi. «Non parlerà nessun giocatore, non voglio che vengano squalificati – dice l’allenatore della Roma, visibilmente contrariato -. lo non dico se quello su Koné è rigore o meno, anche se per me lo è. Ma vorrei sapere se il Var poteva intervenire o meno e lo chiedo soprattutto a Rocchi. Ci hanno detto che sui contatti bassi, quelli su piedi, caviglie e ginocchia il Var non può intervenire e allora perché lo ha fatto? Vogliamo saperlo, per giustizia sportiva. E allora diteci: ‘Abbiamo cambiato le regole, interveniamo sempre’. Nel caso lo accettiamo, anche se continueremo a non capire».[…]

«L’arbitro non mi ha dato spiegazioni sul rigore, evidentemente non ero degno di averle. Il quarto uomo invece ci ha detto: ‘Pasalic lo ha preso, ma leggermente’. Ма cosa vuol dire leggermente? Non giudico se è rigore o meno, ma ci piace ci sia linearità sui giudizi». […]

«Ma come si fa a dire che non c’è contatto? Si vede chiaramente che Pasalic si pianta con il piede e tocca Koné con il ginocchio. O ci spiegano a cosa dobbiamo attenerci e allora non si capisce più nulla. Questo francamente mi manda ai pazzi: o ha sbagliato il Var a richiamare Sozza o hanno cambiato il regola mento senza dircelo». […]

(gasport)

Calciomercato Roma, Cristante apre al trasferimento al Como: affare inferiore ai 10 milioni

Il Como è alla ricerca di rinforzi in vista della prossima stagione e uno degli obiettivi principali per il centrocampo è Bryan Cristante. Il calciatore della Roma ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e potrebbe lasciare la Capitale in estate. Come riportato dal sito che si occupa di calciomercato, le parti hanno allacciato i contatti e il classe ’95, affascinato dal progetto del club lariano, ha aperto all’eventuale trasferimento. Le due società potrebbero trovare un accordo per una cifra inferiore ai 10 milioni di euro.

(calciomercato.com)

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