Se Donyell Malen resta l’osservato speciale in casa giallorossa, Gian Piero Gasperini studia le mosse giuste per fortificare la sua “casa” e colpire l’Inter. Le chiavi del match potrebbero risiedere in tre pedine fondamentali: Evan Ndicka, Lorenzo Pellegrini e la sorpresa Robinio Vaz.
Il muro difensivo poggerà sulle spalle di Evan Ndicka. Il centrale ivoriano, reduce da un ottimo periodo di forma e fresco per non aver giocato l’ultima sfida con la nazionale (…), avrà il compito più delicato: annullare Lautaro Martinez. Forte di una continuità realizzativa inedita (4 reti nelle ultime 5 presenze), Ndicka dovrà puntare tutto sugli anticipi, incollandosi all’attaccante argentino per impedirgli di girarsi o di tagliare alle spalle della linea.
Lorenzo Pellegrini sarà invece il collante tra centrocampo e attacco. Con Soulé destinato inizialmente alla panchina, toccherà al capitano aggiungere estro e imprevedibilità alla manovra (…). Oltre alla fase creativa, Pellegrini sarà chiamato a un sacrificio tattico non da poco: schermare Calhanoglu per inaridire la fonte primaria del gioco nerazzurro.
Infine, cresce l’ipotesi Robinio Vaz dal primo minuto. Il baby francese ha brillato in settimana, incassando i complimenti di Gasperini (…). L’idea del tecnico è quella di affiancarlo a Malen: la presenza di una seconda punta “elettrica” potrebbe togliere pressione all’olandese, liberandolo dalle marcature più strette dei difensori di Inzaghi e garantendo alla Roma una maggiore imprevedibilità offensiva.
(gasport)