Dalle tensioni di ieri sera a quelle nel pre-partita: alle 21.00 l’Allianz Riviera sarà il teatro della sfida di Europa League tra Nizza e Roma. Prima del fischio d’inizio all’esterno dello stadio ci sono stati scontri tra le tifoserie: c’è stato un contatto tra tifosi locali e i romanisti arrivati per seguire la squadra in trasferta. È servito l’intervento delle forze dell’ordine con gas lacrimogeni per ristabilire in pochi attimi l’ordine.
📍 Scontri all’esterno dello stadio. Contatto tra le opposte tifoserie e pronto intervento delle forze dell’ordine con gas lacrimogeni. In pochi attimi ristabilito l’ordine #asroma#NizzaRomapic.twitter.com/WznERqVuJu
Nel corso dell’intervallo della partita il procuratore della Repubblica di Nizza Damien Martinelli e il prefetto Laurent Hottiaux hanno commentato i disordini delle ultime ore: “Stasera ci sono stati atti di vandalismo contro veicoli e mezzi urbani. Tutte le 102 persone fermate ieri sera sono state sottoposte a prolungamento della custodia cautelare – le parole di Martinelli -. Sono ancora tutte in stato di fermo e stiamo analizzando i fascicoli. Sicuramente per molti di loro saranno imposti divieti”.
“Ieri sono state arrestate un centinaio di persone che avrebbero potuto passare all’azione – commenta Hottiaux -. La reattività dei nostri agenti di polizia ha permesso di arrestarli molto rapidamente, prima che passassero all’azione dato che erano armati. È stata un’azione determinata che ha permesso di evitare tragedie. I tifosi del Nizza hanno cercato di entrare in contatto con altri tifosi della Roma (prima della partita, ndr). Abbiamo posto fine a questa situazione molto rapidamente. L’ordine è stato ristabilito in modo estremamente rapido. È stato messo in atto un dispositivo di sicurezza di altissimo livello, che ha dimostrato la sua efficacia. 102 persone sono state immediatamente arrestate. Tutti i casi sono attualmente al vaglio”.
Esordio vincente in Europa League per la Roma, che espugna l’Allianz Riviera di Nizza con il punteggio di 1-2 grazie alle reti di Evan Ndicka e Gianluca Mancini. Questa sera la squadra farà ritorno nella Capitale e dormirà a Trigoria. Domani è prevista una sessione di allenamento mattutina agli ordini di mister Gian Piero Gasperini.
La Roma vince 1-2 in casa del Nizza grazie alle reti di Ndicka e Mancini e inizia l’avventura in Europa League con un importante successo in trasferta. Al termine della partita Gianluca Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrale giallorosso.
MANCINI A SKY SPORT
Con Gasperini ancora di più partecipi al gioco…
“Sì, questa caratteristica l’ho sempre avuta. Va in base agli allenatori e il mister lavora tanto su questi aspetti. Dobbiamo essere organizzati, quando faccio questi inserimenti devo avere la copertura dei centrocampisti. All’inizio veniva fatta un po’ meno, perché dovevamo capire i meccanismi. Stasera l’avevamo studiata così, sapevamo che loro potevano lasciare qualche spazio e facevano fatica a prendere il mio inserimento. L’ho fatto due volte e ho fatto quasi due gol. Era importante vincere su un campo difficile e iniziare con 3 punti in Europa”.
È tanto difficile avvicinarsi alla vostra porta. Sentite questa sicurezza difensiva?
“Non parte da noi difensori, la fase difensiva è forte perché tutta la squadra la fa in modo eccezionale. Sotto quell’aspetto siamo un po’ avanti, ma in alcune occasioni siamo stati fortunati. Stasera in fase offensiva abbiamo fatto buone cose, piccoli miglioramenti. Questa è la parte più difficile, è la cosa nuova. Sono i piccoli dettagli che fanno fare la differenza davanti. Sono sicuro che con i ragazzi che abbiamo questa cosa migliorerà e riusciremo a fare più gol”.
Grande prestazione tua e di Ndicka…
“Noi difensori siamo quelli che difendiamo di più. Sai benissimo che il difensore può fare una partita stupenda per 90 minuti, poi all’ultimo può commettere una cavolata e rovinare tutto. Il difensore deve stare sempre al top, tenere sempre alta l’attenzione della squadra. Oggi ce la siamo complicata da soli con il rigore. Gli ultimi 10 minuti abbiamo sofferto, ma da parte di tutti c’è stata voglia di fare risultato. In fase difensiva dobbiamo attrezzarci. Anche l’occasione che abbiamo subito domenica contro la Lazio: io ero uscito e i braccetti erano troppo larghi. Dobbiamo migliorare su quello e capire bene cosa ci chiede il mister. La cosa più importante è la voglia e la tenuta mentale e tenerla al massimo tutta la partita”.
Che prospettive vedi in Europa?
“L’anno scorso c’è stato l’episodio di Bilbao che ha rovinato in nostri piani. Questa è una squadra che ha disputato una finale di Europa League e il mister l’ha vinta con l’Atalanta. Questa è una squadra che sta crescendo, dobbiamo pensare partita per partita. C’è modo per migliorare e crescere. Era importante vincere, abbiamo un girone difficile. L’importante è rimanere uniti e migliorare nei dettagli”.
MANCINI IN ZONA MISTA
Gasperini aveva chiesto alla vigilia di non fermarsi dopo aver segnato e la risposta è arrivata…
“Sì. Abbiamo fatto una buona partita. Il primo tempo è stato sotto controllo, abbiamo cercato di trovare gli spazi giusti e avevamo segnato, peccato mi abbiano annullato il gol. Ci sono state delle buone trame e in fase difensiva abbiamo fatto bene. Nel secondo tempo siamo partiti benissimo e siamo andati sopra, poi c’è stato l’episodio del rigore e ce la siamo complicata negli ultimi 10 minuti. Dobbiamo migliorare su questo aspetto e cercare di arrivare ai finali delle partite in maniera diversa. La partita è stata tosta, era un campo difficile e abbiamo affrontato una squadra fisica e veloce. Siamo contenti di aver iniziato con 3 punti”.
Quanto ti piace questa libertà di movimento che ti dà Gasperini? Quanto ci state lavorando?
“Mi piace perché è un calcio offensivo e propositivo. Il mister l’ha detto, stiamo facendo una fase difensiva giusta e non dipende solo da noi difensori. Ciò che è stato fatto stasera è merito di tutta la squadra, che pressa e difende bene. Anche la fase offensiva deve essere uguale, non dipende solo dagli attaccanti. E’ chiaro che posso fare questa cosa 2/3 volte a partita, quando c’è lo spazio cerco di andare per trovare fortuna”.
Il passaggio di fascia a Pellegrini?
“Molto semplice. C’è una gerarchia, chi porta la fascia è quello che ha più presenze. Pellegrini è entrato e ha più presenze di me, ecco perché ha preso la fascia. Non è un gesto dello spogliatoio”.
Roma prima per vittorie in Europa League e prima vittoria in trasferta dopo due anni…
“Non sapevo queste cose. Pesa perché era importante iniziare bene, tutti i punti contano ed è un girone difficile. Siamo contenti di questa vittoria. Voi guardate le statistiche, noi andiamo in campo per cercare di fare il massimo e portare a casa i tre punti”.
LAROMA24.IT – La Roma vince ancora. Altro successo, altra prestazione gasperiniana dei giallorossi. Dopo i tre punti presi nel derby arriva una dolce conferma per la banda di Gasperini: Ndicka e Mancini firmano il successo esterno della Roma, ma è stato decisivo anche l’ingresso di Lorenzo Pellegrini, per il secondo match consecutivo. La mano dell’allenatore si vede (già) in tanti aspetti, dalla fase di non possesso ad alcune costruzioni, per esempio quella che ha portato al secondo gol: l’appetito vien mangiando.
SVILAR 6 – Rigore a parte, si limita a osservare il match.
CELIK 6,5 – Dalle sue parti girava il nemico pubblico numero uno, ma Boga s’è visto poco e nulla: merito del turco, sempre attento.
MANCINI 7 – Ci prova nel primo tempo, dopo aver peccato di generosità, nella ripresa la butta dentro. Zero sbavature in uscita, con e senza palla, gasperiniano in area avversaria. Questo vuole Gasp.
NDICKA 7,5 – I meno attenti potrebbero aver dimenticato il cartellino giallo con il quale ha giocato quasi l’intero match. Prestazione dominante dell’ivoriano, che prima usa la testa per sbloccare il match, poi per blindare i tre punti. Testone.
RENSCH 6 – Altra prestazione solida dell’olandese, seppur senza i fuochi d’artificio del derby. DALL’81 HERMOSO 6 – Mette qualche mattoncino per difendere il risultato.
KONE 6,5 – Nonostante il risparmio energetico attivato è tra i più vivi dei suoi. Controllo totale in mezzo al campo. DAL 69′ CRISTANTE 6 – Non il suo tipo di partita. Va nel traffico e cerca di dare una mano.
EL AYNAOUI 6,5 – Inizio complicato, poi cresce con il passare dei minuti e si prende il centrocampo. Con personalità gestisce i possessi e protegge la trequarti difensiva. Quella è la sua zona e si vede.
TSIMIKAS 6,5 – Si fa vedere spesso e per questo arriva tante volte al cross, ma tante volte è impreciso. Fortunatamente azzecca quello giusto, al momento giusto, per Mancini. Buona la prima.
SOULE 6 – Troppo poco per uno con la qualità, soprattutto perché con uno dei pochi spunti della serata ha messo Mancini in porta. Si può dare di più. DAL 69′ PISILLI 5 – Ingresso dannoso del giovane giallorosso. Entra in un momento di tranquillità e complica le cose con un fallo ingenuo e inutile.
EL SHAARAWY 5,5 – Prestazione a impatto zero per il numero 92. La connessione con El Shaarawy è inesistente, e c’era da aspettarselo, l’apporto con la palla è insufficiente. DAL 45′ PELLEGRINI 6,5 – Come un elettroshock scuote la Roma e in 7′ produce più di quanto fatto dai compagni nel primo tempo. Delizioso l’assist per il gol di Ndicka. Poi oscilla sulla trequarti e si fa sempre trovare pronto. Ritorno con i fiocchi.
DOVBYK 5,5 – L’ucraino non riesce mai a entrare nel match. Sbaglia molti movimenti, vince un solo duello aereo, fatica a rendersi utile. DAL 69′ FERGUSON 5,5 – Non fa meglio del compagno di reparto e questa non è una grandissima notizia.
GASPERINI 6,5 – Il secondo gol è disegnato uguale in una delle prime pagine del manuale gasperiniano. La fase di non possesso è bella ed efficace: chiedere al Nizza, chiuso a lungo nella propria metà campo e impossibilitato a risalire grazie alle uscite aggressive dei giallorossi, sempre corti. I gol delle punte arriveranno, per il momento ci prendiamo le vittorie, la solidità difensiva e il marchio del Gasp, già evidente. Vi pare poco…
Vittoria all’esordio per la Roma in Europa League. Sul campo del Nizza i giallorossi si sono imposti per 1-2 grazie alle reti di Ndicka e Mancini, che hanno regalato i primi tre punti alla squadra di Gasperini. Nel post partita Paulo Dybala, assente per infortunio, ha celebrato il successo condividendo nelle proprie storie Instagram il post del club con la descrizione: “Bravissimi“.
Sempre su Instagram, anche Manu Koné celebra la vittoria: “Buon debutto in Europa League, avanti così“.
La Roma vince 1-2 in casa del Nizza grazie alle reti di Ndicka e Mancini e inizia l’avventura in Europa League con un importante successo in trasferta. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore giallorosso.
GASPERINI A SKY SPORT
Ha avuto la conferma che è difficile tirare in porta alla Roma…
“Abbiamo già giocato diverse partite e questa è una caratteristica nostra. Ci può stare qualche episodio acerbo, che ridà energia agli avversari. La prestazione di parecchi giocatori è stata di alto livello, ma quando entriamo dalla panchina non sempre abbiamo la forza necessaria per dare energia alla squadra”.
Qualcuno non è entrato con la testa giusta?
“No, ma ci vuole un po’ di più. Nei finali si decidono le partite, nel calcio di oggi servono 4-5 cambi per portare le partite in porto”.
Pellegrini?
“Ha qualità tecniche indubbie, anche come ha calciato il corner. Non ha recuperato bene dalla partita di domenica, che per lui è stata straordinaria. Ha giocato dopo tanto tempo e ha pagato un po’. Oggi era più in difficoltà”.
La solidità difensiva? Dovete migliorare davanti?
“Sì, ma in tutta la fase offensiva dobbiamo crescere. Non dobbiamo puntare il dito sulla punta centrale, Dovbyk è in crescita sul piano atletico. Dobbiamo migliorare nella finalizzazione e mettere in condizione gli attaccanti di essere pericolosi”
Tsimikas?
“Abbiamo tante partite, in quel ruolo abbiamo Tsimikas e Angelino, due giocatori affidabili. Tsimikas anche è reduce da mesi di inattività, ma ha fatto una buona partita. Entrambi calciano bene, hanno caratteristiche simile: difficilmente sono duttili, non sono né centrali né attaccanti, molto spesso devo adattare uno o l’altro. Ma sono giocatori che danno affidabilità”.
La nota più positiva è l’atteggiamento dopo i due gol…
“Nel calcio basta un episodio per dare delle svolte alle gare. La partita bisogna portarla in fondo, questa sera è capitato questo episodio evitabile. Abbiamo un nucleo forte e competitivo, dobbiamo integrarlo. Abbiamo bisogno di ragazzi che imparino da chi gioca con continuità. Devono raggiungere questi giocatori che da qualche mese sono su un livello importante”.
Hai rivisto il rigore?
“No, ma lo ricordo bene. L’azione era finita, ora la rivedrò.”
Sbagliata la postura di Pisilli?
“È un’ingenuità, dispiace per Pisilli. Sono livelli alti, bisogna fare esperienza in fretta dato che non c’è troppo tempo. Poi gli errori ci stanno, sono ragazzi giovani. Devono imparare veloci”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Partita a due volti, nel primo tempo la solita Roma che conclude poco, poi l’ingresso di Pellegrini ha cambiato gli equilibri. Ha fatto un bel passo in avanti.
“Secondo me è stata una buona partita, non è mai facile venire in Europa e giocare con questa sicurezza e personalità. Sappiamo che anche nel primo tempo arrivando spesso al limite dell’area siamo stati poco pericolosi ma le partite durano 95 minuti. Quando giochi e domini una partita in quel modo però va così, abbiamo avuto occasioni nel primo tempo, dobbiamo alzare la velocità e anche la tecnica. Pellegrini ha qualità, ha calciato un calcio d’angolo ben fatto. È entrato bene tecnicamente, ma l’ho visto però un po’ affaticato, forse la partita di domenica ha pesato, l’ho visto meno brillante e meno ricco di energie. Arriva da mesi di inattività, ha bisogno magari di un percorso, di spezzoni di gara, l’importante è vedere sempre quel cuore”.
Le palle inattive sfruttate sono una precisa scelta?
“Valgono come gli altri gol, sono una risorsa. Tutte le squadre di livello realizzano gol da palla inattiva, poi il secondo è arrivato con un bell’inserimento di Mancini su cross di Tsimikas. La partita era sotto controllo, poi il rigore ha dato energie al Nizza ma l’avevamo controllata”.
L’ho vista arrabbiarsi per errori di postura. L’errore di Pisilli?
“Una grandissima ingenuità, gliela perdoniamo vedendo la carta d’identità ma a giocare a certi livelli non si guarda la carta d’identità. Certi errori bisogna imparare velocemente a non farli. La squadra ha continuato a proporsi dopo l’1-0, nel finale mi sono arrabbiato perché dovevamo mettere più energia lì davanti a disturbarli in costruzione. Dietro ci ha aiutato Hermoso nel contrato, ma dai fiducia all’avversario e può succedere di tutto. Era il momento di essere compatti. Abbiamo un nucleo molto competitivo, abbiamo ragazzi giovani che devono prendere esempio e mettere lo stesso spirito”.
Come si allena l’attitudine ad andare avanti anziché indietreggiare in certe situazioni?
“Non devi dare mai per scontato che la partita sia finita, se ti fermi dai energie agli avversari. Il possesso palla va fatto con pochi tocchi, c’è un po’ magari a volte la tendenza a giocare meno il pallone. In certe ripartenze poi ti accordi della differenza tra muovere bene il pallone e stare fermi”.
La gestione di Pellegrini può essere un problema vista la situazione contrattuale? “Assolutamente no, io penso al giocatore partita per partita. Quando lui sta bene e lo vedo forte e gioca, se lo vedo in difficoltà non lo faccio giocare”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Non è mai facile in Europa venire a vincere in trasferta. Non lo è stato neanche oggi, soprattutto visto che ci siamo complicati il finale nuovamente in maniera incredibile, questa volta anche sul 2-0. Prendiamo atto e lavoriamo”
Partita totalmente in controllo e ce la complichiamo noi, forse questa è l’unica pecca.
“L’episodio a volte ci sta, non così acerbo. Una palla che non c’entrava più niente, era fuori. Però abbiamo retto anche su alcuni giocatori che hanno fatto veramente prestazioni importanti, come sempre. Abbiamo bisogno di allargarci un po’, di avere più giocatori con la forza, l’energia e la mentalità giusta, al di là degli errori. Altrimenti facciamo troppa fatica”.
La Roma ha cominciato con il piede giusto l’avventura in Europa League, battendo a domicilio il Nizza per 1-2 grazie alle reti di Ndicka e Mancini. A fine partita Lorenzo Pellegrini, Kostas Tsimikas e lo stesso Gianluca Mancini hanno festeggiato con i tifosi presenti nel settore ospiti, lanciando la maglietta nello spicchio dedicato alla tifoseria giallorossa.
La Roma vince 1-2 in casa del Nizza grazie alle reti di Ndicka e Mancini e inizia l’avventura in Europa League con un importante successo in trasferta. Al termine della partita Manu Koné ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.
KONÉ A SKY SPORT
Una Roma convincente nel secondo tempo. Da cosa è dipesa la differenza tra primo e secondo tempo?
“Nel primo tempo abbiamo fatto tanto possesso. All’intervallo il mister ci ha detto che avevamo fatto tante cose buone, che avremmo avuto tempo e che avremmo dovuto continuare così ma essere più decisivi”.
Ti aspettavi questa tendenza a vincere 1-0?
“Sì. Sappiamo quello che vuole Gasperini, ci dà tanto in allenamento e lavoriamo tanto. Sul campo stiamo bene e le vittorie stanno arrivando. Dobbiamo continuare così”.
Sei titolare nella Roma e in nazionale. Te lo aspettavi?
“È da tanto che lavoro per arrivare a questo. La Roma mi ha cercato e voglio ricambiare la fiducia. Non voglio rimanere seduto sugli allori, spero anche il ct veda quello che sto facendo con la Roma”.
Roma tra le favorite?
“Andiamo piano. Non ci interessa dirlo, ditelo voi. Noi dobbiamo restare umili e lavorare una partita alla volta. Siamo ambiziosi e vogliamo essere i migliori, speriamo sia una lunga storia da scrivere”.
Si è conclusa la prima delle due serate di Europa League. Occhi puntati sulla sfida tra Betis e Nottingham, finita 2-2. Spagnoli avanti con Bakambu, ma gli inglesi rimontano con la doppietta di di Jesus. Di Anthony il pareggio finale. Vince il Braga, che batte 1-0 il Feyenoord. Successo netto quello della Dinamo Zagabria sul Fenerbache: passano 3-1 i croati con la doppietta di Biejlo e il gol di Bekrar. Primi 3 punti anche per il Friburgo, che passa 2-1 contro il Basilea. Vittoria esterna del Ludogorets sul campo del Malmoe (1-2). Pari fine tra Stella Rossa e Celtik
L’avventura della Roma in Europa League parte con una vittoria in casa del Nizza. I giallorossi si sono imposti per 1-2 all’Allianz Riviera grazie alle reti di Evan Ndicka e Gianluca Mancini e portano a casa 3 punti importanti. Come riportato dal portale di statistiche OptaPaolo, Gian Piero Gasperini ha vinto ognuno dei suoi cinque esordi stagionali in Europa League e in tutte le partite ha sempre realizzato almeno due reti.
5 – Gian Piero #Gasperini ha vinto ognuno dei suoi cinque esordi stagionali in #UEFAEuropaLeague, tutti realizzando sempre almeno due reti. En plein.#NizzaRoma