FOTO – Instagram, risate a Trigoria: Gollini nella squadra vincente di oggi…grazie a Photoshop

Clima disteso a Trigoria, in campo e sui social. Il secondo portiere della Roma Pierluigi Gollini si è reso protagonista di una simpatica gag su Instagram, in collaborazione con l’account ufficiale del club giallorosso. Il portiere ha chiesto di essere aggiunto nella squadra vincente di oggi su Photoshop. Detto, fatto. Risate per El Shaarawy, Gourna-Douath commenta: “Imbroglione!”. Gollini: “Grazie mille!”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da AS Roma (@officialasroma)

Primavera Best XI: presenti Falsini, Reale e Coletta. Il tecnico: “Ringrazio Alberto De Rossi e i miei ragazzi”

Tre protagonisti della Roma Primavera sono presenti nel “Primavera Best XI”. Presso lo “Sportitalia Village” sono stati premiati i migliori giocatori e il miglior tecnico del campionato Primavera: presenti i giallorossi Reale, Coletta e Falsini.

Filippo Reale (Miglior difensore): “Soddisfatto della mia stagione, è stato un anno ricco di emozioni con un finale tutto da vivere. Abbiamo fatto una grande stagione, ora inizio un mini campionato dove sarà tutto diverso. Io ho iniziato da esterno alto, in Under 16 ho iniziato a trasferirmi in difesa. L’estate scorsa mi hanno provato in un nuovo ruolo, io mi adatto e cerco di fare il massimo. A chi mi ispiro? Van Dijk”.

Federico Coletta (Miglior centrocampista): “Abbiamo chiuso questo campionato con un bel distacco sulla seconda, adesso dobbiamo dimostrare di avere qualcosa in più degli altri. Io il nuovo Frattesi? Lui è un calciatore affermato da cui prendere spunto, spero di riuscire ad avere una carriera come la sua. I gol? Merito di tutta la squadra. A chi mi ispiro? Bellingham”.

Gianluca Falsini (Miglior allenatore dell’anno): “Grazie ai miei colleghi per questo premio, è un onore. Ringrazio la famiglia Friedkin, il mio staff, Alberto De Rossi e i miei ragazzi che ogni giorno mi fanno crescere”.

(sportitalia.it)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Spugna vicino all’addio, la Roma femminile cambia allenatore

Alessandro Spugna e la Roma sono vicini all’addio. Con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto. Una decisione che era nell’aria e che, la sconfitta in finale di Coppa Italia, starebbe accelerando. […] Le discussioni sulle modalità dell’addio, poi, saranno al centro degli incontri tra il club e l’entourage del tecnico. Che paga una stagione assai complicata e che si è chiusa con una sonora debacle nell’ultimo atto ufficiale della stagione. […] Si attendono, insomma, solamente notizie ufficiali. Ma la decisione sarebbe stata presa.

(ilmessaggero.it)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Instagram, Aldair omaggia Ranieri: “Mi sarebbe piaciuto essere allenato da te. Grazie per tutto quello che hai fatto”

Tra i tanti omaggi ricevuti da Claudio Ranieri per la sua ultima all’Olimpico, è arrivato anche quello di Pluto Aldair, che su Instagram ha scritto una dedica al tecnico: “Amare la Roma significa esserci sempre. Mister Ranieri lo ha fatto, anche quando era più difficile. Ti ho sempre incontrato da avversario,mi sarebbe piaciuto essere allenato da te. Grazie per tutto quello che hai fatto”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Aldair Santos (@aldair06oficial)

Farioli sull’addio all’Ajax: “Con il club avevamo visioni diverse. Sapevo delle difficoltà economiche, ma per proseguire insieme dovevamo cambiare alcune cose”

Francesco Farioli ha rilasciato una lunga intervista ad ESPN. Il tecnico, accostato con insistenza alla Roma, ha spiegato i motivo del suo addio all’Ajax. Le sue parole:

“Non è stato facile, ma penso che sia necessario per il club. Le emozioni e le lacrime delle ultime 24 ore dicono tutto. Dopo la partita contro il Groningen (2-2, ndr.) ho cercato di rimettere insieme i pezzi durante il viaggio di ritorno. È stata una giornata emozionante, ma in quel momento i miei pensieri erano freddi. Ho rivisto il ‘film della stagione’ che si muoveva nella mia testa. Gli obiettivi del club e i miei erano gli stessi, ma avevamo idee diverse e visioni differenti su come affrontarli. Era difficile cambiare tutto in una volta, quindi ho pensato che fosse meglio cambiare una cosa. E quella cosa ero io. Con la dirigenza abbiamo avuto molte conversazioni ultimamente, soprattutto verso la fine della stagione per pianificare la prossima. Abbiamo avuto conversazioni aperte, molto dirette. Eravamo d’accordo su alcune cose ma non avremmo potuto farle così rapidamente come avrei voluto. Io sono una persona che cerca sempre una soluzione, così funziona il mio cervello. Ma quelle soluzioni non erano possibili, anche se erano essenziali per fare progressi. Ho detto alla dirigenza che il mio desiderio era quello di tornare il 26 giugno con lo stesso fuoco di prima, ma questo fuoco non lo sentivo più e forse non sono la persona giusta per guidare un club così grande. Tutte le mie richieste erano nel migliore interesse del club, con le migliori intenzioni. Il club ha la sua posizione, ma sentivo che la distanza era troppo grande tra ciò che volevo io e quello che voleva il club. Conoscevo le difficoltà economiche. Se hai centinaia di milioni, è facile parlare. Ma se hai poco denaro, devi essere creativo. È così. Volevamo andare avanti insieme, ma dovevano cambiare delle cose. Se non è possibile, il club merita un nuovo allenatore”

(espn.nl)

VAI ALL’INTERVISTA ORIGINALE

Instagram: Soulè regala la maglia ad un tifoso dopo Roma-Milan. L’emozione del papà: “Non ti sei dimenticato quando eri dall’altra parte” (VIDEO)

Grande festa ieri sera dopo la vittoria contro il Milan, con i giocatori che al fischio finale hanno un fatto un giro di campo per prendersi l’abbraccio dei tifosi. Tra questo Matias Soulè, che ha anche lanciato una maglia di allenamento ad un tifoso in tribuna. Gesto che ha emozionato il papà Nestor, che su Instagram ha condiviso il video scrivendo: “La cosa bella è che non ti sei scordato che quando eri piccolo eri dall’altra parte.”

Ranieri: “Ora che smetto dovrò pensare a fare il bene della Roma in un altro modo. Nuovo allenatore? Sarà più giovane di me…”

RAI RADIO 1 – Il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, è intervenuto a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, rispondendo alle domande dei conduttori Giorgio Lauro e Brenda Lodigiani. Il tecnico ha parlato a 360°, dalla politica al prossimo allenatore. Queste le sue parole:

E’ colpito dal fatto che tutti siano entusiasti di lei perché si presenta come una ‘persona normale’?

“E’ strano ma è vero, si vede che oltre all’allenatore apprezzano anche l’uomo, e questo onestamente fa piacere”.

Lei ha un che di Sergio Mattarella: anche il Capo dello Stato è molto amato perché appare come un uomo ‘normale’.

“Non lo so, si vede che adesso abbiamo bisogno di normalità, con tutti questi social e tutti questi meme si vede che abbiamo bisogno di normalità”.

Il presidente Mattarella aveva detto che non avrebbe accettato un secondo mandato, e poi lo ha fatto. E anche lei ha detto che non tornerà sulla panchina giallorossa l’anno prossimo…

“Ma io come allenatore ho già fatto il terzo mandato…”

Che cosa farà quando smetterà di allenare?

“Quando smetterò di allenare dovrò pensare a fare il bene della Roma ín un altro modo, molto importante e molto difficile.”

La premier Meloni la ha chiamata per rimanere alla Roma?

“No, nessuno, sono convinto delle mie scelte. È giusto che la Roma vada avanti, che io mi faccia da parte e che si inizi un nuovo mandato. Candidarmi in politica? No, grazie. Io so i miei limiti e i miei difetti, so dove posso arrivare e dove no. Premier e allenatore sono due mestieri diversi, da tecnico studi gli avversari mentre a volte nei partiti hai avversari all’interno. Sono molto democratico, purché si faccia quello che dico io”.

Per chi fa il tifo tra Inter e Napoli per la volata Scudetto?

“Ho allenato entrambe, che vinca il migliore. Noi giocheremo domenica, bisognava giocare e va bene così’.

Sei contento che Torino-Roma si giochi domenica?

“Sì, bisognava giocare, non è spostata per noi ma per altre squadre e a me va bene così”.

Chi è stato il giocatore più forte che ha allenato?

“Non lo so, dicendone uno ne farei scontenti altri. Mí astengo, da buon democristiano (ride, ndr). Referendum? Non sí può dire, i miei genitori mi hanno insegnato che il voto è segreto”.

Più facile la Roma in Champions o che la Meloni si dimetta?

Noi non andremo in Champions League, ci proveremo con tutte le nostre forze ma credo che la Juventus abbia più chance di noi”.

La vittoria contro il Milan?

“Avevo detto ai miei giocatori di fare attenzione perché il Milan, per me, ha i giocatori più forti del campionato italiana. Magari non sempre giocano da squadra, ma quando lo fanno sono dolori per tutti. Come fanno a essere noni? Onestamente, non lo so'”

Quante partite vede a settimana?

“Tante, non le conto. Ma è il mio lavoro, e lo faccio con gioia”

Sul nuovo allenatore?

“Vi posso dire che sarà più giovane di me”

 

Instagram: Dybala vola a Cannes con la moglie Oriana (VIDEO)

Mentre prosegue il suo percorso riabiliativo dopo l’intervento chirurgico, Paulo Dybala nella giornata di oggi si è recato a Cannes. Il fantasista argentino ha raggiunto la località francese insieme alla moglie Oriana Sabatini. Anche ieri la Joya era in panchina per sostenere i compagni nella vittoria contro il Milan.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @gizbalalajoya

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @gizbalalajoya